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	<title>Minneapolis Archives - InsideOver</title>
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	<title>Minneapolis Archives - InsideOver</title>
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		<title>Minneapolis. Trump ha perso la guerra</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/minneapolis-trump-ha-perso-la-guerra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 08:37:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[ICE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260128074727396_4bb6e0413fb34d59c3da1a2b2e6ee4d6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="MInneapolis. Trump ha perso la guerra" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260128074727396_4bb6e0413fb34d59c3da1a2b2e6ee4d6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260128074727396_4bb6e0413fb34d59c3da1a2b2e6ee4d6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260128074727396_4bb6e0413fb34d59c3da1a2b2e6ee4d6-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260128074727396_4bb6e0413fb34d59c3da1a2b2e6ee4d6-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260128074727396_4bb6e0413fb34d59c3da1a2b2e6ee4d6-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260128074727396_4bb6e0413fb34d59c3da1a2b2e6ee4d6-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Trump ha parlato sia con il sindaco della città che col governatore del Minnesota, deponendo l'ascia di guerra brandita finora, che ha trasformato un'operazione di polizia in un conflitto contro metà, e forse più, della popolazione americana.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/minneapolis-trump-ha-perso-la-guerra.html">Minneapolis. Trump ha perso la guerra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260128074727396_4bb6e0413fb34d59c3da1a2b2e6ee4d6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="MInneapolis. Trump ha perso la guerra" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260128074727396_4bb6e0413fb34d59c3da1a2b2e6ee4d6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260128074727396_4bb6e0413fb34d59c3da1a2b2e6ee4d6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260128074727396_4bb6e0413fb34d59c3da1a2b2e6ee4d6-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260128074727396_4bb6e0413fb34d59c3da1a2b2e6ee4d6-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260128074727396_4bb6e0413fb34d59c3da1a2b2e6ee4d6-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260128074727396_4bb6e0413fb34d59c3da1a2b2e6ee4d6-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La <strong>tragedia di Minneapolis</strong> sembra volgere al termine: il responsabile del corpo di spedizione dell&#8217;Agenzia anti-immigrazione (ICE), Gregory Bovino, inviato nella città a mostrare i muscoli dell&#8217;amministrazione Trump nella lotta ai clandestini, è stato dimesso. Una decisione politica che ha carattere simbolico.</p>



<p>E Trump ha parlato sia con il sindaco della città che col governatore del Minnesota, deponendo l&#8217;ascia di guerra brandita finora, che ha trasformato un&#8217;operazione di polizia in un conflitto contro metà, e forse più, della popolazione americana.</p>



<p>I due omicidi a sangue freddo dell&#8217;ICE e la tempesta generata dalla follia in stile gestapo sono stati troppo anche per Trump, che si era ostinato a difendere contro ogni evidenza gli agenti che avevano assassinato Renée Good e, in un primo tempo, anche i sicari di Alex Pretti. Ha capito che non poteva continuare così, che il Paese e il mondo intero si stavano rivoltando e ha dichiarato la fine delle ostilità.</p>



<p>Guerra persa, dunque, per lui, che dovrà mettere la mordacchia alla gestapo guidata da Kristi Noem, la quale per una bizzarria del destino ama ed è amata da Israele (che peraltro ha visitato più volte durante il genocidio palestinese). Forse anche lei sarà destinata ai giardinetti, forse no, almeno non subito, ma resta che appare improbabile che il responsabile principale di questa follia, il consigliere del presidente Stephen Miller, sia toccato.</p>



<p>Inchieste sono già state aperte sui due omicidi, e non solo, e alcuni agenti dell&#8217;ICE probabilmente finiranno in galera. Già, guerra persa per Trump, solito vantare al parossismo i suoi successi militari. Probabile che il vulnus sia irrevocabile: difficile che si riprenda per le Midterm, nelle quali il suo partito, già in affanno, potrebbe venire travolto, riducendo il suo ruolo a quello di un&#8217;anatra zoppa, come si dice da queste parti di un presidente dai poteri dimezzati.</p>



<p>Sempre che nel nuovo Congresso non ci siano i numeri per un impeachment, incubo ricorrente del suo precedente mandato. D&#8217;altronde, materia da impeachment si trova sempre. A condannarlo non saranno solo i democratici, ma anche i neoconservatori, ai quali ha conferito mano a mano quasi tutti i poteri della sua amministrazione, così da farne i suoi fans più sfegatati. Probabile che, come nel suo primo mandato, saranno i primi a pugnalarlo alle spalle appena se ne presenterà l&#8217;occasione: è noto che non si fidano della sua imprevedibilità in politica estera.</p>



<p>Tale il destino di chi troppo s&#8217;innalza, perché più rovinosamente cade. Per tentare di riprendersi e guadagnare i favori duraturi dei neocon potrebbe dar fuoco alle polveri e attaccare Teheran, dal momento che per un&#8217;infelice coincidenza &#8211; che tanto coincidenza non è &#8211; l&#8217;assassinio di Pretti è coinciso temporalmente con l&#8217;arrivo della flotta Usa a ridosso dell&#8217;Iran.</p>



<p>Se si decidesse in tal senso, è probabile che tutto sarebbe perdonato, anche la sua esitazione pregressa, quando, all&#8217;ultimo minuto, ha annullato l&#8217;attacco che tali circoli e Israele attendevano con ansia.</p>



<p>Al di là, come detto, la guerra è persa e peserà per tutta la durata della sua amministrazione. Sic transit gloria mundi. Ma sbaglierebbe chi ritenesse che ciò che sicuramente è un bene per l&#8217;America, il ridimensionamento dell&#8217;ICE e altro, sia automaticamente un bene per il mondo. In particolare, non è detto che la politica estera di un Trump indebolito sarà meno aggressiva dell&#8217;attuale.</p>



<p>La spinta alla pacificazione dell&#8217;Ucraina, che proprio in questi giorni maledetti ha accelerato con gli incontri tripartiti Russia-Usa-Ucraina ad Abu Dhabi, potrebbe subire un freno per poi finire con l&#8217;arrestarsi del tutto; col rischio di un rinnovato impegno in un conflitto a rischio guerra globale.</p>



<p>Né è certo che un Trump ridimensionato possa approcciare il Medio oriente in modalità meno disastrosa dell&#8217;attuale. Neocon e destra israeliana potrebbero anzi approfittare della sua debolezza per piegarlo a seguire fino in fondo la loro agenda distruttiva e genocida. Insomma, un sospiro di sollievo a metà.</p>



<p>Ciò detto, quanto avvenuto pesa anche sul futuro prossimo venturo. Infatti, questa follia ha travolto anche il vicepresidente, J. D. Vance, la figura più ragionevole tra quanti circondano Trump, che, com&#8217;è avvenuto per il Venezuela, si è allineato al suo capo con dichiarazioni altrettanto folli sugli omicidi consumati a Minneapolis. La sua ascesa alla Casa Bianca dopo Trump era destino manifesto. Non è più così.</p>



<p>Infine, una notazione a margine: i media hanno scritto più delle malefatte dell&#8217;ICE, che pure ha tolto la vita solo a due poveretti &#8211; che ovviamente piangiamo &#8211; che del massacro di Gaza, che ha reciso decine di migliaia di vite bambine. Un indicatore significativo di tante cose e a vari livelli.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/PN-INS-1024x249.jpg" alt="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard" class="wp-image-79277"/></a></figure>
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		<title>In Usa c&#8217;è chi vuole la guerra civile</title>
		<link>https://it.insideover.com/nazionalismi/cosi-i-boogaloo-boys-hanno-esordito-nelle-strade-americane.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2020 05:41:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Alt-right]]></category>
		<category><![CDATA[Armi]]></category>
		<category><![CDATA[boogaloo Boys]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="797" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Boogaloo-e1590903749937.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Boogaloo-e1590903749937.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Boogaloo-e1590903749937-300x124.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Boogaloo-e1590903749937-768x319.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Boogaloo-e1590903749937-1024x425.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La creazione di movimenti radicali, negli Stati Uniti, è un fenomeno che sta diventando consueto. L&#8217;estrema destra americana, in questi anni, ci ha abituato a nuove forme comunicative, nuove organizzazioni, nuove piattaforme ideologiche e nuove personalità di vertice. Queste ultime hanno esercitato dei ruoli almeno a livello mediatico-organizzativo. L&#8217;ultima espressione di questo composito universo ideologico &#8230; <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/cosi-i-boogaloo-boys-hanno-esordito-nelle-strade-americane.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="797" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Boogaloo-e1590903749937.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Boogaloo-e1590903749937.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Boogaloo-e1590903749937-300x124.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Boogaloo-e1590903749937-768x319.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Boogaloo-e1590903749937-1024x425.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La creazione di movimenti radicali, negli Stati Uniti, è un fenomeno che sta diventando consueto. L&#8217;estrema destra americana, in questi anni, ci ha abituato a nuove forme comunicative, nuove organizzazioni, nuove piattaforme ideologiche e nuove personalità di vertice. Queste ultime hanno esercitato dei ruoli almeno a livello mediatico-organizzativo. L&#8217;ultima espressione di questo composito universo ideologico è quella dei <strong>Boogaloo Boys</strong>, un gruppo eterogeneo di cui le cronache si stanno interessando pure per via della rivolta di <strong>Minneapolis</strong>. Anche loro fanno parte del moto innescatosi dopo <a href="https://www.ilgiornale.it/video/mondo/george-floyd-ucciso-diciannovenne-durante-proteste-detroit-1866722.html">la morte di George Floyd</a>. A breve vedremo come.</p>
<p>Prima ci conviene fare qualche premessa: in maniera diversa dall&#8217;alt-right tradizionale, i Boogaloo Boys, che prendono il nome da una sub-cultura popolare, da una terminologia tipica delle isole Hawaai &#8211; <a href="https://www.thetimes.co.uk/article/boogaloo-boys-prepare-for-next-american-civil-war-in-hawaiian-shirts-wsmdmmclm">come dice</a> il <em>Times</em> &#8211; e forse anche da un tipo di danza e dal titolo di un film (l&#8217;origine del nome non è chiarissima), non hanno alcuna intenzione di provare a divenire endemici al sistema. Sull&#8217;alt-right si è detto di tutto, compreso che gli esponenti di spicco si fossero appoggiati a Trump, per tentare la scalata nel Partito Repubblicano. Una parabola che, a distanza di quattro anni, non si è mai verificata. Anzi, chi fa parte di questo movimento &#8211; perché di <strong>movimentismo</strong> si tratta &#8211; si definisce volentieri &#8220;anti&#8221;. Volendo rintracciare un filo-conduttore, si potrebbe dire che i Boogaloo Boys contestano le <strong>politiche liberal</strong> che sono maggioritarie in molti Stati a stelle e strisce, in specie in quelli governati dai Democratici. Con l&#8217;emisfero della destra estrema già nota, i Boogaloo Boys condividono alcune usanze: la propaganda sul web, l&#8217;utilizzo dei meme (la rana Pepe fa capolino volentieri anche sugli indumenti indossati dalla nuova destra estremista americana), la difesa del diritto di possedere le <strong>armi</strong> e l&#8217;adesione a teorie ritenute complottiste. È normale notare più di qualche somiglianza con l&#8217;alt-right per come l&#8217;abbiamo conosciuta. Così com&#8217;è giusto pensare ad una sovrapposizione <a href="https://it.insideover.com/reportage/societa/stati-uniti-damerica.html">con gruppi e personalità che già abbiamo avuto d&#8217;indagare</a>.</p>
<p><a href="https://www.nbcnews.com/tech/social-media/what-boogaloo-how-online-calls-violent-uprising-are-getting-organized-n1138461">Secondo <em>Nbc News</em></a>, lo scopo di questa organizzazione è quello di dar vita ad una &#8220;seconda guerra civile&#8221;. Alcuni media esagerano? Come nel caso dell&#8217;alt-right, bisogna partire da un presupposto: le persone che fanno parte di movimenti come questo possono non avere tutte la stessa matrice di pensiero. Di sicuro, i Boogaloo Boys ospitano parecchia esaltazione. E la violenza, compresa quella delle pallottole, sembra abbastanza sdoganata, quantomeno al livello culturale, tra i militanti. I gruppi o le pagine <em>Facebook</em>, che per lo più sono chiusi, sono contraddistinti <a href="https://www.facebook.com/pg/BoogalooBoi/photos/?ref=page_internal">da un costante richiamo alle armi</a>. La situazione non cambia con i video caricati su <em>Youtube</em>. Molto probabilmente, all&#8217;interno di questo movimento, dimorano sacche ideologiche differenti ma accomunate dall&#8217;essere radicali, dal pensare radicale, e dal contribuire, quindi, alla polarizzazione di un quadro, quello politico statunitense, che sarebbe già polarizzato di suo. Vi sarà capitato di osservare le immagini di chi protestava in favore della riapertura delle attività durante la quarantena americana. Bene, i Boogaloo Boys hanno esordito in <strong>Michigan</strong>, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/michigan-proteste-contro-lockdown-uomini-armati-provano-1859743.html">con la protesta relativa alle riaperture statali</a>. Una protesta che è stata anche armata: è un dovere sottolinearlo. I Boogaloo Boys non sono un prodotto delle proteste di Minneapolis. Quella, semmai, è la sede della loro seconda comparsa sulla scena pubblica. Terminate le premesse, possiamo fare un passo indietro nel tempo.</p>
<p>Siamo in <strong>Michigan</strong> ed è un periodo di pieno lockdown. Il Sars-Cov2 sta impedendo agli Stati Uniti di fare gli Stati Uniti. <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html">Donald Trump</a> ha iniziato a parlare di &#8220;transizione&#8221; dalla pandemia, una fase che prima o poi sarebbe arrivata. Alcuni governatori, tra cui <strong>Gretchen Esther Whitmer</strong>, quella del Michigan, nicchiano sull&#8217;ipotesi di un ritorno alla normalità in tempi brevi. I libertari, oltre alle armi, sfoderano pure azioni plateali: un manipolo di persone armate, neppure poco consistente, si insedia all&#8217;interno della sede del governatorato. La politica predica calma. Trump sembra quasi assecondare determinate richieste, parlando pure di &#8220;brava gente&#8221;. L&#8217;accaduto <a href="https://www.agenzianova.com/a/0/2919217/2020-05-01/usa-trump-invita-governatore-michigan-a-trattare-con-dimostranti-armati-e-brava-gente">si può approfondire</a> sull&#8217;<em>Agenzia Nova</em>. Il fenomeno però si allarga ed inizia ad interessare anche altre realtà cittadine, con modalità di manifestazione di dissenso più o meno simili alle prime. Il libertarismo &#8211; diviene chiaro &#8211; è il trait d&#8217;union di queste frange armate, che però non sparano, o che ancora non lo avevano fatto o che per ora non lo hanno fatto. Il Michigan e la pandemia hanno fornito un&#8217;occasione: è dalla fine del 2019 che, sui siti specializzati, si parla della possibile insorgenza di questo gruppo.</p>
<p>I motivi dietro alla nascita di un movimento così strutturato possono variare: uno è di sicuro lo sviluppo di una mentalità che intende tutelare i bianchi. La demografia americana sta cambiando. Esiste una fascia di popolazione che non è incline ad assecondare i diritti delle minoranze e la loro crescita esponenziale. In una parte dei casi, trattasi di <strong>razzismo</strong> a tutti gli effetti. Quando il fattore suprematista non c&#8217;è &#8211; il caso di Minneapolis è esemplificativo di come i Boogaloo Boys possano opportunamente sfruttare anche dissensi provenienti dalle stesse minoranze &#8211; , il collante diviene il sentimento anti-élitario: la famosa contrapposizione tra il &#8220;basso&#8221; e &#8220;l&#8217;alto&#8221; del sistema socioeconomico. Non che le critiche all&#8217;establishment passino tutte da movimentismi come questo. Ma quella dei Boogaloo Boys è una delle declinazioni di quel confronto. Una buona sintesi è insomma rintracciabile nella <em>summa</em> tra le istanze populiste ed il<strong> liberismo sfrenato</strong>, con un accento sullo Stato minimo, con meno attività di controllo possibili, e sulla difesa, a loro detta, del secondo emendamento, quello che negli Statesi tutela un cittadino vuole possedere delle armi. Sia come sia, trattasi di un movimento che tende al post-ideologico.</p>
<p>La partita &#8220;Michigan&#8221;, mentre scriviamo, è ancora aperta. Ma ora le luci dei riflettori si sono spostate su Minneapolis, dove i Boogaloo Boys <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/afroamericano-ucciso-scontri-minneapolis-marcia-contro-1866127.html">partecipano volentieri alle sommosse</a>. Gli afro-americani sono i veri protagonisti della rivolta, ma anche questa neo fazione ultraconservatrice è presente tra le strade della città del Minnesota. Perché? Prendendo per buona la finalità descritta dalla <em>Nbc News</em>, si direbbe che lo scopo degli estremisti sia quello di soffiare sul caos, al fine di accelerare il processo che porterebbe alla &#8220;seconda guerra civile&#8221;. Altrimenti, si potrebbe postulare l&#8217;ipotesi secondo cui i Boogaloo Boys non accetterebbero che le forze dell&#8217;ordine, in quanto braccio dello Stato, esercitino un controllo sul territorio troppo stringente. Forse esiste un mix di questi due fattori.</p>
<p>Di sicuro, stando pure a quanto riportato di recente sulle cronache, il problema non è sfuggito agli organi statali: il Consiglio di Sicurezza nazionale ha diramato un rapporto. Un documento che può sancire la pericolosità di questo movimento e che, in qualche modo, certifica pure la sua esistenza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/cosi-i-boogaloo-boys-hanno-esordito-nelle-strade-americane.html">In Usa c&#8217;è chi vuole la guerra civile</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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