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	<title>Lingua italiana Archives - InsideOver</title>
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	<title>Lingua italiana Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Il caso Egonu-Vannacci e il falso mito dell&#8217;italianità &#8220;etnica&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/il-caso-egonu-vannacci-e-il-falso-mito-dellitalianita-etnica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 May 2024 15:39:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua italiana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/egonu-vannacci.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/egonu-vannacci.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/egonu-vannacci-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/egonu-vannacci-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/egonu-vannacci-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/egonu-vannacci-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/egonu-vannacci-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/egonu-vannacci-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Il generale Vannacci si scusa con la campionessa Egonu: "Mai avuto dubbi sulla sua cittadinanza italiana". Anche se prima...</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/il-caso-egonu-vannacci-e-il-falso-mito-dellitalianita-etnica.html">Il caso Egonu-Vannacci e il falso mito dell&#8217;italianità &#8220;etnica&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/egonu-vannacci.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/egonu-vannacci.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/egonu-vannacci-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/egonu-vannacci-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/egonu-vannacci-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/egonu-vannacci-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/egonu-vannacci-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/egonu-vannacci-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Roberto Vannacci</strong> alla fine si è <strong>scusato con Paola Egonu</strong>. La campionessa di pallavolo aveva denunciato il generale dell&#8217;Esercito Italiano candidato alle Europee nella lista della <strong>Lega</strong> per le frasi scritte ne <em>Il mondo al contrario</em>, il libro dell&#8217;anno scorso in cui Vannacci ha presentato la sua confusionaria e divisiva agenda &#8220;politicamente scorretta&#8221;. Vannacci nel libro pubblicato nel 2023 faceva presente che i &#8220;tratti somatici&#8221; di Egonu, veneta nata a Cittadella (Padova) da genitori di nazionalità nigeriana, &#8220;non rappresentano l’italianità&#8221;. Nella lettera di scuse dopo la querela Vannacci appare conciliante e scrive della Egonu: &#8220;Non ho mai avuto dubbi sulla sua cittadinanza italiana e sono personalmente e convintamente fiero che lei rappresenti il nostro tricolore con la sua eccellenza sportiva ma <strong>questo non può celare visivamente la sua origine</strong> di cui, sono convinto, lei stessa vada fiera&#8221;. Un <strong>apprezzabile dietrofront</strong> da parte di un soldato fattosi <strong>scrittore prima e politico poi</strong>. E una conferma di un dato di fatto incontrovertibile: non è <strong>alcun dato di fatto &#8220;etnico&#8221; a definire l&#8217;italianità</strong>.</p>



<p>L&#8217;Italia è, da millenni, <strong>porto di mare e luogo di confronto</strong>. &#8220;<strong>L’Italia è forse il paese più variegato d’Europa</strong>, ed è proprio la sua diversità architettonica, naturalistica, culturale e linguistica che la rende così speciale&#8221;, <a href="https://www.limesonline.com/limesplus/esiste-l-italia-si-e-no-14654744/">scriveva <em>Limes</em> nel 2009. </a>Il <strong>popolo italiano</strong> è figlio di una lunga e complessa corsa alla sovrapposizione e al confronto, tramite una dialettica di incontro e scontro di popoli. Ripercorriamola partendo dalla storia e arrivando al mito.</p>



<p><strong>La narrazione dello Stato post-unitario e fascista</strong>, ad esempio, aveva alimentato il <strong>nazionalismo italiano</strong> in nome dell&#8217;eredità diretta tra l&#8217;Italia e la Res Publica di Roma. La quale a sua volta fondava la sua legittimazione storica sull&#8217;<strong>eredità diretta da Enea,</strong> fuggito da Troia. Dunque sulla contaminazione. Romano dall&#8217;Editto di Caracalla del 212 d.C. fu chiunque, da uomo libero, vivesse nel territorio dell&#8217;Impero. E già allora in Italia si era accomunata una lunga e complessa teoria di popoli. <strong>Per Roma l&#8217;origine troiana è a cavallo tra storia e mito</strong>; il primo, grande rivale nella Penisola dell&#8217;Urbe, <strong>gli Etruschi</strong>, sono stati a lungo al centro di una diatriba su possibili origini extra-italiane; <strong>tra Sicilia e Sardegna</strong> si insediarono, nei secoli precedenti il decollo di Roma, i <strong>fenici provenienti dall&#8217;attuale Libano</strong> prima e i <strong>cartaginesi stanziati nell&#8217;odierna Tunisia poi</strong>. Il Sud Italia fu, al contempo, la <strong>Magna Grecia</strong> mentre nell&#8217;attuale Nord Italia prosperavano <strong>popolazioni celtiche</strong> sovrapposte a popolazione pre-indoeuropee come i Camuni che furono assimilate dai Romani solo poco prima della nascita di Cristo.</p>



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<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/societa/geopolitica-dellitaliano-cosi-da-dante-a-oggi-la-lingua-ha-plasmato-litalia.html">Geopolitica dell&#8217;italiano nel XXI secolo</a></strong></li>



<li><strong><a href="https://it.insideover.com/storia/roma-la-cristianita-la-lingua-cosi-dante-creo-litalia.html">Roma, la cristianità, la lingua: così Dante &#8220;creò&#8221; l&#8217;Italia</a></strong></li>
</ul>



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<p>E che dire dei <strong>Sardi, popolo da molti associato agli &#8220;Shardana&#8221;, uno dei popoli del mare</strong> che spadroneggiavano nel Mediterraneo prima del 1000 a.C. e che anche<a href="https://new.true-news.it/sports/gigi-riva-e-la-sardegna-come-destino"> <strong>Sergio Atzeni nella sua Odissea del popolo sardo, <em>Passavamo sulla terra leggeri</em>,</strong></a><strong> </strong>indica come di origine pelagica? Cosa dire dell&#8217;<strong>ampia serie di popoli che dopo la caduta di Roma si stanziò in Italia?</strong> Gli Ostrogoti prima e i Longobardi poi riuscirono, calando dalle terre euroasiatiche, a conquistare un apprezzabile dominio territoriale. Nel Medioevo fu poi la volta dell&#8217;arrivo degli Arabi in Sicilai, a cui succedettero i <strong>Normanni provenienti dalle lande della Scandinavia</strong>. E via discorrendo con <strong>spagnoli, francesi, austriaci</strong> dominatori di porzioni della Penisola. Per arrivare in epoca contemporanea al ben più pacifico afflusso di immigrati da Paesi come Albania, Romania, Marocco, India. <strong>L&#8217;italianità è figlia del confronto, dell&#8217;incontro-scontro, della dialettica tra popoli e tradizioni</strong>. Questo ha dato origine a una cultura aperta a contaminazioni in ogni ambito, dalla letteratura alla cucina, dalla musica allo stesso idioma, <strong>plurale nella sua complessità</strong>. I tratti etnici della Egonu, dice Vannacci, &#8220;non rappresentano l&#8217;italianità&#8221; anche se non soprattutto perché l&#8217;italianità <strong>non è rappresentabile con tratti somatici</strong>. Semmai, piuttosto, da una <strong>comunanza di altro tipo</strong>. Innanzitutto &#8211; fattore spesso dimenticato &#8211; <strong>geopolitica: </strong>l&#8217;Italia nasce come entità unica sotto l&#8217;egida romana ai tempi di Ottaviano Augusto. Che, come ricorda una mappa pregevole di <em>Limes</em> qui riportata, creò le basi per la coerenza geopolitica e strategica dello spazio compreso tra l&#8217;arco alpino e il Mediterraneo.</p>


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<figure class="aligncenter size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/1639503122146-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-421726" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/1639503122146-683x1024.jpg 683w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/1639503122146-600x899.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/1639503122146-200x300.jpg 200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/1639503122146-768x1151.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/1639503122146.jpg 856w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>
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<p>Italia erede di Roma, dunque, non come unica portatrice di <strong>cultura e valori della storia romana</strong>, ma come entità plasmatasi ai tempi di Roma con una coerenza interna. Per poi diventare il <strong>ponte tra Europa e Mediterraneo</strong> che ha esaltato la multipolarità interna al Paese. Italia, poi, col tempo unita da un altro fattore amalgamante: la <strong>Chiesa cattolica che plasma la cultura del Paese ed è più antica istituzione</strong> esistente nella Penisola. Italia ecumenica, Italia cosmopolita, Italia porto di mare. Italia con al centro Roma che ebbe in tempi non sospetti sovrani nativi dell&#8217;Africa, come Settimio Severo, e Papi provenienti dal medesimo territorio o dalla Siria.</p>



<p>Nei secoli questa complessità, questa apertura alla contaminazione e questa flessibilità hanno fatto dell&#8217;Italia un perno per sdoganare un&#8217;enorme eterogeneità culturale. Che assieme all&#8217;innato frazionismo politico, croce della natura aperta e strategica del territorio nazionale, ha sdoganato l&#8217;esplosione di <strong>creatività artistica e intellettuale</strong> che fa delle nostre città capolavori apprezzati su scala internazionale. <strong>Ultimo fattore amalgamante, nei secoli, la lingua</strong>:fu  a partire dal Medioevo che l’autopercezione dell’Italia, divisa politicamente dalla&nbsp;<a href="https://www.ilgiornale.it/news/cultura/ruolo-decisivo-dei-longobardi-nel-plasmare-lidentit-italiana-1949078.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">calata longobarda nel VI secolo</a>&nbsp;fino al 1861, iniziò a definirsi. E lo fece anche grazie al contributo di Dante, Petrarca, Boccaccio e gli altri giganti della cultura dell&#8217;epoca.</p>



<p>Dunque, la <strong>forza dell&#8217;Italia è sempre stata quella di essere un&#8217;idea</strong>, di vincolarsi a un legame morale più che etnico nel definire i concetti del suo popolo. Siamo partiti dall&#8217;antichità e arrivati al caso Vannacci-Egonu. <strong>Per dettare un trend costante nella nostra storia</strong>, quella di una grande apertura. Anche la più assimilazionista delle culture che ha dominato l&#8217;Italia, quella romana, assorbiva: nell&#8217;Urbe si adoravano dei egizi, si viveva con vestigia greche a livello di alta classe sociale e si consumavano cibi provenienti dall&#8217;intero bacino del Mediterraneo. Oggi l&#8217;Italia sta reggendo, con risultati positivi, la sfida dell&#8217;integrazione non assimilazionista né sradicata di <strong>centinaia di migliaia, se non milioni di immigrati</strong> in forma virtuosa. Non ponendo loro paletti strutturali per il diventare italiani se non l&#8217;adesione all&#8217;<em>idem sentire</em> di una società che muta nel tempo. E rifiutando certamente qualsiasi esclusione legata alle arcaiche categorie di sangue e suolo. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/il-caso-egonu-vannacci-e-il-falso-mito-dellitalianita-etnica.html">Il caso Egonu-Vannacci e il falso mito dell&#8217;italianità &#8220;etnica&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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