<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Forze speciali francesi Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/forze-speciali-francesi/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/forze-speciali-francesi</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 Oct 2019 12:34:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Forze speciali francesi Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/forze-speciali-francesi</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il raid della Coalizione per coprire i segreti della Francia</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/il-raid-della-coalizione-per-coprire-i-segreti-della-francia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2019 12:34:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Forze speciali francesi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=235591</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="970" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Caccia-francese-La-Presse-e1571315638597.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Caccia francese" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Caccia-francese-La-Presse-e1571315638597.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Caccia-francese-La-Presse-e1571315638597-300x152.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Caccia-francese-La-Presse-e1571315638597-768x388.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Caccia-francese-La-Presse-e1571315638597-1024x517.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un raid chirurgico, di quelli che devono essere perfetti, in grado di non lasciare traccia. È questo l&#8217;ordine ricevuto dai piloti dei due F-15 che si sono alzati in volo sulla Siria nella giornata di ieri per bombardare non una postazione jihadista, non un covo di terroristi né tantomeno una milizia legata a un nemico, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-raid-della-coalizione-per-coprire-i-segreti-della-francia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-raid-della-coalizione-per-coprire-i-segreti-della-francia.html">Il raid della Coalizione per coprire i segreti della Francia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="970" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Caccia-francese-La-Presse-e1571315638597.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Caccia francese" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Caccia-francese-La-Presse-e1571315638597.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Caccia-francese-La-Presse-e1571315638597-300x152.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Caccia-francese-La-Presse-e1571315638597-768x388.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Caccia-francese-La-Presse-e1571315638597-1024x517.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Un <strong>raid chirurgico</strong>, di quelli che devono essere perfetti, in grado di non lasciare traccia. È questo l&#8217;ordine ricevuto dai piloti dei due F-15 che si sono alzati in volo sulla Siria nella giornata di ieri per bombardare non una postazione jihadista, non un covo di terroristi né tantomeno una milizia legata a un nemico, bensì un&#8217;ex base della Coalizione internazionale: l&#8217;ex cementificio Lafarge, a <strong>Jalabiya</strong>.</p>
<p>I piloti hanno eseguito gli ordini impartiti (forse americani, come riportato da <a href="https://theaviationist.com/2019/10/17/u-s-f-15e-strike-eagles-carry-out-air-strike-on-coalition-headquarters-in-syria-remaining-troops-just-vacated/"><em>The Aviationist</em></a>). Questa notte, il portavoce di <strong>Inherent Resolve</strong>, il colonnello Myles B. Caggins, <a href="https://twitter.com/OIRSpox/status/1184591481941712899">ha pubblicato un tweet</a> che non lascia dubbi: &#8220;<span class="css-901oao css-16my406 r-1qd0xha r-ad9z0x r-bcqeeo r-qvutc0"><span>Il 16 ottobre, dopo che tutto il </span></span><span><span class="css-901oao css-16my406 r-1qd0xha r-ad9z0x r-bcqeeo r-qvutc0">personale della Coalizione </span></span><span class="css-901oao css-16my406 r-1qd0xha r-ad9z0x r-bcqeeo r-qvutc0"><span>e l&#8217;equipaggiamento tattico essenziale hanno abbandonato la posizione, due F-15Es  della Coalizione hanno condotto con successo un attacco aereo di precisione pre-pianificato presso la fabbrica di cemento di Lafarge per distruggere un deposito di munizioni e ridurre l&#8217;utilità militare della struttura&#8221;. Un comunicato scarno, quasi anonimo, ma che racchiude uno dei punti più oscuri di questo ritiro degli Stati Uniti e soprattutto della trama misteriosa che si nasconde nell&#8217;intricato ginepraio del nord della Siria. Perché quella base non è soltanto un ex cementificio, ma la struttura dove sono stati presenti per anni i reparti speciali e i servizi segreti dell&#8217;intelligence francese. Di quella stessa Francia <a href="https://it.insideover.com/terrorismo/lincubo-di-macron-prende-forma-siria-terroristi.html">che adesso vuole ritirarsi</a> insieme agli Stati Uniti non avendo più il supporto logistico degli americani.</span></span></p>
<p>Il problema è che ogni ritiro lascia anche dei segreti. <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-russi-entrano-nelle-basi-lasciate-dagli-americani-in-siria.html">Lo ha fatto capire il Pentagono</a> in queste ore, visto che esiste il rischio che i russi che prenderanno il controllo di alcune basi che appartenevano agli Usa vengano a conoscenza anche di minime segreti lasciati per errore dai servizi. E questo timore, molto probabilmente, è anche nelle menti di diversi funzionari dei servizi segreti francesi, visto che quella base rappresenta ancora oggi uno dei lati più oscuri della già complessa missione della Francia in Siria.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/guerra/francia-siria-guerra.html">Come scritto su questa testata</a>, <strong>l&#8217;ex cementificio Lafarge</strong> è uno dei nodi da sciogliere degli intricati rapporti tra servizi segreti francesi, Stato islamico e forze della <strong>Coalizione internazionale</strong>. <a href="https://www.liberation.fr/france/2018/06/28/lafarge-en-syrie-une-mise-en-examen-historique_1662741">Numerose inchieste</a> hanno individuato alcuni inquietanti legami tra alcune cellule dell&#8217;Isis e dirigenti della Lafarge che, a quanto rivelato dai giornali e confermato anche dalla procura francese, avrebbero versato delle tangenti ad alcuni gruppi terroristi per continuare a lavorare nello stabilimento di Jalabiya. I giornalisti di Le Monde avevano addirittura trovato un lasciapassare dato dalle cellule dell&#8217;Isis ai camionisti che trasportavano cemento dall&#8217;impianto proprio per evitare che i miliziani fermassero il trasporto. Come riportò <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2016/06/24/isis-le-monde-colosso-francese-del-cemento-pagava-tasse-a-stato-islamico-per-lavorare-in-siria/2855405/"><em>il Fatto Quotidiano</em></a>, il messaggio contenuto nel lasciapassare non dà adito ad alcun tipo di dubbio: &#8220;Si pregano i <strong>fratelli combattenti</strong> di lasciar passare ai <strong>checkpoint</strong> questo veicolo che trasporta il cemento di Lafarge, sulla base di un accordo che abbiamo concluso con quell&#8217;impianto&#8221;. Un documento che ha incastrato tutto il gruppo (poi diventato svizzero a seguito della fusione del 2015 con la <strong>Holcim</strong>), tanto che la magistratura transalpina ha voluto vederci chiaro.</p>
<p>I governi francesi hanno sempre mostrato <a href="http://www.leparisien.fr/faits-divers/le-quai-d-orsay-a-t-il-incite-le-cimentier-lafarge-a-rester-en-syrie-03-02-2018-7539438.php">una certa dose di imbarazzo</a> nel dare spiegazione. L&#8217;inchiesta del resto è una vera e propria spina nel fianco per Emmanuel Macron e per il suo predecessore, François Hollande, che per molti anni hanno continuato a operare in Siria e a non far luce su questo mistero che potrebbe anche voler dire che Parigi ha visto (e forse tollerato) passaggi di denaro dai dirigenti francesi allo Stato islamico vicino Aleppo. L&#8217;ex ambasciatore francese in Siria, <strong>Eric Chevallier</strong>, ha continuato  a ribadire per anni di non aver tenuto incontri con i dirigenti di Lafarge. Testimonianza ben diversa da quella di Christian Herrault, che all&#8217;epoca era dirigente di Lafarge, e che invece ha rivelato che ogni sei mesi i rappresentanti facevano visita ai rappresentati del Qaui d&#8217;Orsay, la sede degli Esteri di Parigi. E che per molto tempo da Parigi è arrivata una sola indicazione: rimanere a operare in Siria.</p>
<p>Che questi incontri siano avvenuti o meno, quello che è certo è che il pagamento c&#8217;è stato (si parla di una tangente di 123 milioni di euro). Come è altrettanto vero che i reparti speciali francesi hanno preso possesso dell&#8217;ex cementificio trasformandolo nella base dei servizi segreti della Francia nel nord-est della Siria. Il <strong>Dgse</strong> non poteva ovviamente non sapere cosa fosse quel cementificio. E come gli Usa hanno bombardato la base americana a Kobane, prima che le milizie filo-turche (o i russi) arrivassero nell&#8217;area, così hanno fatto i due F-15 con la base di Jalabiya. Un raid che può rivelare molto sui segreti di Macron.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-raid-della-coalizione-per-coprire-i-segreti-della-francia.html">Il raid della Coalizione per coprire i segreti della Francia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;armata fantasma in Libia</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/le-armate-segrete-schierate-in-libia-dalloccidente.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Sep 2018 07:07:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Forze speciali americane]]></category>
		<category><![CDATA[Forze speciali britanniche]]></category>
		<category><![CDATA[Forze speciali francesi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/uncategorized/le-armate-segrete-schierate-in-libia-dalloccidente-168271.html</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_5857261.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_5857261.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_5857261-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_5857261-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_5857261-1024x682.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Con l&#8217;escalation nel conflitto libico trapelano ulteriori informazioni sulle &#8220;armate invisibili&#8221; che sono state silenziosamente schierate nel Paese dalla potenze occidentali. Sarebbero quattro infatti le potenze straniere ad aver schierato nella Libia devastata dai conflitti interni, truppe che operano in segreto per monitorare e difendere gli interessi geostrategici dei principali attori internazionali che hanno ribaltato &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/le-armate-segrete-schierate-in-libia-dalloccidente.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/le-armate-segrete-schierate-in-libia-dalloccidente.html">L&#8217;armata fantasma in Libia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_5857261.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_5857261.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_5857261-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_5857261-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_5857261-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Con l&#8217;escalation nel conflitto libico trapelano ulteriori informazioni sulle &#8220;armate invisibili&#8221; che sono state silenziosamente schierate nel Paese dalla potenze occidentali.</p>
<p>Sarebbero quattro infatti le potenze straniere ad aver schierato nella Libia devastata dai conflitti interni, truppe che operano in segreto per monitorare e difendere gli<strong> interessi geostrategici</strong> dei principali attori internazionali che hanno ribaltato il regime del colonnello Mu&#8217;ammar Gheddafi nel 2011.</p>

<p><strong>Francia</strong> e <strong>Italia</strong>, ma anche, immancabilmente, <strong>Stati Uniti</strong> e <strong>Gran Bretagna</strong>. Sull&#8217;esteso territorio di un milione e 700mila chilometri quadrati oggi <strong>diviso in tre blocchi</strong>, a loro volta contesi da differenti milizie e tribù, sono presenti militari italiani nella Tripolitania, forze speciali francesi nella Cirenaica, e forze speciali americane e britanniche &#8211; probabilmente appartenenti ai Navy Seal e allo Special Air Service &#8211; nell&#8217;area di Sirte e nel sud della Libia.</p>
<p>L&#8217;Italia, unico attore internazionale ad aver marcato una presenza &#8220;ufficiale&#8221; sul territorio, possiede sul campo un contingente di 400 militari &#8211; personale sanitario e forze d&#8217;élites composta da <strong>incursori di Marina e incursori paracadutisti</strong> &#8211; che fanno capo alla nuova <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.difesa.it/OperazioniMilitari/op_intern_corso/Libia_Missione_bilaterale_di_supporto_e_assistenza/Pagine/default.aspx">missione Miasit</a>: in assistenza e supporto al Governo di Accordo Nazionale presieduto da <strong>Fayez Al-Serraj</strong>. La missione italiana può contare inoltre sul dispiegamento di 130 mezzi terrestri, mezzi navali e aerei &#8211; questi ultimi nell&#8217;ambito delle unità del dispositivo aeronavale nazionale <a href="https://www.difesa.it/OperazioniMilitari/NazionaliInCorso/MareSicuro/Pagine/default.aspx">Mare Sicuro</a> .</p>

<p>I militari italiani sono impegnati principalmente nell&#8217;addestramento delle forze locali e hanno stabilito un ospedale da campo per l&#8217;assistenza sanitaria della popolazione locale. Sono in oltre posti a difesa e presidio degli stabilimenti energetici (come quelli dell&#8217;Eni) situati nella regione.</p>
<p>Oltre a quella di piccoli team di forze speciali americane e britanniche, la presenza più discussa è quella delle forze speciali francesi &#8211; definita ormai un &#8220;<strong>segreto di Pulcinella</strong>&#8221; dagli stessa stampa francese. L&#8217;ammissione da parte dell&#8217;Eliseo riguardo la presenza di suoi militari sul suolo libico è arrivata nel luglio 2016, dopo le rivelazioni pubblicate su<em> Le Monde</em> e in seguito all&#8217;innegabile abbattimento di un elicottero dell&#8217;esercito del generale <strong>Khalifa Haftar,</strong> che portava a bordo tre funzionari del servizio segreto francese. &#8220;Le forze speciali sono lì per contribuire a garantire che la Francia sia presente ovunque nella lotta contro i terroristi&#8221;, aveva dovuto ammettere l&#8217;allora portavoce del governo Hollande; mentre oggi tutti si chiedono a che numero di unità sia arrivato il contingente francese che non ha mai lasciato la Libia.</p>

<p>Riguardo la presenza di militari degli Stati Uniti della Gran Bretagna, che non operano in divisa come quelli francesi e si <strong>confondere facilmente con i contractors</strong> assoldati dalle società internazionali, non si può dire molto. Ma non è un segreto che siano presenti in un territorio che viene regolarmente <a href="http://www.occhidellaguerra.it/nuovo-raid-usa-anti-isis-in-libia/">bombardato dai caccia</a> che decollando dalle portaelicotteri dell&#8217;Us Navy che incrociano nel Mediterraneo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/le-armate-segrete-schierate-in-libia-dalloccidente.html">L&#8217;armata fantasma in Libia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Libia, quella guerra segreta  delle forze speciali francesi</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/forze-speciali-francesi-libia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Sep 2018 11:31:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Forze speciali francesi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/uncategorized/forze-speciali-francesi-libia-168267.html</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="891" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8131931.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8131931.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8131931-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8131931-768x489.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8131931-1024x652.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Un contingente silenzioso di forze speciali e agenti dei servizi segreti del Dsge che operano nel teatro libico da oltre due anni: ufficialmente in &#8220;funzione anti-Isis&#8221;, ma spesso vicini alle azioni delle forze armate condotte dal generale Khalifa Haftar. L&#8217;uomo in ascesa nella crisi libica che rischia di travolgere il governo di Tripoli (Gna). L&#8217;Italia &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/forze-speciali-francesi-libia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/forze-speciali-francesi-libia.html">Libia, quella guerra segreta  delle forze speciali francesi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="891" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8131931.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8131931.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8131931-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8131931-768x489.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LP_8131931-1024x652.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>Un contingente silenzioso di <strong>forze speciali</strong> e agenti dei <strong>servizi segreti del Dsge</strong> che operano nel teatro libico da oltre due anni: ufficialmente in &#8220;funzione anti-Isis&#8221;, ma spesso vicini alle azioni delle forze armate condotte dal generale <strong>Khalifa Haftar</strong>. L&#8217;uomo in ascesa nella crisi libica che rischia di travolgere il governo di Tripoli (Gna).</p>
<p>L&#8217;Italia non è l&#8217;unica potenza europea ad avere un contingente di forze speciali impegnato in <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.ilgiornale.it/news/politica/forze-tricolori-campo-6-navi-5-aerei-e-400-soldati-1571219.html">&#8220;prima linea&#8221; </a>sul suolo libico. Anche la Francia, che secondo quanto riportato in passato da <a style="font-style: italic;color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.lemonde.fr/international/article/2016/02/24/la-france-mene-des-operations-secretes-en-libye_4870605_3210.html">Le </a><i>Monde</i>sta conducendo una &#8220;guerra segreta&#8221; in Libia, possiede sul campo una task force di operatori delle forze speciali e del <strong>Dsge</strong> &#8211; Direction générale de la sécurité extérieure &#8211; stanziate presso la base di<strong> base aerea di Benina</strong>, ad est di Bengasi. La presenza è stata confermata anche dall&#8217;inviato speciale dell&#8217;Onu <a href="https://www.lejdd.fr/International/Maghreb/Libye-Il-y-a-aussi-des-forces-speciales-francaises-qui-sont-sur-le-terrain-787979">Martin Kobler </a>.</p>

<p>Un contingente di <strong>centocinquanta uomini</strong>, secondo le ultime indiscrezioni risalenti al 2016, che potrebbe essere stato rinforzato da ulteriori unità dopo alcune perdite registrate, e in seguito alle continue escalation che hanno visto il loro culmine nei giorni scorsi: quando gli scontri nelle periferie della capitale hanno visto alcuni colpi di mortaio cadere in prossimità di palazzi governativi e ambasciate, costringendo all&#8217;evacuazione di personale &#8211; anche italiano &#8211; da Tripoli.</p>
<p><strong>Attacchi mirati, azioni discrete, &#8220;perfino segrete&#8221;</strong> riportava al stampa francese, descrivendo le operazioni condotte dalle forze speciali schierate in Libia, a stretto contatto non con il Governo di Accordo Nazionale presieduto dal Fayez Al-Serraj, ma con l&#8217;esercito fedele al generale filo-russo Haftar; che avrebbe stretto dei <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.ilgiornale.it/news/mondo/libia-adesso-spunta-patto-segreto-macron-e-generale-haftar-1571878.html">patti segreti con Parigi</a>, e che avendo sempre fatto sentire la propria «presenza» al generale, potrebbe portare la potenza francese ad essere il mediatore principale nella «questione libica».</p>

<p>Le forze d&#8217;élite francesi schierate in campo, che in passato sarebbero intervenute in più occasioni a Bengasi e in altre aree per &#8220;sostenere&#8217; l&#8217;offensiva lanciata dalle esercito di Haftar contro <strong>le forze islamiste tripolitane</strong>&#8220;, avrebbero agito come un&#8217;comando di coordinamento&#8217; per le operazioni con l&#8217;esercito libico, eliminando obiettivi &#8220;high-value&#8221; con l&#8217;ausilio di cecchini, e raccogliendo informazioni d&#8217;intelligente attraverso gli agenti del sevizio di spionaggio. L&#8217;obiettivo per il ministero della Difesa francese è sempre stato quello di &#8220;<strong>colpire la leadership delle milizie islamiste libiche</strong>&#8221; attraverso “azioni militari non ufficiali” condotte da truppe d&#8217;élites coordinate dall&#8217;intelligence in assenza di un quadro chiaro che non permette un intervento militare &#8220;ufficiale&#8221;. </p>
<p>Non è chiaro invece a quali corpi speciali appartengano gli operatori militari d&#8217;élite impegnati sul suolo libico, e quali mezzi abbiano a disposizione. Come nel caso dell&#8217;<a href="https://www.lemonde.fr/international/article/2016/07/20/trois-militaires-francais-tues-en-libye_4972142_3210.html">uccisione dei tre agenti</a> del servizio segreto francese &#8211; morti nell&#8217;abbattimento di un elicottero di fabbricazione russa in dotazione alle forze di Haftar &#8211; si potrebbe supporre che non vi siano elicotteri e mezzi di terra dell&#8217;esercito francese, ma che i mezzi per condurre le operazioni, che i soldati di Macron portano a termine in uniforme e non sotto copertura, vengano reperiti sul posto.</p>

<p>Le Forze armate francesi vantano diverse unità considerate &#8216;d&#8217;élite&#8217; e tra le migliori del mondo: diversi reggimenti di paracadutisti, inquadrati nell&#8217;Esercito e nella <strong>Légion étrangère</strong>, il Commando Parachutiste de l&#8217;Air, inquadrato nell&#8217;Aeronautica, e diversi reggimenti di incursori e fanti di marina appartenenti alla Marine Nationale. Gli agenti del Dgse invece, che fanno capo al Ministero dell&#8217;Interno, sono addetti allo spionaggio e all&#8217;Intelligence, rifornendo l&#8217;Eliseo di informazioni preziose per affrontare le scelte più convenienti per il governo franciese in questa lunga crisi che ormai dura da oltre sette anni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/forze-speciali-francesi-libia.html">Libia, quella guerra segreta  delle forze speciali francesi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Macron vuole controllare il Sahel E fa di tutto per fermare l&#8217;Italia</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/macron-sahel-italia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Sep 2018 07:22:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Forze speciali francesi]]></category>
		<category><![CDATA[Missione italiana in Niger]]></category>
		<category><![CDATA[Sahel]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/uncategorized/macron-sahel-italia-168189.html</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="999" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LAPRESSE_20180829163605_27157436.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LAPRESSE_20180829163605_27157436.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LAPRESSE_20180829163605_27157436-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LAPRESSE_20180829163605_27157436-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LAPRESSE_20180829163605_27157436-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>La notte del 27 agosto due Mirage dell&#8217;aviazione francese hanno colpito lo Stato islamico in Mali uccidendo Mohamed Ag Almouner, uno dei leader dell&#8217;organizzazione terrorista nel Grande Sahara. Il ministero della Difesa francese ha annunciato che, insieme a lui, sono morti anche due civili, una donna e un ragazzo. L&#8217;attacco del 27 agosto è stato l&#8217;ennesimo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/macron-sahel-italia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/macron-sahel-italia.html">Macron vuole controllare il Sahel E fa di tutto per fermare l&#8217;Italia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="999" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LAPRESSE_20180829163605_27157436.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LAPRESSE_20180829163605_27157436.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LAPRESSE_20180829163605_27157436-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LAPRESSE_20180829163605_27157436-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/09/LAPRESSE_20180829163605_27157436-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>La notte del 27 agosto due Mirage dell&#8217;aviazione francese <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.reuters.com/article/us-france-mali/france-says-it-kills-top-islamic-state-official-in-mali-operation-idUSKCN1LC21H">hanno colpito</a> lo Stato islamico in Mali uccidendo <strong>Mohamed Ag Almouner</strong>, uno dei leader dell&#8217;organizzazione terrorista nel Grande Sahara. Il ministero della Difesa francese ha annunciato che, insieme a lui, sono morti anche due civili, una donna e un ragazzo.</p>
<p>L&#8217;attacco del 27 agosto è stato l&#8217;ennesimo raid della Francia in Mali ed è inserito all&#8217;interno dell&#8217;Operazione Barkhane, una delle più imponenti campagne militari delle forze armate di Parigi. Sono <strong>4mila i soldati francesi</strong> impegnati in tutta l&#8217;Africa occidentale, in quel Sahel che è diventato centrale nelle dinamiche del terrorismo e dell&#8217;immigrazione clandestina. E Parigi non ha mai fermato le manovre.</p>
<p>L&#8217;impegno francese nel Sahel</p>
<p>Le forze francesi sono presenti in Sahel con migliaia di uomini, ma anche con aerei, droni e mezzi pesanti. E le loro basi, oltre a quelle delle principali città dei Paesi della regione, sono anche composte di campi nel <strong>deserto</strong>, le <em>plateformes désert relais</em>, che aiutano le forze speciali a operare in piena autonomia rispetto alle truppe di terra.</p>
<p>Un impegno profondo che dura da decenni. Perché la Francia, dal Sahel, non se n&#8217;è mai andata realmente. Negli anni Ottanta del secolo scorso, ci fu la prima missione delle forze di Parigi: l&#8217;<strong>Opération Épervier</strong>. Una missione lunghissima. Le truppe francesi arrivarono nell&#8217;area come forza dissuasiva per dividere l&#8217;esercito libico da quello del Ciad. Poi, negli anni, il loro scopo è stato quello di contrastare l&#8217;insorgenza dell&#8217;islamismo.</p>
<p>Quando la Épervier stava per concludersi, la Difesa francese optò per un&#8217;altra missione: l&#8217;<strong>Opération Serval</strong>. Questa volta, le truppe furono inviate in Mali. Una missione in cui la Francia aveva investito molto, considerando il dispiegamento di uomini, aerei e anche mezzi navali: ma la missione è conclusa un anno dopo con risultati tutto sommato miseri.</p>

<p>Proprio per ovviare al magro bottino dell&#8217;operazione Serval, Parigi, nel 2014, ha optato per un approccio diverso. E fu così che nacque l&#8217;operazione Barkhane, arrivata oggi al suo terzo anno di attività e in cui furono inglobati anche gli uomini e gli obiettivi della Serval.</p>
<p>L’<strong>Opération Barkhane </strong>si differenzia dalle altre operazioni per l&#8217;estensione del territorio in cui agisce: il Sahel. Non è più un&#8217;operazione in un singolo Paese, ma in tutti gli Stati che compongono il cosiddetto<strong> G-5 Sahel</strong> e cioè: Burkina Faso, Ciad, Mali, Niger e Mauritania. È pertanto <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.defense.gouv.fr/operations/operations/sahel/dossier-de-presentation-de-l-operation-barkhane/operation-barkhane">una missione diversa</a>, orientata su un contrasto a un fenomeno regionale e che fa comprendere come per la Francia l&#8217;idea non è più quella di operare in un singolo contesto nazionale ma in tutta l&#8217;area di suo interesse strategico. L&#8217;obiettivo non è più il singolo pericolo nel singolo Stato, ma assumere <strong>il controllo di tutta l&#8217;Africa occidentale </strong>legata a Parigi.</p>
<p>Il Sahel, per la Francia, è essenziale</p>
<p><strong>Il Sahel è essenziale</strong>. Lì c&#8217;è tutto: interessi economici, politici, strategici e di sicurezza. E per questo la Francia non intende lasciare la regione. Perdere il controllo di quei territori sia contro i nemici interni &#8211; in particolare le frange ribelli di alcuni Paesi e <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.analisidifesa.it/2015/03/operazione-berkhane-la-guerra-di-parigi-ai-jihadisti-nel-sahel/">i gruppi islamisti</a> &#8211; sia rispetto ai partner&#8221; occidentali, si tratterebbe di una sconfitta strategica per la Francia. Non è un problema di leadership, è un problema quasi esistenziale per Parigi.</p>
<p><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="http://www.occhidellaguerra.it/uranio-petrolio-jihad-pilastri-della-guerra-francese-nel-sahel/">Basti pensare a un dato</a>, che riguarda le materie prime, per capire gli interessi francesi nell&#8217;area:<strong> il 30% dell&#8217;uranio</strong> che le centrali nucleari francesi utilizzano per fornire energia al Paese, proviene dal Niger. Se la società francese <strong>Areva</strong> produce energia elettrica in Francia, è grazie alle miniere africane. E lì, i gruppi ribelli hanno intensificato i loro sforzi perché sanno che significa colpire il cuore degli interessi dei transalpini.</p>
<p>Se a questo si aggiunge il problema del terrorismo islamico che la Francia ha poi direttamente sul suo territorio, ma soprattutto la volontà di non perdere i tradizionali rapporti post-coloniali con quei Paesi, si capisce perché la Francia non solo vuole avere il pieno controllo delle operazioni militari nell&#8217;area, ma vuole anche decidere quali partner occidentali far collaborare nella regione. E noi italiani, non siamo di loro gradimento.</p>
<p>Macron non vuole l&#8217;Italia in Sahel</p>
<p><strong>L&#8217;Italia non piace a Emmanuel Macron</strong>. E adesso, con il governo composto da Lega e Movimento Cinque Stelle, la situazione non è certo migliorata. È dai tempi del governo Gentiloni che l&#8217;Italia ha messo piede in Niger con poche decine di uomini. Il ministro della Difesa, <strong>Elisabetta Trenta</strong>, ha già chiarito che il governo italiano intende dare seguito ai propositi della missione per evitare che questi uomini rimangano pochi e confinati in un&#8217;area di una base americana.</p>
<p>La missione <strong>Misin</strong>, guidata dal generale di brigata Antonio Maggi, dovrebbe avere più uomini, una sede operativa autonoma, e maggiore capacità operativa. Ma finora, tutto (o quasi) sembra remare contro i nostri militari. Ed il &#8220;merito&#8221; è di Macron.</p>
<p>A confermare lo zampino di Parigi nella mancata operatività della nostra missione italiana in Niger, arrivano le indiscrezioni di alcuni funzionari francesi a <em><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.ilfoglio.it/esteri/2018/08/31/news/i-nostri-soldati-sono-ancora-bloccati-in-niger-quanto-conta-lo-zampino-della-francia-211832/">Il Foglio</a></em>. Come spiega il quotidiano, &#8220;la Francia non condivide gli obiettivi italiani, e dunque starebbe rendendo più difficile del previsto l&#8217;azione di Roma tramite i suoi contatti con alcune figure chiave del governo nigerino&#8221;. Insomma, <strong>c&#8217;è una vera e propria sfida fra Italia e Francia</strong>.</p>
<p>Sempre secondo <em>Il Foglio</em>, &#8220;<strong>Jean-Yves Le Drian</strong>, ministro degli Esteri francese e molto influente nella strategia africana di Macron, <strong>non gradirebbe l&#8217;intervento autonomo italiano</strong> nel nord del paese, che interferirebbe con gli equilibri in Libia, Stato con cui il Niger confina nella parte settentrionale&#8221;.</p>
<p>Lo Stato maggiore francese ha più volte dichiarato che è ben contento che i partner occidentali partecipino in Niger. Ma non è certo un caso che Macron abbia preferito siglare un accordo con la Gran Bretagna per l&#8217;arrivo di un centinaio di uomini e elicotteri piuttosto che appoggiare il nostro intervento, nonostante (in teoria) siamo entrambi Stati dell&#8217;Unione europea. E questo perché <a href="http://www.occhidellaguerra.it/italia-macron-niger/">l&#8217;Italia sta cercando di scalfire l&#8217;influenza francese</a> in Niger: obiettivo che non hanno gli altri partner occidentali.</p>

<p>Del resto le elezioni non sono lontane. Il Niger andrà al voto nel 2021 e il presidente Mahamadou Issoufou non potrà ricandidarsi. La sfida è, almeno fino adesso, tra <strong>Hassoumi Massaoudou</strong>, ministro delle Finanze, e <strong>Mohamed Bazoum</strong>, ministro dell&#8217;Interno, che è molto vicino a Jean-Yves Le Drian. L&#8217;Italia sta iniziando ad aumentare il suo supporto al governo nigerino attraverso gli aiuti umanitari. E non è un strategia secondaria in un Paese devastato dalle epidemie. E questi aiuti sono stati apprezzati dal presidente e dal suo entourage. E questa corrispondenza fra Roma e Niamey dà molto fastidio al presidente Macron.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/macron-sahel-italia.html">Macron vuole controllare il Sahel E fa di tutto per fermare l&#8217;Italia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Yemen, arriva anche la Francia? Le forze speciali verso Hodeidah</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/forze-francesi-yemen.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Jun 2018 07:26:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Forze speciali francesi]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Yemen]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/uncategorized/forze-francesi-yemen-167129.html</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="601" height="399" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/French_Task_Force_Korrigan_2blog-post-8-13.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/French_Task_Force_Korrigan_2blog-post-8-13.jpg 601w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/French_Task_Force_Korrigan_2blog-post-8-13-300x199.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 601px) 100vw, 601px" /></p>
<p>Le  forze francesi sono presenti anche in Yemen. A rivelarlo è Le Figaro secondo cui la Francia avrebbe risposto positivamente alla richiesta di supporto da parte degli  Emirati Arabi Uniti nell&#8217;offensiva su Hodeidah. Secondo il quotidiano francese, le forze speciali sarebbe già state schierate al fianco delle truppe di Abu Dhabi, ma non ha dato ulteriori dettaglia. Il &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/forze-francesi-yemen.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/forze-francesi-yemen.html">Yemen, arriva anche la Francia? Le forze speciali verso Hodeidah</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="601" height="399" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/French_Task_Force_Korrigan_2blog-post-8-13.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/French_Task_Force_Korrigan_2blog-post-8-13.jpg 601w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/French_Task_Force_Korrigan_2blog-post-8-13-300x199.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 601px) 100vw, 601px" /></p><p>Le  <strong>forze francesi</strong> sono presenti anche in <strong>Yemen</strong>. A rivelarlo è <em><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.lefigaro.fr/international/2018/06/15/01003-20180615ARTFIG00316-yemen-la-france-prete-a-deminer-le-port-d-al-hodeida.php">Le Figaro</a></em> secondo cui la Francia avrebbe risposto positivamente alla richiesta di supporto da parte degli  <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> nell&#8217;offensiva su Hodeidah.</p>
<p>Secondo il quotidiano francese, le forze speciali sarebbe già state schierate al fianco delle truppe di Abu Dhabi, ma non ha dato ulteriori dettaglia. Il ministero della Difesa non ha commentato la notizia, ma ieri aveva smentito le prime voci che iniziavano a circolare su un presunto coinvolgimento attivo delle truppe d&#8217;élite di Parigi.</p>
<p>&#8220;Oggi  <strong>non c&#8217;è alcuna azione militare francese</strong> nella regione di Hodeidah, e la Francia non fa parte della coalizione impegnata in questo teatro&#8221;. Così aveva commentato ieri la Difesa, sottolineando invece che &#8220;è attualmente allo studio un&#8217;azione per sminare l&#8217;accesso al porto di Hodeidah dopo la fine delle operazioni militari&#8221; per &#8220;facilitare la consegna degli aiuti alla popolazione civile&#8221;.</p>
<p>La Marina francese a Hodeidah</p>
<p>Come sottolineato dal ministero della Difesa, la Francia sta dunque studiando la possibilità di realizzare  <strong>un&#8217;operazione di dragaggio e di sminamento</strong> per liberare l&#8217;accesso al porto yemenita di <strong>Hodeidah</strong> una volta che le forze della coalizione a guida saudita abbiano conquistato il porto.</p>
<p>Ieri, l&#8217;agenzia di stampa  <em><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.reuters.com/article/us-yemen-security-france/france-weighing-possible-minesweeping-operation-at-yemen-port-ministry-idUSKBN1JB10Q">Reuters</a></em> riportava le parole di un funzionario degli Emirati Arabi Uniti, Paese che è coinvolto direttamente nell&#8217;assedio della città in mano agli <strong>Houthi</strong>, che confermava la missione francese. Il funzionario aveva anche aggiunto che, di fatto, la Francia aveva dato l&#8217;ok alla stessa richiesta inviata nei giorni scorsi agli Stati Uniti e che invece Washington aveva respinto.</p>
<p>La missione della Marina si collega inevitabilmente alla presunta missione delle forze speciali francesi in territorio yemenita. Che comunque, non dovrebbe sorprendere. Le forze d&#8217;élite francesi sono utilizzate su numero fronti di guerra e gli Emirati Arabi Uniti, così come i sauditi, sono da sempre alleati di Parigi con cui condividono enormi interessi economici. </p>
<p>Gli interessi reciproci, uniti alla volontà di <strong>Emmanuel Macron</strong> di mostrare al mondo il suo Paese come una potenza al centro della politica internazionale, rende molto credibili queste notizie. </p>
<p>Parigi vuole ospitare un summit per lo Yemen</p>
<p>Parigi prevede di ospitare <strong>una riunione di Paesi e organizzazioni internazionali</strong> proprio per affrontare la questione dello Yemen. La riunione, che <a href="https://uk.reuters.com/article/uk-yemen-security-france-conference/france-saudi-to-hold-yemen-humanitarian-conference-end-june-idUKKCN1IO295">dovrebbe avere luogo il 27 giugno</a>, sarà tra le altre cose <strong>co-presieduta dall&#8217;Arabia Saudita</strong>. Una scelta che fa comprendere in maniera abbastanza netta la ratio dietro l&#8217;intervento francese in Yemen. </p>
<p>&#8220;Le notizie sul campo ci convincono della necessità per la comunità internazionale di prestare particolare attenzione alla questione dell&#8217;accesso umanitario&#8221;, ha detto il ministero della Difesa.</p>
<p>Ma può essere credibile un summit sulla situazione umanitaria in Yemen presieduto dall&#8217;Arabia Saudita? Gli aerei dell&#8217;aviazione di Riad hanno <strong>bombardato</strong> per anni civili e soldati delle aree in mano agli Houthi senza applicare alcuna distinzione.</p>

<p>Sembra incredibile che sia proprio Riad a co-presiedere, insieme alla Francia, un incontro internazionale sul disastro yemenita. Ma è una notizia che fa capire quanto la Francia sia interessata allo Yemen, in termini politici e strategici. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/forze-francesi-yemen.html">Yemen, arriva anche la Francia? Le forze speciali verso Hodeidah</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Libia, morte forze speciali francesi</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/forze-speciali-morte-in-libia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jul 2016 10:10:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Al Qaeda]]></category>
		<category><![CDATA[Forze speciali francesi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/uncategorized/forze-speciali-morte-in-libia-157489.html</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="450" height="299" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/210515mali-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/210515mali-1.jpg 450w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/210515mali-1-300x199.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></p>
<p>Dopo mesi, è arrivata la conferma: le forze speciali francesi si trovano in Libia. Lo ha annunciato Stephane Le Foll, un portavoce del governo di Parigi, a France Info: &#8220;Le forze speciali ci sono, naturalmente, per contribuire a garantire che la Francia sia presente ovunque nella lotta contro i terroristi&#8220;.Foll ha però smentito la presenza di due militari francesi &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/forze-speciali-morte-in-libia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/forze-speciali-morte-in-libia.html">Libia, morte forze speciali francesi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="450" height="299" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/210515mali-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/210515mali-1.jpg 450w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/210515mali-1-300x199.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></p><p>Dopo mesi, è arrivata la conferma: le <strong>forze speciali francesi</strong> si trovano in <strong>Libia</strong>. Lo ha annunciato Stephane Le Foll, un portavoce del governo di Parigi, a France Info: &#8220;Le forze speciali ci sono, naturalmente, per contribuire a garantire che la Francia sia presente ovunque nella <strong>lotta contro i terroristi</strong>&#8220;.Foll ha però smentito la presenza di due militari francesi a bordo dell&#8217;elicottero del generale <strong>Khalifa Haftar</strong>, comandante dell&#8217;autoproclamato Esercito nazionale libico, precipitato domenica scorsa, 17 luglio, nei pressi di Bengasi. Secondo quanto riferisce Sky Arabia, invece, sostiene  che  sarebbero francesi i presunti soldati stranieri a bordo del velivolo caduto ad est di Bengasi nel corso degli scontri tra le forze di Haftar e la milizia islamista &#8220;Brigate di Difesa di Bengasi&#8221;. Il giallo quindi rimane. Il portavoce del governo è stato però a sua volta smentito dal ministero della Difesa francese che ha affermato che tre soldati, quindi non più due come ipotizzato all&#8217;inizio, sono morti in Libia.Ma la Francia da che parte sta?Se la notizia diffusa da Sky Arabia dovesse essere confermata, sarebbe la dimostrazione che la Francia a parole sostiene il governo di accordo nazionale con sede a Tripoli, ma nei fatti appoggia le forze di Haftar. L&#8217;agenzia di stampa libica Al Tadhamoun, inizialmente, aveva parlato di &#8220;soldati stranieri&#8221; a bordo dell&#8217;elicottero abbattuto domenica nella zona di al Maqrun, 75 chilometri ad est di Bengasi.Fadel al Hasi, esponente delle forze di Haftar, ha spiegato alla stessa Sky Arabia che &#8220;non c&#8217;erano stranieri ma solo libici a bordo dell&#8217;elicottero&#8221;. Al Hasi ha altresì confermato che domenica scorsa &#8220;un nostro elicottero è stato abbattuto dalle milizie di al Qaida&#8221;.Il destino dei piloti non è ancora chiaro: l&#8217;esercito di Haftar non ha rivelato dettagli, mentre per le brigate islamiste, considerate vicine ad al Qaida, sarebbero tutti morti. Si tratta del secondo &#8220;incidente&#8221; aereo per le forze di Haftar. Lo scorso 6 di luglio un cacciabombardiere MiG-23 dell&#8217;aviazione fedele al generale è precipitato nei pressi di Bengasi. Il pilota, Idris al Obeidi, un ufficiale molto popolare fra le truppe della Cirenaica, è morto per le ferite riportate nello schianto. Finora non è stato chiarito se il MiG-23 sia stato abbattuto o sia precipitato per un guasto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/forze-speciali-morte-in-libia.html">Libia, morte forze speciali francesi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Siria, arrivano le forze speciali francesi</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/siria-arrivano-le-forze-speciali-francesi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2016 12:50:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Forze speciali francesi]]></category>
		<category><![CDATA[Isis (Stato islamico)]]></category>
		<category><![CDATA[Manbij]]></category>
		<category><![CDATA[Raqqa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/uncategorized/siria-arrivano-le-forze-speciali-francesi-156985.html</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="792" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/06/LAPRESSE_20160602141655_19344122-e1465473231747.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/06/LAPRESSE_20160602141655_19344122-e1465473231747.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/06/LAPRESSE_20160602141655_19344122-e1465473231747-300x124.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/06/LAPRESSE_20160602141655_19344122-e1465473231747-768x317.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/06/LAPRESSE_20160602141655_19344122-e1465473231747-1024x422.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo i marines americani, in Siria arrivano anche le forze speciali francesi. La conferma arriva da un ufficiale del ministero della Difesa di Parigi, che ha preferito rimanere anonimo, il quale ha ammesso giovedì che le forze speciali d’Oltralpe stanno partecipando alle operazioni per la conquista di Raqqa, assieme alle Forze Democratiche Siriane (Fds), sostenute &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/siria-arrivano-le-forze-speciali-francesi.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/siria-arrivano-le-forze-speciali-francesi.html">Siria, arrivano le forze speciali francesi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="792" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/06/LAPRESSE_20160602141655_19344122-e1465473231747.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/06/LAPRESSE_20160602141655_19344122-e1465473231747.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/06/LAPRESSE_20160602141655_19344122-e1465473231747-300x124.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/06/LAPRESSE_20160602141655_19344122-e1465473231747-768x317.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/06/LAPRESSE_20160602141655_19344122-e1465473231747-1024x422.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Dopo i marines americani, in Siria arrivano anche le<strong> forze speciali francesi</strong>. La conferma <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.nytimes.com/aponline/2016/06/09/world/middleeast/ap-ml-islamic-state-the-latest.html?_r=0">arriva da un ufficiale del ministero della Difesa di Parigi, che ha preferito rimanere anonimo</a>, il quale ha ammesso giovedì che le forze speciali d’Oltralpe stanno partecipando alle operazioni per la conquista di <strong>Raqqa</strong>, assieme alle Forze Democratiche Siriane (Fds), sostenute dagli Stati Uniti e composte per la maggior parte da unità di combattenti curdi.<a href="http://www.occhidellaguerra.it/i-berretti-verdi-usa-combattono-in-siria/" target="_blank">Per approfondire: I berretti verdi Usa combattono in Siria</a>Se le forze speciali americane che combattono assieme ai curdi nel nord della Siria sono circa 300, non si conosce, invece, il numero preciso delle unità francesi che sono state dispiegate dalla Défense. La fonte del ministero, infatti, ha chiarito soltanto che le forze speciali francesi stanno offrendo addestramento e consigli alle forze curde che operano nel nord del Paese, evitando di precisare il numero degli stivali sul terreno. Si tratta però, allo stesso modo, della prima ammissione da parte di Parigi della presenza effettiva di uomini delle forze armate francesi nel Paese, anticipata, in qualche modo, la scorsa settimana, dal ministro della Difesa, Jean-Yves Le Drian, che aveva dichiarato in un’intervista che la Francia stava partecipando all’offensiva contro lo Stato Islamico in Siria con “supporto aereo e consiglieri”. I militari francesi, che sono presenti in numero di circa 150 anche nel Kurdistan iracheno, secondo le indiscrezioni avrebbero per ora assunto solamente il<strong> ruolo di “consiglieri militari”</strong>, nell’ambito dell’offensiva su Manbij, guidata dalle Fds.<a href="http://www.occhidellaguerra.it/forze-speciali-inglesi-al-fianco-dei-ribelli/" target="_blank">Per approfondire: Le forze speciali inglesi in Siria</a>Questa città siriana a maggioranza sunnita, che si trova nella parte nord-orientale della provincia di Aleppo, è stata una delle prime città della zona a cadere sotto il controllo dello Stato Islamico nel 2013, dopo che i jihadisti del Califfato l’avevano strappata militarmente ai ribelli dell’Esercito Libero Siriano. <strong>Manbij</strong> è divenuta così, grazie alla vicinanza con il confine turco, un importante punto di passaggio per i jihadisti di tutto il mondo che, attraverso il confine con la Turchia, raggiungono questo centro per poi essere smistati negli altri centri nelle mani del Califfato. L’offensiva per la conquista della città, iniziata la settimana scorsa e guidata dalle forze curde, è mirata quindi proprio ad interrompere la direttrice strategica e di collegamento con la Turchia, usata dall’Isis per i traffici illeciti, tra cui quello di petrolio e reperti archeologici, e per far affluire combattenti stranieri nei territori sotto controllo del Califfato. Ad anticipare che alle operazioni per riprendere il controllo di Manbij avrebbero preso parte anche le forze speciali di Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Germania, era stato, per primo, il quotidiano turco <em>Hurriyet</em>. Alle prime indiscrezioni ha fatto eco, quindi, nella giornata di giovedì, la conferma dell’ufficiale del ministero della Difesa di Parigi, che ha affermato che “l&#8217;offensiva a Manbij è chiaramente appoggiata da un certo numero di Stati, inclusa la Francia&#8221;.Anche l’ex potenza mandataria in Siria, quindi, con l&#8217;azione di supporto aereo dei caccia dell’Armée de l’air e i militari delle forze speciali sul terreno, partecipa ormai apertamente alla<strong> corsa per la conquista di Raqqa</strong>. Una vera e propria gara che vede le forze arabo-curde che avanzano da nord sostenute da Stati Uniti e Francia, e le truppe siriane, che guadagnano terreno sul versante meridionale con il sostegno di Mosca, competere per assicurarsi la liberazione della roccaforte siriana dello Stato Islamico. Una competizione, hanno sottolineato alcuni, che ricorda quella per la conquista di Berlino, al termine del secondo conflitto mondiale.&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/siria-arrivano-le-forze-speciali-francesi.html">Siria, arrivano le forze speciali francesi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 59/289 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-15 14:06:43 by W3 Total Cache
-->