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	<title>Karol Nawrocki Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 23 Jun 2026 04:31:42 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Karol Nawrocki Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Zelensky, l&#8217;UPA e la polemica con la Polonia: niente di nuovo,  senza l&#8217;ultradestra a Kiev non si governa</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/zelensky-lupa-e-la-polemica-con-la-polonia-niente-di-nuovo-senza-lultradestra-a-kiev-non-si-governa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 04:31:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1309" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/ucraina-4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ucraina" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/ucraina-4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/ucraina-4-300x205.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/ucraina-4-1024x698.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/ucraina-4-768x524.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/ucraina-4-1536x1047.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/ucraina-4-600x409.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Zelensky non sta facendo nulla di nuovo. Governare l'Ucraina contro l'estrema destra fascista e iper-nazionalista non si può.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/zelensky-lupa-e-la-polemica-con-la-polonia-niente-di-nuovo-senza-lultradestra-a-kiev-non-si-governa.html">Zelensky, l&#8217;UPA e la polemica con la Polonia: niente di nuovo,  senza l&#8217;ultradestra a Kiev non si governa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1309" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/ucraina-4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ucraina" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/ucraina-4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/ucraina-4-300x205.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/ucraina-4-1024x698.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/ucraina-4-768x524.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/ucraina-4-1536x1047.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/ucraina-4-600x409.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mettersi a discutere con <strong>Volodymyr Zelensky</strong> è un&#8217;impresa assai ardua, per tre ragioni. La prima è che l&#8217;ex attore diventato presidente è molto molto abile dal punto di vista dialettico. La seconda è che da quattro anni e mezzo &#8220;l&#8217;Ucraina combatte per noi&#8221;, come recita il mitra della politica europea, e a uno che combatte per te non puoi certo dare contro. La terza, conseguente alle prime due, è che ogni dichiarazione di Zelensky può contare sulla &#8220;complicità&#8221; di quasi tutti i media occidentali (e in ogni caso di TUTTI quelli più importanti) e diffusi, che la riprendono e la rilanciano così com&#8217;è, come se fosse un dato di fatto.</p>



<p>È quanto sta succedendo con la polemica tra Zelensky e il presidente della Polonia, <strong>Karol Nawrocki,</strong> scoppiata dopo che l&#8217;ucraino ha deciso di assegnare a un&#8217;unità dell&#8217;esercito il nome onorifico di &#8220;Eroi dell&#8217;Upa&#8221; (<a href="https://it.insideover.com/politica/zelensky-chiama-eroi-i-filonazisti-dellupa-che-compirono-stragi-in-volinia-e-la-polonia-si-infuria.html#google_vignette">ma tutta la vicenda è già stata ben spiegata da Roberto Vivaldelli</a>). Alla notizia in arrivo dall&#8217;Ucraina, Nawocki ha deciso di ritirare l&#8217;onorificenza dell&#8217;Aquila Bianca, la più alta dell&#8217;ordinamento polacco, concessa dal suo predecessore, Andrzej Duda, a Zelensky. Zelensky ha reagito accusando Nawrocki di voler fare politica alle sua spalle (Nawrocki è stato eletto con l&#8217;appoggio del partito conservatore e nazionalista Diritto e Giustizia, mentre il premier Donald Tusk è, all&#8217;opposto, presidente del partito Coalizione civica) e, per spregio, ha rimandato a Varsavia l&#8217;onorificenza per posta. Poi lui e il capo dell&#8217;amministrazione presidenziale Kyrylo Budanov hanno accusato Nawrocki di ritirare l&#8217;onorificenza a Zelensky ma non a Caterina II di Russia, Mussolini e all&#8217;ex cancelliere tedesco <strong>Gerhard Schroeder.</strong> </p>



<p>Su quest&#8217;ultimo tema vale la pena di registrare la risposta del portavoce di Nzworcki: &#8220;Il Presidente Zelensky ha citato Benito Mussolini, Caterina II e Gerhard Schröder, ai quali non è stato revocato l&#8217;ordine. I primi due sono morti da tempo e la Polonia non revoca gli ordini postumi. L&#8217;ex Cancelliere tedesco, d&#8217;altro canto, non ha mai insultato la nazione polacca così apertamente come ha fatto il presidente ucraino, sebbene le sue azioni nell&#8217;interesse della Russia debbano essere condannate in quanto dannose per la Polonia e per l&#8217;Europa. <strong>Sotto Schröder, in Germania non sono stati eretti monumenti a Hitler o Himmler. </strong>Nessun reparto della Bundeswehr è stato intitolato a &#8220;eroi delle SS&#8221;. Inoltre, il presidente Zelensky, che ora si lamenta del fatto che Benito Mussolini, Caterina II e Gerhard Schröder non siano stati privati delle loro onorificenze, non si oppose al fatto di riceverle lui stesso tre anni fa. Oltre all&#8217;insulto di intitolare un&#8217;unità dell&#8217;esercito ucraino agli &#8220;eroi dell&#8217;UPA&#8221;, ne aggiunge un altro restituendo l&#8217;onorificenza con un corriere. In definitiva, il punto cruciale è l&#8217;insulto deliberato del leader ucraino a un popolo che si è rivelato il miglior amico dell&#8217;Ucraina negli ultimi quattro anni. Non si onorano gli assassini degli antenati di coloro che ti hanno teso una mano quando era una questione di vita o di morte. Quando qualcuno ti offre una mano, non la accetti con entusiasmo per poi insultare chi te l&#8217;ha offerta&#8221;.</p>



<p>Il punto vero della questione è che Nawrocki è uno storico che, prima di entrare in politica, è stato direttore del Museo della seconda guerra mondiale di Danzica e in seguito <strong>presidente dell&#8217;Istituto della memoria nazionale, incarico che, in Polonia, necessita dell&#8217;approvazione del Parlamento. </strong>In altre parole, sa perfettamente di che cosa si parla. Mentre Zelensky, che non a caso non entra mai nel merito della questione storica, sfrutta le tre condizioni di cui dicevamo all&#8217;inizio (infatti Nawrocki è stato immediatamente definito &#8220;un politico di estrema destra&#8221;, lui che da storico ha lavorato per portare allo scoperto i crimini sovietici) per nascondere, lui sì, una necessità di politica interna. Che adesso vediamo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Partigiani e stragisti</h2>



<p>L&#8217;<em>Ukrains&#8217;ka povstans&#8217;ka armija (UPA) </em>fu fondata nel 1942 avendo come riferimento politico <strong>Stepan Bandera </strong>e come capo militare <strong>Roman Šuchevyč.</strong> Per fare molto breve una storia lunga e intricata, successe questo: dopo l&#8217;invasione nazista dell&#8217;Ucraina, i militanti dell&#8217;usa si schierarono con la Wermacht e le SS nella speranza di combattere Stalin e i sovietici; poi, con il ritorno dell&#8217;Armata Rossa, combatterono anche le truppe di Stalin, nella speranza di ottenere l&#8217;indipendenza. Nel processo, si scontrarono anche contro l’Armata Nazionale, il principale movimento di resistenza polacco, che rivendicava come polacca la Volinia (regione peraltro divisa, prima per lunghissimo tempo e diventata quasi totalmente ucraina solo dopo la guerra, per decisione di Stalin). <strong>Per mantenere il controllo della Volinia, tra il 1943 e il 1945 l’UPA sterminò circa 100 mila civili di origine polacca, tra i quali molti ebrei.</strong></p>



<p>È come se i nostri partigiani avessero combattuto i fascisti e i nazisti e, nello stesso tempo, avessero ammazzato un sacco di italiani di origine straniera e un sacco di ebrei. Ci sbrigheremmo a considerarli eroi nazionali? Li copriremmo di onori e medaglie? Forse saremmo un poco più prudenti.</p>



<p>Ecco, questo Zelensky non se lo può permettere. Perché nello spettro politico ucraino, la componente fascio-nazionalista non ha mai potuto vantare risultati elettorali clamorosi (al contrario, sempre sotto il 4% dei voti) ma ha sempre goduto di un notevole potere di interdizione e di ricatto. Bandera e Šuchevyč, i capi dell&#8217;UPA (Bandera fu assassinato nel 1959 da Bohdan Stachynskyi, un ucraino al solo del KGB, e Šuchevyč si suicidò nel 1950 nei pressi di Leopoli per non farsi catturare dai sovietici), come figure da onorare senza se e senza ma, non li ha inventati lui bensì <strong>Viktor Yushchenko</strong>, il presidente (2005-2010) &#8220;democratico&#8221; (in contrapposizione al filo-russo Viktor Yanukovich) che fu protagonista della cosiddetta &#8220;rivoluzione arancione&#8221;. Fu Yushchenko, nel 2010, appena prima di lasciare la carica, a proclamare i due stragisti dell&#8217;UPA &#8220;eroi dell&#8217;Ucraina&#8221;. Ma come, il democratico che sfidava la Russia putiniana , il figlio di un insegnante che era sopravvissuto per miracolo ad Auschwitz, poi&#8230; ebbene sì. Con quel gesto, Yushchenko forse pagava qualche debito oltreoceano: sua moglie <strong>Kateryna Chumachenko</strong> era stata una funzionaria del Dipartimento di Stato Usa e aveva forti collegamenti con la diaspora ucraina negli Stati Uniti. </p>



<p>Da quel momento, il meccanismo è entrato in funzione a ogni snodo cruciale della storia ucraina. Per esempio durante le manifestazioni dell&#8217;Euromaidan, quando furono le formazioni dell&#8217;estrema destra (Svoboda, Bratstvo, Pravyj Sektor) a guidare gli scontri di piazza e a fare in modo che non venisse accettata la soluzione negoziata con Yanukovich, che per quanto disponeva (ritorno alla Costituzione del 2004, elezioni presidenziali anticipate, governo di transizione&#8230;) era una grande vittoria per gli europeisti. Tra l&#8217;altro, nella delegazione di tre persone che trattava con Yanukovich (assistita dai ministri degli Esteri di Francia, Germania e Polonia), <strong>c&#8217;era Oleh Tjahnybok, leader di Svoboda e già tra i fondatore del Partito social-nazionale ucraino.</strong> Di fatto un filo-nazista.</p>



<p>Altro esempio: dopo la cacciata di Yanukovich viene formato un governo provvisorio. Ecco che ritroviamo <strong>Andrij Parubij </strong>(poi ucciso a colpi di pistola a Leopoli nell&#8217;agosto del 2025), tra i fondatori di Svoboda, come segretario del Consiglio di sicurezza (e più avanti presidente del Parlamento). E i suoi colleghi di partito diventano: Oleksandr Sic vice-primo ministro, Ihor Svaika ministro dell&#8217;Agricoltura, Andriy Mokhnyk ministro dell&#8217;Ambiente, Oleh Makhnic&#8217;kyj procuratore generale. Non male per un partito abituato ai decimale ma che, evidentemente, aveva altri meriti.</p>



<p>Allo stesso modo, furono i militanti dei gruppi di estrema destra i primi ad accorrere nel Donbass, con i finanziamenti di oligarchi come Ihor Kolomojs&#8217;kyj, per formare battaglioni come il famoso Azov (poi inserito con tutti i crismi nelle forze armate regolari) e contrastare armi in pugno i progetti dei separatisti filo-russi. E ancora oggi uno dei personaggi più popolari in Ucraina è <strong>Andrij Bilec&#8217;kyj</strong>, che fu tra i fondatori del reggimento, oggi comanda una brigata ed è anche leader di Corpo nazionale, partito di fondamentalisti bianchi che, a conferma della regola, ha pochissimo seguito nonostante che il suo leader sia molto apprezzato.</p>



<p>Si potrebbe andare avanti a lungo ma basterà dire che Zelensky non sta facendo nulla di nuovo. Governare l&#8217;Ucraina contro l&#8217;estrema destra fascista e in qualche caso filo-nazista, che frutta con abilità i sentimenti che spaziano dallo spirito di patria al nazionalismo più becero, non si può. Possiamo piuttosto chiederci perché il presidente abbia sentito la necessità di fare un passo simile proprio adesso. Questo vuol dire addentrarsi in meccanismi di potere che sono oscuri e riservati per definizione. Poiché , <strong>polemizzando con Nawrocki, Zelensky ha trovato modo di tirare in ballo le forze armate ucraine, </strong>possiamo ipotizzare che glorificare ancora una volta l&#8217;UPA per onorare i suoi combattenti sia un modo per dare soddisfazione ai generali che tengono botta al fronte e che formano la parte più intransigente dell&#8217;attuale sistema di potere. <strong>Jacopo Boccalini </strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/la-battaglia-dentro-lesercito-ucraino-syrsky-e-la-vecchia-guardia-contro-gli-ufficiali-della-generazione-z.html#google_vignette">ha già raccontato in queste pagine</a> le linee di faglia che corrono tra gli alti gradi e dividono i &#8220;vecchi&#8221; generali dagli ufficiali delle nuove leve, che si ispirano a tattiche più moderne e vorrebbero condurre una guerra diversa. Forse il richiamo all&#8217;unità in nome della storia nazionale serviva proprio a questo, in un momento in cui l&#8217;Ucraina raccoglie molti successi nella guerra aerea e incontra molte difficoltà sul terreno. Laddove, appunto, la differenza la fanno gli umani e non le macchine.</p>



<p></p>



<p><br></p>



<p></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/zelensky-lupa-e-la-polemica-con-la-polonia-niente-di-nuovo-senza-lultradestra-a-kiev-non-si-governa.html">Zelensky, l&#8217;UPA e la polemica con la Polonia: niente di nuovo,  senza l&#8217;ultradestra a Kiev non si governa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Zelensky chiama &#8220;eroi&#8221; i filonazisti dell&#8217;Upa che compirono stragi in Volinia. E la Polonia si infuria</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/zelensky-chiama-eroi-i-filonazisti-dellupa-che-compirono-stragi-in-volinia-e-la-polonia-si-infuria.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 12:10:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1034" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622100207151_22a8e5a8208d8b4e2fa3004e8c063179-e1782115362832.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Nawrocki Zelensky" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622100207151_22a8e5a8208d8b4e2fa3004e8c063179-e1782115362832.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622100207151_22a8e5a8208d8b4e2fa3004e8c063179-e1782115362832-300x162.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622100207151_22a8e5a8208d8b4e2fa3004e8c063179-e1782115362832-1024x551.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622100207151_22a8e5a8208d8b4e2fa3004e8c063179-e1782115362832-768x414.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622100207151_22a8e5a8208d8b4e2fa3004e8c063179-e1782115362832-1536x827.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622100207151_22a8e5a8208d8b4e2fa3004e8c063179-e1782115362832-600x323.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La revoca polacca dell'onorificenza a Zelensky in polemica sui massacri dell'UPA in Volinia ha innescato una grave crisi diplomatica</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/zelensky-chiama-eroi-i-filonazisti-dellupa-che-compirono-stragi-in-volinia-e-la-polonia-si-infuria.html">Zelensky chiama &#8220;eroi&#8221; i filonazisti dell&#8217;Upa che compirono stragi in Volinia. E la Polonia si infuria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1034" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622100207151_22a8e5a8208d8b4e2fa3004e8c063179-e1782115362832.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Nawrocki Zelensky" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622100207151_22a8e5a8208d8b4e2fa3004e8c063179-e1782115362832.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622100207151_22a8e5a8208d8b4e2fa3004e8c063179-e1782115362832-300x162.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622100207151_22a8e5a8208d8b4e2fa3004e8c063179-e1782115362832-1024x551.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622100207151_22a8e5a8208d8b4e2fa3004e8c063179-e1782115362832-768x414.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622100207151_22a8e5a8208d8b4e2fa3004e8c063179-e1782115362832-1536x827.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622100207151_22a8e5a8208d8b4e2fa3004e8c063179-e1782115362832-600x323.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La crisi diplomatica tra <strong>Ucraina</strong> e <strong>Polonia</strong> si aggrava. La scintilla <a href="https://it.insideover.com/politica/zelensky-onora-i-filonazisti-che-fecero-strage-di-ebrei-e-polacchi-varsavia-sinfuria-la-ue-tace.html" type="link" id="https://it.insideover.com/politica/zelensky-onora-i-filonazisti-che-fecero-strage-di-ebrei-e-polacchi-varsavia-sinfuria-la-ue-tace.html">è scoppiata il 26 maggio scorso</a>, quando il presidente ucraino <strong>Volodymyr Zełensky</strong> ha firmato un decreto che conferisce il titolo onorifico di «Eroi dell&#8217;UPA» a un&#8217;unità delle Forze Armate ucraine. L&#8217;UPA – l&#8217;Esercito Insurrezionale Ucraino – è un&#8217;organizzazione nazionalista della Seconda Guerra Mondiale che in Polonia è considerata responsabile del <strong>genocidio di decine di migliaia di civili polacchi</strong>, <a href="https://uat.apnews.com/article/poland-ukraine-insurgent-army-zelenskyy-nawrocki-order-48c3d4a494b744ff039923c3f1bed976" type="link" id="https://uat.apnews.com/article/poland-ukraine-insurgent-army-zelenskyy-nawrocki-order-48c3d4a494b744ff039923c3f1bed976">in particolare durante le stragi della Volinia</a>. </p>



<p>Per la storiografia polacca, l’UPA fu infatti responsabile del <strong>massacro di circa 100.000 civili polacchi in Volinia e Galizia</strong> <strong>Orientale tra il 1943 e il 1945</strong><a href="https://www.vietnam.vn/fr/lanh-dao-ba-lan-phan-no-sau-dong-thai-cua-ong-zelensky" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a><a href="https://expresso.pt/polonia/2026-05-29-presidente-polaco-propoe-retirada-da-mais-alta-distincao-a-zelensky-por-homenagem-a-organizacao-nacionalista-3d7f1f65" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>. Da molti nazionalisti ucraini, viceversa, l’organizzazione è ancora oggi vista come un movimento di resistenza anti-sovietica che lottò per l’indipendenza dell’Ucraina. Rimane il dato storico: l’11 luglio 1943 è passato alla storia, in Polonia, come la Domenica di Sangue. In un’azione coordinata, reparti dell’Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini (OUN-B) e dell’Esercito Insurrezionale Ucraino (UPA), attaccarono simultaneamente <strong>99 villaggi nelle contee di Włodzimierz e Horochów</strong>. I massacri, compiuti con estrema ferocia, proseguirono nei giorni e nelle settimane successive, segnando uno dei <a href="https://www.polishmuseumofamerica.org/national-day-of-remembrance-for-the-victims-of-the-wolyn-massacre/">momenti più tragici del conflitto polacco-ucraino durante la Seconda Guerra Mondiale</a>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="pl" dir="ltr">Nie możemy zapomnieć o naszej historii. Niech żyje Polska! <a href="https://t.co/AvEiAnAR9b">pic.twitter.com/AvEiAnAR9b</a></p>&mdash; Karol Nawrocki (@NawrockiKn) <a href="https://x.com/NawrockiKn/status/2068033922835820553?ref_src=twsrc%5Etfw">June 19, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>La reazione di Varsavia non si è fatta attendere. Venerdì scorso, il presidente polacco <strong>Karol Nawrocki</strong> ha annunciato la revoca dell&#8217;Ordine dell&#8217;Aquila Bianca, <a href="https://uat.apnews.com/article/poland-ukraine-insurgent-army-zelenskyy-nawrocki-order-48c3d4a494b744ff039923c3f1bed976" type="link" id="https://uat.apnews.com/article/poland-ukraine-insurgent-army-zelenskyy-nawrocki-order-48c3d4a494b744ff039923c3f1bed976">la più alta onorificenza dello Stato polacco</a>, che era stata conferita a Zełenski nell&#8217;aprile 2023 dal suo predecessore <strong>Andrzej Duda<a href="https://uat.apnews.com/article/poland-ukraine-insurgent-army-zelenskyy-nawrocki-order-48c3d4a494b744ff039923c3f1bed976" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>.</strong> In un video di tredici minuti pubblicato sui social, Nawrocki ha dichiarato: «Siamo una nazione polacca orgogliosa e abbiamo una soglia di tolleranza. <strong>Quel limite è stato superato</strong>».</p>



<h2 class="wp-block-heading">La risposta di Zełenski: «È una battaglia politica interna»</h2>



<p>La replica di Zełenski è stata durissima. In un&#8217;intervista rilasciata domenica alla televisione ucraina <em>TSN</em>, <a href="https://www.pap.pl/aktualnosci/ukraina-zelenski-nawrocki-zdecydowal-sie-na-eskalacje-ze-wzgledu-na-walke-polityczna-w" type="link" id="https://www.pap.pl/aktualnosci/ukraina-zelenski-nawrocki-zdecydowal-sie-na-eskalacje-ze-wzgledu-na-walke-polityczna-w">il presidente ha accusato</a> Nawrocki di aver strumentalizzato la vicenda per fini elettorali interni. «Vedo in tutto ciò esclusivamente un processo elettorale. Il presidente Karol Nawrocki sta lottando per la posizione del suo partito nei confronti del primo ministro Donald Tusk. <strong>Non abbiamo niente a che fare con questo, è una loro questione interna</strong>» ha affermato. Zełenski ha poi paragonato il comportamento del presidente polacco a quello di Viktor Orbán:&nbsp;«È la stessa cosa che faceva Orbán. È una strada sbagliata. Penso che finirà male»<a href="https://www.pap.pl/aktualnosci/ukraina-zelenski-nawrocki-zdecydowal-sie-na-eskalacje-ze-wzgledu-na-walke-polityczna-w" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a><a href="https://tvn24.pl/swiat/odebranie-orderu-orla-bialego-wolodymyrowi-zelenskiemu-komentarz-prezydenta-ukrainy-st9107414" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>. <a href="https://www.pap.pl/aktualnosci/ukraina-zelenski-nawrocki-zdecydowal-sie-na-eskalacje-ze-wzgledu-na-walke-polityczna-w" type="link" id="https://www.pap.pl/aktualnosci/ukraina-zelenski-nawrocki-zdecydowal-sie-na-eskalacje-ze-wzgledu-na-walke-polityczna-w">E ha aggiunto</a>:&nbsp;«Sull&#8217;odio non si possono ottenere vantaggi politici, perché a lungo termine porta al deterioramento delle relazioni tra i popoli»<a href="https://www.pap.pl/aktualnosci/ukraina-zelenski-nawrocki-zdecydowal-sie-na-eskalacje-ze-wzgledu-na-walke-polityczna-w" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Zelensky:<br><br>Polish President Nawrocki is doing the same thing as Orbán, and it will end badly.<br><br>Nawrocki is trying to gain political dividends by fueling anti-Ukrainian sentiment. <a href="https://t.co/2cUsrW9402">pic.twitter.com/2cUsrW9402</a></p>&mdash; Clash Report (@clashreport) <a href="https://x.com/clashreport/status/2068766618272804978?ref_src=twsrc%5Etfw">June 21, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>Nel corso dell&#8217;intervista, Zełenski <a href="https://www.pap.pl/aktualnosci/ukraina-zelenski-nawrocki-zdecydowal-sie-na-eskalacje-ze-wzgledu-na-walke-polityczna-w" type="link" id="https://www.pap.pl/aktualnosci/ukraina-zelenski-nawrocki-zdecydowal-sie-na-eskalacje-ze-wzgledu-na-walke-polityczna-w">ha rivelato un episodio mai raccontato prima</a>: durante il loro primo incontro in Polonia, Nawrocki gli avrebbe regalato un libro molto &#8220;particolare&#8221;. «Sono venuto da lui e il suo regalo di benvenuto è stato un libro sulla tragedia della Volinia. Non ne ho mai parlato. Non ne ho parlato alla gente.<strong> Ho convissuto con questo in silenzio. Ora ne parlo apertamente, perché sta intraprendendo azioni che ritengo inopportune</strong>»<a href="https://www.pap.pl/aktualnosci/ukraina-zelenski-nawrocki-zdecydowal-sie-na-eskalacje-ze-wzgledu-na-walke-polityczna-w" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a><a href="https://tvn24.pl/swiat/odebranie-orderu-orla-bialego-wolodymyrowi-zelenskiemu-komentarz-prezydenta-ukrainy-st9107414" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La «guerra delle onorificenze» si allarga</h2>



<p>Sabato Zełenski ha annunciato di aver rispedito a Varsavia l&#8217;Ordine dell&#8217;Aquila Bianca <a href="https://kyivindependent.com/zelensky-posts-stripped-polish-medal-back-to-warsaw/" type="link" id="https://kyivindependent.com/zelensky-posts-stripped-polish-medal-back-to-warsaw/">tramite un corriere</a><a href="https://it.euronews.com/my-europe/2026/06/21/zelensky-ministri-ed-ex-presidenti-restituiscono-le-onorificenze-che-accade-tra-ucraina-e-" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>. Nella dichiarazione che accompagnava la restituzione, il presidente ucraino ha sottolineato:&nbsp;«Se si ritiene che questo simbolo speciale possa rimanere a Caterina II, Benito Mussolini e Gerhard Schröder, allora noi in Ucraina non discuteremo», riferendosi ad alcuni controversi detentori dell&#8217;onorificenza che non ne sono mai stati privati. </p>



<p>Ma la crisi non si è fermata a Zełensky. In segno di protesta, diversi alti funzionari ucraini hanno restituito le loro onorificenze polacche: il ministro degli Esteri <strong>Andrij Sybiha</strong>, il capo dell&#8217;Ufficio del Presidente <strong>Kyryło Budanow</strong>, il suo vice Ihor Żowkwa e l&#8217;ambasciatore ucraino in Polonia Wasyl Bodnar<a href="https://www.pap.pl/aktualnosci/ukraina-zelenski-nawrocki-zdecydowal-sie-na-eskalacje-ze-wzgledu-na-walke-polityczna-w" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a><a href="https://it.euronews.com/my-europe/2026/06/21/zelensky-ministri-ed-ex-presidenti-restituiscono-le-onorificenze-che-accade-tra-ucraina-e-" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>. Anche gli ex presidenti <strong>Leonid Kuczma</strong>, <strong>Viktor Juszczenko</strong> e <strong>Petro Poroszenko</strong> hanno rinunciato alle decorazioni ricevute da Varsavia. La crisi, peraltro, arriva in un momento particolarmente delicato: la prossima settimana la Polonia ospiterà una conferenza internazionale sulla ricostruzione dell&#8217;Ucraina, alla quale Zełenski è atteso<a href="https://uat.apnews.com/article/poland-ukraine-insurgent-army-zelenskyy-nawrocki-order-48c3d4a494b744ff039923c3f1bed976" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>. Nawrocki ha ribadito che la revoca dell&#8217;onorificenza&nbsp;«non è contro il popolo ucraino»&nbsp;e&nbsp;«non significa un cambiamento nella direzione strategica della politica di sicurezza polacca».&nbsp;Sarà, ma la crisi diplomatica sembra essere molto più profonda e radicale di quanto non si voglia ammettere. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">The myth of the OUN and UPA in today’s Ukraine is built on the glorification of their anti-Soviet struggle. Yet an inseparable part of that struggle was the use of lethal terror against 🇺🇦civilians.<br><br>Entire families became victims of this terror under the principle of collective… <a href="https://t.co/aXZ2Ixjtp9">pic.twitter.com/aXZ2Ixjtp9</a></p>&mdash; Marta Havryshko (@HavryshkoMarta) <a href="https://x.com/HavryshkoMarta/status/2068808932659724669?ref_src=twsrc%5Etfw">June 21, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>C&#8217;è poi un altro problema, come osserva la studiosa <strong>Marta Havryshko</strong>, storica ucraina, ricercatrice e accademica specializzata in storia del Novecento: «Il mito dell’OUN e dell’UPA nell’Ucraina di oggi si basa sulla glorificazione della loro lotta antisovietica. Eppure una parte inseparabile di quella lotta fu l’uso del terrore letale contro civili ucraini.I ntere famiglie divennero vittime di questo terrore sulla base del principio di responsabilità collettiva praticato dalla clandestinità ucraina. I loro obiettivi includevano maestri di scuola, presidenti di fattorie collettive, direttori scolastici, membri del Komsomol, funzionari di partito e politici, così come giovani donne che avevano relazioni romantiche con uomini considerati “nemici” (polacchi, ebrei, ufficiali dell’Armata Rossa, ecc.)». La studiosa aggiunge: «Tra le altre cose, registra che nel villaggio di Uhertsi, regione di Leopoli, nel 1944, i militanti dell’OUN uccisero il capo del consiglio di villaggio, Osyp Kanchir, 39 anni; sua moglie Mariia, 44 anni; e i loro due figli — Mariia di tre anni e Petro di un anno. <strong>Quindi, quando celebrate l’UPA, ricordate anche questi bambini innocenti</strong>».</p>



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<p><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/zelensky-chiama-eroi-i-filonazisti-dellupa-che-compirono-stragi-in-volinia-e-la-polonia-si-infuria.html">Zelensky chiama &#8220;eroi&#8221; i filonazisti dell&#8217;Upa che compirono stragi in Volinia. E la Polonia si infuria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Trump offre le sue atomiche all&#8217;Europa e tenta il divide et impera contro le proposte di Macron</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/trump-offre-le-sue-atomiche-alleuropa-e-tenta-il-divide-et-impera-contro-le-proposte-di-macron.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 15:57:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Arma nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[f-35]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/F-35-Usa-allArabia-Saudita-Per-Israele-solo-in-cambio-della-normalizzazione-con-Tel-Aviv.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/F-35-Usa-allArabia-Saudita-Per-Israele-solo-in-cambio-della-normalizzazione-con-Tel-Aviv.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/F-35-Usa-allArabia-Saudita-Per-Israele-solo-in-cambio-della-normalizzazione-con-Tel-Aviv-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/F-35-Usa-allArabia-Saudita-Per-Israele-solo-in-cambio-della-normalizzazione-con-Tel-Aviv-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/F-35-Usa-allArabia-Saudita-Per-Israele-solo-in-cambio-della-normalizzazione-con-Tel-Aviv-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/F-35-Usa-allArabia-Saudita-Per-Israele-solo-in-cambio-della-normalizzazione-con-Tel-Aviv-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/F-35-Usa-allArabia-Saudita-Per-Israele-solo-in-cambio-della-normalizzazione-con-Tel-Aviv-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli Usa spingono per potenziare la loro presenza in termini di armi di distruzione di massa nel Vecchio Continente.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/trump-offre-le-sue-atomiche-alleuropa-e-tenta-il-divide-et-impera-contro-le-proposte-di-macron.html">Trump offre le sue atomiche all&#8217;Europa e tenta il divide et impera contro le proposte di Macron</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/F-35-Usa-allArabia-Saudita-Per-Israele-solo-in-cambio-della-normalizzazione-con-Tel-Aviv.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/F-35-Usa-allArabia-Saudita-Per-Israele-solo-in-cambio-della-normalizzazione-con-Tel-Aviv.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/F-35-Usa-allArabia-Saudita-Per-Israele-solo-in-cambio-della-normalizzazione-con-Tel-Aviv-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/F-35-Usa-allArabia-Saudita-Per-Israele-solo-in-cambio-della-normalizzazione-con-Tel-Aviv-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/F-35-Usa-allArabia-Saudita-Per-Israele-solo-in-cambio-della-normalizzazione-con-Tel-Aviv-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/F-35-Usa-allArabia-Saudita-Per-Israele-solo-in-cambio-della-normalizzazione-con-Tel-Aviv-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/F-35-Usa-allArabia-Saudita-Per-Israele-solo-in-cambio-della-normalizzazione-con-Tel-Aviv-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un vero e proprio &#8220;divide et impera&#8221; nucleare: dopo che la <strong>Francia di Emmanuel Macron</strong> ha alzato la posta sulla possibilità di offrire all&#8217;Europa una capacità di deterrenza atomica fondata sull&#8217;arsenale di Parigi e <a href="https://www.reuters.com/world/norway-will-come-under-frances-nuclear-umbrella-says-pm-stoere-2026-05-27/">nove Paesi, da ultima la Norvegia</a>, hanno annunciato il loro interessamento per questa prospettiva, gli Usa spingono per potenziare la loro presenza in termini di armi di distruzione di massa nel Vecchio Continente. Una presa di posizione coerente con la nuova, aggressiva <em>National Security Strategy </em>di <strong>Donald Trump</strong>, la cui amministrazione è la più interventista del post-Guerra Fredda, che fa della supremazia nucleare americana un perno della difesa della leadership statunitense nei teatri di riferimento.</p>



<p>In tal senso, in un clima di competizione attivo con i rivali di Washington, con la guerra in Ucraina che non cessa e con la distensione con la Russia che non prende piede, e mentre il riarmo europeo è agli inizi, gli Usa starebbero, secondo funzionari consultati dal <em>Financial Times,</em> lavorando per estendere ad altri Paesi, oltre ai sei già aderenti, <strong>la rete di accordi che permettono alla superpotenza d&#8217;oltre Atlantico di schierare le proprie forze nucleari in Europa</strong>. La Polonia, in particolare, dopo essersi detta favorevole al confronto con la Francia per il &#8220;nuclear sharing&#8221;, è interessata alla possibilità, e l&#8217;ex partito di governo Diritto e Giustizia, che esprime il capo dello Stato <strong>Karol Nawrocki</strong>, per bocca dell&#8217;ex presidente Andrzej Duda ha chiesto a Washington di aprire all&#8217;ingresso nel cielo polacco dei caccia F-35 e degli altri vettori aerei del deterrente statunitense.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La Francia e le sue 300 testate</h2>



<p>Italia, Belgio, Regno Unito, Turchia, Olanda e Germania aderiscono oggi al programma di condivisione nucleare degli Usa. Trump evidentemente ha accelerato dopo che l&#8217;iniziativa francese ha iniziato ad avere successo: nella visione di Macron, <a href="https://www.defensenews.com/global/europe/2026/06/01/norway-becomes-ninth-country-to-sign-up-for-french-nuclear-deterrence-as-trust-in-us-falters/">nota Defense News, l&#8217;accordo di deterrenza</a> &#8220;promette di collegare le minacce esistenziali agli alleati europei a una risposta nucleare francese, anche se gli Stati Uniti dovessero ritirarsi. Tutti i poteri decisionali e il controllo sulle armi nucleari resteranno a Parigi. La Francia, di fatto, agirebbe come potenza protettrice dell&#8217;Europa&#8221;. Stati come la Germania hanno firmato protocolli d&#8217;intesa con Parigi, la cui <a href="https://it.insideover.com/difesa/macron-rilancia-la-francia-nucleare-un-messaggio-a-putin-e-alleuropa.html" type="post" id="416239">visione si basa sulla cosiddetta <strong>teoria del controvalore. </strong></a><strong>Per la Francia, infatti, non serve un arsenale da migliaia di testate</strong> ma uno sufficientemente grande da rendere possibile la reazione al primo attacco di una potenza rivale, si pensi alla Russia, in maniera tale da rendere sconsigliabile qualsiasi attacco. L&#8217;idea è di fornire la garanzia delle circa 300 testate francesi all&#8217;intera Europa.</p>



<p>Nove adesioni non sono poche: e gli Usa, se confermato quanto riportato dal FT, stanno provando a riaffermare la propria primazia in Europa: &#8220;Le recenti decisioni dell&#8217;amministrazione Trump di annullare il previsto dispiegamento di importanti sistemi d&#8217;arma in Europa e di annunciare il ritiro di truppe, nell&#8217;ambito di una strategia volta a spostare maggiori risorse militari in Asia e in altre regioni, hanno allarmato alcuni alleati della Nato&#8221;, nota il Financial Times. <strong>La spinta atomica va in direzione opposta e mostra l&#8217;assertività dell&#8217;amministrazione Trump nel puntare su un rilancio della presenza militare americana. </strong>Inoltre, il potere simbolico della Bomba è tale da presentare una spinta al rilancio dell&#8217;arma nucleare come un proxy della volontà statunitense di non mollare alcuna zona d&#8217;influenza. America First in azione, dunque, mentre si prova a sedurre l&#8217;Europa sulla deterrenza e a sfidare l&#8217;iniziativa di Macron che un futuro presidente francese (anche se fosse <strong>Jordan Bardella,</strong> sovranista non trumpista) difficilmente rottamerà e potrebbe consolidare con crescente capitale politico. Il concetto è sempre quello: dividere l&#8217;Europa per poter mantenere negli Usa il boccino del comando. E con che mezzo farlo se non con l&#8217;arma per antonomasia e il suo fascino tutt&#8217;altro che discreto?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/trump-offre-le-sue-atomiche-alleuropa-e-tenta-il-divide-et-impera-contro-le-proposte-di-macron.html">Trump offre le sue atomiche all&#8217;Europa e tenta il divide et impera contro le proposte di Macron</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Zelensky onora i filonazisti che fecero strage di ebrei e polacchi. Varsavia s&#8217;infuria, la Ue tace</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/zelensky-onora-i-filonazisti-che-fecero-strage-di-ebrei-e-polacchi-varsavia-sinfuria-la-ue-tace.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 13:41:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Patto atlantico (Nato)]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=518836</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529202118577_9d15c3e235ca663cb7bf2e6314895904.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Nawrocki Zelensky Polonia Ucraina" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529202118577_9d15c3e235ca663cb7bf2e6314895904.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529202118577_9d15c3e235ca663cb7bf2e6314895904-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529202118577_9d15c3e235ca663cb7bf2e6314895904-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529202118577_9d15c3e235ca663cb7bf2e6314895904-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529202118577_9d15c3e235ca663cb7bf2e6314895904-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529202118577_9d15c3e235ca663cb7bf2e6314895904-600x399.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ucraina-Polonia, crisi diplomatica: Zelensky insignisce un'unità militare con il titolo di "Eroi dell'UPA", ira di Varsavia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/zelensky-onora-i-filonazisti-che-fecero-strage-di-ebrei-e-polacchi-varsavia-sinfuria-la-ue-tace.html">Zelensky onora i filonazisti che fecero strage di ebrei e polacchi. Varsavia s&#8217;infuria, la Ue tace</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529202118577_9d15c3e235ca663cb7bf2e6314895904.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Nawrocki Zelensky Polonia Ucraina" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529202118577_9d15c3e235ca663cb7bf2e6314895904.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529202118577_9d15c3e235ca663cb7bf2e6314895904-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529202118577_9d15c3e235ca663cb7bf2e6314895904-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529202118577_9d15c3e235ca663cb7bf2e6314895904-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529202118577_9d15c3e235ca663cb7bf2e6314895904-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529202118577_9d15c3e235ca663cb7bf2e6314895904-600x399.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una nuova, grave crisi diplomatica è esplosa negli ultimi giorni &#8211; nel silenzio tombale dei media mainstream &#8211; tra <strong>Polonia</strong> e <strong>Ucraina</strong> dopo che il presidente <strong>Volodymyr Zelensky</strong> ha firmato un decreto che conferisce il titolo onorifico di &#8220;Eroi dell&#8217;UPA&#8221; al Centro Indipendente di Operazioni Speciali &#8220;Nord&#8221; delle Forze Armate ucraine<a href="https://www.vietnam.vn/fr/lanh-dao-ba-lan-phan-no-sau-dong-thai-cua-ong-zelensky" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a><a href="https://expresso.pt/polonia/2026-05-29-presidente-polaco-propoe-retirada-da-mais-alta-distincao-a-zelensky-por-homenagem-a-organizacao-nacionalista-3d7f1f65" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>. L&#8217;UPA (Esercito Insurrezionale Ucraino) è <a href="https://www.cambridge.org/core/journals/central-european-history/article/abs/ukrainian-nationalists-and-the-holocaust-oun-and-upas-participation-in-the-destruction-of-ukrainian-jewry-19411944-by-johnpaul-himka-stuttgart-ibidem-2021-pp-540-paperback-5500-isbn-9783838215488/56B2262305543FB0C6A0C16A4114F164" type="link" id="https://www.cambridge.org/core/journals/central-european-history/article/abs/ukrainian-nationalists-and-the-holocaust-oun-and-upas-participation-in-the-destruction-of-ukrainian-jewry-19411944-by-johnpaul-himka-stuttgart-ibidem-2021-pp-540-paperback-5500-isbn-9783838215488/56B2262305543FB0C6A0C16A4114F164">un&#8217;organizzazione nazionalista della Seconda Guerra Mondiale</a>, considerata in Polonia come <strong>responsabile di un genocidio ai danni della popolazione civile polacca</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ucraina-Polonia, scontro sulla Seconda Guerra Mondiale</h2>



<p>La decisione ha suscitato una durissima reazione da parte delle autorità polacche. Il presidente <strong>Karol Nawrocki</strong>, riporta <a href="https://www.pap.pl/en/news/nawrocki-seeks-strip-zelensky-polands-highest-honour-over-upa-dispute" type="link" id="https://www.pap.pl/en/news/nawrocki-seeks-strip-zelensky-polands-highest-honour-over-upa-dispute">l&#8217;agenzia di stampa polacca</a>, parlando ai giornalisti, ha dichiarato di essere «profondamente indignato» e ha annunciato di aver richiesto formalmente l&#8217;avvio della <strong>procedura per la revoca dell&#8217;Ordine dell&#8217;Aquila Bianca</strong>, la più alta onorificenza dello Stato polacco, conferita a Zelensky nel 2023 dal suo predecessore Andrzej Duda<a href="https://www.vietnam.vn/en/lanh-dao-ba-lan-phan-no-sau-dong-thai-cua-ong-zelensky" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>. «La riunione del Capitolo dell&#8217;Ordine dell&#8217;Aquila Bianca si terrà l&#8217;8 giugno, e ho proposto che uno dei punti all&#8217;ordine del giorno sia la revoca dell&#8217;Ordine al presidente Zelensky», ha affermato Nawrocki.</p>



<p>Secondo il presidente polacco, la glorificazione dell&#8217;UPA «ha fornito ampio materiale alla propaganda russa per la disinformazione». Nawrocki ha tuttavia ribadito che il <strong>sostegno all&#8217;Ucraina nella sua difesa dalla Russia</strong> rimane una priorità strategica per la Polonia, pur sottolineando che «non è così che si costruiscono le relazioni tra le nazioni». Al suo fianco, il primo ministro <strong>Donald Tusk</strong> ha definito il gesto dell&#8217;omologo ucraino «offensivo per la nostra sensibilità storica e preoccupante per le nostre relazioni». Tusk ha poi aggiunto, tentando di gettare acqua sul fuoco: «Se litigheremo sul passato, qualcun altro vincerà il futuro. Il Presidente dell&#8217;Ucraina dovrebbe finalmente capirlo. Anche quello polacco. Prima che sia troppo tardi!» <br><br></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="pl" dir="ltr">Jeśli pokłócimy się o przeszłość, ktoś inny wygra przyszłość. Prezydent Ukrainy powinien to wreszcie rozumieć. Polski też. Zanim będzie za późno!</p>&mdash; Donald Tusk (@donaldtusk) <a href="https://x.com/donaldtusk/status/2060294278341865788?ref_src=twsrc%5Etfw">May 29, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Due memorie in conflitto </h2>



<p>La mossa di Kiev, avvenuta mentre il Paese cerca di rafforzare l&#8217;unità nazionale nel quarto anno di guerra, ha riaperto una delle pagine più buie e controverse della storia dei due Paesi, mossi certamente da una comune avversione verso Mosca ma non certo «amici». Per la storiografia polacca, l&#8217;UPA fu responsabile del <strong>massacro di circa 100.000 civili polacchi in Volinia e Galizia</strong> <strong>Orientale tra il 1943 e il 1945</strong><a href="https://www.vietnam.vn/fr/lanh-dao-ba-lan-phan-no-sau-dong-thai-cua-ong-zelensky" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a><a href="https://expresso.pt/polonia/2026-05-29-presidente-polaco-propoe-retirada-da-mais-alta-distincao-a-zelensky-por-homenagem-a-organizacao-nacionalista-3d7f1f65" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>. Da molti nazionalisti ucraini, viceversa, l&#8217;organizzazione è ancora oggi vista come un movimento di resistenza anti-sovietica che lottò per l&#8217;indipendenza dell&#8217;Ucraina.</p>



<p>Rimane il dato storico:  l’11 luglio 1943 è passato alla storia, in Polonia, come la «Domenica di Sangue». In un’azione coordinata, reparti dell’Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini (OUN-B) e dell’Esercito Insurrezionale Ucraino (UPA), insieme a numerosi civili locali, attaccarono simultaneamente <strong>99 villaggi nelle contee di Włodzimierz e Horochów</strong>. I massacri, compiuti con estrema ferocia, proseguirono nei giorni e nelle settimane successive, segnando uno dei <a href="https://www.polishmuseumofamerica.org/national-day-of-remembrance-for-the-victims-of-the-wolyn-massacre/" type="link" id="https://www.polishmuseumofamerica.org/national-day-of-remembrance-for-the-victims-of-the-wolyn-massacre/">momenti più tragici del conflitto polacco-ucraino durante la Seconda Guerra Mondiale</a>.</p>



<p>L&#8217;indignazione non riguarda solo la Polonia ma anche l&#8217;opposizione &#8211; nella società civile &#8211; a Zelensky. <strong>Marta Havryshko</strong>, storica ucraina specializzata nello studio dell&#8217;Olocausto e delle violenze sessuali durante la Seconda Guerra Mondiale, ha espresso pubblicamente la sua vergogna in un post su X.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Today, as a Ukrainian-Jewish and a scholar of the Holocaust, I feel deeply ashamed.<br><br>I never could have imagined that in my country — the country where the Nazis murdered 1.5 million Jews, the country of Babyn Yar, the very symbol of the Holocaust in the Soviet Union, a country… <a href="https://t.co/M6m1elBwio">pic.twitter.com/M6m1elBwio</a></p>&mdash; Marta Havryshko (@HavryshkoMarta) <a href="https://x.com/HavryshkoMarta/status/2059090828669149324?ref_src=twsrc%5Etfw">May 26, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>«Mi vergogno profondamente. Non avrei mai potuto immaginare che nel mio Paese – il Paese dove i nazisti uccisero 1,5 milioni di ebrei, il Paese di Babyn Yar, il simbolo stesso dell&#8217;Olocausto nell&#8217;Unione Sovietica – un collaborazionista nazista e leader dell&#8217;OUN come Andriy Melnyk venisse sepolto con tutti gli onori militari», ha scritto la studiosa. Havryshko ha ricordato che gli uomini sotto il comando di Melnyk servirono nella polizia ausiliaria sotto il regime nazista, <strong>dando la caccia agli ebrei e sorvegliando ghetti e campi di sterminio</strong>. «Oggi – ha aggiunto – il presidente del mio Paese, un uomo i cui parenti furono uccisi dai nazisti, si inginocchia davanti alla bara di questo collaborazionista. Non si potrebbe immaginare una maggiore umiliazione per gli ebrei». </p>



<p>La vicenda rivela il prezzo delle concessioni che Zelensky, in una fase tanto drammatica, è costretto a fare ai nazionalisti ucraini che lo sostengono. Un prezzo che il presidente ucraino accetta di pagare, scommettendo sul fatto che la Russia rimanga il nemico numero uno tanto per la Polonia quanto per l’Ucraina. Il resto viene dopo. <strong>Tuttavia, di fronte alle vibranti proteste di Varsavia, colpisce il silenzio dell’Unione Europea e dei grandi media: un silenzio che sa di imbarazzo</strong>.</p>



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		<title>Polonia e Nord Stream: l&#8217;ipocrisia di Varsavia, che ha finanziato lo sviluppo con i soldi Ue e il gas russo (1)</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/polonia-e-nord-stream-lipocrisia-di-varsavia-che-ha-finanziato-lo-sviluppo-con-i-soldi-ue-e-il-gas-russo-1.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 12:25:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/polonia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Polonia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/polonia.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/polonia-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/polonia-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/polonia-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Ecco le ragioni per cui il governo polacco esulta per la liberazione dei sospetti attentatori del Nord Stream. E l'europeismo non c'entra.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/polonia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Polonia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/polonia.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/polonia-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/polonia-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/polonia-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Pochi giorni fa un tribunale polacco ha respinto la richiesta tedesca di estradizione per l&#8217;ucraino <strong>Volodymyr Zhuravliov</strong>, 46 anni, sommozzatore esperto, che gli investigatori tedeschi sospettano essere uno degli uomini che piazzarono le cariche esplosive che, il 26 settembre del 2022, fecero saltare i gasdotti Nord Stream, e ne ha ordinato l&#8217;immediato rilascio. In contemporanea, la Corte di Cassazione italiana ha bloccato la stessa richiesta di estradizione arrivata dalla Germania per <strong>Serhii Kuznetsov</strong>, 49 anni, ucraino anche lui, sommozzatore anche lui e come Zhuravliov sospettato per l&#8217;attentato. Guarda tu le combinazioni&#8230;</p>



<p>Mentre il governo italiano, sempre attento a barcamenarsi, ha accolto la buona (rispetto alle alleanze europee ed extraeuropee) notizia in silenzio, quello polacco ha voluto esibire la soddisfazione. A festeggiare sono intervenuti tutti, dal capo dei servizi segreti al ministro degli Esteri <strong>Radoslaw Sikorski</strong> (il genio che, all&#8217;epoca dell&#8217;attentato, pubblicò su X un post che diceva &#8220;Grazie Usa!&#8221;, poi cancellato) fino al primo ministro <strong>Donald Tusk</strong> che, in diverse riprese, ha detto quanto qui riassumiamo: il problema non è stato aver distrutto quei gasdotti ma averli costruiti; tutto ciò che danneggia la macchina militare russa è benvenuto; decisione giusta (a proposito della mancata estradizione, <em>n.d.r.</em>), il caso è chiuso&#8221;. Il tutto, naturalmente, condito con prediche e sermoni sull&#8217;europeismo.</p>



<p>È vero che tra Germania e Polonia non corre buon sangue. Ancora agli inizi del settembre scorso il presidente polacco <strong>Karol Nawrocki</strong> ha rinnovato alla Germania la richiesta di pagare i danni per la seconda guerra mondiale, che fonti parlamentari polacchi stimano in 1,5 trilioni di euro. Ma nella questione Polonia-gas (russo o no) c&#8217;è molto di più, e vale la pena parlarne.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Comprare il gas russo</h2>



<p>Già il precedente premier polacco, <strong>Mateusz Morawiecki</strong>, entrando al summit dei leader europei del 20 ottobre 2022, aveva detto: &#8220;Il gas russo, teoricamente a buon mercato, doveva essere una benedizione per la Germania ed è divenuta una maledizione per tutta l&#8217;Europa&#8221;. Quante volte l&#8217;abbiamo sentito dire, in questi anni? Una cosa è certa, però: non è stato una maledizione per la Polonia. Fino al 2022, <strong>Varsavia si procurava il 50% del fabbisogno di gas proprio dalla Russia </strong>attraverso il gasdotto Yamal, e il 10% del fabbisogno di petrolio attraverso il gasdotto Druzhba. In più, godeva anche, per l&#8217;uno per l&#8217;altro, dei diritti di transito, contrattati nel 2010 dopo una lunga controversia con Gazprom (Varsavia chiedeva all’epoca l’aumento da 1,94 a 2 euro per 1.000 metri cubi di gas ogni 100 chilometri) nella stessa occasione in cui l&#8217;azienda russa si impegnò ad aumentare la fornitura di metano a Varsavia di circa <strong>11 miliardi di metri cubi tra il 2012 e il 2022.</strong> Considerato che il gasdotto Yamal percorre su territorio polacco 650 chilometri, quegli 11 miliardi di metri cubi hanno reso alla Polonia un bel pacchetto di miliardi. L&#8217;avvio del Nord Stream 2, che passava sotto il Mar Baltico, avrebbe fatto saltare il gruzzolo.</p>



<p>Uno dirà: eh, ma allora la Polonia si fidava della Russia, non c&#8217;era ancora la guerra in Ucraina&#8230; Per niente: nel 2018 (solo un esempio), prima presidenza Trump, <strong>il governo polacco si offrì di investire 2 miliardi di dollari purché gli Usa insediassero in Polonia almeno una divisione corazzata.</strong> E per parte sua, la Russia già nel 2008 aveva dispiegato i suoi missili Iskander nell&#8217;esclave di Kaliningrad, a un paio di minuti di volo da Varsavia.</p>



<p>Quindi: la Polonia non si fidava della Russia ma comprava dalla Russia enormi quantità di gas e petrolio con cui non solo guadagnava in diritti di transito ma metteva benzina nel motore del proprio sviluppo economico: <strong>tra il 1996 e il 2024 il Pil della Polonia è cresciuto in media del 3,88% l&#8217;anno</strong>, con un picco nel 2007 (7,1%). Complici l&#8217;ingresso nella Ue e i cospicui fondi di stabilizzazione erogati da Bruxelles (la Polonia è da sempre tra i primi recipienti e gli ultimi contributori nell&#8217;Unione: per il periodo 2021-2027 le arriveranno 98 miliardi), ma utile anche il costo moderato dell&#8217;energia. <strong>Ai prezzi attuali non ce l&#8217;avrebbe fatta, e infatti il Pil 2024 è cresciuto &#8220;solo&#8221; del 2,9%.</strong></p>



<p>Ultima considerazione: non è stata la Polonia a rinunciare al gas e al petrolio russi, ma la Russia a interrompere le forniture: di gas nel 2022 e di petrolio nel 2023. Perché la Russia chiedeva di essere pagata in rubli, per reagire alle sanzioni e la Polonia non poteva rompere il fronte Ue. <strong>Ma il rubinetto l&#8217;ha chiuso la Russia, non la Polonia.</strong> Quindi: nessuna maledizione energetica russa (primo) e ragioni evidenti per cui la Polonia poteva detestare l&#8217;idea dei gasdotti Nord Stream (secondo): perché avrebbero collegato direttamente la Russia (manco al Cremlino si fidavano della Polonia, storicamente ostile e legata a filo doppio agli Usa) e Germania, togliendo alla Polonia succosi diritti di transito e un importante vantaggio strategico. <strong>Il tutto a favore della detestata Germania e dell&#8217;altrettanto detestata Russia.</strong> Si capisce quindi l&#8217;esultanza di Tusk e soci per la distruzione del gasdotto e il blocco alle indagini sul Nord Stream, e anche l&#8217;evidente complicità con i potenziali autori dell&#8217;attentato. Comprensibile che si difenda l&#8217;interesse nazionale (e ne parleremo nel prossimo articolo) ma le prediche sull&#8217;europeismo, ecco, quelle sarebbe carino che ci fossero risparmiate.</p>



<p>(<em>1. continua</em>)  </p>



<p></p>



<p></p>
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		<title>L&#8217;attacco a Doha e il rilancio della guerra Nato-Russia</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/lattacco-a-doha-e-il-rilancio-della-guerra-nato-russia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2025 16:24:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Doha]]></category>
		<category><![CDATA[Hamas]]></category>
		<category><![CDATA[polonia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1843" height="1210" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/DOHA-ATTACCO-3-e1757520980893.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="L&#039;attacco a Doha e il rilancio della guerra Nato-Russia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/DOHA-ATTACCO-3-e1757520980893.jpg 1843w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/DOHA-ATTACCO-3-e1757520980893-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/DOHA-ATTACCO-3-e1757520980893-1024x672.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/DOHA-ATTACCO-3-e1757520980893-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/DOHA-ATTACCO-3-e1757520980893-1536x1008.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/DOHA-ATTACCO-3-e1757520980893-600x394.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1843px) 100vw, 1843px" /></p>
<p>Tel Aviv, che si sente libera di fare quel che vuole, in sfregio al diritto internazionale e ai più basilari diritti umani, anzitutto quello alla vita, negato ai palestinesi chiamati a evacuare a suon di bombe Gaza City per andare incontro a un destino altrettanto funesto (89 morti stanotte).</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lattacco-a-doha-e-il-rilancio-della-guerra-nato-russia.html">L&#8217;attacco a Doha e il rilancio della guerra Nato-Russia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Nel giorno in cui iniziava l&#8217;Assemblea generale dell&#8217;Onu, nella quale alcuni Paesi importanti dovrebbero riconoscere lo Stato della Palestina, Israele ha bombardato negoziati e negoziatori di <a href="https://it.insideover.com/guerra/doha-affonda-la-propaganda-di-netanyahu-la-guerra-di-israele-non-e-per-gli-ostaggi-ma-un-fine-in-se.html">Hamas a Doha, in Qatar. </a>E oggi, il caso polacco, con il premier Donald Tusk che ha chiesto l&#8217;attivazione dell&#8217;articolo 4 della Nato per lo sconfinamento di alcuni droni russi sul proprio territorio. Al solito, le escalation in Medio oriente e Ucraina viaggiano in parallelo.</p>



<p>Doha ha definito, legittimamente, l&#8217;attacco israeliano &#8220;terrorismo di Stato&#8221;. Una definizione ascrivibile anche al duplice attacco alla Freedom flottilla, contro civili impegnati in una missione umanitaria.</p>



<p>Ma tutto ciò appartiene all&#8217;impunità di Tel Aviv, che si sente libera di fare quel che vuole, in sfregio al diritto internazionale e ai più basilari diritti umani, anzitutto quello alla vita, negato ai palestinesi chiamati a evacuare a suon di bombe Gaza City per andare incontro a un destino altrettanto funesto (89 morti stanotte).</p>



<p>Il Qatar ha trovato un sostegno forte nei Paesi arabi, che forse iniziano a comprendere di non essere immuni dall&#8217;aggressività israeliana. Da vedere se riusciranno a uscire dalla paralisi di cui sono preda dal 7 ottobre.</p>



<p>Resta da dirimere il ruolo di Trump nell&#8217;attacco. Facile fare il parallelo con quanto avvenuto per l&#8217;Iran, bombardato da Tel Aviv mentre erano in corso i negoziati con gli Usa, cronologia che ha indotto tanti a reputare che la mano tesa americana serviva a far abbassare la guardia agli iraniani.</p>



<p>Un po&#8217; quel che sarebbe accaduto stavolta, con i capi di Hamas indotti a riunirsi a Doha per esaminare la proposta di tregua Usa solo per essere facili bersagli. Ed è ovvio che l&#8217;U.S. Army, che in Qatar ha la più importante base regionale, fosse stata avvertita perché non interferisse o peggio.</p>



<p>Diverso è se l&#8217;imperatore abbia dato luce verde o sia vera la sua versione, che cioè l&#8217;avvertimento pervenutogli dall&#8217;esercito americano sia giunto tardi, così da lasciargli il tempo solo di contattare Witkoff per allarmare il Qatar (che ha smentito una previa avvertenza).</p>



<p>Versione che va integrata con la variabile di un eventuale sabotaggio interno, dal momento che tanti alti gradi dell&#8217;esercito e degli apparati sono consegnati al Credo delle guerre infinite, e intorbidire le acque e far slittare i tempi è facile.</p>



<p>Resta, comunque, la critica di Trump all&#8217;attacco israeliano, al solito querula e confusa come accade quando si tratta di Israele, con annessa, solita, dichiarazione di subordinazione alle linee guida di Tel Aviv.</p>



<p>Subordinazione che appare favorita dal caso Epstein, che Trump soffre. In una <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/gaza-pressioni-per-laccordo-con-hamas-ma-netanyahu-tira-dritto" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nota pregressa</a> accennavamo come la vicenda fosse stata relegata nell&#8217;oblio per qualche tempo, cioè dopo che il tycoon si era defilato dal caos mediorientale.</p>



<p>Ma, quando Trump ha provato a rilanciare il negoziato con Hamas, con una proposta brutale, ma che Hamas avrebbe potuto accettare (da cui le bombe per impedirlo), il caso è tornato con prepotenza.</p>



<p>Così, alla vigilia dell&#8217;attacco a Doha, gli eredi di Epstein consegnavano <a href="https://www.npr.org/2025/09/08/nx-s1-5534397/trump-epstein-birthday-book" target="_blank" rel="noreferrer noopener">al Congresso Usa</a> un suo libro e i media imperiali, Washington Post e New York Times, nelle rispettive prime pagine (fotocopia l&#8217;una dell&#8217;altra), riportavano un&#8217;immagine tratta da esso: il disegnino di una donna nuda accompagnato da frasi allusive che Trump avrebbe realizzato per Epstein.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.npr.org/2025/09/08/nx-s1-5534397/trump-epstein-birthday-book"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-NPR-1024x392.jpg" alt="Estate of Jeffrey Epstein gives Congress 'birthday book' allegedly signed by Trump" class="wp-image-78206"/></a></figure>



<p>Non sappiamo se gli ignoti eredi di Epstein siano risorse dell&#8217;intelligence israeliana come sembra sia stato lo <a href="https://www.intelligenceonline.com/government-intelligence/2024/01/15/confidential-intel-report-shows-us-was-concerned-attorney-dershowitz-had-mossad-ties,110147916-art" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scomparso</a> miliardario pedofilo, ma la tempistica interpella. Al di là del particolare, la rinnovata eplosione del caso Epstein può autare a spiegare l&#8217;arrendevolezza di Trump nei confronti di Tel Aviv, ma non ne discende necessariamente che abbia dato luce verde all&#8217;attacco.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.intelligenceonline.com/government-intelligence/2024/01/15/confidential-intel-report-shows-us-was-concerned-attorney-dershowitz-had-mossad-ties,110147916-art"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-IO-1024x510.jpg" alt="Confidential intel report shows US was concerned attorney Dershowitz had Mossad ties" class="wp-image-78208"/></a></figure>



<p>Nel dubbio, ricordiamo come la tesi che, negoziando con l&#8217;Iran, Trump volesse tendergli una trappola, ci sembra <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/trump-e-il-cessate-il-fuoco-iran-israele" target="_blank" rel="noreferrer noopener">smentita dai fatti</a>. E registriamo come i media consegnati alle guerre infinite, israeliani e americani, siano stati i primi a parlare di un coordinamento Netanyahu-Trump per l&#8217;attacco a Doha, da cui la suggestione della trappola contro Hamas (coordinamento smentito da Netanyahu perché rischiava troppo in caso di un diniego della Casa Bianca).</p>



<p>Questione forse di lana caprina per quanto riguarda il Medioriente, dal momento che, come dimostrano le bombe su Hamas, Trump ha serie difficoltà a intervenire sulle criticità regionali; meno sul fronte ucraino.</p>



<p>Infatti, la sottolineatura dell&#8217;inaffidabilità di Trump &#8211; che è altro dall&#8217;ambiguità manifesta, che usa per pararsi dalle critiche &#8211; serve a minare i negoziati con Putin, indotto a convincersi dell&#8217;inutilità del dialogo (ma lo zar per ora resta aperto).</p>



<p>Così veniamo ai droni russi sconfinati in territorio polacco, che hanno spinto Varsavia a invocare l&#8217;articolo 4 della Nato, che chiama i Paesi membri a riunirsi per decidere un&#8217;eventuale risposta.</p>



<p>Non sappiamo come siano andati i fatti. Per ora ci sono solo le accuse di Kiev e Varsavia su un asserito attacco russo alla Polonia e le smentite di Mosca. Nell&#8217;incertezza appare plausibile quanto riferito dal ministero della Difesa bielorusso: i droni russi sono stati dirottati sia sul loro territorio che su quello polacco a causa un <a href="https://ctrana.one/news/491258-drony-zaleteli-v-polshu-i-belarus-iz-za-reb-minoborony-rb.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">disturbo elettronico</a>. Non un attacco a Varsavia, dunque, peraltro inspiegabile.</p>



<p><a href="https://ctrana.one/news/491251-chto-oznachajut-zajavlenija-varshavy-o-dronakh-rf-zaletevshikh-v-polshu.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Strana </a>ricorda come altri vettori siano caduti in Polonia senza provocare una reazione tanto spropositata, prodotta da due fattori. Il primo è il duello tra il premier polacco Tusk, sostenitore alla crociata anti-russa, e il neopresidente Karol Nawrocki, meno propenso allo scontro; con Tusk che intende usare il caso per incrementare i propri consensi.</p>



<p>Il secondo fattore della drammatizzazione lo riprendiamo da <a href="https://ctrana.one/news/491251-chto-oznachajut-zajavlenija-varshavy-o-dronakh-rf-zaletevshikh-v-polshu.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Strana</a>: &#8220;Il &#8216;partito della guerra&#8217; occidentale cercherà probabilmente di sfruttare la situazione dell&#8217;attacco dei droni per risolvere il suo dilemma più importante del momento: riportare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul piede di guerra con la Federazione Russa&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://ctrana.one/news/491251-chto-oznachajut-zajavlenija-varshavy-o-dronakh-rf-zaletevshikh-v-polshu.html"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-STRANA-4-1024x565.jpg" alt="Zeroing Alaska: On Poland's Drone Attack Claims" class="wp-image-78210"/></a></figure>



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		<title>Polonia al bivio: rischio stallo dopo le presidenziali, l’estrema destra è l’ago della bilancia</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/polonia-al-bivio-rischio-stallo-dopo-le-presidenziali-lestrema-destra-e-lago-della-bilancia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 May 2025 08:42:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250524083409420_a7d3311a8723ae4dacd98ee28d160d4c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250524083409420_a7d3311a8723ae4dacd98ee28d160d4c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250524083409420_a7d3311a8723ae4dacd98ee28d160d4c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250524083409420_a7d3311a8723ae4dacd98ee28d160d4c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250524083409420_a7d3311a8723ae4dacd98ee28d160d4c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250524083409420_a7d3311a8723ae4dacd98ee28d160d4c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250524083409420_a7d3311a8723ae4dacd98ee28d160d4c-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>A pochi giorni dal ballottaggio presidenziale polacco, Sławomir Mentzen, leader dell'estrema destra Konfederacja, si impone come kingmaker.</p>
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<p>A pochi giorni dal ballottaggio delle presidenziali polacche, previsto per il 1° giugno, il panorama politico appare dominato da un attore inaspettato, con <strong>Sławomir Mentzen</strong> &#8211; leader di Konfederacja (K), estrema destra polacca e terzo classificato al primo turno con il 14,8% dei voti &#8211; che si è trasformato nel <em>kingmaker</em> della contesa e mentre il sindaco di Varsavia Rafał Trzaskowski &#8211; volto urbano della coalizione di <strong>Donald Tusk</strong> (KO) al 31,4% &#8211;  e lo storico Karol Nawrocki &#8211; candidato sostenuto dal PiS (Partito della Legge e della Giustizia), il principale partito di destra e nazionalista in Polonia al 29,5% &#8211; si preparano a uno scontro senza esclusione di colpi, è la voce roboante della Confederazione a dettare l&#8217;agenda: “I nostri elettori non credono ai media tradizionali, seguono solo i nostri canali”, è stata la dichiarazione di Mentzen su X, annunciando un confronto in diretta streaming con i due candidati: “Se vogliono i voti della mia base, dovranno passare attraverso di me”. </p>



<p>La mossa, calibrata per massimizzare visibilità e potere negoziale, riflette una strategia chiara e precisa, ovvero trasformare un risultato elettorale, comunque storico per l&#8217;estrema destra polacca, in <strong>una leva per condizionare le politiche nazionali</strong>, indipendentemente dall&#8217;esito del voto: “Siamo l&#8217;unica forza che offre un&#8217;alternativa reale al duopolio PiS-PO”, ha aggiunto il leader, mentre i suoi sostenitori – giovani, urbani, disillusi – reclamano un ruolo da protagonisti in una Polonia sempre più frammentata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un test decisivo per il Governo pro-Ue di Tusk</h2>



<p>Il primo turno delle presidenziali polacche ha confermato quanto il voto resti profondamente polarizzato: Rafał Trzaskowski (KO), volto di punta del campo progressista, ha superato di misura Karol Nawrocki (PiS), il candidato sostenuto dalla destra nazionalista. Un distacco contenuto che rende il ballottaggio del 1° giugno non solo aperto, ma anche politicamente determinante.</p>



<p>Per il Governo guidato da Donald Tusk il risultato rappresenta molto più di una semplice partita elettorale: in gioco c’è l’equilibrio istituzionale tra esecutivo e presidenza. Finora, l’ostilità dell’uscente <strong>Andrzej Duda (PiS)</strong> ha costretto il nuovo corso riformista a scontrarsi con veti e blocchi normativi. L’elezione di Trzaskowski, invece, aprirebbe uno scenario opposto: un presidente alleato, disposto a firmare le riforme già pronte nei cassetti del Parlamento.</p>



<p>Tra queste, spiccano alcune misure simboliche come la <strong>liberalizzazione dell’accesso alla pillola del giorno dopo</strong>, il riconoscimento dello slesiano come lingua regionale e soprattutto la revisione del Tribunale Costituzionale, cuore delle tensioni con Bruxelles. Ma Trzaskowski sa bene che non può contare solo sull’elettorato progressista: la sua campagna ha infatti affiancato temi civili a messaggi rassicuranti su Difesa e sicurezza, puntando anche a intercettare una parte degli indecisi più conservatori.</p>



<p>Il ballottaggio sarà insomma decisivo per capire <strong>se la Polonia consoliderà il suo ritorno al centro dell’Europa</strong> o se, nonostante la nuova maggioranza parlamentare, continuerà a vivere un dualismo istituzionale tra Governo e Presidenza. La posta in gioco, per Tusk, è politica ma anche simbolica: avere pieno margine d’azione o restare prigioniero di un sistema ancora a metà del guado.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Otto condizioni: il &#8220;ricatto&#8221; politico della destra polacca</h2>



<p>Il cuore del braccio di ferro risiede in un documento di <strong>otto punti che Trzaskowski e Nawrocki dovranno sottoscrivere</strong> per ottenere l&#8217;appoggio di Mentzen: dal blocco all&#8217;ingresso dell&#8217;Ucraina nella Nato alla difesa del veto polacco in Europa, dalla tutela del contante alla riduzione delle tasse. “Non permetteremo che la Polonia diventi il campo di battaglia di Bruxelles o Washington”, ha dichiarato il leader dell&#8217;estrema destra polacca durante un comizio a Varsavia, scatenando gli applausi della folla. </p>



<p>Il programma, un mix di ultraliberismo economico e nazionalismo conservatore, mira a capitalizzare il malcontento verso l&#8217;establishment, cavalcando temi sensibili come l&#8217;immigrazione e la sovranità monetaria. “È un ricatto politico, ma funziona”, ammette <strong>Radosław Markowski</strong>, politologo dell&#8217;Accademia Polacca delle Scienze: “La Confederazione sa di poter contare su due milioni di elettori che nessun altro partito riesce a rappresentare, cioè giovani che vedono nel voto una rivolta contro un sistema percepito come corrotto”. Intanto, il rischio di astensionismo al ballottaggio preoccupa entrambi gli schieramenti: secondo un sondaggio di Opinia24, <strong>il 10% degli elettori di Mentzen potrebbe disertare le urne</strong>, lasciando il risultato in bilico fino all&#8217;ultimo scrutinio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tra trumpismo e UE: la Polonia sceglie e Bruxelles trema</h2>



<p>Oltre alla posta in gioco istituzionale – con un Presidente ostile che potrebbe paralizzare il governo di Donald Tusk &#8211; il voto polacco segnerà l&#8217;orientamento geopolitico di un Paese chiave per la sicurezza europea: Nawrocki, vicino alle posizioni di Donald Trump e critico verso l&#8217;invio di armi a Kyiv, incarna una svolta isolazionista che preoccupa Bruxelles, mentre Trzaskowski, al contrario, promette di rafforzare il ruolo della Polonia in Nato e Ue. “Questo ballottaggio è un referendum sull&#8217;Europa” &#8211; ha affermato <strong>Jacek Kucharczyk</strong>, analista dell&#8217;Istituto per gli Affari Pubblici – “Se vince Nawrocki, rischiamo anni di conflitto interno e un indebolimento della posizione internazionale di Varsavia”. </p>



<p>Intanto, l&#8217;UE osserva con apprensione: una Polonia euroscettica minaccerebbe l&#8217;unità sul sostegno all&#8217;Ucraina e aprirebbe scenari imprevedibili sul fronte migratorio. Mentre i due candidati moltiplicano gli incontri per accaparrarsi i voti decisivi, una domanda riecheggia nelle cancellerie di Bruxelles: riuscirà l&#8217;estrema destra polacca a trasformare il suo peso elettorale in un cambiamento che va oltre i confini nazionali?&nbsp;</p>
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