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	<title>David Arakhamia Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sat, 10 Oct 2026 14:08:28 +0000</lastBuildDate>
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	<title>David Arakhamia Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>L’Europa nel mirino dei call center ucraini </title>
		<link>https://it.insideover.com/criminalita/leuropa-nel-mirino-dei-call-center-ucraini.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Larissa Clelia Remenyi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 14:08:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Criminalità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Call Center Fraudolenti]]></category>
		<category><![CDATA[Corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1261" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/ucraina-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="ucraina" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/ucraina-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/ucraina-1-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/ucraina-1-1024x673.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/ucraina-1-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/ucraina-1-1536x1009.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/ucraina-1-600x394.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’Ucraina deve combattere un’industria criminale che ha trovato bersagli sempre più numerosi proprio nei Paesi europei che la sostengono.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/criminalita/leuropa-nel-mirino-dei-call-center-ucraini.html">L’Europa nel mirino dei call center ucraini </a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1261" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/ucraina-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="ucraina" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/ucraina-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/ucraina-1-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/ucraina-1-1024x673.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/ucraina-1-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/ucraina-1-1536x1009.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/ucraina-1-600x394.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p class="has-medium-font-size"></p>



<p><strong>«Non trasferite il denaro. Chiamate la banca».</strong> È uno dei consigli che i media russi ripetono ai propri lettori mentre spiegano come riconoscere le nuove truffe telefoniche. In uno degli ultimi casi raccontati da <a href="https://novosti-saratova.ru/ria-novosti-moshenniki-nachali-aktivno-ispolzovat-shemu-obratnogo-perevoda-deneg/">RIA Novosti</a>, il meccanismo è quasi banale: i truffatori accreditano una somma sulla carta della vittima e poi le chiedono di girarla su un altro conto. Chi esegue il trasferimento rischia così di diventare, senza saperlo, un anello del riciclaggio. Mosca, insomma, sembra aver imparato a diffidare delle telefonate, e per i call center fraudolenti che operano dall’Ucraina è diventato un problema.</p>



<p>Secondo un rapporto della <em>Global Initiative to Counter Transnational Organized Crime</em> (GI-TOC) oggi i russi rappresenterebbero appena <a href="https://ctrana.one/news/511959-kak-ustroen-rynok-kol-tsentrov-v-ukraine-i-pochemu-na-nem-vse-bolshe-krovi-i-skandalov.html">il 10-15%</a> delle vittime degli “uffici”. Il mercato ha quindi cercato altrove, e lo ha fatto su una scala tutt’altro che marginale: secondo lo stesso <a href="https://news.by/eng/news/v_mire/aydinlik-monthly-revenue-of-fraudulent-call-centers-in-ukraine-reaches-1-billion">rapporto</a>, <strong>nel 2026 in Ucraina operavano circa 1.000 call center fraudolenti, con circa 60.000 persone coinvolte.</strong> Le reti avrebbero raggiunto vittime in almeno 29 Paesi, mentre i ricavi complessivi arriverebbero fino a un miliardo di dollari al mese.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il nuovo “mercato” è l’Europa</h2>



<p>A <a href="https://www.eurojust.europa.eu/news/fraudulent-call-centres-ukraine-rolled">dicembre 2025</a> Eurojust aveva ricostruito una rete con basi a Dnipro, Ivano-Frankivsk e Kiev, accusata di aver truffato oltre 400 persone in Europa per più di 10 milioni di euro. <a href="https://www.eurojust.europa.eu/news/11-arrests-during-actions-against-fraudulent-call-centre">A febbraio</a> l’operazione ha riguardato un centro di Dnipro che proponeva falsi investimenti in criptovalute: <strong>le vittime individuate erano in Lettonia e Lituania.</strong> <a href="https://www.eurojust.europa.eu/news/scam-call-centre-shut-down-thanks-eurojust-supported-investigation">A maggio</a> un’indagine partita dalla Lettonia ha portato invece a Kharkiv, dove gli investigatori hanno trovato un centro che prendeva di mira soprattutto persone anziane già cadute in altre truffe.</p>



<p>La dimensione internazionale non riguarda soltanto le vittime. Fra il 2025 e il 2026 le autorità ucraine hanno condotto decine di operazioni insieme a <strong>Lettonia, Lituania, Repubblica Ceca, Polonia, Germania, Spagna, Francia e Italia,</strong> con il coordinamento di Eurojust ed Europol. Alcuni call center organizzano inoltre squadre specializzate per singoli Paesi, arrivando ad assumere insegnanti di lingue straniere. I mercati anglofoni sono considerati tra i più redditizi, ma il modello è ormai costruito per adattarsi al Paese della vittima.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il cambio di bersaglio </h2>



<p>La Russia sembra aver trovato contromisure efficaci contro queste reti, che oggi colpiscono soprattutto fuori dai suoi confini. Se durante la guerra sottrarre denaro ai cittadini russi poteva essere presentato come un modo per danneggiare il Paese nemico (nonostante <a href="https://www.fedlex.admin.ch/eli/cc/1951/300_302_297/it#art_33">la Quarta Convenzione di Ginevra</a> tuteli i civili e i loro beni), è più <strong>difficile leggere nello stesso modo truffe rivolte ai cittadini europei.</strong> Oggi, infatti, non è altro che una rete criminale che sfrutta il contesto del conflitto per colpire anche, e ora soprattutto, chi sostiene l’Ucraina.</p>



<p>Il problema diventa ancora più delicato quando si guarda a chi avrebbe permesso a queste strutture di operare indisturbate. <a href="https://it.insideover.com/politica/dopo-mida-e-forrest-gump-arriva-cartagine-il-puzzle-della-corruzione-in-ucraina-prende-forma.html">L’Operazione Cartagine</a>, avviata dal’Ufficio nazionale anticorruzione dell’Ucraina (NABU) e dalla Procura specializzata anticorruzione (SAPO), ha portato alla luce un’organizzazione che avrebbe protetto call center fraudolenti in cambio di tangenti e avrebbe riciclato i proventi delle attività criminali. <strong>Tra gli arrestati c’è <a href="https://www.pravda.com.ua/eng/news/2026/09/05/8052022/">Serhii Kropyva</a>, </strong>vice capo del Dipartimento di cooperazione giuridica internazionale della Procura generale, accusato di aver garantito la protezione delle reti e di aver riciclato oltre 89 milioni di grivne, quasi 2 milioni di euro.</p>



<p>Il 7 settembre, dopo la perquisizione del suo ufficio e di quello della sua vice (e un <a href="https://www.pravda.com.ua/eng/news/2026/09/07/8052341/">incontro riservato</a> con Zelenskyy e <strong>David Arakhamia,</strong> capogruppo del partito che sostiene il presidente), il procuratore generale ucraino <a href="https://kyivindependent.com/former-prosecutor-general-kravchenko-resigns-from-prosecution-service-after-failing-to-return-to-ukraine/">Ruslan Kravchenko</a> ha presentato le proprie dimissioni, per poi comparire nei registri austriaci come residente a <a href="https://english.nv.ua/nation/ex-pg-ruslan-kravchenko-and-his-wife-register-address-in-vienna-through-law-firm-50644267.html">Vienna</a>. I casi citati rappresentano solo la punta dell’iceberg: per un call center smantellato, cento continuano a lavorare nell’ombra.</p>



<p>Ma quanto emerso porta il problema dei call center dentro gli apparati dello Stato ucraino: funzionari pubblici sono accusati di averne favorito l’attività. È qui che il vecchio racconto dei call center come arma contro Mosca mostra i suoi limiti: la guerra può aver creato il contesto nel quale queste reti sono nate e cresciute, ma <strong>il loro funzionamento non si ferma più alla guerra.</strong></p>



<p>La questione è arrivata anche in Parlamento. A settembre la <a href="https://ctrana.one/news/512281-rada-provalila-zakon-o-borbe-s-kol-tsentrami-i-podderzhala-nakazanija-dlja-dropov.html">Verkhovna Rada</a> ha respinto un nuovo disegno di legge presidenziale contro i call center fraudolenti, mentre il giorno successivo ha approvato <a href="https://english.nv.ua/nation/call-centers-and-online-fraud-parliament-introduces-stricter-penalties-and-new-articles-50641909.html">il disegno di legge 10190</a>, che introduce nuove fattispecie penali per tali frodi; parallelamente, sono state introdotte sanzioni per chi mette a disposizione carte e conti per movimentare il denaro proveniente dalle truffe.</p>



<p>La stretta arriva mentre le autorità ucraine sostengono di aver chiuso decine di strutture e mentre le agenzie anticorruzione indagano proprio sui meccanismi che avrebbero consentito ad alcune di operare indisturbate.</p>



<p>È una contraddizione difficile da ignorare: l’Ucraina deve combattere un’industria criminale che ha trovato bersagli sempre più numerosi proprio nei Paesi europei che la sostengono, mentre una parte dei suoi apparati è accusata di averne protetto gli interessi.</p>



<p>La beffa è che le reti hanno trovato in Europa un nuovo terreno di caccia, ma le loro radici restano in Ucraina. Mentre Mosca si difende dalle truffe, Kiev deve fare (ancora) i conti con una corruzione che arriva fin dentro i suoi apparati.</p>



<p>Difficile eradicare questo fenomeno, anche perché, come scrive il <a href="https://news.by/eng/news/v_mire/aydinlik-monthly-revenue-of-fraudulent-call-centers-in-ukraine-reaches-1-billion">GI-TOC</a>, «secondo alcune stime questo settore genera maggiori entrate del traffico della droga». Altra eredità oscura del conflitto ucraino.</p>
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		<item>
		<title>Negoziati Russia-Ucraina del 2022: confermato il sabotaggio Nato</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/negoziati-russia-ucraina-del-2022-confermato-il-sabotaggio-nato.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 12:10:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1404" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260522131732464_b3e59deaef343d3b0f2a0f341ab455f6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Negoziati Russia-Ucraina del 2022: confermato il sabotaggio Nato" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260522131732464_b3e59deaef343d3b0f2a0f341ab455f6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260522131732464_b3e59deaef343d3b0f2a0f341ab455f6-300x219.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260522131732464_b3e59deaef343d3b0f2a0f341ab455f6-1024x749.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260522131732464_b3e59deaef343d3b0f2a0f341ab455f6-768x562.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260522131732464_b3e59deaef343d3b0f2a0f341ab455f6-1536x1123.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260522131732464_b3e59deaef343d3b0f2a0f341ab455f6-600x439.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>"Persino Victoria Nuland, ex sottosegretaria di Stato americana per gli affari politici e referente per l'Ucraina nell'amministrazione Obama, ha affermato che i negoziati di Istanbul sono falliti quando delle 'persone al di fuori dell'Ucraina' hanno messo in discussione l'accordo".</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/negoziati-russia-ucraina-del-2022-confermato-il-sabotaggio-nato.html">Negoziati Russia-Ucraina del 2022: confermato il sabotaggio Nato</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1404" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260522131732464_b3e59deaef343d3b0f2a0f341ab455f6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Negoziati Russia-Ucraina del 2022: confermato il sabotaggio Nato" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260522131732464_b3e59deaef343d3b0f2a0f341ab455f6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260522131732464_b3e59deaef343d3b0f2a0f341ab455f6-300x219.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260522131732464_b3e59deaef343d3b0f2a0f341ab455f6-1024x749.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260522131732464_b3e59deaef343d3b0f2a0f341ab455f6-768x562.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260522131732464_b3e59deaef343d3b0f2a0f341ab455f6-1536x1123.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260522131732464_b3e59deaef343d3b0f2a0f341ab455f6-600x439.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ai negoziati di Istanbul dell&#8217;aprile 2022 Russia e Ucraina avevano concordato la pace, poi la Nato spinse Kiev a proseguire la guerra. A quanto avvenne allora abbiano dedicato varie note, ma il nuovo libro di Richard Sakwa, <em>The Russo-Ukrainian War: Follies of Empire</em><em>&#8221; </em>pone un sigillo irrevocabile a tale realtà denegata. Ted Snider, su <a href="https://www.theamericanconservative.com/zelenskys-former-press-secretary-the-west-blocked-possible-peace/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">The American Conservative,</a> riporta ampi brani del volume, che riprendiamo di seguito.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.theamericanconservative.com/zelenskys-former-press-secretary-the-west-blocked-possible-peace/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-AC-3-1024x392.jpg" alt="Zelensky’s Former Press Secretary: The West Blocked Possible Peace" class="wp-image-82071"/></a></figure>



<p>Sakwa osserva che &#8220;&#8216;sette degli otto membri della delegazione [ucraina] confermano che a Istanbul era stato raggiunto un accordo di pace dettagliato&#8217;. L&#8217;ottavo non lo confermò perché non poté: Denis Kireev fu assassinato dai servizi segreti ucraini al suo ritorno a Kiev dai colloqui in Bielorussia&#8221;.</p>



<p>&#8220;David Arakhamia, leader del partito Servi del Popolo di Zelensky al parlamento ucraino, era uno dei due capi della delegazione negoziale ucraina. Arakhamia ha confermato l&#8217;esistenza di una sorta di accordo, che a suo dire avrebbe firmato personalmente. Ha <a href="https://www.yahoo.com/news/head-ukraines-leading-party-claims-205150773.html">aggiunto</a> che la Russia era &#8216;disposta a porre fine alla guerra se avessimo accettato la neutralità e ci fossimo impegnati a non aderire alla NATO&#8217;. Secondo Arakhamia i colloqui furono un successo, <a href="https://www.pravda.com.ua/eng/news/2023/11/24/7430282/">attribuendo loro</a> un punteggio di &#8216;8 su 10&#8217; riguardo la soddisfazione degli obiettivi prefissati&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.pravda.com.ua/eng/news/2023/11/24/7430282/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-UP-1024x696.jpg" alt="Head of Ukraine's leading party claims Russia proposed &quot;peace&quot; in exchange for neutrality" class="wp-image-82073"/></a></figure>



<p>&#8220;Alexey Arestovych, all&#8217;epoca consigliere dell&#8217;ufficio del presidente dell&#8217;Ucraina e membro della squadra negoziale ucraina a Istanbul, <a href="https://unherd.com/2024/01/oleksiy-arestovych-zelenskyys-challenger/">afferma</a> che i colloqui di Istanbul furono un successo [&#8230;]. E li valuta in modo ancora più ottimistico di Arakhamia, affermando che l&#8217;accordo di Istanbul era pronto al 90% e che ciò che restava da definire era &#8216;la questione del numero di forze armate ucraine in tempo di pace&#8217;, aggiungendo <a href="https://unherd.com/2024/01/oleksiy-arestovych-zelenskyys-challenger/">che</a>, al ritorno da Istanbul, la squadra negoziale ucraina &#8216;stappò lo champagne'&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://unherd.com/2024/01/oleksiy-arestovych-zelenskyys-challenger/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-UH-1024x497.jpg" alt="Oleksiy Arestovych: Zelenskyy’s challenger The President's former spokesman has turned into his fiercest critic" class="wp-image-82075"/></a></figure>



<p>&#8220;Oleksandr Chalyi, ex viceministro degli Esteri e membro del team negoziale, <a href="https://www.voiceofeurope.com/former-ukrainian-deputy-minister-of-foreign-affairs-reveals-putins-genuine-desire-for-peace-during-istanbul-negotiations/">afferma</a> che le delegazioni &#8216;hanno redatto il cosiddetto Comunicato di Istanbul. Eravamo molto vicini, tra metà e fine aprile, a far finire la guerra con una soluzione pacifica&#8217;. Aggiunge che Putin &#8216;ha dimostrato un sincero impegno per trovare un compromesso realistico e raggiungere la pace&#8217;. Putin, afferma, &#8216;ha fatto tutto il possibile per raggiungere un&#8217;intesa con l&#8217;Ucraina&#8217; e &#8216;voleva veramente trovare una soluzione pacifica&#8217;. Chalyi afferma che i due team negoziali &#8216;erano riusciti a trovare un compromesso molto concreto&#8217; e che Putin aveva &#8216;deciso personalmente di accettare il testo di quel comunicato'&#8221;.</p>



<p>Quanti hanno rivelato tale denegata realtà concordano sul fatto che a mandare in fumo l&#8217;accordo fu il premier britannico Boris Johnson, inviato a Kiev dalla Nato a tale scopo.</p>



<p>Sawka ricorda come <em>Ukrainska Pravda </em><a href="https://www.pravda.com.ua/eng/articles/2022/05/5/7344096/">abbia &#8220;riportato</a> che il 9 aprile 2022 Johnson si recò a Kiev per dire a Zelensky che con Putin &#8216;era necessario continuare a fare pressione, non negoziare&#8217; e che, sebbene l&#8217;Ucraina fosse pronta a firmare un&#8217;intesa con la Russia, &#8216;l&#8217;Occidente non era altrettanto pronto&#8217;. Arakhamia ha <a href="https://www.yahoo.com/news/head-ukraines-leading-party-claims-205150773.html?guce_referrer=aHR0cHM6Ly9vcmlnaW5hbC5hbnRpd2FyLmNvbS8&amp;guce_referrer_sig=AQAAAMgG_qhDYi6Pi9E1mZQj7kXq4qBpNQcgmch1sDQoomR8hCkBja69onSxhnORJH1HxhBe7DI3bHzG6tCJ-1cODhl7W6tHpfmOQxWapcUnuqogOeCv8TnELHq_W3z5HTdvf6OA8wdjfGn1drki_eWuoQ5Vf3OqDo62vZOj4k8hd7fy">confermato</a> la notizia, affermando: &#8216;Al nostro ritorno da Istanbul, Boris Johnson giunse a Kiev e disse che non avremmo firmato assolutamente niente e che dovevamo semplicemente combattere'&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.pravda.com.ua/eng/articles/2022/05/05/7344096/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A4-UP-1024x233.jpg" alt="From Zelenskyy's &quot;surrender&quot; to Putin's surrender: how the negotiations with Russia are going" class="wp-image-82077"/></a></figure>



<p>&#8220;Meno nota del viaggio di Johnson a Kiev è la precedente telefonata, durante la quale Johnson, scrive Sakwa, disse a Zelensky che il Regno Unito &#8216;non si sarebbe fatto garante [dell&#8217;intesa] e lo esortò a rifiutare l&#8217;accordo&#8217;. Lungi dall&#8217;essere una posizione isolata, secondo Sakwa, l&#8217;opposizione all&#8217;accordo con l&#8217;Ucraina &#8216;era stata decisa dai leader occidentali (Johnson, Biden, Scholz, Macron e il primo ministro italiano Mario Draghi) in una telefonata collettiva [tenuta] il 29 marzo, il giorno dei colloqui di Istanbul'&#8221;.</p>



<p>&#8220;L&#8217;ostacolo posto dall&#8217;Occidente a una soluzione negoziata è stato testimoniato praticamente da tutte le parti coinvolte. L&#8217;allora premier israeliano Naftali Bennett, su invito di Zelensky, mediò tra le parti. Bennett <a href="https://www.youtube.com/watch?v=qK9tLDeWBzs&amp;t=10774s">afferma</a> che &#8216;c&#8217;era una buona possibilità di raggiungere un cessate il fuoco&#8217;, ma l&#8217;Occidente &#8216;bloccò&#8217; [le trattative]. <a href="https://www.berliner-zeitung.de/article/naftali-bennett-wollte-den-frieden-zwischen-ukraine-und-russland-wer-hat-blockiert-314871">Secondo Bennett,</a> &#8216;un cessate il fuoco era a portata di mano in quel momento, con entrambe le parti disposte a fare concessioni significative. Tuttavia, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, in particolare, interruppero il processo, optando per la continuazione della guerra&#8217;&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.berliner-zeitung.de/article/naftali-bennett-wollte-den-frieden-zwischen-ukraine-und-russland-wer-hat-blockiert-314871"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/a5-bz-1024x349.jpg" alt="Naftali Bennett wollte den Frieden zwischen Ukraine und Russland: Wer hat blockiert?" class="wp-image-82079"/></a></figure>



<p>&#8220;Anche l&#8217;ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder fu incaricato da Zelensky di fare da mediatore. Egli conferma la versione di Bennett: &#8216;Gli ucraini non accettarono la pace perché non gli era permesso. Dovevano prima chiedere il permesso agli americani per ogni cosa&#8230; Tutto veniva deciso a Washington. Questo fu fatale'&#8221;.</p>



<p>&#8220;La Turchia ospitò i colloqui e i funzionari turchi confermano questa versione. Il ministro degli Esteri Mevlut Cavusoglu <a href="https://www.dailysabah.com/politics/diplomacy/some-nato-allies-want-longer-war-for-weaker-russia-fm-cavusoglu">afferma</a> che i colloqui erano instradati verso la soluzione del conflitto, <a href="https://english.alaraby.co.uk/news/nato-allies-want-longer-ukraine-war-weaken-moscow-turkey">ma &#8216;</a>c&#8217;erano persone all&#8217;interno degli Stati della NATO che volevano che la guerra continuasse [&#8230;] per indebolire la Russia&#8217;. Il vicepresidente del partito di governo turco, Numan Kurtulmus, ha <a href="https://www.cnnturk.com/video/turkiye/son-dakika-ak-parti-genel-baskanvekili-numan-kurtulmus-cnn-turkte181122">dichiarato che</a> &#8216;gli Stati Uniti ritenevano che fosse di loro interesse che la prosecuzione della guerra [&#8230;] Putin e Zelensky stavano per firmare, ma qualcuno non volle'&#8221;.</p>



<p>&#8220;Jean-Daniel Ruch, ambasciatore svizzero in Turchia durante i colloqui, stava lavorando sull&#8217;ipotesi della neutralità ucraina. Anche lui <a href="https://www.youtube.com/watch?v=UdUzpqA_dDA">afferma</a>: &#8216;L&#8217;Occidente ha interrotto i negoziati che stavano per produrre un cessate il fuoco&#8230; La tregua era a portata di mano, a dire di no sono stati gli americani e i loro alleati britannici'&#8221;.</p>



<p>&#8220;Persino Victoria Nuland, ex sottosegretaria di Stato americana per gli affari politici e referente per l&#8217;Ucraina nell&#8217;amministrazione Obama, ha <a href="https://www.theamericanconservative.com/the-damage-victoria-nuland-has-done/">afferma</a>to che i negoziati di Istanbul sono falliti quando delle &#8216;persone al di fuori dell&#8217;Ucraina&#8217; hanno messo in discussione l&#8217;accordo&#8221;.</p>



<p>Da ultimo, ricorda Snider, tutto ciò è stato confermato da Yulia Mendel, al tempo addetta stampa di Zelensky, nell&#8217;intervista<a href="https://www.youtube.com/watch?v=Pkz2-cWHPbg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> rilasciata a Tucker Carlson </a>agli inizi di maggio. Senza il sabotaggio della Nato, l&#8217;Ucraina sarebbe rimasta integra e sovrana e le vittime sarebbero state contenute. Non è andata così e c&#8217;è da chiedersi se, a breve o medio termine, resterà ancora sulle cartine geografiche.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.youtube.com/watch?v=Pkz2-cWHPbg"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/a6-tc2-1024x594.jpg" alt="" class="wp-image-82081"/></a></figure>



<p>______________</p>



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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/negoziati-russia-ucraina-del-2022-confermato-il-sabotaggio-nato.html">Negoziati Russia-Ucraina del 2022: confermato il sabotaggio Nato</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Mentre Trump è a Davos Witkoff va a Mosca</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/mentre-trump-e-a-davos-witkoff-va-a-mosca.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 18:19:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1743" height="1100" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/WITKOFF-PUTIN-ANSA-e1769018963806.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Witkoff va a Mosca" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/WITKOFF-PUTIN-ANSA-e1769018963806.jpg 1743w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/WITKOFF-PUTIN-ANSA-e1769018963806.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/WITKOFF-PUTIN-ANSA-e1769018963806.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/WITKOFF-PUTIN-ANSA-e1769018963806.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/WITKOFF-PUTIN-ANSA-e1769018963806.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/WITKOFF-PUTIN-ANSA-e1769018963806.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1743px) 100vw, 1743px" /></p>
<p>"Siamo sulla strada verso una soluzione radicale alla guerra. Non posso dire che la pace arriverà domani. Se qualcuno lo dice, non è assolutamente vero. Ma si stanno facendo molti sforzi in questa direzione. Stiamo facendo progressi. C'è un cauto ottimismo".</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/mentre-trump-e-a-davos-witkoff-va-a-mosca.html">Mentre Trump è a Davos Witkoff va a Mosca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1743" height="1100" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/WITKOFF-PUTIN-ANSA-e1769018963806.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Witkoff va a Mosca" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/WITKOFF-PUTIN-ANSA-e1769018963806.jpg 1743w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/WITKOFF-PUTIN-ANSA-e1769018963806.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/WITKOFF-PUTIN-ANSA-e1769018963806.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/WITKOFF-PUTIN-ANSA-e1769018963806.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/WITKOFF-PUTIN-ANSA-e1769018963806.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/WITKOFF-PUTIN-ANSA-e1769018963806.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1743px) 100vw, 1743px" /></p>
<p>Mentre tutti a <a href="https://it.insideover.com/economia/davos-lelegia-nazionalista-trump-a-fianco-del-ceo-di-blackrock.html">Davos </a>parlavano della Groenlandia, querelle sulla quale portebbe collassare la Nato, ai margini del Forum si è svolto un incontro molto importante tra l&#8217;inviato di Trump Steve Witkoff (a cui va aggiunto lo stolido Jared Kushner) e quello di Putin Kirill Dmitriev. Un colloquio che le parti hanno definito &#8220;<a href="https://www.cdt.ch/news/svizzera/dmitriev-vede-witkoff-e-kusnher-colloqui-costruttivi-416595" target="_blank" rel="noreferrer noopener">costruttivo</a>&#8220;.</p>



<p>La trattativa s&#8217;intraccia con l&#8217;interlocuzione tra Witkoff e la delegazione ucraina guidata dal Consigliere per la sicurezza nazionale Rustem Umerov e il capogruppo del partito Servo del popolo David Arakhamia, più flessibili al compromesso rispetto ai loro rigidi predecessori. Colloqui che si sono svolti la scorsa settimana a Miami e sono proseguiti in questi giorni a Davos.</p>



<p>Parimenti flessibile anche l&#8217;ex capo dell&#8217;intelligence militare e attuale capo dello staff presidenziale Kyrylo Budanov, anche lui a Davos a supervisionare il negoziato, essendo di fatto l&#8217;uomo forte del suo Paese.</p>



<p>Incoraggianti le sue <a href="https://ctrana.one/news/498773-budanov-otsenil-perspektivy-zavershenija-vojny-v-ukraine.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dichiarazioni</a>: &#8220;Siamo sulla strada verso una soluzione radicale alla guerra. Non posso dire che la pace arriverà domani. Se qualcuno lo dice, non è assolutamente vero. Ma si stanno facendo molti sforzi in questa direzione. Stiamo facendo progressi. C&#8217;è un cauto ottimismo&#8221;.</p>



<p>Qualcosa si è mosso, tanto che Witkoff ha annunciato che domani incontrerà Putin a Mosca. Incontro confermato dal portavoce del Cremlino.</p>



<p>Nel frattempo, Zelensky, che non è andato a Davos perché Trump aveva deciso di non incontrarlo, è in ambasce. Il mondo gli sta crollando addosso. Così si è rivolto a Valery Zaluzhny, un tempo suo ingombrante rivale politico e per questo spedito a Londra come ambasciatore, per allontanarlo.</p>



<p>L&#8217;incontro evidentemente serviva a tentare e/o cementare un&#8217;alleanza politica contro Budanov, che potrebbe diventare il prossimo presidente ucraino. E, per quanto riguarda il conflitto, a prolungarlo, dal momento che Zaluzhny è l&#8217;uomo scelto dalla Gran Bretagna per gestire la guerra senza fine contro la Russia.</p>



<p>A evidenziare che l&#8217;esito del contatto è che la guerra deve continuare, il <a href="https://www.kyivpost.com/post/68149" target="_blank" rel="noreferrer noopener">comunicato di Zelensky</a>: &#8220;L&#8217;ho ringraziato per il suo lavoro come parte della squadra ucraina, ed è importante che tutti noi insieme difendiamo l&#8217;indipendenza dell&#8217;Ucraina, i nostri interessi nazionali e il nostro popolo&#8221;. Nessun accenno ai negoziati con la Russia o alla pace, ché anzi nella nota si accenna alla &#8220;resilienza&#8221; dell&#8217;Ucraina.</p>



<p>Per placare l&#8217;umorale, quanto pericoloso, presidente ucraino, Trump ha fatto la mossa del cavallo,<a href="https://ctrana.one/news/498807-itohi-1428-dnja-vojny-v-ukraine.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> invitandolo a Davos</a>. Sa che, se Zelensky non sarà costretto e allettato alla pace, trovare una quadra al complesso rebus ucraino sarà più arduo. Sviluppi da seguire.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/mentre-trump-e-a-davos-witkoff-va-a-mosca.html">Mentre Trump è a Davos Witkoff va a Mosca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Ucraina, la guerra compie tre anni. Il disastro di chi non ha voluto la pace</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/ucraina-la-guerra-compie-tre-anni-il-disastro-di-chi-non-ha-voluto-la-pace.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Feb 2025 10:53:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="883" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250224121424212_0b8262026611534e7b5a88b5ec834858-e1740395757281.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250224121424212_0b8262026611534e7b5a88b5ec834858-e1740395757281.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250224121424212_0b8262026611534e7b5a88b5ec834858-e1740395757281-600x276.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250224121424212_0b8262026611534e7b5a88b5ec834858-e1740395757281-300x138.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250224121424212_0b8262026611534e7b5a88b5ec834858-e1740395757281-1024x471.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250224121424212_0b8262026611534e7b5a88b5ec834858-e1740395757281-768x353.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250224121424212_0b8262026611534e7b5a88b5ec834858-e1740395757281-1536x706.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Già nel 2022, dopo l'invasione russa, era possibile un accordo. Nessuno lo ha voluto e dopo tre anni siamo al disastro. Ridono solo gli Usa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ucraina-la-guerra-compie-tre-anni-il-disastro-di-chi-non-ha-voluto-la-pace.html">Ucraina, la guerra compie tre anni. Il disastro di chi non ha voluto la pace</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="883" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250224121424212_0b8262026611534e7b5a88b5ec834858-e1740395757281.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250224121424212_0b8262026611534e7b5a88b5ec834858-e1740395757281.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250224121424212_0b8262026611534e7b5a88b5ec834858-e1740395757281-600x276.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250224121424212_0b8262026611534e7b5a88b5ec834858-e1740395757281-300x138.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250224121424212_0b8262026611534e7b5a88b5ec834858-e1740395757281-1024x471.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250224121424212_0b8262026611534e7b5a88b5ec834858-e1740395757281-768x353.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250224121424212_0b8262026611534e7b5a88b5ec834858-e1740395757281-1536x706.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Alzi la mano chi pensava che tre anni dopo saremmo stati ancora qui a dolerci per la guerra in Ucraina, per le distruzioni, l&#8217;enorme quantità di vittime (qui <a href="https://www.wsj.com/world/one-million-are-now-dead-or-injured-in-the-russia-ukraine-war-b09d04e5">un bilancio del Wall Street Journal</a>, credibile e/o opinabile come tutti questi bilanci, a causa della censura militare delle parti), le conseguenze sociali ed economiche che dai Paesi in lotta si estendono all&#8217;intera Europa? Chi scrive la mano la tiene molto bassa e in un certo senso non riesce ancora a credere che il 24 febbraio del 2022 la Russia abbia deciso di invadere l&#8217;Ucraina. È la confessione di un ingenuo in un mondo di smagati analisti. Ma se penso, un caso per i molti, alla <strong>Von der Leyen</strong> che <a href="https://youtube.com/shorts/R-g6jY8DI3c?si=HrThlbqRmS2XNx4w">già nel 2022 annuncia trionfante</a> che i russi devono prendere i microchip dai frigoriferi e dalle lavatrici per far volare i missili e che l&#8217;industria bellica russa è &#8220;a pezzi&#8221;, e rivedo i frenetici applausi dell&#8217;inclito pubblico, mi tengo stretto il mio stupore, che se non altro non ha fatto danni.</p>



<p>Perché il punto è proprio questo. Fatta salva la decisione di <strong>Vladimir Putin</strong> del 24 febbraio di tre anni fa, in violazione come minimo del Memorandum di Budapest del 1994 (Kiev cedeva a Mosca, che si impegnava a smantellarle, le armi atomiche in cambio del rispetto della sovranità e dei confini), sulla radici profonde di questa guerra si può discutere all&#8217;infinito. Ma sul perché sia durata tre anni e non sia ancora finita, nonostante l&#8217;irruzione sulla scena di <strong>Donald Trump</strong>, le discussioni stanno quasi a zero.      </p>



<h2 class="wp-block-heading">La scelta della guerra</h2>



<p>Ricordiamo gli eventi delle prime settimane di guerra. L&#8217;invasione russa punta direttamente su Kiev, nell&#8217;evidente intento di sbandare le autorità ucraine. <strong>Volodymyr Zelensky</strong>, però, rifiuta l&#8217;invita degli Usa a espatriare a resta in patria, consolidando così la resistenza ucraina. Il primo obiettivo dei russi quindi fallisce e le truppe di Mosca, già arrivate a trenta chilometri dalla capitale, si ritirano. Poche settimane dopo, non a caso, comincia in Bielorussia una serie di trattative che già intorno a metà aprile producono una bozza di intesa che prevede, in sintesi, il ritiro delle truppe russe dai territori occupati fuori dal Donbass (il Donbass avrebbe avuto una successiva trattativa a parte) e la neutralità dell&#8217;Ucraina. Si arrivò davvero vicini a un accordo, come <a href="https://youtu.be/t2zpV35fvHw?si=OzB6fH7-Qcg6-baK">poi confermato da fonti ucraine</a> insospettabili quali, per esempio, il capo-negoziatore ucraino <strong>David Arakhamia</strong> e l&#8217;altro negoziatore ucraino <strong>Oleksandr Chalyi</strong>. <a href="https://www.foreignaffairs.com/ukraine/talks-could-have-ended-war-ukraine?check_logged_in=1">Chi ha potuto accedere ai documenti di allora lo ribadisce.</a>  </p>



<p>Ma l&#8217;accordo non fu siglato, né in Bielorussia né nei successivi round di incontri tenuti in Turchia. Naturalmente la responsabilità è stata poi tutta addossata alla Russia, alle pretese del Cremlino. Ma è impossibile non vedere il concorso di colpa dell&#8217;Occidente. L&#8217;idea prevalente, allora, sia negli Usa di Joe Biden, sia nel Regno Unito di <strong>Boris Johnson</strong> sia nella Ue di Von der Leyen e soci, era che bisognava approfittare dell&#8217;invasione per infliggere alla Russia una sconfitta strategica, tale da annichilire le sue capacità militari per lungo tempo e, se possibile (cfr Joe Biden: &#8220;Putin non può restare al potere&#8221;), provocare un <em>regime change</em> a Mosca. In altre parole: di fronte alla prospettiva di una pace imperfetta e tutta da costruire per ridare giustizia agli ucraini, l&#8217;Occidente ha scelto di prolungare una guerra che in ogni caso sarebbe stata combattuta solo dagli ucraini.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un disastro per l&#8217;Ucraina</h2>



<p>E quindi eccoci qui, tre anni dopo, a fare i conti con i disastri provocati da quella cinica scommessa. L&#8217;Ucraina (e diciamolo chiaro: i loro sacrifici sono l&#8217;unica cosa nobile di questa storia schifosa) è oggi un Paese devastato (a fine 2024 il danno alle infrastrutture era stimato in 1 triliardo di dollari), incapace di reggersi sulle proprie gambe (e già prima della guerra era il Paese più povero d&#8217;Europa), socialmente mutilato (47 milioni di abitanti prima della guerra, più o meno 28 adesso), con il 20% del territorio (dove, <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2025/02/23/kiev-nei-territori-occupati-350-miliardi-in-risorse-naturali_3ef28195-982d-4a01-875a-f5310dbe81af.html">secondo il presidente Zelensky</a>, ci sono 350 miliardi di risorse naturali) occupato dai russi. E che si accinge a discutere di quella che sembra diventare ogni giorno di più una pace capestro. Perché da un lato <strong>le questioni con la Russia sono le stesse della bozza di accordo dell&#8217;aprile 2022</strong>, e dunque da questo lato si è combattuto inutilmente per tre anni. E dall&#8217;altro è cambiato il clima internazionale, Trump non è Biden e addirittura chiede a Zelensky di essere indennizzato per gli aiuti finora forniti, negandogli intanto l&#8217;ingresso nella Nato e le famose &#8220;garanzie di sicurezza&#8221;.</p>



<p>Continuare a combattere, come purtroppo consigliavano i vari Biden, Johnson e Von der Leyen (ma non i militari: <strong>Mark Milley</strong>, capo degli stati maggiori riuniti Usa, <a href="https://www.nytimes.com/2022/11/10/us/politics/biden-ukraine-russia-diplomacy.html">spingeva invece per la trattativa</a>), è stata per l&#8217;Ucraina una disgrazia totale. Così come è stata una sciagura per l&#8217;Unione Europea, totalmente appiattita sulle posizioni Usa e oggi in crisi politica ed economica e totalmente spiazzata dalle posizioni di Trump, che semplicemente la ignora. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La vittoria degli Usa</h2>



<p>Sulla pelle degli ucraini e sul benessere degli europei hanno di sicuro portato a casa un buon guadagno gli americani. Anche se non fosse arrivato Trump, che si appresta a massimizzarlo, <strong>Washington era riuscita a staccare la Ue dal suo massimo fornitore di risorse energetiche</strong>, la Russia, tagliando le gambe al modello economico (energia a basso costo &#8211; trasformazione &#8211; esportazioni) che per decenni ci aveva garantito prosperità e, sfruttando l&#8217;incubo della guerra russa, promuovendo un ulteriore allargamento della Nato (i cui confini ora coincidono con quelli della Ue, senza che questo ci faccia sentire più sicuri di prima, e infatti corriamo a comprare armi) e riducendo l&#8217;Europa in uno stato politico di vassallaggio. E tutto questo <strong>gli Usa sono riusciti a farlo senza perdere un soldato</strong> e, anzi, sfruttando le necessità dell&#8217;Ucraina, riempiendo di sussidi il loro apparato industrial-militare, visto che a Kiev non sono stati dati soldi per comprare le armi ma armi prodotte e quindi pagate negli Usa). E ora, per chiudere il cerchio, chiedono pure il rimborso spese agli ucraini.</p>



<p>A carissimo prezzo ma ha vinto anche la Russia. Contano relativamente poco, in questo giudizio, i dieci chilometri in più o in meno conquistati nel Donbass. Conta che l&#8217;intero Occidente non è riuscito a piegarla né con le sanzioni economiche né con le forniture militari a un esercito, quello ucraino, che solo gli sciocchi possono sottovalutare, visto che già prima della guerra, per opera del presidente <strong>Petro Poroshenko</strong>, disponeva di 250 mila uomini addestrati dalla Nato, in un Paese (povero, come si diceva) che per la Difesa spendeva il 6% del Pil. Il re occidentale è nudo, ha detto la Russia di Putin. Fa combattere gli altri e non riesce a vincere. dunque un altro mondo è possibile. Un messaggio planetario che non è rimasto senza conseguenze: non è un caso se proprio in questi anni i Brics, l&#8217;organizzazione in cui Russia e Cina sono parte decisiva, hanno raddoppiato i Paesi membri.</p>



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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ucraina-la-guerra-compie-tre-anni-il-disastro-di-chi-non-ha-voluto-la-pace.html">Ucraina, la guerra compie tre anni. Il disastro di chi non ha voluto la pace</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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