<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Lesbo Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/luoghi/lesbo/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/luoghi/lesbo</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 Sep 2020 06:36:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Lesbo Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/luoghi/lesbo</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Migranti, le lacrime da coccodrillo dell&#8217;Ue</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/migranti-le-lacrime-da-coccodrillo-dellue.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2020 06:36:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=289258</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/I-migranti-nel-campo-profughi-di-Moria-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/I-migranti-nel-campo-profughi-di-Moria-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/I-migranti-nel-campo-profughi-di-Moria-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/I-migranti-nel-campo-profughi-di-Moria-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/I-migranti-nel-campo-profughi-di-Moria-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/I-migranti-nel-campo-profughi-di-Moria-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/I-migranti-nel-campo-profughi-di-Moria-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sono scene raccapriccianti quelle che stanno provenendo dall&#8217;isola di Lesbo, dove il campo profughi di Moria è stato interessato negli scorsi giorni da un incendio cui immagini hanno fatto il giro del mondo. E non solo: anche le riprese dei migranti intenti a protestare per le strade dell&#8217;isola &#8211; arrivando a vari scontri con le &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/migranti-le-lacrime-da-coccodrillo-dellue.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/migranti-le-lacrime-da-coccodrillo-dellue.html">Migranti, le lacrime da coccodrillo dell&#8217;Ue</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/I-migranti-nel-campo-profughi-di-Moria-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/I-migranti-nel-campo-profughi-di-Moria-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/I-migranti-nel-campo-profughi-di-Moria-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/I-migranti-nel-campo-profughi-di-Moria-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/I-migranti-nel-campo-profughi-di-Moria-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/I-migranti-nel-campo-profughi-di-Moria-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/I-migranti-nel-campo-profughi-di-Moria-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Sono scene raccapriccianti quelle che stanno provenendo dall&#8217;isola di Lesbo, dove il campo profughi di <strong>Moria</strong> è stato interessato negli scorsi giorni da un incendio cui immagini hanno fatto il giro del mondo. E non solo: anche le riprese dei migranti intenti a protestare per le strade dell&#8217;isola &#8211; arrivando a vari scontri con le forze dell&#8217;ordine &#8211; hanno chiarificato quanto la situazione sulle isole della Grecia sia uscita completamente dl controllo di Atene.</p>
<p>Molteplici sono le cause dello stallo odierno: l&#8217;enorme flusso di migranti &#8211; incontrollato, nonostante le promesse di <a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-recep-tayyip-erdogan.html">Recep Tayyip Erdogan</a> &#8211; dalle coste turche, le<strong> difficoltà</strong> di Atene di gestire la situazione e la sostanziale e colpevole assenza dell&#8217;Unione europea. In una situazione che, negli anni, è sempre andata peggiorando, rendendo la frontiera orientale dell&#8217;Europa il fronte migratorio più critico, anche a causa dei contestuali stalli politici che vedono contrapposta la Grecia con la Turchia.</p>
<h2>Si lavora sulle ripartizioni?</h2>
<p><a href="https://www.spiegel.de/politik/deutschland/moria-spd-abgeordnete-draengen-merkel-zur-aufnahme-von-migranten-a-55e2928f-369f-4c98-a608-09f6a711d03e">Secondo quanto riportato dalla testata tedesca <em>Der Spiegel</em></a>, negli ultimi giorni sempre più parlamentari starebbero richiedendo al governo federale tedesco di correre in aiuto dell&#8217;alleato ellenico, evidentemente in difficoltà nella gestione dei flussi migratori ed alle prese con delle problematiche superiori alle attese. E nonostante al momento nulla sia stato ancora progettato da Berlino, la sensazione è che la strada per una prima tranche di <strong>ripartizione</strong> sia stata battuta.</p>
<p>Tuttavia &#8211; ed ammesso anche che la Germania si impegni davvero nella<strong> promessa</strong> &#8211; la sensazione è che questo nuovo slancio di filantropia sia destinato a scemare molto rapidamente e non diversamente da quanto accaduto a seguito delle scene provenienti dal confine terrestre tra Grecia e Turchia lo scorso febbraio. Anche in quell&#8217;occasione, infatti, si era paventata la possibilità di correre in aiuto di Atene; soluzione però <strong>accantonata</strong> a seguito dello scoppio della pandemia di coronavirus ed alle criticità che un grosso spostamento di persone avrebbe provocato in quel momento.</p>
<h2>Le (eterne) lacrime di coccodrillo di Bruxelles</h2>
<p>Come sottolineato nel passaggio precedente, le possibilità infatti che a livello comunitario venga messa in atto un piano volto ad <strong>alleggerire</strong> la pressione migratoria su Atene sono molto remote. Soprattutto, se si considerano i precedenti di Bruxelles, la quale si è sempre dimostrata molto vicina e disponibile a parole, salvo mancare nella pratica nel momento in cui si sono resi necessari gli interventi diretti.</p>
<p>Considerando come l&#8217;Europa stia affrontando ancora il nemico pandemico del Covid-19, dunque, la sensazione è che col passare dei giorni lo stesso interesse dell&#8217;opinione pubblica andrà <strong>scemando</strong>, lasciando la Grecia ancora una volta sola al proprio destino. E la scusa, anche questa volta, sarà dettata dalle difficoltà nel garantire spostamenti in sicurezza e ridistribuzioni sul territorio a causa della possibilità di un nuovo incremento nei contagi.</p>
<p>In questo scenario, dunque, l&#8217;Europa ed i singoli Paesi potrebbero confermare ancora una volta quanto le promesse e le intenzioni non si confermino mai in un vero slancio d&#8217;aiuto &#8211; alimentando ancora di più i dubbi riguardo a come per molti partiti la questione migratoria sia solamente un <strong>pretesto</strong> per racimolare qualche voto aggiuntivo. E soprattutto, lo scenario delle isole greche potrebbe evidenziare nell&#8217;ennesima occasione quanto l&#8217;Europa, di fatto, non sia mai stata realmente unita.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/migranti-le-lacrime-da-coccodrillo-dellue.html">Migranti, le lacrime da coccodrillo dell&#8217;Ue</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Covid assedia le tendopoli del pianeta</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/dallafrica-alleuropa-il-covid-assedia-le-tendopoli-del-pianeta.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Bellocchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2020 11:18:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Campo profughi]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Rohingya]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=280104</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="820" height="461" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/rohingya.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/rohingya.jpeg 820w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/rohingya-300x169.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/rohingya-768x432.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/rohingya-334x188.jpeg 334w" sizes="(max-width: 820px) 100vw, 820px" /></p>
<p>Era prevedibile ma anche inevitabile; il coronavirus ha raggiunto i campi profughi del mondo. Dall&#8217;Asia alla Grecia, dall&#8217;Africa sub-sahariana al Golfo di Aden, il morbo è penetrato nelle tendopoli e ora le preoccupazioni per una sua diffusione nei campi sfollati sono enormi. Un propagarsi dell&#8217;infezione in contesti di sovraffollamento, di precarietà delle condizioni igenico sanitario &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/dallafrica-alleuropa-il-covid-assedia-le-tendopoli-del-pianeta.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/dallafrica-alleuropa-il-covid-assedia-le-tendopoli-del-pianeta.html">Il Covid assedia le tendopoli del pianeta</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="820" height="461" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/rohingya.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/rohingya.jpeg 820w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/rohingya-300x169.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/rohingya-768x432.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/rohingya-334x188.jpeg 334w" sizes="auto, (max-width: 820px) 100vw, 820px" /></p><p>Era prevedibile ma anche inevitabile; il coronavirus ha raggiunto i campi profughi del mondo. Dall&#8217;Asia alla Grecia, dall&#8217;Africa sub-sahariana al Golfo di Aden, il morbo è penetrato nelle tendopoli e ora le preoccupazioni per una sua diffusione nei campi sfollati sono enormi. Un propagarsi dell&#8217;infezione in contesti di sovraffollamento, di precarietà delle condizioni igenico sanitario e tra una popolazione per la maggior parte debilitata fisicamente e malnutrita potrebbe avere delle conseguenze catastrofiche. Già a marzo, con i primi focolai in Europa e le prime ordinanze di confinamento e distanziamento sociale, alcune ONG avevano messo in guardia sul fatto che tutte le misure adottate per prevenire il contagio erano inattuabili all&#8217;interno delle tendopoli. <a href="https://www.rescue.org/covid-19-threatens-refugee-camps">International Rescue Committe</a> aveva realizzato un report dimostrando come i campi per gli sfollati potessero divenire in brevissimo tempo l&#8217;epicentro di nuovi focolai difficili poi da controllare. Partendo dal caso della nave da crociera Diamond Princess, dove il virus si è propagato 4 volte più velocemente rispetto a Wuhan per via del fatto che gli spazi fisici erano ristretti, 24 persone per 1000metri quadri, gli operatori dell&#8217;organizzazione internazionale hanno poi dimostrato come nelle tendopoli gli spazi sono ancora più ridotti e questo potrebbe causare un divampare dei contagi in tempi brevissimi. Nel campo Cox&#8217;s Baar, in Bangladesh, ci sono 40 persone in 1000metri quadri, il che significa che il virus, nel caso ci fosse un focolaio, si propagherebbe otto volte più velocemente rispetto a quanto ha fatto in Cina, ma peggio sarebbe a Moria, in Grecia. Nel più grande campo profughi d&#8217;Europa infatti vivono 204 persone in soli 1000 metri quadrati e le conseguenze di una diffusione dell&#8217;infezione nel campo sarebbero inimmaginabili. Ma se a marzo queste erano solo previsioni ora il problema è invece reale e concreto.</p>
<p>Nelle ultime ore, <a href="https://www.eepa.be/?p=3920">proprio dall&#8217;Etiopia,</a> è arrivata la notizia dei primi casi confermati di Covid-19 all&#8217;interno della più grande tendopoli del Paese. Nel campo Adi-Harush sono risultati positivi una ragazza e due uomini provenienti dall&#8217;Eritrea. Il fatto ha subito provocato l&#8217;allarme a livello nazionale perchè ciò mette a rischio decine di migliaia di rifugiati che vivono in condizioni assolutamente precarie. Il governo etiope ha fatto sapere che sta lavorando per migliorare la situazione sanitaria e dei servizi all&#8217;interno dei 26 campi presenti sul territorio nazionale, <a href="https://www.voanews.com/covid-19-pandemic/ethiopia-races-stave-coronavirus-refugee-camps">Ann Encontre</a> però, rappresentante dell&#8217;UNHCR in Etiopia, ha dichiarato che il contenimento della diffusione di COVID-19, nelle tendopoli, sarà molto difficile.</p>
<p>Un&#8217;emergenza, quella del Covid nei campi degli sfollati, che non riguarda solo l&#8217;Africa, ma anche le tendopoli in Bangladesh che ospitano i Rohingya. A fine maggio infatti nel campo di Cox&#8217;s Baar erano stati riscontrati casi di coronavirus. Da quel momento la psicosi e il terrore si sono impadroniti della tendopoli e ad oggi l&#8217;emergenza non è ancora rientrata. Mohammad Alam e la sua famiglia di otto membri vivono nel campo profughi non lontano dalla città di Cox&#8217;s Bazar e all&#8217;emittente tedesca <a href="https://www.dw.com/en/coronavirus-reaches-rohingya-refugee-camp-in-bangladesh/av-53549433">Deutsche Welle</a> hanno così raccontato la loro esperienza di lockdown nella tendopoli: &#8220;Cerchiamo di uscire il meno possibile dalla nostra abitazione e ci impegniamo anche a mantenere la distanza sociale ma il nostro campo è sovraffollato. È molto difficile mantenere le distanze anche perchè per ogni necessità, dai servizi ai pasti, dobbiamo avere dei contatti&#8221;. Circa<a href="https://it.insideover.com/tag/rohingya"> 800.000 rifugiati Rohingya</a> si trovano ad affrontare una situazione simile nei due campi profughi che sono stati allestiti in Bangladesh nel 2017. I campi sono sovraffollati e mancano di molte servizi di base a partire dall&#8217;acqua potabile e, secondo Felix Heiduk e Antje Missbach dell&#8217;Istituto tedesco per gli affari internazionali e la sicurezza (Stiftung Wissenschaft e Politik &#8211; SWP), le condizioni di vita nei campi si sono deteriorate dopo lo scoppio del COVID-19, dal momento che, da aprile, il governo del Bangladesh ha limitato il numero degli operatori umanitari nei campi per impedire al virus di diffondersi in altre parti della città.</p>
<p>Africa, Asia e anche l&#8217;Europa rischia un&#8217; escalation di Covid nelle tendopoli. In Grecia infatti, ad aprile, si sono registrati diversi casi di coronavirus tra i rifugiati: sia ad Atene che a Moria, la tendopoli allestita a Lesbo. Ma se al momento, grazie anche a una regressione del virus, l&#8217;infezione è stata contenuta e il campo profughi messo in lockdown, quel che si teme è una seconda ondata in inverno. Se ci dovessero essere nuovi casi all&#8217;interno del campo durante la stagione invernale, con le temperature estremamente rigide, le conseguenze sarebbero talmente drammatiche che ora è fin impossibile anche solo immaginarle.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/dallafrica-alleuropa-il-covid-assedia-le-tendopoli-del-pianeta.html">Il Covid assedia le tendopoli del pianeta</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 53/131 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-07-18 22:10:02 by W3 Total Cache
-->