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	<title>al-Sudani Archives - InsideOver</title>
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	<title>al-Sudani Archives - InsideOver</title>
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		<title>Contrastare Teheran: il senso della missione Usa in Iraq</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/gli-stati-uniti-legano-a-doppio-filo-liraq-per-sottrarlo-allinfluenza-iraniana.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Marcassa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Mar 2023 11:38:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[iraq guerra]]></category>
		<category><![CDATA[politica estera Usa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1248" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230308102245361_060a143c159aaf6c0f7d401e16e0592f-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230308102245361_060a143c159aaf6c0f7d401e16e0592f-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230308102245361_060a143c159aaf6c0f7d401e16e0592f-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230308102245361_060a143c159aaf6c0f7d401e16e0592f-1024x666.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230308102245361_060a143c159aaf6c0f7d401e16e0592f-768x499.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230308102245361_060a143c159aaf6c0f7d401e16e0592f-1536x999.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230308102245361_060a143c159aaf6c0f7d401e16e0592f-2048x1331.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli Usa lavorano allo scoperto per spezzare le mire di controllo iraniane a ovest del confine. Due iniziative significative intraprese nel giro di pochi giorni evidenziano la rinnovata vicinanza degli Stati Uniti a Baghdad e dimostrano il supporto al governo di al-Sudani contro il giogo di Teheran. La duplice strategia americana punta a cementare il &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/gli-stati-uniti-legano-a-doppio-filo-liraq-per-sottrarlo-allinfluenza-iraniana.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1248" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230308102245361_060a143c159aaf6c0f7d401e16e0592f-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230308102245361_060a143c159aaf6c0f7d401e16e0592f-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230308102245361_060a143c159aaf6c0f7d401e16e0592f-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230308102245361_060a143c159aaf6c0f7d401e16e0592f-1024x666.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230308102245361_060a143c159aaf6c0f7d401e16e0592f-768x499.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230308102245361_060a143c159aaf6c0f7d401e16e0592f-1536x999.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/ilgiornale2_20230308102245361_060a143c159aaf6c0f7d401e16e0592f-2048x1331.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli <strong>Usa</strong> lavorano allo scoperto per spezzare le mire di controllo iraniane a ovest del confine. Due iniziative significative intraprese nel giro di pochi giorni evidenziano la rinnovata vicinanza degli Stati Uniti a Baghdad e dimostrano il supporto al governo di al-Sudani contro il giogo di Teheran. La duplice strategia americana punta a cementare il ruolo dell’<strong>Iraq</strong> come avamposto in Medio Oriente.  </p>



<h2 class="wp-block-heading">La revoca delle autorizzazioni, 20 anni dopo</h2>



<p>Il primo passo è stato mosso all&#8217;inizio di questa settimana: il 6 marzo un gruppo di senatori democratici e repubblicani ha presentato una mozione per revocare le due <strong><em>Authorizations for Use of Military Force</em> </strong>in base alle quali gli Stati Uniti sono ancora formalmente in guerra contro l&#8217;Iraq. La prima di queste autorizzazioni è stata siglata dal Congresso all&#8217;indomani dell&#8217;11 settembre per accordare al Presidente la possibilità di usare &#8220;tutte le misure necessarie e la forza appropriata&#8221; contro organizzazioni o persone ritenute complici negli attacchi terroristici alle Torri Gemelle, inclusi gli stati che hanno dato loro rifugio. Di fatto, questo provvedimento dava <strong>mano libera</strong> all&#8217;allora presidente Bush per implementare la <strong>War on Terror</strong> contro i nemici degli Stati Uniti in tutto il mondo, liberandolo dall&#8217;obbligo di interpellare il Congresso prima di intervenire sul campo. Con la seconda autorizzazione dell&#8217;ottobre 2002 (ricordata anche come &#8220;<strong>Iraq Resolution</strong>&#8220;), il Congresso americano approvava lo schieramento dell&#8217;esercito contro il regime di Saddam Hussein nell&#8217;ambito dell&#8217;<a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/la-seconda-guerra-del-golfo-il-conflitto-contro-saddam-del-2003.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">operazione Iraqi Freedom,</a> dando luce verde per l&#8217;invasione del marzo successivo. </p>



<p>La guerra si è conclusa (solo ufficialmente) nel 2011, ma le autorizzazioni non sono mai state abolite perché, secondo diversi senatori, farlo avrebbe significato mettere a rischio la sicurezza nazionale all&#8217;estero. Nel frattempo però quelle norme sono state adoperate per scopi diversi da quelli per cui erano state redatte e approvate: nel 2014, il presidente Barack Obama le ha usate per giustificare le incursioni aeree contro lo <strong>Stato Islamico in Iraq e Siria.</strong> Sei anni dopo, il presidente Donald Trump ha addotto la stessa norma per autorizzare l&#8217;attacco coi droni che ha eliminato il generale iraniano <a href="https://it.insideover.com/guerra/ucciso-il-generale-soleimani.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Qassem Soleimani</a>, comandante della Forza Quds, e il suo vice all&#8217;aeroporto di Baghdad. </p>



<p>Il <strong>ventennale della guerra in Iraq</strong> ha offerto l&#8217;occasione di tornare a parlare di queste autorizzazioni. Negli anni sono già stati fatti altri tentativi di revoca, con membri del Congresso che richiamavano l&#8217;organo a farsi carico delle proprie responsabilità istituzionali e altri che si opponevano in nome della sicurezza delle truppe di stanza lì (ad oggi, 2500 effettivi). Questa settimana il leader della maggioranza del senato americano, Chuck Schumer, <a href="https://www.voanews.com/a/us-lawmakers-one-step-closer-to-formally-ending-us-wars-in-iraq/6992111.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha affermato</a> che finalmente &#8220;repubblicani e democratici sono giunti alle stesse conclusioni, ovvero che bisogna lasciarsi la guerra in Iraq alle spalle una volta per tutte&#8221;. I senatori ritengono che <strong>agli occhi dell&#8217;Iran</strong>, revocare ufficialmente le autorizzazioni di guerra di era baathista metterebbe in chiaro il fatto che l&#8217;Iraq odierno rappresenta un <strong>partner per gli Stati Uniti</strong>, e darebbe un motivo di risentimento in meno all&#8217;<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-ali-khamenei-la-guida-suprema-delliran.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ayatollah Khamenei</a>. </p>



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<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">As we near the 20th anniversary of the Iraq War, and reaffirm our partnership with Iraq to promote stability in the region, it’s time to repeal war authorizations against our strategic partner. <a href="https://t.co/3Y3nf8V11M">https://t.co/3Y3nf8V11M</a></p>&mdash; Tim Kaine (@timkaine) <a href="https://twitter.com/timkaine/status/1633098461846315011?ref_src=twsrc%5Etfw">March 7, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La visita inaspettata di Austin</h2>



<p>Martedì 7 il secondo passo: il segretario della difesa americano Lloyd Austin è atterrato a Baghdad per una visita inaspettata. Ha incontrato il premier iracheno Mohammad Shia al-Sudani e poi il presidente della regione autonoma del Kurdistan iracheno, Nechervan Idris Barzani, per riconfermare l&#8217;impegno di Washington a mantenere la <strong>presenza militare nel Paese</strong> &#8220;su invito del governo dell&#8217;Iraq&#8221; &#8211; <a href="https://today.lorientlejour.com/article/1330648/pentagon-chief-in-iraq-says-us-wants-to-strengthen-ties.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha detto</a> in conferenza stampa. &#8220;Gli Stati Uniti continueranno a rafforzare e ampliare la partnership in supporto della <strong>sicurezza, della stabilità e della sovranità dell&#8217;Iraq</strong>&#8221; ha continuato, e al-Sudani ha corrisposto <a href="https://www.thenationalnews.com/mena/iraq/2023/03/07/us-defence-secretary-lloyd-austin-arrives-in-baghdad-on-unannounced-visit/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ribadendo</a> l&#8217;impegno di Baghdad nel &#8220;mantenere relazioni bilanciate con potenze regionali e internazionali&#8221;. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Wheels down in Baghdad. I’m here to reaffirm the U.S.-Iraq strategic partnership as we move toward a more secure, stable, and sovereign Iraq. <a href="https://t.co/hJVJjefuyv">pic.twitter.com/hJVJjefuyv</a></p>&mdash; Secretary of Defense Lloyd J. Austin III (@SecDef) <a href="https://twitter.com/SecDef/status/1633003718416429057?ref_src=twsrc%5Etfw">March 7, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>Da quando la coalizione internazionale a guida americana ha rovesciato il regime autoritario di <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/la-storia-di-saddam-hussein.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Saddam Hussein</a> che affidava il dominio del paese alla minoranza araba sunnita, l&#8217;Iraq è stato guidato da governi a maggioranza sciita che hanno istituzionalizzato un sistema di potere confessionale – anche grazie all&#8217;impostazione dell&#8217;<strong>Autorità Provvisoria di Coalizione</strong> di Paul Bremer. Gli stessi hanno istituzionalizzato corpi militari sciiti (<em>Popular Mobilization Forces</em>, PMUs) addestrati, finanziati e indirettamente rispondenti a Teheran. In particolare gli esecutivi guidati da Nouri al-Maliki, Haydar al-Abadi e Adil Abdul-Mahdi hanno forgiato stretti legami con il vicino Iran a guida sciita, gestendo funamboliche relazioni con <strong>Washington e Teheran</strong> allo stesso tempo. Entrambi quest&#8217;ultimi hanno fornito supporto estensivo durante l&#8217;offensiva irachena contro gli estremisti sunniti dello Stato Islamico.</p>



<p>La tappa di Austin può anche rappresentare una risposta alle recenti dichiarazioni del generale maggiore <strong>Hossein Salami</strong>, comandante delle guardie della rivoluzione islamica iraniane, che a sua volta a fine febbraio <a href="https://www.farsnews.ir/en/news/14011208000683/Tp-Cmmander-Underlines-IRGC's-Readiness-Train-Irai-Armed-Frces" target="_blank" rel="noreferrer noopener">aveva proposto</a> al corrispettivo iracheno assistenza militare, scambio di esperienze nella lotta al terrorismo e addestramento per le forze armate irachene, sottolineando l&#8217;importanza di un vicino &#8220;stabile, sicuro e forte&#8221; per l&#8217;Iran. </p>



<p>L&#8217;<strong>equilibrismo </strong>dei governi iracheni ha finora favorito sviluppi positivi in termini economici per il Paese, che comincia solo ora a vedere un&#8217;orizzonte di stabilità e crescita dopo 20 anni di conflitto, ma meno in termini di sicurezza. Ne sono esempi lampanti i continui <strong>attacchi iraniani </strong>a basi della coalizione internazionale in territorio iracheno, o l&#8217;interminabile disputa con il Kurdistan per la protezione di ribelli iraniani e per il <a href="https://it.insideover.com/politica/lattacco-ad-isfahan-svela-il-grande-gioco-per-il-controllo-delliraq.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">presunto appoggio</a> fornito alle operazioni israeliane in Iran. Al-Sudani sa di essere posizionato tra due fuochi e di non poter sostenere questa posizione sul lungo periodo, e gli Stati Uniti sembrano consapevoli di non poter perdere la <strong>partita irachena</strong> a favore dell&#8217;Iran. </p>



<p></p>



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