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	<title>elezioni austriache Archives - InsideOver</title>
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	<title>elezioni austriache Archives - InsideOver</title>
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		<title>Austria al voto, gli eredi di Haider cercano di sfondare in nome della lotta ai migranti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mossetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Sep 2024 06:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni austriache]]></category>
		<category><![CDATA[Estrema destra]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928004611890_e69c9102bfa8b53f38e993a8778e7b43.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Austria" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928004611890_e69c9102bfa8b53f38e993a8778e7b43.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928004611890_e69c9102bfa8b53f38e993a8778e7b43-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928004611890_e69c9102bfa8b53f38e993a8778e7b43-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928004611890_e69c9102bfa8b53f38e993a8778e7b43-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928004611890_e69c9102bfa8b53f38e993a8778e7b43-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928004611890_e69c9102bfa8b53f38e993a8778e7b43-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo la lunga transizione seguita alla morte di Jorg Haider, la destra austriaca è in testa ai sondaggi alla vigilia delle elezioni. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/austria-al-voto-gli-eredi-di-haider-cercano-di-sfondare-in-nome-della-lotta-ai-migranti.html">Austria al voto, gli eredi di Haider cercano di sfondare in nome della lotta ai migranti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928004611890_e69c9102bfa8b53f38e993a8778e7b43.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Austria" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928004611890_e69c9102bfa8b53f38e993a8778e7b43.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928004611890_e69c9102bfa8b53f38e993a8778e7b43-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928004611890_e69c9102bfa8b53f38e993a8778e7b43-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928004611890_e69c9102bfa8b53f38e993a8778e7b43-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928004611890_e69c9102bfa8b53f38e993a8778e7b43-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240928004611890_e69c9102bfa8b53f38e993a8778e7b43-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo il grande spavento delle regionali in Germania Est, dove l&#8217;ultradestra di AfD o ha sfondato o si è confermata una forza poderosa tra i giovani e giovanissimi, domenica 29 settembre potrebbe verificarsi <strong>un terremoto reazionario anche in Austria</strong>. In attesa delle elezioni politiche, i sondaggi danno il partito di estrema destra <strong>FPÖ al 28% dei consensi e forza dominante</strong>, seguito dal Partito Popolare di centro-destra (ÖVP) e Partito Socialdemocratico di centro-sinistra (SPÖ) al terzo posto. Potenzialmente, quindi, chiamato a formare un Governo di coalizione. Sarebbe la prima volta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.</p>



<p>L&#8217;FPÖ è lo stesso partito di<strong> Jörg Haider</strong>, che gli italiani ricorderanno come spauracchio di un&#8217;Unione Europea agli esordi ottimistici, quando l&#8217;esplosione della destra nazionalista e xenofoba sembrava cosa quasi inaudita. <strong>Nel 1989 Haider fu eletto governatore della Carinzia</strong>, ma nel 1991 fu costretto a dimettersi per aver elogiato la politica socio-economica del Terzo Reich. Nonostante ciò, Haider riuscì a guadagnare il sostegno di molti austriaci delusi dalla politica tradizionale dominata da ÖVP e SPÖ. <strong>Nel 1999 fu rieletto governatore della Carinzia e il suo partito ottenne il 26% dei voti nelle elezioni nazionali.</strong> Nel 2000 fu dichiarato persona non grata da Israele e iniziò una breve collaborazione di governo tra ÖVP e FPÖ, che si concluse nel 2002. Haider morì all&#8217;improvviso, in un incidente stradale nel 2008. Da quel momento il partito attraversò una fase di crisi e di identità, oggi però pienamente conclusa.</p>



<p>Inutile dire che l&#8217;immigrazione è uno dei temi più salienti per gli austriaci in questo momento, e l&#8217;FPÖ ha incentrato tutta la sua campagna sulla “remigrazione,” <strong>deportazioni forzate per chi viola le leggi</strong>. La questione è diventata così centrale nel dibattito che anche l&#8217;SPÖ ha abbandonato ogni atteggiamento positivo sul multiculturalismo, promettendo una distribuzione più equa &#8211; ossia più egoistica &#8211; dei richiedenti asilo all&#8217;interno dell&#8217;Ue. Nel 2024, riporta la rivista <em>Le Grande Continent</em>, le domande di asilo registrate in Austria sono diminuite del 48% rispetto al 2022, con un totale di circa 59.000 richieste.</p>



<p><strong>Herbert Kickl</strong>, leader di FPÖ, è una figura complessa e in parte enigmatica nella politica austriaca. Nonostante sia attivo da oltre 25 anni, gran parte della sua vita personale rimane privata. Cresciuto in una famiglia umile in Carinzia, una provincia operaia con forti legami con il populismo, è stato influenzato a lungo da Haider, il cui discorso nazionalista lo ha affascinato quando era un giovane studente.</p>



<p>La formazione accademica di Kickl in Filosofia all&#8217;Università di Vienna, con particolare interesse per il pensiero hegeliano di destra, ha plasmato il suo approccio intellettuale alla politica. Sebbene non abbia conseguito la laurea, il periodo trascorso lì ha influenzato profondamente la sua visione del mondo. <strong>Ha iniziato scrivendo discorsi per Haider</strong> e poi ha fatto carriera come braccio destro del nuovo leader, <strong>Heinz-Christian Strache</strong>. Ha assunto ruoli che hanno rafforzato la sua reputazione di esponente dell&#8217;estrema destra, soprattutto durante il suo mandato come ministro dell&#8217;Interno, come partner di minoranza in una coalizione con il centrodestra: cercò di proporre ricette shock contro gli immigrati irregolari e di riformare i servizi di intelligence austriaci, portando a una crisi di fiducia con gli alleati occidentali.</p>



<p>Nel 2021 Kickl ha consolidato la sua posizione come capo assoluto dell&#8217;FPÖ, spingendo il partito ancora più a destra, abbracciando teorie sensazionaliste contro il Covid e allineandosi con segmenti intellettuali filorussi. Nonostante le sue posizioni controverse e le sue alleanze, la strategia politica ha dato i suoi frutti e l&#8217;FPÖ ha guadagnato popolarità, sfruttando il malcontento diffuso nei confronti dell&#8217;establishment politico austriaco.</p>



<p>Lo stile di leadership di Kickl è notoriamente chiuso, basato su un piccolo e leale cerchio interno, e ha mantenuto un rigoroso controllo sulla comunicazione del partito. A differenza di alcuni dei suoi colleghi populisti, sembra meno interessato ai vantaggi del potere e più focalizzato sulla trasformazione dello Stato secondo la sua visione ideologica.</p>



<p>Tradizionalmente, <strong>il partito che ottiene più voti in Austria ha la priorità nella formazione del Governo</strong>. Ma, data la sua storia, se l&#8217;FPÖ riuscisse a vincere le prossime elezioni non è ancora chiaro se gli altri grandi partiti sarebbero disposti a entrare in coalizione con Kickl come cancelliere, data la sua linea estrema. Come possibile alleato di governo, l&#8217;ÖVP sembra essere il più probabile. Tuttavia, se i risultati elettorali lo consentiranno, l&#8217;ÖVP potrebbe persino scegliere, <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/lislamofobo-wilders-contro-le-condoglianze-europee-a-raisi-solidarieta-col-male.html">come <strong>Geert Wilders</strong> nei Paesi Bassi,</a> di sostenere la creazione di un governo più &#8220;tecnico&#8221;, rinunciando alla carica di cancelliere e collaborando con l&#8217;SPÖ e i Verdi, che attualmente sono stimati all&#8217;8% nei sondaggi. La decisione finale su chi formare un Governo spetterà comunque al presidente austriaco.</p>



<p>La destra austriaca è un reminder su come il tema dell&#8217;immigrazione sia ormai diventato trasversale e depoliticizzato, con le posizioni di destra che hanno prevalso per la loro percepita aderenza alla realtà. Casi come l&#8217;incontro tra Starmer e Meloni, il giro di vite del governo di centrosinistra in Germania, la politica dura di Macron in Francia e le misure adottate dalla<a href="https://it.insideover.com/guerra/i-russi-bombardano-poltava-in-svezia-si-dimette-il-ministro-degli-esteri-ecco-il-nesso.html"> Svezia</a> indicano che <strong>anche la sinistra è stata costretta ad adottare politiche che, fino a pochi anni fa, non avrebbe nemmeno preso in considerazione.</strong> Tutti sembrano ora spingere nella stessa direzione, indipendentemente dall&#8217;ideologia di partenza.</p>



<p>Con l&#8217;FPÖ che si oppone inoltre all&#8217;assistenza militare all&#8217;Ucraina, proprio come l&#8217;Afd in Germania e Le Pen in Francia, il progressismo europeo potrebbe ritrovarsi a ripensare drammaticamente &#8211; pur di restare competitivo &#8211; non solo sue politiche migratorie, ma anche la sua fiducia nella strategia Nato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/austria-al-voto-gli-eredi-di-haider-cercano-di-sfondare-in-nome-della-lotta-ai-migranti.html">Austria al voto, gli eredi di Haider cercano di sfondare in nome della lotta ai migranti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il dilemma politico di Sebastian Kurz</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-dilemma-politico-di-sebastian-kurz.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2019 10:49:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni austriache]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="850" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Kurz-La-Presse-e1571914155529.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sebastian Kurz (La Presse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Kurz-La-Presse-e1571914155529.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Kurz-La-Presse-e1571914155529-300x133.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Kurz-La-Presse-e1571914155529-768x340.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Kurz-La-Presse-e1571914155529-1024x453.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le elezioni austriache del 29 settembre hanno dato un risultato piuttosto chiaro: il Partito Popolare guidato dal cancelliere uscente Sebastian Kurz si è imposto con oltre il 37 per cento dei voti. Molto lontani tutti gli altri movimenti. I Socialdemocratici si sono fermati al 21 per cento dei consensi, il risultato più basso della loro storia. &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-dilemma-politico-di-sebastian-kurz.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-dilemma-politico-di-sebastian-kurz.html">Il dilemma politico di Sebastian Kurz</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="850" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Kurz-La-Presse-e1571914155529.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sebastian Kurz (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Kurz-La-Presse-e1571914155529.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Kurz-La-Presse-e1571914155529-300x133.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Kurz-La-Presse-e1571914155529-768x340.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Sebastian-Kurz-La-Presse-e1571914155529-1024x453.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Le elezioni austriache del 29 settembre hanno dato un <strong>risultato</strong> piuttosto chiaro: il Partito Popolare guidato dal cancelliere uscente <strong>Sebastian Kurz</strong> si è imposto con oltre il 37 per cento dei voti. Molto lontani tutti gli altri movimenti. I Socialdemocratici si sono fermati al 21 per cento dei consensi, il risultato più basso della loro storia. La destra radicale dell&#8217;Fpo è invece collassata, dopo il caso <a href="https://it.insideover.com/politica/sebastian-kurz-verso-la-riconferma-da-cancelliere.html">Ibizagate</a>, a poco più del 16 per cento dei suffragi ed i Verdi, in forte crescita rispetto alle precedenti consultazioni, hanno ottenuto un ottimo 14 per cento dei voti. I liberali del Neos, di centrodestra, si sono invece fermati poco sotto il 9 per cento. La scontata riconferma come Cancelliere di Kurz si accompagna però ad un dilemma: quale sarà il suo partner nell&#8217;esecutivo?</p>
<h2>Opzioni molteplici</h2>
<p>Il Partito Popolare, nonostante abbia ottenuto il suo <strong>miglior risultato</strong> dal 2002, non potrà infatti governare da solo perché ha 71 seggi sui 183 del Consiglio nazionale. La formazione dell&#8217;esecutivo rischia, però, di rivelarsi più complessa del previsto.</p>
<p>Le differenze di programma, il cattivo rapporto tra i due leader e la deludente prestazione elettorale costituiscono, ad esempio, un <a href="https://www.euractiv.com/section/elections/news/austrias-kurz-on-quest-to-form-government-coalition/">impedimento</a> politico significativo alla formazione di una Grande Coalizione con i Socialdemocratici, un esperimento già tentato in passato e destinato probabilmente a non essere riproposto. La destra radicale dell&#8217;Fpo, alleato nell&#8217;esecutivo poi collassato in seguito al caso Ibizagate, sembrerebbe decisa, invece, a passare all&#8217;opposizione. Il movimento, guidato da <strong>Norbert Hofer</strong>, avrà bisogno di tempo e di idee nuove per riconquistare la sua base elettorale, delusa dagli ultimi scandali. Restano poi i Verdi, un gruppo politico in forte ascesa (oltre +10 per cento dei voti dal 2017 al 2019) e decisamente popolare ma con cui potrebbe essere difficile redigere un programma di governo. Le posizioni degli ambientalisti in materia di immigrazione, ad esempio, sono molto lontane dall&#8217;approccio severo portato avanti da Kurz. Sarebbe inoltre necessario fare dei compromessi anche sui temi economici ed ambientali e questo potrebbe alienare una parte dell&#8217;elettorato del Partito Popolare. I liberali del Neos, invece, non hanno abbastanza seggi per consentire il raggiungimento della maggioranza assoluta nel <strong>Consiglio nazionale</strong> e potrebbero entrare in gioco solamente nel caso in cui il Cancelliere voglia allargare la base di consensi del futuro esecutivo.</p>
<h2>Le prospettive</h2>
<p>La <strong>scelta</strong> di Sebastian Kurz potrebbe, però, essere facilitata dai risultati delle elezioni locali svoltesi, il 13 ottobre, nello Stato del <strong>Vorarlberg</strong>. Le consultazioni sono le prime ad aver avuto luogo le nazionali ed anche qui i Popolari si sono imposti con oltre il 43 per cento dei consensi, i Verdi sono giunti secondi con il 18, 8 per cento dei voti, l&#8217;Fpo ha perso quasi 10 punti rispetto alle precedenti consultazioni e non ha raggiunto il 14 per cento dei suffragi mentre i Socialdemocratici si sono fermati al 9,49. Di certo un&#8217;unione tra Popolari e Verdi sembrerebbe essere , al momento, l&#8217;opzione migliore per il futuro Cancelliere. In questo modo si eviterebbero le incertezze di un&#8217;alleanza con i Socialdemocratici e la cattiva reputazione dell&#8217;Fpo. Resterà da vedere se i due schieramenti riusciranno a superare le divergenze politiche ma il precedente del Vorarlberg potrebbe aiutare. Qui Popolari e Verdi hanno governato, insieme, nel corso dell&#8217;ultimo mandato e si apprestano a farlo in quello che verrà. L&#8217;esperimento potrebbe essere ripetuto anche a livello nazionale. Non è escluso, infine, che Kurz possa optare per la formazione di un esecutivo di minoranza: questa opzione, però, presenta diverse incognite. Sarebbe necessario, infatti, formare accordi preventivi con gli altri schieramenti per il passaggio dei provvedimenti e ciò rischierebbe di rivelarsi complesso,</p>
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