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	<title>Ken Loach Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sat, 10 Oct 2026 06:56:06 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Ken Loach Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Portadown, la marcia che infiamma l’Irlanda del Nord e l&#8217;appello delle stelle del rock e del cinema</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/portadown-marcia-torna-infiammare-irlanda-del-nord.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Lentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 00:18:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1800" height="1416" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261009162206773_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_324440.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261009162206773_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_324440.jpg 1800w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261009162206773_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_324440-300x236.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261009162206773_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_324440-1024x806.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261009162206773_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_324440-768x604.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261009162206773_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_324440-1536x1208.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261009162206773_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_324440-600x472.jpg 600w" sizes="(max-width: 1800px) 100vw, 1800px" /></p>
<p>Dopo quasi trent’anni la Parades Commission autorizza la marcia dell’Ordine di Orange su Garvaghy Road, a Portadown. I nazionalisti occupano la strada, 43 personalità della cultura chiedono un mediatore internazionale e la decisione passa a un tribunale di Belfast. Il Segretario di Stato revoca l'autorizzazione. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/portadown-marcia-torna-infiammare-irlanda-del-nord.html">Portadown, la marcia che infiamma l’Irlanda del Nord e l&#8217;appello delle stelle del rock e del cinema</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1800" height="1416" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261009162206773_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_324440.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261009162206773_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_324440.jpg 1800w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261009162206773_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_324440-300x236.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261009162206773_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_324440-1024x806.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261009162206773_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_324440-768x604.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261009162206773_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_324440-1536x1208.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261009162206773_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_324440-600x472.jpg 600w" sizes="(max-width: 1800px) 100vw, 1800px" /></p>
<p>Dopo anni di tensioni sopite, <strong>la controversia di Drumcree</strong> <strong>è tornata a incendiare Portadown</strong>, cittadine a sud-ovest di Belfast che negli anni Novanta attirò l&#8217;attenzione internazionale per il conflitto sulle <strong>parate dell&#8217;Ordine di Orange </strong>— organizzazione protestante e unionista, favorevole al mantenimento dell&#8217;Irlanda del Nord nel Regno Unito — e sul loro passaggio attraverso un&#8217;area abitata dalla comunità cattolica, <strong>intorno a Garvaghy Road</strong>. La disputa, che in passato ha provocato proteste e violenti scontri, è da alcune settimane nuovamente al centro di una grave crisi politica, giudiziaria e di ordine pubblico. La vicenda ha raggiunto una portata tale da suscitare la reazione di un gruppo di celebrità e figure di spicco che hanno inviato <strong>una lettera aperta al governo britannico </strong>per chiedere l&#8217;intervento di un mediatore internazionale indipendente. Dopo due settimane di stallo,  il Segretario di Stato britannico per l&#8217;Irlanda del Nord, <strong>Chris Bryant</strong>, <strong>ha vietato all&#8217;Ordine di Orange di sfilare lungo Garvaghy Road. </strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Portadown, la marcia che riapre una ferita</strong></h2>



<p>Portadown è una cittadina della contea di Armagha,<strong> uno dei luoghi simbolo delle divisioni politiche e religiose che percorrono l’Irlanda del Nord </strong>e, soprattutto, dei <em>Troubles, </em>il conflitto a bassa intensità che ha lacerato la regione dalla fine degli anni sessanta alla fine degli anni novanta e che ha visto contrapposti nazionalisti e repubblicani, prevalentemente cattolici e favorevoli a un&#8217;Irlanda unita, a unionisti e lealisti, prevalentemente protestanti e favorevoli a restare nel Regno Unito.</p>



<p>Per comprendere la tensione attuale occorre risalire proprio agli anni novanta, quando<strong>il passaggio dell&#8217;Ordine di Orange lungo Garvaghy Road</strong> trasformava ogni estate Portadown in <strong>un campo di battaglia tra residenti nazionalisti e manifestanti lealisti.</strong> Nel luglio 1998, poche settimane dopo la firma dello storico Accordo del Venerdì Santo, la neonata Parades Commission — l&#8217;organismo indipendente incaricato di decidere sulle marce controverse in Irlanda del Nord — impose per la prima volta il divieto alla marcia. La reazione fu un violento assedio a Drumcree e un&#8217;ondata di disordini in tutta la regione, che si spensero solo di fronte allo sdegno internazionale per l<strong>a morte di tre fratellini cattolici</strong> — Richard, Mark e Jason Quinn— uccisi in un rogo doloso a Ballymoney. </p>



<p>L&#8217;evento suscitò un’ondata di indignazione e condanne in tutto il mondo tanto. Il<strong> </strong>reverendo <strong>William Bingham,</strong> cappellano dell&#8217;Ordine di Orange per la Contea di Armagh, dichiarò che «nessuna strada vale una vita, tantomeno le vite di tre bambini».</p>



<p>Da quel momento, sebbene l&#8217;Ordine di Orange abbia continuato a richiedere regolarmente il permesso per la marcia, la Parades Commission ha negato l&#8217;autorizzazione per quasi 30 anni. Il via libera odierno riapre, dunque, una ferita che sembrava ormai archiviata.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Garvaghy Road, il blocco che dura da più di dieci giorni</strong></h2>



<p>Nell&#8217;agosto 2026, la disputa è riesplosa a seguito di una sentenza dell&#8217;Alta Corte che, dopo il ricorso legale presentato da un membro dell&#8217;Ordine, ha <strong>annullato una decisione restrittiva della Parades Commission</strong> per un errore procedurale. Elemento che ha suscitato l&#8217;immediata contestazione legale da parte della <strong>Garvaghy Road Residents&#8217; Coalition,</strong> che si oppone alla marcia. Due giorni prima della data prevista per l’evento — programmato per lo scorso 27 settembre  —, la commissione ha autorizzato la marcia lungo la Garvaghy Road, imponendo tuttavia un orario anticipato e un numero ridotto di partecipanti. In quella giornata, centinaia di manifestanti nazionalisti hanno occupato fisicamente l’arteria per impedire il passaggio dell&#8217;Ordine. </p>



<p>Alla folla si sono unite figure politiche nazionaliste di spicco, tra cui<strong> la Prima Ministra Michelle O&#8217;Neill e la Presidentessa di Sinn Féin Mary Lou McDonald. </strong></p>



<p>Di fronte al rischio imminente di disordini e per motivi di sicurezza, la PSNI (Police Service of Northern Ireland) ha fermato i tentativi dei membri dell&#8217;Ordine di Orange di percorrere la strada. La PSNI ha avvertito che chiunque blocchi la strada sarà considerato partecipante a una protesta illegale. I manifestanti nazionalisti hanno mantenuto la loro presenza sulla Garvaghy Road, mentre i membri del Loggia Distrettuale di Portadown dell&#8217;Ordine di Orange hanno continuato il presidio presso la chiesa di Drumcree.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Da Noel Gallagher a Ken Loach, l’appello per Portadown</strong></h2>



<p>«A seguito del fallimento dei recenti colloqui al Castello di Hillsborough, è diventato sempre più evidente che i meccanismi locali hanno esaurito la loro utilità attuale e che è necessario un nuovo quadro indipendente per prevenire una crisi più profonda»: <a href="https://www.irishtimes.com/ireland/2026/10/06/susan-sarandon-and-noel-gallagher-among-artists-calling-for-independent-drumcree-mediator">sono le parole contenute in una lettera aperta</a>, sottoscritta da <strong>43 celebrità e figure culturali di alto profilo </strong>e indirizzata al <strong>Segretario di Stato per l’Irlanda del Nord, Chris Bryant, </strong>per chiedere l&#8217;intervento della comunità internazionale, dopo il fallimento del tentativo di mediazione voluto dallo stesso Segretario. Tra i firmatari della missiva ci sono personaggi del mondo della musica — tra gli altri <strong>Noel Gallagher, i Kneecap, Paul Weller, Robert Del Naja dei Massive Attack</strong> —,  del cinema, come l’attrice <strong>Susan Sarandon</strong> e il regista <strong>Ken Loach</strong>, e della letteratura, come l’autore di Trainspotting <strong>Irvine Welsh</strong>. La richiesta rivolta al governo britannico è quella di collaborare con il governo irlandese per nominare un mediatore neutrale. «Negli ultimi ventotto anni, la pace conquistata a caro prezzo nell&#8217;Irlanda del Nord ha permesso a un&#8217;intera generazione di crescere libera dall&#8217;angoscia e dalla violenza del passato. Permettere che vecchie ferite vengano riaperte con violenza rischia di destabilizzare le relazioni tra le comunità non solo a Portadown, ma in tutta la società nordirlandese», si legge nella lettera, alla fine della quale si chiede che i residenti di Garvaghy Road siano «protetti con fermezza da qualsiasi forma di processione forzata che ignori il loro consenso, la loro sicurezza e il loro diritto a vivere in pace, liberi da intimidazioni».</p>



<p>La decisione di Bryant è arrivata il 9 ottobre: il Segretario di Stato britannico ha dichiarato che non è stato possibile trovare un accordo tra l&#8217;Ordine di Orange e i residenti di Garvaghy Road, il che ha portato al <strong>divieto della controversa parata.</strong> «Chiedo che tutte le proteste, i raduni e le manifestazioni vengano interrotte. Non ci sono scuse per un continuo inasprimento delle tensioni», ha dichiarato Bryant.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Do-chreidte 🤩<br><br>Incredible to see Noel Gallagher and so many artists supporting the right of Garvaghy Road residents to live in peace, free from intimidation ❤️‍🔥✊<br><br>Artists leading from the front ❤️ <a href="https://t.co/5Fm54snUs8">pic.twitter.com/5Fm54snUs8</a></p>&mdash; Mary Lou McDonald (@MaryLouMcDonald) <a href="https://x.com/MaryLouMcDonald/status/2107526204043772169?ref_src=twsrc%5Etfw">October 6, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La pressione su Burnham e la piazza di Londra</strong></h2>



<p>Fermare la marcia dell’Ordine di Orange su Garvaghy Road per evitare un ritorno alle tensioni del passato era stata anche la richiesta rivolta al Primo ministro britannico Andy Burnham in una lettera dell’8 ottobre firmata, tra gli altri, dalla leader di Sinn Féin <strong>Mary Lou McDonald</strong>. </p>



<p>Ma l’opposizione alla marcia si è fatta sentire anche <strong>nelle strade della capitale britannica</strong>. Lo scorso 4 a Londra est, <a href="https://www.irishtimes.com/world/uk/2026/10/04/support-for-gaza-and-garvaghy-road-residents-in-anti-fascism-march-through-east-london/">si è svolta una manifestazione con migliaia di partecipanti </a>per il 90° anniversario della <strong>Battaglia di Cable Street</strong> durante la quale i manifestanti impedirono alla <strong>British Union of Fascists</strong> (BUF) di Oswald Mosley di marciare attraverso l&#8217;East End di Londra. Durante il corteo, <strong>la questione di Garvaghy Road è stata esplicitamente legata alle lotte antifasciste e antirazziste storiche.</strong></p>



<p>In testa al corteo figuravano striscioni con lo slogan «Da Cable Street a Garvaghy Road, distruggiamo il fascismo». Alla marcia hanno preso parte organizzazioni sindacali come Unite e gruppi come il <em>Jewish Bloc for Palestine</em>.</p>



<p>«Questa giornata appartiene al popolo di Garvaghy Road. 28 anni di pace e progresso sono stati protetti», è stato il commento della leader di <strong>Sinn Féin Mary Lou McDonald</strong>, dopo la decisione di vietare la parata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<p><a href="https://www.bbc.com/news/articles/c7908wzvnzno">https://www.bbc.com/news/articles/c7908wzvnzno</a></p>



<p><a href="https://www.bbc.com/news/uk-northern-ireland-66133970">https://www.bbc.com/news/uk-northern-ireland-66133970</a></p>



<p><a href="https://www.irishtimes.com/ireland/2026/10/06/susan-sarandon-and-noel-gallagher-among-artists-calling-for-independent-drumcree-mediator">https://www.irishtimes.com/ireland/2026/10/06/susan-sarandon-and-noel-gallagher-among-artists-calling-for-independent-drumcree-mediator</a></p>



<p><a href="https://www.irishtimes.com/crime-law/courts/2026/10/05/judgment-reserved-in-legal-challenge-to-orange-order-parade-on-garvaghy-road">https://www.irishtimes.com/crime-law/courts/2026/10/05/judgment-reserved-in-legal-challenge-to-orange-order-parade-on-garvaghy-road</a></p>



<p><a href="https://www.irishtimes.com/world/uk/2026/10/04/support-for-gaza-and-garvaghy-road-residents-in-anti-fascism-march-through-east-london">https://www.irishtimes.com/world/uk/2026/10/04/support-for-gaza-and-garvaghy-road-residents-in-anti-fascism-march-through-east-london</a></p>



<figure class="wp-block-embed"><div class="wp-block-embed__wrapper">
https://www.gov.uk/government/news/statement-from-the-secretary-of-state-for-northern-ireland-on-drumcree-parade
</div></figure>
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		<item>
		<title>Gli eroi di Ken Loach scelgono Boris Johnson</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/gli-eroi-di-ken-loach-scelgono-boris-johnson.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Dec 2019 14:28:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Gran Bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Conservatore]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Laburista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=247893</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Boris-Johnson.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Boris Johnson (LaPresse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Boris-Johnson.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Boris-Johnson-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Boris-Johnson-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Boris-Johnson-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Boris Johnson vince a valanga, i conservatori britannici ottengono il miglior risultato dai tempi di Margaret Thatcher nel 1983 alle elezioni politiche e asfaltano i laburisti di Jeremy Corbyn. La notizia più significativa del voto britannico del 12 dicembre non è tanto il risultato, quanto l&#8217;ampiezza del divario inflitto alla sinistra, che non crollava tanto in basso dal 1935, e &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/gli-eroi-di-ken-loach-scelgono-boris-johnson.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Boris-Johnson.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Boris Johnson (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Boris-Johnson.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Boris-Johnson-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Boris-Johnson-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Boris-Johnson-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p><strong>Boris Johnson</strong> vince a valanga, i conservatori britannici ottengono il miglior risultato dai tempi di <strong>Margaret Thatcher </strong>nel 1983 alle elezioni politiche e asfaltano i <strong>laburisti </strong>di Jeremy Corbyn. La notizia più significativa del voto britannico del 12 dicembre non è tanto il risultato, quanto l&#8217;ampiezza del divario inflitto alla sinistra, che non crollava tanto in basso dal 1935, e le modalità con cui si è prodotta.</p>
<p>I Conservatori, infatti, sfondano i<a href="https://it.insideover.com/senza-categoria/johnson-sfonda-il-muro-rosso-la-brexit-traina-i-conservatori.html" target="_blank" rel="noopener">l <strong>muro rosso </strong>del Labour Party</a> nelle antiche roccaforti operaie e industriali, riuscendo a cavalcare l&#8217;accoppiata tra <strong>affidabilità </strong>sul completamento della Brexit e superamento della tradizionale ostilità degli abitanti della regione contro i Tory. Laddove Margaret Thatcher negli Anni Ottanta licenziava i minatori a forza, contribuendo a gettare le basi per le problematiche di disuguaglianza interna e povertà endemica del Regno Unito attuale, oggi vince <strong>BoJo, </strong>che dopo la Brexit ha promesso fondi di coesione interni, investimenti in infrastrutture, rafforzamento della sanità.</p>
<p>L&#8217;etoniano e oxfordiano Johnson ha sottratto al socialista Jeremy Corbyn lo scettro della <em>working class </em>impoverita che nel 2016 ha funto da spina dorsale per il consenso alla Brexit e ora la considera acquisita e ne chiede il perfezionamento. <strong>Il Regno Unito vuole guardare oltre</strong>. E nelle urne lo dimostra punendo severamente i Liberaldemocratici, fautori dell&#8217;annullamento immediato della Brexit, e bocciando anche Corbyn e i laburisti, tutt&#8217;altro che ambigui nella loro rottura con l&#8217;era Blair sul programma ma incapaci di capire la natura referendaria del voto.</p>
<p>Dalle aree del Northumberland alle Midlands e allo Yorkshire sono gli abitanti della Gran Bretagna profonda a spingere i Tory verso la maggioranza assoluta. A risultare decisiva la popolazione dimenticata, lontana dalla scintillante <strong>City di Londra</strong>, narrata nel momento della sua crisi più nera dal genio artistico del regista di sinistra <strong>Ken Loach, </strong>che in film come <em>Piovono pietre </em>ha descritto con crudo realismo gli effetti della disoccupazione, della povertà e dello spaesamento dei più sfortunati sudditi di Sua Maestà. Gli eroi di Ken Loach, <a href="https://www.yorkshirepost.co.uk/what-s-on/ken-loach-why-i-don-t-want-boris-johnson-to-watch-my-new-film-1-10078872">che ha recentemente diffidato Johnson dal vedere i suoi prossimi film</a>, scelgono il Primo ministro. Ed è un esito ancora più clamoroso del successo di Donald Trump nella<a href="https://it.insideover.com/politica/consenso-trump-regge-gli-operai-stanno-ancora.html"> <strong>Rust Belt </strong></a>cantata da <strong>Bruce Springsteen</strong>.</p>
<p>Del resto <strong>Boris Johnson </strong>è conscio di questa dinamica: nel tweet di celebrazione della vittoria appare in calce una foto che lo raffigura attorniato da operai in tuta e caschetto esibenti un cartello con la scritta &#8220;We love Boris!&#8221;.</p>
<p>Si crea un controsenso apparente: Corbyn e i laburisti, presentatisi con un&#8217;agenda di sinistra radicale e con un ambizioso piano di nazionalizzazioni, vincono nella <a href="https://www.facebook.com/840382426073672/posts/2356321461146420/?app=fbl">Londra aspirante città-Stato</a> e capitale globale del neoliberismo finanziario; i Conservatori, che dovevano far dimenticare l&#8217;austerità targata Cameron e May che Johnson mira a terminare, sfondano laddove il &#8220;libretto rosso&#8221; del segretario laburista avrebbe dovuto attecchire di più. Letto in chiave di approccio alla Brexit, però, lo scenario assume maggiore chiarezza. I laburisti pagano duramente l&#8217;incapacità di assumere una linea chiara e capire che <strong>Brexit significava Brexit</strong>. La <em>working class </em>è ostinata e non demorde: lo hanno capito, negli Anni Ottanta, i conservatori e lo capiscono ora, con durezza ancora maggiore, i laburisti.</p>
<p>Senza aver compreso questo dato di fatto, il Labour Party che aveva fatto della sua radicale discontinuità con la socialdemocrazia europea contemporanea la sua fiaccola è stato ridotto a una condotta elettorale non dissimile da essa. Sui laburisti convergono i consensi delle classi ad alto e medio reddito urbane, fatto estremamente palese nella capitale, mentre i pochi distretti operai a tenere con i numeri di un tempo sono quelli dove Corbyn è riuscito a liberarsi completamente della zavorra blairiana. <strong>Sunderland e Newcastle, </strong>ultima ridotta &#8220;rossa&#8221; nel Nord-Est, sono in tal senso esempi significativi. Nel Regno Unito la <a href="https://it.insideover.com/politica/europa-centro-periferie-citta-provincia.html">faglia centro-periferia si amplia</a>, a favore però di una forza al potere da un decennio e capace di mutare fisionomia. Il 12 dicembre 2019, giorno in cui Boris Johnson si scoprì nuovo punto di riferimento della <em>working class, </em>sarà ricordato a lungo nella storia britannica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/gli-eroi-di-ken-loach-scelgono-boris-johnson.html">Gli eroi di Ken Loach scelgono Boris Johnson</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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