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	<title>Roberto Fico Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sat, 30 Jan 2021 13:42:25 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Roberto Fico Archives - InsideOver</title>
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		<title>Il patto tra Renzi e Franceschini per mettere le mani sul Quirinale</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-patto-tra-renzi-e-franceschini-per-mettere-le-manu-sul-quirinale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2021 13:23:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento 5 Stelle]]></category>
		<category><![CDATA[Partito democratico (PD)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="1704" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Matteo-Renzi-e-Dario-Franceschini-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Matteo-Renzi-e-Dario-Franceschini-scaled.jpg 2560w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Matteo-Renzi-e-Dario-Franceschini-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Matteo-Renzi-e-Dario-Franceschini-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Matteo-Renzi-e-Dario-Franceschini-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Matteo-Renzi-e-Dario-Franceschini-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Matteo-Renzi-e-Dario-Franceschini-2048x1363.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Per la soluzione della crisi di governo si stanno ipotizzando diversi scenari di ricomposizione della maggioranza attorno a quell&#8217;asse giallorosso M5S-Pd-Leu allargato a Italia Viva che ha sostenuto fino a poche settimane fa Giuseppe Conte. E ogni opzione allontana sempre di più l&#8217;idea che l&#8217;avvocato pugliese possa succedere a sè stesso nuovamente e dar vita al suo terzo governo. Troppi &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-patto-tra-renzi-e-franceschini-per-mettere-le-manu-sul-quirinale.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-patto-tra-renzi-e-franceschini-per-mettere-le-manu-sul-quirinale.html">Il patto tra Renzi e Franceschini per mettere le mani sul Quirinale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2560" height="1704" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Matteo-Renzi-e-Dario-Franceschini-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Matteo-Renzi-e-Dario-Franceschini-scaled.jpg 2560w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Matteo-Renzi-e-Dario-Franceschini-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Matteo-Renzi-e-Dario-Franceschini-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Matteo-Renzi-e-Dario-Franceschini-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Matteo-Renzi-e-Dario-Franceschini-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Matteo-Renzi-e-Dario-Franceschini-2048x1363.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p><p>Per la soluzione della <strong>crisi di governo </strong>si stanno ipotizzando diversi scenari di ricomposizione della maggioranza attorno a quell&#8217;asse giallorosso M5S-Pd-Leu allargato a <strong>Italia Viva </strong>che ha sostenuto fino a poche settimane fa <strong>Giuseppe Conte</strong>. E ogni opzione allontana sempre di più l&#8217;idea che l&#8217;avvocato pugliese possa succedere a sè stesso nuovamente e dar vita al suo terzo governo.</p>
<p>Troppi gli errori e le ingenuità che hanno portato Conte a cadere vittima del <a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-gli-errori-che-hanno-affossato-giuseppe-conte.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">gioco politico di <strong>Matteo Renzi</strong></a>, che con cinismo ne ha fatto emergere gradualmente i profili di inadeguatezza al gioco istituzionale italiano, ultimo tra tutti l&#8217;episodio esecrabile del &#8220;suk&#8221; parlamentare in cui si è risolta la ricerca <a href="https://it.insideover.com/politica/arrocco-sui-servizi-e-frazionamento-dei-ministeri-la-strategia-di-conte.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dei famosi &#8220;<strong>responsabili&#8221;</strong></a>.</p>
<p>Il via libera pentastellato al dialogo con Italia Viva riporta Renzi fortemente in partita e allontana il Conte-ter. Appare plausibile che l&#8217;ex premier possa essere il <em>kingmaker </em>che avrà l&#8217;ultima parola di fronte a partiti di taglia maggiore come M5S e Pd sulla scelta del nuovo inquilino di Palazzo Chigi. La corsa affannosa ai &#8220;responsabili&#8221; <a href="https://it.insideover.com/politica/quirinale-bruxelles-washington-il-triangolo-decisivo-per-la-crisi-di-governo.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha irritato e non poco <strong>Sergio Mattarella</strong></a>, che ha di fatto avallato la &#8220;linea Renzi&#8221; fondata sulla concessione di un mandato esplorativo a <strong>Roberto Fico</strong>, presidente pentastellato della Camera, per verificare la tenuta della coalizione del governo Conte II.</p>
<p>Cosa dovrà fare Fico? Sondare la fattibilità di un nuovo governo sullo schema precedente. Per dare poi la palla a chi? Sul viale del tramonto si trova la stella di Conte; <a href="https://it.insideover.com/politica/gentiloni-e-luomo-di-biden-e-dellue-per-palazzo-chigi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Renzi </strong>preferirebbe richiamare da Bruxelles <strong>Paolo Gentiloni</strong></a><strong>, </strong>per giocare di sponda con i democratici<a href="https://it.insideover.com/politica/gentiloni-e-luomo-di-biden-e-dellue-per-palazzo-chigi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">,</a> ma la soluzione appare meno fattibile dopo la rabbiosa uscita dell&#8217;ala &#8220;sovranista&#8221; dei Cinque Stelle seguita all&#8217;apertura di Vito Crimi a Italia Viva. Non è da escludere che, per ricompattare i grillini nel sostegno al nuovo esecutivo e fugare le urne, il presidente della Camera possa condurre in porto il mandato esplorativo&#8230;a suo favore.</p>
<p>Fico come anti-Conte? <a href="https://www.affaritaliani.it/politica/palazzo-potere/conte-il-patto-segreto-renzi-franceschini-e-la-scalata-al-quirinale-719837.html?refresh_ce" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Secondo <em>Affari Italiani </em>l&#8217;ipotesi non è peregrina</a>. E a Palazzo Chigi, in questi giorni, si vivranno ore di tensione nell&#8217;attesa che Fico termini il mandato esplorativo martedì. &#8220;A palazzo Chigi&#8221;, nota Marco Antonellis, &#8220;avrebbero preferito dare meno tempo al presidente della Camera in modo da lasciare meno spazio ad ipotesi alternative&#8221;. Specie perché Renzi detiene numerose leve negoziali nell&#8217;esecutivo ed è pronto a fare asse con l&#8217;uomo a lungo ritenuto il &#8220;contiano&#8221; per eccellenza del Pd, <strong>Dario Franceschini</strong>. Il ministro dei Beni Culturali, membro della vecchia guardia del Pd, ha un filo diretto con gli apparati, Quirinale <em>in primis</em>, e in questi giorni starebbe rinsaldando il dialogo con il senatore fiorentino di cui è stato, nel medesimo ambito, ministro.</p>
<p>Franceschini ha un obiettivo, malcelato, da tempo: l&#8217;elezione per il nuovo <strong>presidente della Repubblica </strong>nel 2022. In vista della quale, in seno al Pd, appare come uno dei pochi candidati spendibili. Chiaramente se le spinte centrifughe interne alla maggioranza proseguissero, l&#8217;elezione del successore di Sergio Mattarella rischia di trasformarsi in un <strong>Vietnam istituzionale</strong>. Il Pd, terrorizzato dall&#8217;ipotesi di un ritorno alle urne e sorpreso dall&#8217;accelerazione della crisi, avrebbe forse più convenienza a cedere Palazzo Chigi a un esponente intrinseco al Movimento per puntare, rafforzando il legame tra i partiti di governo, la corsa al Quirinale. Se Fico dovesse traslocare da Montecitorio a Palazzo Chigi, si aprirebbe la partita per la presidenza della Camera in cui Franceschini apparirebbe il candidato naturale. E da una posizione del genere la sua natura di &#8220;quirinabile&#8221; uscirebbe estremamente rafforzata.</p>
<p>Per di più, Fico è uomo della sinistra pentastellata che può trovare consensi nell&#8217;area circostante la maggioranza, che guarda all&#8217;associazionismo e al mondo extra-parlamentare, cui i giallorossi puntano per espandere la loro alleanza in un <strong>blocco sociale </strong>più coeso. Fico ha sostenuto diverse posizioni tipiche del progressismo contemporaneo, dallo ius soli all&#8217;eutanasia, dall&#8217;adozione da parte di coppie omosessuali al Global Compact sui migranti, ha criticato duramente i <strong>Decreti Sicurezza </strong>ed è un vecchio frequentatore delle Feste dell&#8217;Unità del centrosinistra, alle cui recenti edizioni è giunto come relatore in veste istituzionale ricevendo ovazioni e applausi.</p>
<p>Appare dunque come una figura di raccordo che, per chiari motivi, è più credibile di Conte come punto di riferimento dei progressisti italiani e a cui bisogna riconoscere, al contrario dell&#8217;acrobatica riscrittura ideologica del suo passato e del presente operata dal premier uscente, una coerenza nel corso degli anni. Il nome potrebbe essere ben spendibile per ricompattare la maggioranza, a patto di superare la <strong>fronda pentastellata, </strong>che l&#8217;assegnazione di Palazzo Chigi a un Cinque Stelle sicuramente depotenzierebbe. La manovra è ardita e a suo modo complessa, ma rappresenta forse l&#8217;unico schema su cui Movimento Cinque Stelle, Pd e Italia Viva possono convergere per evitare di rompersi l&#8217;osso del collo. Certamente appare, ora più che mai, comprensibile il fatto che la corsa al Colle sia il motivo più realistico che tiene in vita l&#8217;attuale legislatura. <strong>Matteo Renzi </strong>è pronto alla mossa del cavallo per saldare la nomina del nuovo premier alla partita più importante del prossimo anno: e sarebbe uno scacco matto per il suo rivale numero uno, Giuseppe Conte. La cui carriera politica sarebbe in questo caso tarpata.</p>
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		<title>Quelle incertezze dell&#8217;Italia  tra l&#8217;Egitto e l&#8217;Arabia Saudita</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/quelle-incertezze-dellitalia-legitto-larabia-saudita.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2018 09:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1081" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/Giuseppe-Conte-e1543918509240.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/Giuseppe-Conte-e1543918509240.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/Giuseppe-Conte-e1543918509240-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/Giuseppe-Conte-e1543918509240-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/Giuseppe-Conte-e1543918509240-1024x577.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/Giuseppe-Conte-e1543918509240-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;approccio del governo Conte al Mediterraneo e al Medio Oriente è destinato a conoscere nelle prossime settimane delle sfide chiave, dovendo misurarsi con il nodo delle relazioni con l&#8217;Egitto e l&#8217;Arabia Saudita. Con i due Paesi arabi, infatti, sono sorti nelle ultime settimane diversi motivi di contenzioso. Tra Roma e Il Cairo continua a pesare &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/quelle-incertezze-dellitalia-legitto-larabia-saudita.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1081" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/Giuseppe-Conte-e1543918509240.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/Giuseppe-Conte-e1543918509240.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/Giuseppe-Conte-e1543918509240-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/Giuseppe-Conte-e1543918509240-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/Giuseppe-Conte-e1543918509240-1024x577.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/Giuseppe-Conte-e1543918509240-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L&#8217;approccio del governo Conte al Mediterraneo e al Medio Oriente è destinato a conoscere nelle prossime settimane delle sfide chiave, dovendo misurarsi con il nodo delle relazioni con l&#8217;<strong>Egitto</strong> e l&#8217;<strong>Arabia Saudita</strong>.</p>
<p>Con i due Paesi arabi, infatti, sono sorti nelle ultime settimane diversi motivi di contenzioso. Tra Roma e Il Cairo continua a pesare fortemente il caso dell&#8217;omicidio di Giulio Regeni. Il Parlamento egiziano ha espresso &#8211; in una nota &#8211; &#8220;grande sorpresa e rammarico&#8221; per la &#8220;scelta ingiustificata&#8221; del Presidente della Camera dei deputati, <strong>Roberto Fico</strong>, di interrompere le relazioni con l&#8217;Egitto a causa delle accuse di &#8220;scarsa collaborazione&#8221; nella ricerca della verità.</p>
<p>&#8220;Una scelta ingiustificata ancora di più se si considera che arriva dopo l&#8217;incontro tra le magistrature dei due Paesi, in cui è stata confermare la collaborazione sul caso&#8221;. I deputati egiziani sottolineano che &#8220;le indagini procedono in modo costruttivo, così come la collaborazione tra i due Paesi&#8221;, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Regeni-Fico-interropme-le-relazioni-con-Il-Cairo-parlamento-Egitto-replica-scelta-ingiustificata-6add7cf3-db01-421a-9e79-c09c993af3ad.html?refresh_ce" target="_blank">scrive <em>Rai News, </em>e che la mossa di Fico rischia di essere un boomerang per i rapporti tra i due Paesi.</a></p>
<p>Un Paese può avere<a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://formiche.net/2018/11/fico-regeni-politica-estera/" target="_blank"> una e una sola politica estera</a>, ed è compito del governo dettarne l&#8217;indirizzo ma, come vedremo, la mossa di Fico ha rappresentato una fuga in avanti non indifferente. Nel governo Conte agita le acque anche la questione saudita: i Cinque Stelle presentare martedì prossimo alla Commissione Affari Esteri della Camera una risoluzione sulla guerra in Yemen che chiede un embargo europeo contro l’Arabia Saudita e i Paesi della coalizione. Una posizione che da mesi trova il favore del Partito democratico e in Commissione può dar vita a un’inedita maggioranza Pd-M5S contro la Lega, che complice anche il riavvicinamento israelo-saudita non vuole tagliare la faccia all&#8217;alleato del Golfo (<a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.repubblica.it/rubriche/spycalcio/2018/11/13/news/salvini_il_calcio_ha_una_funzione_sociale_il_coni_ci_metta_piu_soldi_-211551059/" target="_blank">esprimendosi addirittura a favore dello svolgimento in Arabia Saudita della Supercoppa italiana di calcio</a>).</p>
<p>La relazione a tutto campo tra Italia e Egitto</p>
<p>Nei mesi scorsi l&#8217;Egitto è <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/di-maio-segue-salvini-e-moavero-legitto-al-centro-della-strategia-mediterranea-dellitalia/">stato centrale nella strategia diplomatica italiana</a> nel Mediterraneo: Matteo Salvini, Enzo Moavero Milanesi e Luigi Di Maio si sono recati in visita nel Paese, mentre in seguito Giuseppe Conte ha ricevuto una sponda di grande valore <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/il-pragmatismo-del-generale-al-sisi-e-il-ruolo-dellegitto/">dal presidente al-Sisi</a>, che ha presenziato alla conferenza di Palermo sulla Libia.</p>
<p>La verità sul caso Regeni rappresenta un obiettivo imprescindibile per il nostro Paese, ma essa potrà essere ottenuta solo nel contesto di una piena sintonia diplomatica con Il Cairo, e non a seguito di rotture unilaterali. Perché le relazioni italo-egiziane, inoltre, coprono uno spettro ben più ampio e includono, tra le altre cose, un interscambio da 3 miliardi di dollari. </p>
<p>“L’Italia non può realmente sospendere le relazioni con l’Egitto, perché in questo momento i nostri interessi comuni sono piuttosto sovrapposti. C’è per esempio l’Eni che opera sui pozzi egiziani nel Mediterraneo orientale, o ancora la Libia: noi ci stiamo muovendo piano piano, senza mai mollare i progetti onusiani, verso il generale dell’Est libico <strong>Khalifa Haftar</strong>, che è un uomo dell’Egitto”, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://formiche.net/2018/12/perche-non-romperemo-con-legitto-ma-con-larabia-saudita-parla-il-generale-arpino/?fbclid=IwAR32vJoY3GXVk2yOMEX7Dz7x0VfK02qcza0xKc1EuXy8QjXm2mPAONY9vpA" target="_blank">ha spiegato a <em>Formiche </em></a>l&#8217;ex Capo di Stato Maggiore Mario Arpino. I dossier sul terreno sono numerosi, e in questo contesto Eni ha un ruolo fondamentale: basti pensare alle prospettive che apre all&#8217;Italia <a href="http://www.occhidellaguerra.it/quella-partita-sul-gas-nel-mediterraneo-orientale-coinvolge-anche-litalia/" target="_blank">la scoperta del megagiacimento di gas</a> offshore Zohr.</p>

<p>E ad Arpino fa eco il <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://formiche.net/2018/12/non-si-gioca-con-politica-estera-jean/?fbclid=IwAR3s935KRina9uuAsF449M_x7g3N7bLYZdBpdAnsym8e6tLyJIbvMpy4gqw" target="_blank">collega generale Carlo Jean</a>, che individua con precisione l&#8217;attore che più potrebbe sfruttare le incertezze italiane: &#8220;“Dobbiamo ricordarci che queste debolezze creano dei vuoti, e ogni volta che creiamo dei vuoti nel Mediterraneo, la Francia, alleata, amica e concorrente spietata, cerca di occuparli&#8221;.</p>
<p>Il braccio di ferro nella maggioranza sulle relazioni coi sauditi</p>
<p>Alla questione dei rapporti con l&#8217;Egitto si sovrappone quella delle relazioni italo-saudite. Arpino avverte che non si può giocare contemporaneamente contro Il Cairo e Riad per precise ragioni geopolitiche: &#8220;L’Egitto è un paese che ha problemi con l’Arabia Saudita in questo momento. Il Cairo compete con Riad per diventare il principale polo d’attrazione per il mondo arabo, e forse cerca sponde: se l’Italia dovesse decidere pubblicamente sull’interruzione delle forniture militari ai sauditi, allora gli egiziani avrebbe quella sponda contro il regno del Golfo”.</p>
<p>Una prospettiva per ora non realizzabile a causa delle tensioni italo-egiziane, ma che apre a una chiave di lettura interessante: ogni scostamento da Riad per motivazioni di etica politica dovrà trovare un bilanciamento geopolitico per risultare sostenibile sul lungo periodo. Una media potenza come l&#8217;Italia deve pesare attentamente tutte le variabili. Bettino Craxi, ad esempio, nel 1985 non ebbe remore nel <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/craxi-sfido-pinochet-rendendo-omaggio-ad-allende/" target="_blank">denunciare davanti al Congresso di Washington i crimini della dittatura di Augusto Pinochet in Cile</a>, ma potè permettersi di farlo a causa del radicamento dell&#8217;influenza italiana in America Latina e, al tempo stesso, della sintonia con gli Usa su altri dossier rilevanti.</p>

<p>E toccando casa Saud l&#8217;Italia si infilerebbe in un ginepraio intricato, cozzando con uno dei principali alleati degli Stati Uniti in Medio Oriente in una fase che non ha ancora visto Roma definire <a href="http://www.occhidellaguerra.it/politica-adottera-governo-conte-nei-confronti-delliran/">la sua posizione verso l&#8217;Iran</a>. Paradossalmente, principale ambasciatore della causa saudita in Italia è la Lega, partito che a più riprese ha definito l&#8217;islam una minaccia per l&#8217;Occidente ma non ha remore a definire alleato dell&#8217;Italia lo Stato che più di ogni altro si è reso promotore della diffusione del radicalismo islamista nel mondo. Se questo sia frutto di un calcolo strategico o mero prodotto dell&#8217;inerzia, non è dato sapersi. Il primo, del resto, è necessariamente legato a una lucida visione delle relazioni internazionali che è merce rara nelle classi dirigenti italiane contemporanee.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/quelle-incertezze-dellitalia-legitto-larabia-saudita.html">Quelle incertezze dell&#8217;Italia  tra l&#8217;Egitto e l&#8217;Arabia Saudita</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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