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	<title>Volodymyr zelensky Archives - InsideOver</title>
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	<title>Volodymyr zelensky Archives - InsideOver</title>
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		<title>C&#8217;erano due cinesi in Ucraina (a sostenere i russi). E intanto, a Istanbul&#8230;</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/cerano-due-cinesi-in-ucraina-a-sostenere-i-russi-e-intanto-a-istanbul.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2025 14:09:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[soldati cinesi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="983" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/97255A6L-copia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="C&#039;erano due cinesi in Ucraina" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/97255A6L-copia.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/97255A6L-copia-600x307.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/97255A6L-copia-300x154.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/97255A6L-copia-1024x524.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/97255A6L-copia-768x393.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/97255A6L-copia-1536x786.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I fantasmi cinesi di Zelesnky ripresi come oro colato dai media occidentali. Dall'Ucraina alla guerra segreta in Siria tra Turchia e Israele</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cerano-due-cinesi-in-ucraina-a-sostenere-i-russi-e-intanto-a-istanbul.html">C&#8217;erano due cinesi in Ucraina (a sostenere i russi). E intanto, a Istanbul&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="983" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/97255A6L-copia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="C&#039;erano due cinesi in Ucraina" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/97255A6L-copia.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/97255A6L-copia-600x307.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/97255A6L-copia-300x154.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/97255A6L-copia-1024x524.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/97255A6L-copia-768x393.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/97255A6L-copia-1536x786.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo la bufala dei soldati nordcoreani che avrebbero dato un contributo essenziale alle esauste forze russe in difficoltà sul fronte ucraino, <strong>ecco che arriva il cinese, anzi i cinesi,</strong> perché sono due i cittadini della Terra di mezzo sorpresi a combattere per i russi finiti nella rete dei cacciatori ucraini. Due sembra essere un numero magico, perché la cattura di due asseriti nordcoreani nel teatro di guerra, rivelata e brandita da media, politici e funzionari occidentali, assurse a prova inconfutabile della presenza dei militi di Pyongyang in Ucraina.</p>



<p>Poco importa che le prove mostrate al mondo da Kiev non avessero alcun fondamento reale, come rilevava un accurato articolo di Ted Snider pubblicato su <a href="https://responsiblestatecraft.org/north-korea-troops-in-russia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Responsible Statecraft</a>. Sulla fantasmatica presenza dei nordcoreani c&#8217;era stato il pronunciamento dell&#8217;intelligence Usa, che certo non può mentire, soprattutto nell&#8217;ambito di una guerra che la vede totalmente schierata con Kiev. Tutto provato, dunque, nessun dubbio in proposito (sulle tante criticità riguardo la presenza dei nordcoreani in Ucraina vedi anche <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-soldati-nordcoreani-contro-lucraina-chissa-se-esistono-davvero.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">InsideOver</a>).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://responsiblestatecraft.org/north-korea-troops-in-russia/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-RS-1024x554.jpg" alt="North Korean soldiers in Russia: Were they ever there?" class="wp-image-75701"/></a></figure>



<p>E adesso è la volta dei cinesi, essendo passata la moda dei nordcoreani. Una rivelazione più che puntuale, anche perché arriva proprio quando più acuto si registra il contrasto tra Stati Uniti e Cina a motivo della guerra dei dazi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I fantasmi della Cina e della Corea del Nord</h2>



<p>Una notizia che Washington non può ignorare anche perché Zelensky l&#8217;ha evidenziata al parossismo, chiedendo addirittura conto a Pechino della presenza dei due suoi concittadini in armi, capifila di un fantasmatico esercito giallo impegnato a combattere i suoi soldati. A parte che non ci sarebbe nulla di strano in questo, dal momento che com&#8217;è legittimo, sebbene controproducente, il sostegno della Nato al suo Paese, declinato anche con l&#8217;invio di mercenari, <strong>è legittimo che di mercenari si giovi anche la controparte.</strong></p>



<p>Un&#8217;indignazione bizzarra, dunque, ma che non sorprende, dal momento che prosegue sulla linea alquanto banale tracciata dalla propaganda di guerra in questo conflitto. Ma quel che va sottolineato è la tempistica della presunta rivelazione, come peraltro accadde per l&#8217;asserita presenza pregressa dei nordcoreani. Quest&#8217;ultima, infatti, <strong>fu denunciata in costanza dei preparativi di un&#8217;invasione della Corea del Nord da parte della Corea del Sud</strong>, che avrebbe ovviamente coinvolto anche gli americani, la cui presenza a Seul è massiva, aprendo di fatto un fronte orientale ai russi, che presto sarebbero stati ovviamente accusati di aiutare Pyongyang (vedi <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/corea-il-golpe-e-la-guerra-contro-il-nord" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piccolenote</a>: Corea del Sud: il golpe e la guerra contro la Corea del Nord).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.piccolenote.it/mondo/corea-il-golpe-e-la-guerra-contro-il-nord"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-PN-4-1024x357.jpg" alt="Corea del Sud: il golpe e la guerra contro la Corea del Nord" class="wp-image-75702"/></a></figure>



<p>Analogamente, la presenza dei fantasmi cinesi è stata rivelata quando i venti di crisi tra Washington e Pechino ruggiscono al parossismo a causa di dazi e contro-dazi. Potrà Trump proseguire sulla via dell&#8217;appeasement con Mosca quando questa ricorre all&#8217;ausilio degli odiati cinesi, i quali, dopo la risacca dell&#8217;era Biden &#8211; quando Pechino era stata derubricata a mero concorrente commerciale &#8211; è tornata a essere il nemico pubblico numero uno degli States?</p>



<p>Peraltro, la coincidenza temporale è ancora più puntuale se si tiene conto che la rivelazione ucraina arriva nel giorno in cui Washington annunciava <em>urbi et orbi</em> che Stati Uniti e Russia terranno un nuovo round di negoziati a Istanbul il 10 aprile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La guerra segreta tra Turchia e Israele sulla Siria</h2>



<p>Dando quindi alla cattura dei fantasmi cinesi la giusta rilevanza, pari alla <a href="https://www.facebook.com/watch/?v=801411583816008" target="_blank" rel="noreferrer noopener">barzelletta</a> di Carlo Verdone che ha ispirato il nostro titolo, val la pena si soffermarci un momento sulla sede del prossimo incontro tra la delegazione russa e quella americana.</p>



<p>Nel corso della conferenza <a href="https://www.youtube.com/watch?v=P3uOBiv7R8Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stampa congiunta tra Netanyahu e Trump</a> di ieri, il momento in cui più si è avvertito il contrasto tra il presidente Usa e il premier israeliano, più celato nel resto dello show, è stato quando, alla fine, il presidente americano ha ripreso l&#8217;accenno fatto in precedenza da Netanyahu sulla Turchia e sull&#8217;attuale conflitto sottotraccia tra Tel Aviv e Ankara per il controllo della Siria, vittima di diuturni bombardamenti dei jet di Tel Aviv oltre che della violenza settaria. Ambedue i Paesi reclamano la preda, dopo aver sostenuto in combinato disposto i miliziani scatenati nel Paese per cacciare Assad, tanto che sui media israeliani si ventila addirittura la possibilità di un conflitto con Ankara.</p>



<p>Alla fine della conferenza stampa congiunta con Netanyahu, Trump si è detto pronto a mediare tra Tel Aviv e Ankara, aggiungendo, però, che occorre essere &#8220;ragionevoli&#8221; e che <strong>&#8220;tutti devono essere ragionevoli&#8221;</strong> e sul punto ha rivolto uno sguardo più che eloquente all&#8217;indirizzo di Netanyahu. Così è più che probabile che, quando si incontreranno a Istanbul, americani e russi, oltre a proseguire i colloqui ad ampio spettro sul futuro del mondo, perché questo è il vero tema del negoziato, dedicheranno del tempo a dirimere anche la controversia turco-israeliana sulla Siria, dal momento che la Russia ha rapporti fecondi con Ankara.</p>



<p>A proposito, e come nota a margine, si può notare come gli Stati Uniti abbiano &#8220;smesso di chiedere il ritiro delle truppe russe dalla Siria&#8221;, come annota MK Bhadrakumar su <a href="https://www.indianpunchline.com/russia-and-the-us-made-three-steps-forward-after-two-days-of-consultations-in-washington/">Indianpunchline</a>, che spiega: &#8220;Questo elemento tendenzioso manca nella nuova lista di condizioni poste da Washington alle autorità di Damasco&#8221; per rimuovere le sanzioni. Particolare secondario, forse, ma che denota come il dialogo Russia-Usa stia ottenendo i primi risultati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cerano-due-cinesi-in-ucraina-a-sostenere-i-russi-e-intanto-a-istanbul.html">C&#8217;erano due cinesi in Ucraina (a sostenere i russi). E intanto, a Istanbul&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Macron e la Difesa comune europea, ovvero: fare la faccia feroce e combinare nulla</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/macron-e-la-difesa-comune-europea-ovvero-fare-la-faccia-feroce-e-combinare-nulla.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Gagliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2025 07:53:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250312101624303_ec3eee48f9c65240fa9fb64f448f300e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250312101624303_ec3eee48f9c65240fa9fb64f448f300e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250312101624303_ec3eee48f9c65240fa9fb64f448f300e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250312101624303_ec3eee48f9c65240fa9fb64f448f300e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250312101624303_ec3eee48f9c65240fa9fb64f448f300e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250312101624303_ec3eee48f9c65240fa9fb64f448f300e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250312101624303_ec3eee48f9c65240fa9fb64f448f300e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Emmanuel Macron ha convocato a Parigi i capi di stato maggiore di 34 Paesi,  un'armata Brancaleone di membri Ue, NATO e amici di amici.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/macron-e-la-difesa-comune-europea-ovvero-fare-la-faccia-feroce-e-combinare-nulla.html">Macron e la Difesa comune europea, ovvero: fare la faccia feroce e combinare nulla</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>E così, con la solennità di <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-francia-offre-alleuropa-lombrello-atomico-ma-bisogna-capire-come-aprirlo.html">un imperatore d’Europa</a> in cerca di impero,<a href="https://it.insideover.com/difesa/macron-lo-dimostra-sulla-difesa-nessun-paese-europeo-puo-sostituire-gli-usa.html"> <strong>Emmanuel Macron ha convocato a Parigi i capi di stato maggiore di 34 Paesi</strong> </a>– un&#8217;armata Brancaleone di membri Ue, NATO e amici di amici – per discutere delle <em>&#8220;garanzie di sicurezza per l’Ucraina&#8221;</em>. Il tutto mentre negli stessi giorni, in Arabia Saudita, americani e ucraini provavano a incartare un cessate il fuoco da servire a Mosca, come se Putin non avesse già in mano il coltello dalla parte del manico.</p>



<p>L’incontro parigino, però, non era solo un vertice, ma&nbsp;<strong>un’operazione di comunicazione politica</strong>. Il Presidente francese voleva dare l’ennesima dimostrazione della sua <em>grandeur</em>, mostrando al mondo che l’Europa non è solo un insieme di contabili tedeschi e burocrati di Bruxelles, ma che esiste <a href="https://it.insideover.com/difesa/macron-attacca-la-russia-la-guerra-in-ucraina-e-un-conflitto-globale.html">una&nbsp;<em>force de frappe</em>&nbsp;in grado di incidere sullo scenario ucraino</a>.</p>



<p>Il problema? Che dietro ai discorsi, agli applausi e ai brindisi non c’era nulla di concreto.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>34 eserciti, zero decisioni</strong></h2>



<p>Il punto centrale della riunione era stabilire chi, tra i presenti, fosse davvero disposto a mettere gli scarponi sul terreno per garantire la sicurezza di Kiev dopo un eventuale cessate il fuoco.&nbsp;<strong>Zelensky ha chiesto 200mila uomini</strong>, l’Europa (che già fatica a metterne insieme 10mila per le missioni all’estero)&nbsp;<strong>ne promette 30mila</strong>. Numeri a caso, perché nessuno ha ancora capito chi li metterà davvero.</p>



<p>E soprattutto,&nbsp;<strong>dove andrebbero schierati questi soldati?</strong>&nbsp;Il fronte è ancora attivo, la Russia non ha alcuna intenzione di mollare e, in assenza di un accordo di pace solido, la famosa “missione di sicurezza” rischia di trasformarsi in un Vietnam europeo. Anche perché – dettaglio non trascurabile –&nbsp;<strong>gli USA non ci sono</strong>, e senza di loro gli eserciti Ue contano quanto il due di coppe quando briscola è bastoni.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il nodo del denaro e il tesoro russo</strong></h2>



<p>Oltre alla questione militare, c’è quella finanziaria. Perché sostenere l’Ucraina costa, e l’Europa non ha un bilancio difensivo comune. I Paesi dell’Est vogliono finanziare Kiev con&nbsp;<strong>i 209 miliardi di asset russi sequestrati</strong>, mentre Germania, Francia e Italia frenano, temendo che una mossa del genere trasformi la piazza finanziaria europea in una zona off-limits per gli investitori. Della serie:&nbsp;<em>colpire Putin, ma senza rischiare che ci si ritorca contro</em>.</p>



<p>Macron insiste che &#8220;è il momento in cui l’Europa deve pesare il più possibile&#8221;.&nbsp;<strong>Dichiarazione bellissima, se non fosse che gli stessi leader europei non si fidano l’uno dell’altro</strong>. Ogni Stato ha la sua agenda, e la Francia ha già dimostrato con l’intervento in Africa (e il suo fallimento in Mali) che le operazioni militari a guida europea sono spesso più un problema che una soluzione.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La difesa europea che non esiste</strong></h2>



<p>Poi c’è la solita questione della&nbsp;<em>difesa europea</em>, che ciclicamente rispunta come una fenice bruciacchiata. L’idea che l’Europa possa avere un esercito comune è bella quanto irrealizzabile:&nbsp;<strong>ogni Stato vuole tenersi stretta la propria sovranità militare</strong>, e nessuno si sogna di cedere competenze a Bruxelles. La Commissione Ue ha persino nominato un Commissario alla Difesa, ma il suo ruolo è&nbsp;<strong>coordinare il nulla</strong>, perché nessuno ha intenzione di cedere nemmeno uno spillo del proprio arsenale a un organismo sovranazionale.</p>



<p>A peggiorare la situazione ci sono le differenze strategiche tra i Paesi membri:&nbsp;<strong>la Polonia e i Baltici vogliono un&#8217;azione dura contro la Russia</strong>, la Germania temporeggia per non compromettere il suo equilibrio con Mosca, mentre l’Italia cerca disperatamente di capire come stare in mezzo senza pestare i piedi a nessuno.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Londra prepara il piano B</strong></h2>



<p>A rendere tutto ancora più caotico ci pensa&nbsp;<strong>Londra</strong>, che tra pochi giorni riunirà una ventina di Paesi per discutere un’alternativa. Perché se la Francia cerca di guidare la difesa Ue, il Regno Unito (che nella Ue non è più) preferisce puntare su un’alleanza militare più ristretta ma più efficace, basata sugli alleati anglosassoni e su chi ha davvero qualcosa da offrire in termini di capacità bellica.</p>



<p>Quindi, mentre&nbsp;<strong>Parigi ospita summit su summit</strong>, Londra si prepara a stringere patti più operativi, magari con meno discorsi e più sostanza.&nbsp;<strong>E l’Europa? Resta come sempre a metà strada, incerta su quale direzione prendere</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Macron fa la voce grossa, ma la partita è altrove</strong></h2>



<p>Il vertice di Parigi, in sintesi, è stato&nbsp;<strong>un grande show politico</strong>&nbsp;senza risultati concreti. Macron ha cercato di ritagliarsi un ruolo da leader europeo della sicurezza, ma senza l’appoggio degli Stati Uniti e senza una reale coesione tra i Paesi Ue,&nbsp;<strong>la sua iniziativa rischia di restare una dichiarazione di intenti buona solo per i titoli dei giornali</strong>.</p>



<p>Intanto la guerra continua, Putin osserva, e l’Europa si divide. Come al solito.</p>
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