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	<title>Valerie Urban Archives - InsideOver</title>
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		<title>I media italiani esaltano Mattarella ma nessuno segue lo spirito del suo discorso in Germania</title>
		<link>https://it.insideover.com/media-e-potere/i-media-italiani-esaltano-mattarella-ma-nessuno-segue-lo-spirito-del-suo-discorso-in-germania.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 16:13:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mattarella.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sergio Mattarella" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mattarella.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mattarella-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mattarella-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mattarella-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mattarella-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p> Il discorso del presidente Mattarella è centrato sul "no" a qualunque guerra di aggressione. Ma per i media...</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/i-media-italiani-esaltano-mattarella-ma-nessuno-segue-lo-spirito-del-suo-discorso-in-germania.html">I media italiani esaltano Mattarella ma nessuno segue lo spirito del suo discorso in Germania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mattarella.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sergio Mattarella" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mattarella.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mattarella-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mattarella-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mattarella-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mattarella-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Ieri, come non capitava da molto tempo, abbiamo avuto un moto d&#8217;orgoglio per l&#8217;intervento di un politico europeo di spicco. Ancor più pensando che si tratta del nostro presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ancor più riflettendo sul momento e sulla sede in cui l&#8217;intervento è stato pronunciato: il Parlamento della Germania federale nel giorno del lutto nazionale. Un discorso alto, inconfutabile, condivisibile dalla prima all&#8217;ultima riga. <a href="https://it.insideover.com/politica/gaza-come-lucraina-da-berlino-il-monito-di-mattarella-contro-i-guerrafondai-dei-nostri-tempi.html">Andrea Muratore ha già spiegato benissimo in queste pagine</a> perché InsideOver lo abbia apprezzato. Quindi non ci torno, se non per segnalare che chi volesse leggerlo nella sua stesura originale e integrale <a href="https://www.quirinale.it/elementi/144987">può farlo qui</a>.</p>



<p>Ed è utile leggerlo, anche per capire il sottile discrimine che, in questi tempi oggettivamente drammatici e difficili da raccontare, può dividere l&#8217;informazione da&#8230; qualcos&#8217;altro.</p>



<p>Il discorso del presidente Mattarella è tutto centrato sul &#8220;no&#8221; a qualunque guerra di aggressione, qualunque sia la presunta ragione o &#8220;circostanza eccezionale&#8221; con cui questo o quel potere pretenda di giustificarla. Chi se ne rende colpevole deve essere giudicato, anche prima che lo faccia la Storia. Dice Mattarella: &#8220;Il Novecento, con lo sviluppo della industrializzazione della morte, ha trasformato la tragedia dei soldati in tragedia dei popoli. Nei borghi d’Europa e nelle città distrutte dai bombardamenti, nelle campagne devastate, milioni di civili divennero bersagli. Deportazioni, genocidi, hanno caratterizzato la Seconda guerra mondiale. Da allora, <strong>il volto della guerra non si riflette soltanto in quello del combattente, ma diviene quello del bambino</strong>, della madre, dell’anziano senza difesa. <strong>È quanto accade, oggi, a Kiev, a Gaza.</strong> La guerra totale esige non la sconfitta, la resa del nemico, ma il suo annientamento. Un accrescimento di crudeltà&#8221;.</p>



<p>A scanso di equivoci, il Presidente ricorda &#8220;i bombardamenti nelle aree abitate, l’uso cinico della fame contro le popolazioni, la violenza sessuale. La caduta della distinzione tra civili e combattenti colpisce al cuore lo stesso principio di umanità&#8221;. E difende a spada tratta il ruolo della Corte penale internazionale, quella che ha spiccato mandati d&#8217;arresto contro <strong>Vladimir Putin</strong> e <strong>Benjamin Netanyahu</strong>.   </p>



<p>Un discorso epocale, anche perché pronunciato nel tempio politico della Germania, nel Bundestag, cioè nel cuore del Paese che più acriticamente si è schierato con i massacri organizzati da Netanyahu a Gaza. Tristemente indimenticabile il &#8220;Israele fa il lavoro sporco per noi&#8221; del cancelliere <strong>Friedrich Merz</strong>.  </p>



<p>Ebbene, provate a scorrere le cronache: nella maggior parte dei casi, Israele e Netanyahu sono citati, quando sono citati, <em>en passant</em>, come per caso. L&#8217;unico vero aggressore, oggi, è la Russia. Di Israele meglio parlare il meno possibile. E vedremo quali possibili eufemismi verranno usati se gli Usa dovessero attaccare il Venezuela.</p>



<p>Mattarella non ha bisogno di essere difeso da noi, ma la decenza forse sì. L&#8217;informazione quotidiana è per la maggior parte costruita non solo per sminuire le responsabilità di Israele ma anche per instillare nel lettore ascoltatore <strong>la convinzione che, per quanto riguarda la guerra in Ucraina, tutto va bene</strong>, le scelte fatte tre anni e mezzo fa erano perfette e dunque si deve proseguire sulla stessa strada di allora. Anche se la realtà dice esattamente il contrario.</p>



<p>Basta sfogliare i giornali. I russi avanzano? Sì, ma hanno perso un sacco di soldati. Affermazione basata sui dati forniti dagli ucraini e dei quali, per ragioni che dal punto di vista ucraino sono perfettamente legittime, non ci si può fidare. Peraltro nessuno diceva altrettanto quando l&#8217;offensiva ucraina del 2022-2023 si trasformò in un disastro. E sarà una combinazione ma nessuno parla degli scambi delle salme dei soldati tra Russia e Ucraina, nei quali i russi hanno restituito migliaia e migliaia di corpi e gli ucraini poche centinaia. </p>



<p>La &#8220;flotta ombra&#8221; russa è fatta di vecchie carrette, come scrive <strong>Paolo Gentiloni</strong> su Repubblica. Che però portano petrolio in mezzo mondo. La Russia dal 2023 ha conquistato solo il 2% del territorio ucraino. Però sta per prendersi l&#8217;intero Donbass e nel frattempo la sua industria militare sforna ordigni sempre più numerosi e temibili, mentre l&#8217;Europa ormai fatica a reggere il passo e si è impantanata in una disputa politico-legale sulla possibilità di versare all&#8217;Ucraina i beni russi congelati in Europa. Idea che ha spinto <strong>Valerie Urban</strong>, direttrice generale di Euroclear, l&#8217;agenzia belga che custodisce 193 miliardi di beni russi, <a href="https://it.insideover.com/politica/salvini-e-crosetto-nel-battibecco-sugli-aiuti-allucraina-ce-tutta-la-difficolta-delleuropa.html">a minacciare di far causa alla Ue.</a> </p>



<p>Nessun giornale o Tv pubblica uno degli innumerevoli video, facilmente reperibili in Rete, che mostrano <strong>le pattuglie militari ucraine sequestrare gli uomini validi per strada </strong>(si sono visti professori portati via durante le lezioni, gente afferrata mentre passava in bici per strada) e caricarli su furgoni senza insegne per mandarli al fronte. <strong>Nessuno dà conto dei sempre più frequenti episodi di ribellione</strong>, anche violenta, della popolazione, che hanno spinto il Parlamento ucraino a discutere se dotare le pattuglie di droni e di armi da fuoco. Nessuno parla dei sempre più frequenti episodi di insofferenza dei polacchi nei confronti dei rifugiati ucraini.</p>



<p>Qui non si tratta di fare il tifo per questo o per quello. E nemmeno di edulcorare gli eventi per non disturbare i manovratori. Ma dell&#8217;esatto contrario: <strong>smetterla di fare il tifo e cercare di riportare a lettori e ascoltatori la realtà della situazione.</strong> Gli ucraini, nel difendere la patria, non potevano essere più coraggiosi e tenaci di così. Ma noi, se davvero teniamo ad aiutarli a raggiungere una &#8220;pace giusta&#8221;, qualunque cosa ciò voglia dire, dobbiamo essere molto più onesti e intelligenti di così.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/i-media-italiani-esaltano-mattarella-ma-nessuno-segue-lo-spirito-del-suo-discorso-in-germania.html">I media italiani esaltano Mattarella ma nessuno segue lo spirito del suo discorso in Germania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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