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	<title>carne Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Sun, 07 Jul 2024 07:33:40 +0000</lastBuildDate>
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	<title>carne Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Il futuro della Cina? Lo decide un esercito di maiali che vive nei grattacieli</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/il-futuro-della-cina-lo-decide-un-esercito-di-maiali-che-vive-nei-grattacieli.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2024 07:33:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240705093833248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1503070.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240705093833248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1503070.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240705093833248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1503070-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240705093833248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1503070-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240705093833248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1503070-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240705093833248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1503070-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240705093833248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1503070-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La sicurezza alimentare è in cima all'agenda della Cina. Perché Pechino intende migliorare la produzione di carne di maiale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/il-futuro-della-cina-lo-decide-un-esercito-di-maiali-che-vive-nei-grattacieli.html">Il futuro della Cina? Lo decide un esercito di maiali che vive nei grattacieli</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240705093833248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1503070.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240705093833248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1503070.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240705093833248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1503070-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240705093833248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1503070-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240705093833248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1503070-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240705093833248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1503070-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240705093833248_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1503070-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La <strong>sicurezza alimentare</strong> è in cima all&#8217;agenda di <strong>Xi Jinping</strong>. Due degli obiettivi principali del governo cinese coincidono, non a caso, con la necessità di blindare i settori chiave del Paese e, al tempo stesso, con lo smarcarsi il più possibile da qualsiasi dipendenza strategica estera che potrebbe mettere nei guai l&#8217;intera nazione. È qui che entrano in gioco i <strong>maiali</strong>, o meglio ancora, la carne ottenuta mediante la macellazione di questi animali che rappresenta un vero pilastro della dieta dei cittadini d&#8217;oltre Muraglia.</p>



<p>In seguito alla crescita economica della Cina, la carne di maiale è passata dall&#8217;essere un lusso per pochi – e per occasioni speciali – ad essere disponibile per tutte le famiglie cinesi. I numeri sono imponenti. La seconda potenza mondiale ospita 1,4 miliardi di cittadini che consumano annualmente <strong>60 milioni di tonnellate</strong> di carne di maiale (circa 40 chilogrammi pro capite annuo). Non solo la <a href="https://it.insideover.com/economia/la-nuova-carta-della-cina-per-rispondere-agli-stai-uniti-i-maiali.html">carne suina</a> è la più mangiata nel Paese (il 70% del totale); la sua domanda è in continua crescita, tanto che il ministero della Sanità di Pechino ha dovuto raccomandare di ridurre, fino a dimezzare, il consumo quotidiano di questo alimento da qui al 2030.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">A 26-story pig farm named Ezhou farm. It’s one of the biggest ‘only in China’ moments for me. Each floor has pigs <a href="https://t.co/GGPUkXRhSQ">pic.twitter.com/GGPUkXRhSQ</a></p>&mdash; Farmer 💎 (@Gracelandfarmer) <a href="https://twitter.com/Gracelandfarmer/status/1750055791925604712?ref_src=twsrc%5Etfw">January 24, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il filo rosso che collega la Cina alla carne di maiale</strong></h2>



<p>Se da un giorno all&#8217;altro i suoi cittadini si ritrovassero a corto di carne di maiale, per <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-xi-jinping.html">Xi Jinping</a> scatterebbe un allarme non da poco. È per questo che la Cina si è mossa in due direzioni: da un lato continua a <strong>importare </strong>dall&#8217;estero milioni di tonnellate di carne di maiale (circa il 10%), dall&#8217;altro si sta affidando sempre di più (90% del totale) a carne suina prodotta sul proprio territorio. Come fare per aumentare la quantità? Affidandosi all&#8217;<strong>agricoltura verticale</strong>. E cioè: a <strong>grattacieli </strong>pieni zeppi di maiali da allevare utilizzando le tecnologie più avanzate. </p>



<p>Il primo esempio degno di nota chiama in causa due edifici di 26 piani sorti a <strong>Ezhou</strong>, nella provincia centrale di Hubei. Dall&#8217;esterno, i grattacieli non sembrano diversi dai normali edifici residenziali. Tuttavia, anziché ospitare persone, ospitano un allevamento verticale di suini su scala industriale. </p>



<p>Jin Lin, direttore generale dell&#8217;allevamento, costruito da <strong>Hubei Zhongxin Kaiwei Modern Husbandry</strong>, ha spiegato al quotidiano <em>Global Times</em> che ogni edificio ha una superficie di 390.000 metri quadrati e che insieme, i due siti, possono “produrre” 1,2 milioni di maiali all&#8217;anno. Al loro interno lavorano oltre 800 persone, il che significa che ogni membro del personale è responsabile di circa 1.500 suini.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Pork crazy in China 🐷<br><br>🇨🇳 In the city of Ezhou, which is located in the central Chinese province of Hubei, the second block of the world&#39;s largest pigsty has been put into operation<br><br>▪️Both buildings look like an apartment complex and have 26 floors. A pig farm can produce up to… <a href="https://t.co/kOcuzHYIFB">pic.twitter.com/kOcuzHYIFB</a></p>&mdash; World of Russia (@worldview50) <a href="https://twitter.com/worldview50/status/1740537695728750913?ref_src=twsrc%5Etfw">December 29, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;obiettivo di Pechino</strong></h2>



<p>Il ciclo dei maiali inizia nella zona di gestazione, si sposta nella zona parto dove le scrofe partoriscono, per poi proseguire nella nursery 23 giorni dopo la nascita. L&#8217;intero processo si conclude in un&#8217;area di allevamento, dove le bestiole vengono allevate per sei-otto mesi, fino a quando non sono pronte per il mercato. Il cibo per gli animali viene trasportato sul tetto dei grattacieli tramite un nastro trasportatore e poi distribuito piano per piano tramite un sistema interno. I maiali vengono inoltre lavati ogni giorno e nutriti in base al loro peso, alla razza e alle richieste del mercato. </p>



<p>Zhuge Wenda, presidente di Hubei Zhongxin Kaiwei Modern Husbandry, ha affermato che gli allevamenti tradizionali di maiali dislocati nelle zone rurali della Cina spesso costringono gli animali a mangiare, bere e dormire in spazi ristretti, sporcandosi. L&#8217;allevamento verticale risolverebbe invece il problema alla radice. In questo modo, il Paese riuscirebbe a produrre più carne, e di qualità migliore, oltre che di proseguire nel suo percorso di autosufficienza. Basterà un esercito di maiali per vincere la partita della sicurezza alimentare? Nello Hubei <a href="https://it.insideover.com/societa/cina-super-maiali-geneticamente-modificati-per-combattere-la-peste-suina.html">sono convinti di sì</a>. Ritengono che questa sia la strada giusta da seguire.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/il-futuro-della-cina-lo-decide-un-esercito-di-maiali-che-vive-nei-grattacieli.html">Il futuro della Cina? Lo decide un esercito di maiali che vive nei grattacieli</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Perché la &#8220;carne coltivata&#8221; potrebbe sostituire quella vera</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/perche-la-carne-coltivata-potrebbe-sostituire-quella-vera.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Dec 2020 10:53:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1369" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575-300x214.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575-768x548.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575-1024x730.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La carne sintetica, &#8220;coltivata&#8221; in laboratorio a partire da cellule animali, verrà presto servita in un ristorante di Singapore. Si tratta di una prima assoluta per questo tipo di alimento, ideato dalla start-up californiana Just per soddisfare il palato di chi vuole gustare della carne non proveniente da animali macellati. La pietanza, nello specifico pepite &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/perche-la-carne-coltivata-potrebbe-sostituire-quella-vera.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/perche-la-carne-coltivata-potrebbe-sostituire-quella-vera.html">Perché la &#8220;carne coltivata&#8221; potrebbe sostituire quella vera</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1369" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575-300x214.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575-768x548.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575-1024x730.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La <strong>carne sintetica</strong>, &#8220;coltivata&#8221; in laboratorio a partire da cellule animali, verrà presto servita in un ristorante di Singapore. Si tratta di una prima assoluta per questo tipo di alimento, ideato dalla start-up californiana Just per soddisfare il palato di chi vuole gustare della carne non proveniente da animali macellati. La pietanza, nello specifico pepite di pollo nate dall&#8217;unione di proteine di origine vegetale e da carne ottenuta dalla crescita in laboratorio di cellule prelevate da un animale, ha ottenuto il via libera da parte di una commissione regolatoria formata da sette persone e potrà essere servita, almeno inizialmente, in un solo ristorante della nazione asiatica. Il <strong>prezzo</strong> delle pepite non è ancora stato reso noto ma non dovrebbe essere eccessivamente alto dato e garantire la sostenibilità commerciale dell&#8217;iniziativa. Josh Tetrick, amministratore delegato della Just (le cui parole <a href="https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/in_breve/2020/12/02/singapore-via-libera-a-carne-coltivata-in-laboratorio_08102648-d045-4970-a6f4-3f3e39be853f.html">sono riportate</a> dall&#8217;Ansa), ha dichiarato che &#8220;Il piano è passare da un ristorante a cinque a dieci per poi espanderci nella grande distribuzione ed allargarci ad altri paesi&#8221;.</p>
<h2>Una prospettiva interessante</h2>
<p>La carne artificiale, prodotta in laboratorio a partire da cellule animali estratte tramite biopsia, potrebbe rivelarsi, secondo alcuni osservatori, un importante alimento del futuro. La produzione di carne &#8220;classica&#8221; pone diversi <strong>problemi</strong>, nello specifico economici, ambientali ma anche etici per chi ha scelto di seguire un&#8217;alimentazione vegana o vegetariana. La carne artificiale, come chiarito dal documento Dagli allevamenti intensivi all’agricoltura cellulare redatto dal Comitato Etico della Fondazione Veronesi (e <a href="https://www.lettera43.it/carne-artificiale-cosa-sapere/?refresh_ce">riportato</a> da Lettera43), potrebbe invece consentire il <strong>superamento</strong> di alcune problematiche: dalla riduzione della sofferenza animale al maggior controllo sull&#8217;alimento in grado di evitare, ad esempio, il ricorso ad antibiotici, da un maggiore efficienza produttiva alla maggiore sostenibilità. Non mancano, però, alcuni punti oscuri. L&#8217;utilizzo del siero fetale bovino nella produzione ( un sottoprodotto della macellazione) non elimina del tutto la sofferenza animale mentre potrebbero essere a rischio molti posti di lavoro nel settore dell&#8217;allevamento. La costante crescita del numero di vegani e <strong>vegetariani</strong> in alcuni Paesi europei ed in Italia, dove questo fenomeno era marginale sino a non molto tempo fa, potrebbe garantire una certa popolarità alla carne artificiale. In Italia l&#8217;unica realtà interessata alla crescita della carne in laboratorio è la Bruno Cell, una startup trentina che ha investito 100mila euro nel progetto e che potrebbe trarne grandi profitti, in futuro, se questa nicchia alimentare riuscirà ad esplodere. L&#8217;investimento, per ora, è una scommessa coraggiosa.</p>
<h2>Un dibattito ancora aperto</h2>
<p>L&#8217;industria della carne, <a href="https://www.duegradi.eu/news/impatto-ambientale-carne/">come segnalato</a> dal sito duegradi.eu, è tra le principali responsabili dell&#8217;emissione di gas serra e contribuisce a produrre il 14 per cento delle emissioni totali. La produzione di carne e latticini comporta l&#8217;utilizzo dell&#8217;83 per cento dei terreni agricoli e di un terzo dell&#8217;acqua destinata all&#8217;agricoltura e l&#8217;allevamento di animali porta all&#8217;emissione di enormi quantità di<strong> metano</strong>, un gas serra. Il metano trae origine dalla fermentazione enterica dei ruminanti ed il processo digestivo di questi animali è decisamente dannoso per l&#8217;atmosfera. Il Parlamento Europeo ha deciso di istituire, il 25 febbraio del 2020, una tassa sulla carne (equivalente ad un rincaro del 25 per cento) per ripagare il prezzo ambientale che ne comporta la produzione. La demonizzazione di questo alimento non aiuta, ovviamente, ad avere una visione chiara ed equilibrata della materia presa in esame che, come in molti altri ambiti, necessiterebbe di un punto di vista quanto più oggettivo possibile dato che non mancano le voci discordanti come, ad esempio, quella della Coldiretti di Alessandria. Quest&#8217;ultima, nel corso del primo lockdown italiano del periodo primaverile, era scesa in difesa degli allevatori dopo che la chiusura delle attività industriali aveva portato ad <strong>una diminuzione</strong> dei livelli di biossido di azoto. Le industrie, però, sono un elemento irrinunciabile di progresso nelle moderne società occidentali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/perche-la-carne-coltivata-potrebbe-sostituire-quella-vera.html">Perché la &#8220;carne coltivata&#8221; potrebbe sostituire quella vera</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il 60% della carne che mangeremo nel 2040 non sarà carne</title>
		<link>https://it.insideover.com/ambiente/il-60-della-carne-che-mangeremo-nel-2040-non-sara-carne.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Dell'Orco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2019 06:50:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[Fao]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1369" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575-300x214.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575-768x548.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575-1024x730.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nel primo episodio della trilogia di Matrix, nell&#8217;atto di tradire il proprio gruppo e consegnare Morpheus nelle mani dell&#8217;Agente Smith, l&#8217;informatico Cypher assapora una bistecca al sangue in un ristorante di lusso accuratamente disegnato dal sistema. La sua celebre battuta &#8220;l&#8217;ignoranza è un bene&#8221; risiede nella consapevolezza che la carne che sta gustando in realtà &#8230; <a href="https://it.insideover.com/ambiente/il-60-della-carne-che-mangeremo-nel-2040-non-sara-carne.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/ambiente/il-60-della-carne-che-mangeremo-nel-2040-non-sara-carne.html">Il 60% della carne che mangeremo nel 2040 non sarà carne</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1369" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575-300x214.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575-768x548.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_2717575-1024x730.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Nel primo episodio della trilogia di <strong>Matrix</strong>, nell&#8217;atto di tradire il proprio gruppo e consegnare Morpheus nelle mani dell&#8217;Agente Smith, l&#8217;informatico Cypher assapora una bistecca al sangue in un ristorante di lusso accuratamente disegnato dal sistema. La sua celebre battuta &#8220;l&#8217;ignoranza è un bene&#8221; risiede nella consapevolezza che la carne che sta gustando in realtà non sia carne, bensì il frutto di un impulso cerebrale stimolato da un software artificiale che lo aiuta a percepirla come tale, riproducendone odore, consistenza, sapore.</p>
<p>In un futuro non troppo lontano in molti vivremo esperienze derivate dal medesimo concetto: mangeremo carne in grado di darci solo la suggestione che lo sia. La maggior parte di questa, infatti, già nel 2040 non proverrà più da animali macellati, e oltre il 60% sarà coltivato in tini o sostituito da prodotti vegetali che hanno l&#8217;aspetto e il sapore della carne.<br />
Un rapporto dedicato al tema, stilato dalla società di consulenza globale <a href="https://www.atkearney.com/retail/article/?/a/how-will-cultured-meat-and-meat-alternatives-disrupt-the-agricultural-and-food-industry"><em>AT Kearney</em>,</a> traccia i contorni del pesante impatto ambientale della produzione di carne convenzionale e le preoccupazioni che l&#8217;opinione pubblica nutre per il benessere degli animali nell&#8217;ambito dell&#8217;allevamento industriale, per arrivare a quantificare in prospettiva qualcosa che di fatto è già realtà. Sebbene l&#8217;industria della carne convenzionale <strong>valga </strong>oltre 1000 miliardi di dollari l&#8217;anno, è responsabile di un elevata produzione di emissioni, della distruzione di habitat selvatici, e dell&#8217;inquinamento di fiumi e oceani. Non può essere più considerata, dunque, futuribile.</p>
<p>&#8220;L&#8217;industria zootecnica su larga scala è vista da molti come un male inutile&#8221;, dice il rapporto. &#8220;Con i vantaggi dei nuovi sostituti della carne vegana e della carne coltivata rispetto a quella prodotta in modo convenzionale, è solo questione di tempo prima che questi prodotti conquistino una quota di mercato sostanziale&#8221;.</p>
<p>Aziende come <strong>Beyond Meat</strong>, <strong>Impossible Foods</strong> e <strong>Just Foods</strong> che utilizzano ingredienti vegetali per creare hamburger sostitutivi, uova strapazzate e altri prodotti simili sono in rapida crescita. Beyond Meat in particolare, quotata in borsa a <em>Wall Street</em>, <a href="https://www.trend-online.com/prp/wall-street-azioni-beyond-meat-hamburger/">ha aumentato i ricavi del 215%</a> dal momento della sua quotazione e il valore della singola azione è passato da <strong>65 dollari a 151 dollari</strong> solo negli ultimi sei mesi. <em>AT Kearney</em> stima che 1 miliardo di dollari sia già stato investito in questi prodotti vegani, anche dalle aziende che dominano il mercato della carne convenzionale.</p>
<p>Altre imprese stanno lavorando alla coltivazione di cellule di carne in coltura, per produrre carne vera e propria senza dover allevare e uccidere gli animali. Nessun prodotto di questo tipo ha ancora raggiunto i consumatori, ma <em>AT Kearney</em> prevede che la carne coltivata dominerà il mercato nel lungo periodo poiché riprodurrebbe in modo più fedele il gusto e la sensazione di carne convenzionale rispetto alle alternative vegetali.</p>
<p>Il punto, in ogni caso, è che non si tratta nemmeno più di moda, di tutela degli animali, di preferenza per la dieta vegetariana, bensì di disponibilità di risorse. In un mondo che oggi consuma <strong>250 milioni di tonnellate di carne</strong> (cinque volte quella del 1950), con una media di 80 chilogrammi pro capite l’anno, i ritmi di produzione sono diventati insostenibili. Gli animali usano circa il 40% della terra arabile globale e occupano due miliardi di ettari di pascolo, di cui circa 700 milioni potrebbero essere utilizzati per la coltivazione, <a href="https://altreconomia.it/carne-mangia-pianeta/">dice la Fao</a>. Consumano un terzo di tutti i cereali prodotti al mondo: ne servono tre chilogrammi, in media, per produrre un solo chilogrammo di carne, insieme a 15.500 litri d’acqua (nel caso dei bovini; 3.900 litri per un chilogrammo di carne avicola).</p>
<p>Con una popolazione mondiale di quasi 8 miliardi di persone e un benessere sempre più diffuso rispetto a secoli, ma persino decenni fa, il consumo di carne propriamente detta sta diventando un lusso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/ambiente/il-60-della-carne-che-mangeremo-nel-2040-non-sara-carne.html">Il 60% della carne che mangeremo nel 2040 non sarà carne</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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