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	<title>Abderaman Koulamallah Archives - InsideOver</title>
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	<title>Abderaman Koulamallah Archives - InsideOver</title>
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		<title>Ciad e Senegal: basta basi militari francesi, meglio i russi della Wagner</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/ciad-e-senegal-basta-basi-militari-francesi-meglio-i-russi-della-wagner.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Calvi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Dec 2024 13:41:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Colonialismo]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo Wagner]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_10079687.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_10079687.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_10079687-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_10079687-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_10079687-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ciad e Senegal hanno chiesto a Parigi di ritirare le sue basi militari e guardano a nuove partnerships strategiche e commerciali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ciad-e-senegal-basta-basi-militari-francesi-meglio-i-russi-della-wagner.html">Ciad e Senegal: basta basi militari francesi, meglio i russi della Wagner</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_10079687.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_10079687.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_10079687-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_10079687-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_10079687-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>“Senza la Francia, il mondo sarebbe solo”, recita un aforisma attribuito all’immenso  Victor Hugo. Ma oggigiorno qualche nazione africana reclama un po&#8217; più di solitudine e meno <em>grandeur </em>alla francese.  Il <strong>Ciad</strong> &#8211; stato dell’Africa centrale &#8211; ha deciso di interrompere ogni rapporto di collaborazione con Parigi in materia di <strong>difesa e sicurezza militare</strong>, come annunciato dal ministro degli Esteri, <strong>Abderaman Koulamallah</strong>: “Dopo 66 anni dall&#8217;indipendenza della Repubblica del Ciad, è giunto il momento per il Ciad di affermare la sua piena sovranità e di ridefinire le sue partnership strategiche in base alle priorità nazionali”. Tale dichiarazione è giunta qualche ora dopo la conclusione della visita istituzionale nel Paese del ministro transalpino <strong>Jean-Noël Barrot</strong>, con il quale Koulamallah ha avuto un incontro bilaterale che, secondo quanto riportato da <em><a href="https://www.lemonde.fr/en/international/article/2024/11/29/chad-breaks-off-defense-agreement-with-france-a-slap-in-the-face-for-paris_6734559_4.html">Le Monde</a></em>, sarebbe stato molto cordiale. In contatto telefonico con il celebre quotidiano parigino, il ministro ciadiano ha riferito che la decisione di pronunciare tali parole di scontro con l’ex potenza coloniale è stata assunta in occasione del 66esimo anniversario della proclamazione della nascita della repubblica subsahariana. </p>



<p>Un dubbio, però, sorge spontaneo? Il governo di Michel Bernier e l’Eliseo sono stati informati  della suddetta decisione o l’hanno appresa solo dalla stampa? Difficilo dirlo, anche perché da nessuna delle parti in causa è giunto un qualche indizio che lasci pensare che ci sia stata “un’intesa” e in tanti credono che nei palazzi di Parigi le eminenze grigie abbiano storto il naso. Attenzione, però, che un’altra notizia poco rassicurante è giunta nelle stesse ore. <strong>Bassirou Diomaye Faye</strong>, presidente del <strong>Senegal</strong>, ha annunciato che <strong>la sua terra non è più disposta a ospitare basi militari francesi</strong> e che l’Eliseo farebbe bene a pensare di ritirare i suoi soldati e operatori militari. Diomaye Faye fa appello alla sovranità, al patriottismo e al senso di appartenenza a una comunità nazionale che non tollera ingerenze straniere: &#8220;Il Senegal è un Paese indipendente; è un Paese sovrano e la sovranità non accetta la presenza di basi militari in un Paese sovrano&#8221;. </p>



<p>Le parole di Diomaye Faye sono forti del sostegno popolare incassato con le elezioni legislative tenutesi a novembre, che hanno certificato un plebiscito per il suo partito Pastef (<em>Patriotes Africains du Sénégal pour le Travail, l’Éthique et la Fraternité</em>), il quale ambisce ad attuare delle riforme che riportino il controllo di buona parte delle <strong>risorse naturali sotto il controllo del Governo senegalese</strong>, dopo che l’ex presidente Macky Sall, aveva stretto degli accordi commerciali che concedevano all’Occidente, Francia <em>in primis</em>, l’accesso ai preziosi asset del Paese. </p>



<p>Per stemperare la tensione, i governi di Ciad e Senegal si sono apprestati a rassicurare gli animi dei francesi, affermando che l’intenzione di attuare una politica di difesa e sicurezza autonoma non comporta l’interruzione di qualsivoglia relazione con Parigi. Indubbiamente, la <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/francafrique-africa-della-francia.html">Françafrique</a> &#8211;  denominazione con cui si identificano le ex colonie africane appartenenti un tempo alla Francia e con la quale vantano ancora oggi dei legami economici e diplomatici &#8211; sembra andare verso uno sgretolamento sempre più rapido dato che prima già<strong> il Burkina Faso, il Mali e il Niger</strong> avevano sferrato un duro colpo a Parigi costringendola a chiudere le sue basi militari. La tentazione di questi Paesi è di affrancarsi dall’<strong>ingombrante retaggio francese</strong> che ancora oggi ha il suo peso &#8211; vedasi la moneta <a href="https://it.insideover.com/politica/la-francafrique-oltre-il-franco-cfa-parigi-resta-al-comando.html">Eco</a>, ex <strong>Franco CFA</strong> &#8211; al punto da impedire la piena crescita e sviluppo e di guardare a Est del globo, ovvero all’Orso russo. </p>



<p>La presenza nel continente dei soldati dell’organizzazione paramilitare <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/africa-e-gruppo-wagner-a-un-anno-dalla-morte-di-prigozhin-i-mercenari-russi-sempre-piu-attivi.html">Wagner</a> </strong>ha rappresentato e rappresenta un riferimento affidabile per rimpinguare i contingenti locali e dare la spallata ai francesi, come nel caso del Mali. Di conseguenza, la Russia ha le carte in tavola per presentarsi come <strong>nuovo ed emergente partner militare,</strong> ma allo stesso tempo anche come alleato commerciale pronto a effettuare cospicui <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/la-russia-sfida-la-francia-per-linfluenza-sul-senegal-e-sulle-sue-ricchezze.html">investimenti in infrastrutture, nel settore petrolifero e minerario</a></strong> mediante una comunicazione social e informatica che mira a dipingerla come liberatrice dal giogo transalpino. </p>



<p>Non c’è da stupirsi, in realtà, se l’Africa oggi guarda a nuovi orizzonti politici e partnership alternative data <strong>la crisi dell’egemonia occidentale</strong> che è in essere da tempo e con l’affermarsi sul palcoscenico geopolitico dei <strong>Brics</strong> che, non a caso, da quest’anno annoverano anche due nazioni africane, seppur non francofone, quali l’Egitto e l’Etiopia. Vedremo quali saranno le reazioni e le contromosse di Parigi e del presidente Emmanuel Macron, il quale si ritrova una bella matassa da dipanare, oltre a quella del fragile governo Barnier.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ciad-e-senegal-basta-basi-militari-francesi-meglio-i-russi-della-wagner.html">Ciad e Senegal: basta basi militari francesi, meglio i russi della Wagner</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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