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	<title>Yigal Amir Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 06 Oct 2026 21:11:32 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Yigal Amir Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>7 ottobre 2023: tre anni di stragi ma un altro Israele e un&#8217;altra Palestina sono possibili</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/7-ottobre-2023-tre-anni-di-stragi-ma-un-altro-israele-e-unaltra-palestina-sono-possibili.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 21:11:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/7-ottobre.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="7 ottobre" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/7-ottobre.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/7-ottobre-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/7-ottobre-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/7-ottobre-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/7-ottobre-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/7-ottobre-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nel ricordo perenne delle vittime innocenti israeliane e palestinesi di questi anni, un'altra Palestina e un altro Israele sono possibili. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/7-ottobre-2023-tre-anni-di-stragi-ma-un-altro-israele-e-unaltra-palestina-sono-possibili.html">7 ottobre 2023: tre anni di stragi ma un altro Israele e un&#8217;altra Palestina sono possibili</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/7-ottobre.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="7 ottobre" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/7-ottobre.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/7-ottobre-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/7-ottobre-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/7-ottobre-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/7-ottobre-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/7-ottobre-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli eventi del 7 ottobre 2023, a ricordarli con animo sgombro, possono dividere solo coloro nei quali già alberga lo spirito della divisione. Perché al netto delle propagande e delle speculazioni politiche, ciò che successe quel giorno è inequivocabile. Hamas, dal 2017 guidato nella Striscia di Gaza da <strong>Yahya Sinwar,</strong> organizzò e realizzò una strage di stampo genocida ai danni di 1.200 israeliani (274 militari e 859 civili) e il rapimento di altri 251, dei quali solo 168 infine tornati alle proprie case. Su un altro aspetto occorre essere molto chiari: Hamas non è un movimento di resistenza dei palestinesi bensì un dramma dei palestinesi. Per i palestinesi di Gaza il problema per eccellenza, il movimento politico che ha loro imposto un regime all&#8217;incrocio tra l&#8217;Isis e l&#8217;Urss e il movimento militare che non ha mai esitato a sacrificare le vite della propria gente pur di recare danno al nemico israeliano. </p>



<p>Hamas non è un&#8217;organizzazione di partigiani ma, <strong>come ben testimonia il suo Statuto</strong> (redatto nel 1988 e rivisto nel 2017, senza peraltro rinnegare la versione primaria) un&#8217;organizzazione islamista che persegue la distruzione di Israele per &#8220;restituire&#8221; la totalità della Palestina <strong>non ai palestinesi oppressi ma alla <em>umma</em>, la comunità universale dei credenti nell&#8217;Islam.</strong> Caratteristica, questa, che tra l&#8217;altro ha permesso ai sunniti di Hamas di ricevere concretissimi appoggi anche da Stati (l&#8217;Iran) e movimenti (gli Houthi, i Fratelli Musulmani) di convinzioni sciite. Solo chi non si è occupato seriamente di questi temi o non è mai stato a Gaza (chi scrive tre volte, compresa <strong>l&#8217;Operazione Margine Protettivo del 2014, con 2.200 palestinesi uccisi)</strong> o non ha mai parlato con i gazawi può dubitarne.</p>



<p>Tutto questo non andrà mai dimenticato e qualunque tentativo di ridimensionare la motivazione, l&#8217;intenzione e la portata di quell&#8217;attacco, organizzato e condotto a sangue freddo, andrà respinto senza esitazioni. Allo stesso modo, però, andrà respinto qualunque tentativo di farci credere che la storia di Israele, della Palestina e di Gaza sia cominciata proprio il 7 ottobre del 2023 e che l&#8217;Israele uscito da quel giorno infernale sia l&#8217;unico Israele possibile. La reazione del Governo israeliano all&#8217;attacco non è stata meno genocida dell&#8217;attacco che l&#8217;ha provocata, anzi: la maggiore disponibilità di mezzi economici e militari e la complicità degli Usa (che ancora adesso si affannano a fornire <strong>bombe per un potenziale distruttivo tre volte superiore a quello di Hiroshima</strong>)  e di molti Paesi europei hanno reso più facili i propositi di Benjamin Netanyahu e dei suoi, che hanno agito non tanto per neutralizzare Hamas o liberare gli ostaggi ma per annientare i gazawi tutti. La popolazione di Gaza è stata decimata, e non è un modo di dire: <strong>sui 2,2 milioni di abitanti di prima del 7 ottobre, le stime più affidabili </strong>come quella della rivista scientifica Lancet o dei 99 medici Usa parlano di almeno 200 mila morti. Almeno 21 mila bambini uccisi, decine di migliaia di donne e di anziani. Ogni struttura sanitaria o scolastica, ogni impianto idrico, tutte le attività economiche annientati. Gli operatori sanitari e i giornalisti falcidiati. Esattamente come ha detto l&#8217;Onu: un &#8220;intento genocidiario&#8221;. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Da Oslo a Gaza</h2>



<p>Che questo non sia l&#8217;unico Israele possibile (e che, dunque, vada respinto qualunque ricatto all&#8217;insegna di &#8220;o così o niente Israele&#8221;) è dimostrato dalla parabola politica dello stesso Netanyahu, assurto per la prima volta al rango di primo ministro nel 1996 sul cadavere di <strong>Yitzhak Rabin</strong>, il primo ministro firmatario degli Accordi di Oslo e per questo nel 1995 assassinato da <strong>Yigal Amir</strong>, compare politico degli attuali ministri <strong>Bezalel Smotrich </strong>e <strong>Itamar Ben Gvir</strong>. E forse qualcosa di più, visto che Ben Gvir, poco prima dell&#8217;assassinio, mostrò in televisione lo stemma della Cadillac staccato dall&#8217;auto del primo ministro Rabin, dicendo: &#8220;Siamo arrivati alla sua macchina e arriveremo anche a lui&#8221;. Non è certo un caso se oggi questi personaggi rifiutano persino di commemorare la morte del loro tanto più illustre predecessore.</p>



<p>Netanyahu, dopo la firma degli Accordi di Oslo nel 1993, da capo della frazione parlamentare del Likud si era impegnato nel killeraggio politico di Rabin. E in trentatré anni di una carriera politica che l&#8217;ha fatto diventare il più giovane primo ministro di Israele e il più longevo nella carica, ha finalmente portato il Paese laddove voleva portarlo: fuori dalla soluzione &#8220;due popoli due Stati&#8221;, pronto a offrire ai palestinesi di Gaza la soluzione &#8220;estinzione o esilio&#8221;, impegnato a preparare <strong>l&#8217;esproprio della Cisgiordania</strong> attraverso le violenze dei coloni (gli abitanti degli insediamenti illegali), vera milizia armata in abiti civili protetta dall&#8217;esercito israeliano.</p>



<p>E&#8217; un mistero umano e politico come possano i dirigenti di Paesi che si dicono civili credere che questa condotta porti da qualche parte e appoggiare un figuro come Netanyahu, mentitore (dal 1996 sostiene che l&#8217;Iran è in procinto di avere la bomba atomica), guerrafondaio (basta dare un&#8217;occhiata al Medio Oriente), <strong>processato per corruzione</strong>, stragista e capo di un Governo che, quando non si tratta di sparare (cosa che peraltro fanno i militari), si è rivelato un prodigio di ambiguità e inefficienza: sono i giornali israeliani a sostenere che Netanyahu era stato avvisato dell&#8217;imminente attacco di Hamas ma non fece nulla; sono <strong>i politici israeliani a mettere sotto accusa il Governo</strong> che, secondo le norme di sicurezza, sapeva del fanatico co-pilota del volo FlyDubai e non prese alcun provvedimento; sono i familiari delle vittime del 7 ottobre ad accusarlo di non aver saputo (voluto?) pensare soprattutto alle vite dei loro figli.</p>



<p>A tre anni dal 7 ottobre, nel ricordo perenne delle vittime innocenti israeliane e palestinesi di quel giorno e di questi anni, non solo speriamo ma crediamo che un&#8217;altra Palestina e un altro Israele siano possibili. E che respingere qualunque giustificazione, spiegazione di comodo e speculazione politica (sì, pensiamo anche al <strong>DDL 1004 sull&#8217;antisemitismo in via di approvazione</strong>) sia il primo ma indispensabile passo peer tramutarli in realtà.</p>



<p><a href="https://www.google.com/goto?url=CAESZQHrOzAV4V3kP2DOMQXgg62OtqcBFPOX2WRratOcVE7rJwPhJthuCZBtavqKoavWZogqpmu4jY-8h6UMS0dE04ZgIZKhD7ebUjTp8nK1YQXYaJ8SLlPMrDdAHtVc6mQ5MvkyDjHG" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a></p>



<p><strong>Riferimenti</strong></p>



<p>Per lo Statuto di Hamas: https://www.cesnur.org/2004/statuto_hamas.htm</p>



<p>Per il concetto di umma: https://www.studocu.com/it/document/universita-degli-studi-di-trento/pensiero-islamico/il-concetto-di-umma-e-nazione-nel-mondo-islamico-contemporaneo-analisi-e/127841703?sid=99167ae2-7c0b-476f-bdd8-2faaded40f971791310860</p>



<p>Per l&#8217;Operazione Margine Protettivo: https://www.amnesty.it/operazione-margine-protettivo-urgente-indagare-sugli-attacchi-deliberati-agli-operatori-sanitari-di-gaza/</p>



<p>Per le forniture Usa a Israele: https://it.insideover.com/guerra/tre-volte-hiroshima-trump-prepara-40-000-bombe-per-netanyahu-maxi-vendita-da-28-miliardi-di-dollari.html</p>



<p>Sulla situazione in Cisgiordania: https://it.insideover.com/reportage/guerra/reportage-cisgiordania-insideover.html</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-insideover wp-block-embed-insideover"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="iJVncgieh7"><a href="https://it.insideover.com/politica/gaza-lo-studio-di-lancet-75mila-morti-violente-nei-primi-16-mesi-il-35-in-piu-delle-cifre-ufficiali.html">Gaza, lo studio di Lancet: 75mila morti violente nei primi 16 mesi, il 35% in più delle cifre ufficiali</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Gaza, lo studio di Lancet: 75mila morti violente nei primi 16 mesi, il 35% in più delle cifre ufficiali&#8221; &#8212; InsideOver" src="https://it.insideover.com/politica/gaza-lo-studio-di-lancet-75mila-morti-violente-nei-primi-16-mesi-il-35-in-piu-delle-cifre-ufficiali.html/embed#?secret=UNZDMlMtVZ#?secret=iJVncgieh7" data-secret="iJVncgieh7" width="500" height="282" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p>Per i 99 medici Usa: https://it.insideover.com/guerra/i-morti-di-gaza-99-medici-usa-raccontano-la-verita-da-oggi-diventa-la-nostra-verita-ecco-perche.html</p>



<p>Per le accuse a Netanyahu: https://comunicazioneitaliana.it/news/49e70ea0460857c370ec4ea998e63d5f</p>



<p>Per le polemiche sul volo FlyDubai: https://www.aljazeera.com/news/2026/10/1/flydubai-attack-gives-netanyahu-new-security-message-ahead-of-israel-vote</p>



<p>Sul DDL sull&#8217;antisemitismo: https://it.insideover.com/politica/si-avvicina-allaula-il-ddl-in-cui-lantisemitismo-centra-poco-e-israele-centra-tanto.html</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/7-ottobre-2023-tre-anni-di-stragi-ma-un-altro-israele-e-unaltra-palestina-sono-possibili.html">7 ottobre 2023: tre anni di stragi ma un altro Israele e un&#8217;altra Palestina sono possibili</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Rabin, trent&#8217;anni dopo: chi ieri l&#8217;ha ucciso oggi governa Israele</title>
		<link>https://it.insideover.com/storia/rabin-trentanni-dopo-chi-ieri-lha-ucciso-oggi-governa-israele.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2025 09:18:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Accordi di Oslo]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="853" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Bill_Clinton_Yitzhak_Rabin_Yasser_Arafat_at_the_White_House_1993-09-13.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Bill_Clinton_Yitzhak_Rabin_Yasser_Arafat_at_the_White_House_1993-09-13.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Bill_Clinton_Yitzhak_Rabin_Yasser_Arafat_at_the_White_House_1993-09-13-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Bill_Clinton_Yitzhak_Rabin_Yasser_Arafat_at_the_White_House_1993-09-13-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Bill_Clinton_Yitzhak_Rabin_Yasser_Arafat_at_the_White_House_1993-09-13-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Bill_Clinton_Yitzhak_Rabin_Yasser_Arafat_at_the_White_House_1993-09-13-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Gli eredi ideologici di Ygal Amir, l'assassino di Rabin, oggi governano Israele, cioè uno degli apparati miiitari più forti del mondo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/storia/rabin-trentanni-dopo-chi-ieri-lha-ucciso-oggi-governa-israele.html">Rabin, trent&#8217;anni dopo: chi ieri l&#8217;ha ucciso oggi governa Israele</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="853" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Bill_Clinton_Yitzhak_Rabin_Yasser_Arafat_at_the_White_House_1993-09-13.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Bill_Clinton_Yitzhak_Rabin_Yasser_Arafat_at_the_White_House_1993-09-13.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Bill_Clinton_Yitzhak_Rabin_Yasser_Arafat_at_the_White_House_1993-09-13-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Bill_Clinton_Yitzhak_Rabin_Yasser_Arafat_at_the_White_House_1993-09-13-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Bill_Clinton_Yitzhak_Rabin_Yasser_Arafat_at_the_White_House_1993-09-13-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Bill_Clinton_Yitzhak_Rabin_Yasser_Arafat_at_the_White_House_1993-09-13-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Trent&#8217;anni fa, il 4 novembre 1995, <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-era-yitzhak-rabin.html"><strong>Yitzhak Rabin</strong>,</a> primo ministro d&#8217;Israele, firmatario degli storici <strong>Accordi di Oslo con Yasser Arafat </strong>nel 1993 e Premio Nobel per la Pace assieme al leader dell&#8217;Organizzazione per la Liberazione della Palestina e al ministro degli Esteri Shimon Peres l&#8217;anno successivo, veniva assassinato dall&#8217;estremista di destra<strong> Yigal Amir</strong> durante una manifestazione a Tel Aviv. Significativamente, l&#8217;evento a cui Rabin stava partecipando nella Piazza dei Re d&#8217;Israele oggi a lui intitolata era intitolato &#8220;Si alla Pace, no alla guerra&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;omicidio Rabin, spartiacque per Israele</h2>



<p>L&#8217;uccisione del leader del <strong>Partito Laburista Israeliano,</strong> premier dal 1974 al 1977 e dal 1992 alla morte, cambiò Israele. La cambiò perché privò lo Stato Ebraico di un leader pragmatico e di buon senso, frenando in partenza l&#8217;applicazione degli Accordi di Oslo. Ne impattò sulla politica perché al voto del 1996 un Partito Laburista in confusione perse contro i conservatori del Likud, che portarono al potere per la prima volta <strong>Benjamin Netanyahu</strong>. E, soprattutto, la cambiò perché mostrò l&#8217;esistenza di un substrato identitario, ultra-nazionalista e settario nella cultura politica israeliana che negli anni ha preso sempre più potere. </p>



<p><strong>Non è illegittimo dire che i figli della cultura politica</strong> che portò all&#8217;uccisione di Rabin oggi governano Israele: partiti come <strong>Potere Ebraico, guidato dal Ministro per la Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir,</strong> affondano le loro radici nell&#8217;etno-nazionalismo alimentato dal rifiuto della pace con i palestinesi. Ha ben scritto l&#8217;analista geopolitico <strong>Amedeo Maddaluno su X:</strong> trent&#8217;anni dopo il delitto Rabin &#8220;gli eredi ideologici di chi lo assassinò governano Israele e quindi uno dei maggiori apparati tecnologico/militari e di intelligence della Storia umana&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">30 anni fa l&#39;assassinio di Rabin. Oggi gli eredi ideologici di chi lo assassinò governano Israele e quindi uno dei maggiori apparati tecnologico/militari e di intelligence della Storia umana. Possiamo girarci attorno bendati, ma sta tutto qui.<a href="https://t.co/H6HRpqKBqb">https://t.co/H6HRpqKBqb</a></p>&mdash; Amedeo Maddaluno (@AmedeoMaddaluno) <a href="https://twitter.com/AmedeoMaddaluno/status/1985624765130830054?ref_src=twsrc%5Etfw">November 4, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p><a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/israele-1994-2024-ieri-il-nobel-per-la-pace-a-rabin-oggi-i-supporter-del-suo-assassino-al-governo.html">Quella di Ben-Gvir e Rabin</a> è una storia che si incrocia tra dramma e politica. Poco prima del suo assassinio, nell’ottobre 1995 i telegiornali israeliani ripresero una manifestazione di giovani<a href="https://www.washingtonpost.com/world/2022/10/27/israel-election-ben-gvir-netanyahu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> militanti nazionalisti</a>&nbsp;aventi a capo un&nbsp;<strong>attivista che appariva caldo e durissimo negli attacchi al capo di governo</strong>. Quel giovane era <a href="https://x.com/DamianoDiSimine/status/1963945103661183082/photo/2">Ben-Gvir, che mostrava orgogliosamente l&#8217;emblema della Cadillac di Rabin</a> e affermò che lui e i suoi compagni di viaggio erano giunti “alla sua automobile” e presto “sarebbero giunti anche a lui”. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Rabin, trent&#8217;anni dopo, ha perso</h2>



<p>Trent&#8217;anni dopo, hanno vinto Amir e Ben-Gvir, hanno vinto i sostenitori del terrorista <strong>Baruch Goldstein</strong> che nel 1994 uccise a colpi d&#8217;arma da fuoco 29 palestinesi nella Grotta dei Patriarchi a Hebron provando per primo ad avvelenare i pozzi scavati da Rabin, Arafat e Shimon Peres. <strong>Ha perso Rabin</strong>, accusato di fatto dopo il 7 ottobre 2023 anche da Netanyahu di aver aperto le porte al disastro nei rapporti israelo-palestinesi con gli Accordi di Oslo, e sostanzialmente Israele ha perso sé stessa.</p>



<p>Nel suo ultimo discorso, Rabin ricordò che il suo governo &#8221; ha scelto di dare una possibilità alla pace, una pace che risolverà la maggior parte dei problemi di Israele. […] La via della pace è preferibile alla via della guerra&#8221;. Parole importanti, detto da chi <strong>pacifista non era mai stato: militare per 27 anni,</strong> capo di Stato maggiore durante la vittoriosa Guerra dei Sei giorni del 1967, ministro della Difesa dal 1984 al 1990, a lungo definito &#8220;Mister Sicurezza&#8221; (titolo, ironia della sorte, poi autoassegnatosi da Netanyahu), Rabin ha contribuito a rendere le armi di Israele più forti e solide. <strong>Da signore della guerra volle farsi tessitore di pace pensando che le guerre infinite</strong> avrebbero finito per <strong>logorare e consumare Israele</strong>, facendo perdere allo Stato Ebraico l&#8217;originale identità politica e istituzionale. I fatti gli hanno dato ragione. I fenomeni morbosi della politica, però, hanno voluto diversamente per la traiettoria del suo costrutto diplomatico.</p>



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