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	<title>Davide Malacaria - Piccolenote.it Archives - InsideOver</title>
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	<title>Davide Malacaria - Piccolenote.it Archives - InsideOver</title>
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		<title>I negoziati su Hormuz e il fallito attentato a Trump</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/i-negoziati-su-hormuz-e-il-fallito-attentato-a-trump.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 07:18:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1120" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260805184430925_8fdb823d30b6042c3a26b4869a764464.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="I negoziati su Hormuz e il fallito attentato a Trump" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260805184430925_8fdb823d30b6042c3a26b4869a764464.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260805184430925_8fdb823d30b6042c3a26b4869a764464-300x175.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260805184430925_8fdb823d30b6042c3a26b4869a764464-1024x597.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260805184430925_8fdb823d30b6042c3a26b4869a764464-768x448.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260805184430925_8fdb823d30b6042c3a26b4869a764464-1536x896.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260805184430925_8fdb823d30b6042c3a26b4869a764464-600x350.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La sospensione dell'intesa con l'Oman all'accoglienza o meno degli Stati Uniti delle richieste iraniane offre spazi di manovra ai tanti sabotatori all'opera, che possono sempre contare sulle tragiche contraddizioni e la fragilità di Trump per far saltare tutto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-negoziati-su-hormuz-e-il-fallito-attentato-a-trump.html">I negoziati su Hormuz e il fallito attentato a Trump</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1120" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260805184430925_8fdb823d30b6042c3a26b4869a764464.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="I negoziati su Hormuz e il fallito attentato a Trump" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260805184430925_8fdb823d30b6042c3a26b4869a764464.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260805184430925_8fdb823d30b6042c3a26b4869a764464-300x175.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260805184430925_8fdb823d30b6042c3a26b4869a764464-1024x597.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260805184430925_8fdb823d30b6042c3a26b4869a764464-768x448.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260805184430925_8fdb823d30b6042c3a26b4869a764464-1536x896.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260805184430925_8fdb823d30b6042c3a26b4869a764464-600x350.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Trump continua a minacciare: per l&#8217;Iran è l&#8217;ultima possibilità; se Hormuz non sarà liberato ricominceranno gli attacchi etc. Un disco rotto. Resta, però, che bloccando l&#8217;attacco su larga scala previsto per l&#8217;inizio della settimana ha dato una chance alla diplomazia, che in effetti si sta muovendo.</p>



<p>Lo sviluppo più rilevante è il dialogo Oman-Iran su Hormuz nel quale si sta concretizzando l&#8217;ipotesi di aprire in via provvisoria una rotta aperta al traffico marittimo sotto il controllo dei due Paesi.</p>



<p>Secondo a indiscrezioni si starebbe lavorando a un accordo per cui le navi in entrata nello Stretto dovrebbero interfacciarsi con le autorità di vigilanza iraniane, quelle in uscita con quelle omanite, che dovrebbero però comunicare alle prime il via libera concesso ai naviganti (sembra sottinteso che l&#8217;Iran potrebbe revocarlo).</p>



<p>In tal modo, si unificherebbero le due rotte utilizzate finora dalle navi in transito, una più prossima alla costa iraniana e l&#8217;altra a quella omanita, con quest&#8217;ultima utilizzata da navi spinte dalla Marina statunitense a sfidare la fortuna nel tentativo di eludere il regime di transito imposto dalle autorità di Teheran, che chiede ai naviganti di coordinarsi con esse per attraversare lo Stretto (inutile ricordare che i tentativi di sfuggire alla vigilanza iraniana sono stati spesso vanificati dal fuoco di sbarramento della stessa).</p>



<p>A stare alle precisazioni iraniane, l&#8217;intesa con l&#8217;Oman (sempre che si raggiunga) non riaprirebbe immediatamente Hormuz: probabile che Teheran collegherà l&#8217;apertura a richieste concrete. Sicuramente esigerà la fine dell&#8217;embargo imposto dagli Usa ai porti iraniani e probabilmente anche lo scongelamento dei propri beni depositati all&#8217;estero, congelati nuovamente, dopo l&#8217;iniziale apertura, a seguito della ripresa del conflitto. Possibile che a queste richieste, alquanto ovvie, l&#8217;Iran ne aggiunga altre, ma tentare di indovinarle basandosi su impressioni o indiscrezioni è un esercizio inutile.</p>



<p>Resta da vedere se l&#8217;accordo Oman-Iran verrà inserito nel Memorandum di Islamabad come specifica del punto nel quale il documento affronta il regime di transito provvisorio dello Stretto, la cui asserita ambiguità è stata usata dagli Stati Uniti per contestare il controllo di Hormuz da parte dell&#8217;Iran e riprendere le ostilità.</p>



<p>La sospensione dell&#8217;intesa con l&#8217;Oman all&#8217;accoglienza o meno degli Stati Uniti delle richieste iraniane offre spazi di manovra ai tanti sabotatori all&#8217;opera, che possono sempre contare sulle tragiche contraddizioni e la fragilità di Trump per far saltare tutto.</p>



<p>Ma che l&#8217;intesa sia più che possibile lo denotano anche le dichiarazioni del guerrafondaio Marco Rubio che, confermando con apparente soddisfazione lo sviluppo positivo dei colloqui Teheran-Muscat, ha aggiunto che resta il problema della &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=-sni_ktCxf8" target="_blank" rel="noreferrer noopener">de-nuclearizzazione</a>&#8221; dell&#8217;Iran.</p>



<p>Si noti come Trump abbia sempre più spesso affermato, in particolare negli ultimi tempi, che non permetterà mai a Teheran di produrre un&#8217;arma atomica, che è tutt&#8217;altra cosa dalla de-nuclearizzazione perché lascia spazio a un&#8217;intesa che permetta all&#8217;Iran di sviluppare il programma nucleare a uso civile, che necessita di un uranio arricchito sotto la soglia utile per produrre la bomba atomica.</p>



<p>Nelle sue dichiarazioni, invece, il Segretario di Stato è tornato alla pretesa di smantellare il programma atomico, un massimalismo che Teheran ha sempre respinto al mittente. Al solito, Rubio cerca in tutti i modi di avvelenare i pozzi. Le sue dichiarazioni, infatti, hanno lo scopo di alimentare la diffidenza degli iraniani e rafforzare la fazione intransigente convinta che non c&#8217;è modo di trovare un&#8217;intesa con Washington, implicita o esplicita che sia.</p>



<p>Al di là del particolare, resta la retromarcia di Trump sui raid, che discende anche dall&#8217;erosione delle risorse militari: non solo la carenza di intercettori già evidenziata; infatti, secondo la Reuters, gli Stati Uniti hanno esaurito anche le scorte di <a href="https://www.reuters.com/3fec1b0a85a0/world/us-has-used-virtually-all-its-long-range-precision-missiles-during-iran-war-2026-08-04/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">missili di precisione a lungo raggio</a>. Ciò non vuol dire che siano disarmati, ma resta una criticità di non poco conto.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.reuters.com/3fec1b0a85a0/world/us-has-used-virtually-all-its-long-range-precision-missiles-during-iran-war-2026-08-04/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-R-2-1024x477.jpg" alt="US has used 'virtually all' of its long-range precision missiles during Iran war, sources say" class="wp-image-83129"/></a></figure>



<p>All&#8217;erosione di cui sopra va aggiunta anche quella delle risorse strategiche. Il Centcom, infatti, ha diramato un comunicato nel quale si invita i selezionati destinatari dello stesso a suggerire metodi nuovi e creativi per punire l&#8217;Iran. In parole povere, sono alla frutta.</p>



<p>Le possibilità che si chiuda l&#8217;accordo Oman-Iran sono alte, o meglio lo sarebbero se gli Stati Uniti fossero meno aggressivi e meno soggetti a influenze nefaste. Ma già solo la possibilità che vada in porto non fa dormire sonni tranquilli ai guerrafondai statunitensi e israeliani, con questi ultimi che stanno subendo pressioni per <a href="https://www.haaretz.com/us-news/2026-08-02/ty-article/.premium/the-art-of-the-deal-or-of-bullshit-trumps-wariness-of-another-iran-war/0000019f-c27e-de7a-afff-cffeb4b60000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">moderare</a> la macchina assassina a Gaza e in Libano. Tel Aviv <a href="https://news.antiwar.com/2026/08/04/netanyahu-says-israel-didnt-agree-to-proposal-on-hamas-disarmament-announced-by-trump/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">non cede, ma</a> il braccio di ferro deve irritare non poco l&#8217;aggressivo Netanyahu.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/us-news/2026-08-02/ty-article/.premium/the-art-of-the-deal-or-of-bullshit-trumps-wariness-of-another-iran-war/0000019f-c27e-de7a-afff-cffeb4b60000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-H-24-1024x296.jpg" alt="The Art of the Deal – or the Art of Bullshit? Trump's Wariness of Another Iran War" class="wp-image-83131"/></a></figure>



<p>Insomma, pur nelle tragiche contraddizioni del caso, si assiste a un tentativo del presidente americano di moderare le tensioni mediorientali &#8211; iniziativa che corre in parallelo al tentativo saudita di tentare una <a href="https://news.antiwar.com/2026/08/04/report-saudi-arabia-seeks-to-contain-new-yemen-conflict-through-diplomacy/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">de-escalation</a> con gli Houti dello Yemen, che stanno arrecando non pochi danni al Regno con il loro embargo (reazione al lungo embargo subito ad opera dalla controparte).</p>



<p>Impossibile prevedere il futuro, anche per le tante ambiguità di Trump, acuite da diversi fattori esogeni. Tra questi anche l&#8217;ennesimo tentato attentato: domenica è stato arrestato un tizio armato che stava <a href="https://www.axios.com/2026/08/05/trump-golf-course-arrest-la" target="_blank" rel="noreferrer noopener">monitorando la sicurezza</a> di un campo da golf di proprietà di Trump in California, nel quale il presidente <a href="https://www.youtube.com/watch?v=4R60QfI3H10" target="_blank" rel="noreferrer noopener">si è recato ieri</a> per una raccolta di fondi per il suo partito.</p>



<p>Bizzarro, o forse no, che a sventare il piano sia stata la polizia locale e non l&#8217;Fbi o la sicurezza presidenziale&#8230; Attentato fallito o solo intimidazione che sia, non aiuta il presidente ad affrontare i dossier scottanti, anzitutto quello mediorientale, con la dovuta lucidità (già alquanto incerta).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/PICCOLENOTE-INSIDOVER-1024x205.jpg" alt="AAA" class="wp-image-82196"/></a></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-negoziati-su-hormuz-e-il-fallito-attentato-a-trump.html">I negoziati su Hormuz e il fallito attentato a Trump</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La giravolta di Trump: non bombardo più&#8230;</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-giravolta-di-trump-non-bombardo-piu.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 18:58:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260803194134543_bf10121361a69454d7dd01e1ba604190.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="La giravolta di Trump: non bombardo più..." decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260803194134543_bf10121361a69454d7dd01e1ba604190.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260803194134543_bf10121361a69454d7dd01e1ba604190-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260803194134543_bf10121361a69454d7dd01e1ba604190-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260803194134543_bf10121361a69454d7dd01e1ba604190-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260803194134543_bf10121361a69454d7dd01e1ba604190-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260803194134543_bf10121361a69454d7dd01e1ba604190-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nuova giravolta di Trump: dopo la tanto minacciata escalation, ieri ha dichiarato che, su sollecitazione dell'Iran e dei Paesi arabi, ha riposto le pistole nelle fondine "in quanto i parametri di un accordo sono stati concordati"</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-giravolta-di-trump-non-bombardo-piu.html">La giravolta di Trump: non bombardo più&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260803194134543_bf10121361a69454d7dd01e1ba604190.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="La giravolta di Trump: non bombardo più..." decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260803194134543_bf10121361a69454d7dd01e1ba604190.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260803194134543_bf10121361a69454d7dd01e1ba604190-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260803194134543_bf10121361a69454d7dd01e1ba604190-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260803194134543_bf10121361a69454d7dd01e1ba604190-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260803194134543_bf10121361a69454d7dd01e1ba604190-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260803194134543_bf10121361a69454d7dd01e1ba604190-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nuova giravolta di Trump: dopo la tanto minacciata escalation, ieri ha dichiarato che, su sollecitazione dell&#8217;Iran e dei Paesi arabi, ha riposto le pistole nelle fondine &#8220;<a href="https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/117023461141824050" target="_blank" rel="noreferrer noopener">in quanto i parametri di un accordo sono stati concordati</a>&#8220;, come ha scritto su Truth social (quel &#8220;parametri concordati&#8221; non sembra farina del suo sacco, lessico troppo elaborato&#8230; il fatto che si sia affidato a qualcuno più competente ha la sua importanza).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/117023461141824050"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-T-8-1024x479.jpg" alt="" class="wp-image-83105"/></a></figure>



<p>Nello specifico, come si legge nel post, si sarebbe trovata un&#8217;intesa sul transito commerciale attraverso lo Stretto di Hormuz e sul nucleare iraniano. Al solito ha aggiunto che Iran e Stati Uniti stanno negoziando, attirandosi le usuali smentite iraniane. Nondimeno, gli immaginifici scenari di Trump sembrano avere un fondo di verità.</p>



<p>Infatti, nonostante non ci sia traccia di un dialogo tra Iran e Stati Uniti, è vero che qualcosa si sta muovendo. Anzitutto, domenica il principe ereditario saudita Mohamed bin Salman ha telefonato a Trump chiedendogli di accordare spazio alla diplomazia.</p>



<p>Per comprendere la portata della richiesta va tenuto conto &#8211; oltre che dell&#8217;importanza della petromonarchia per la regione e per gli States in particolare &#8211; che solo quattro giorni prima Riad ha partecipato a un raid contro le milizie irachene alleate dell&#8217;Iran, sviluppo che avrebbe potuto preludere all&#8217;adesione del Regno alla jihad contro Teheran.</p>



<p>Inoltre, appare più che significativa l&#8217;evoluzione del dialogo tra Iran e Oman sul transito di Hormuz, un bilaterale che va avanti da mesi e che finora non ha prodotto risultati concreti.</p>



<p>Anzi, quando l&#8217;Iran alcuni giorni fa ha respinto l&#8217;ennesima ipotesi omanita, che prevedeva di applicare a Hormuz il modello dello Stretto di Malacca (proposta sulla quale Muscat aveva trovato ampie convergenze internazionali), gli ambiti guerrafondai e i loro corifei avevano gioito. A loro parere, era la conferma che è impossibile trovare un compromesso con l&#8217;Iran.</p>



<p>Invece, nonostante le distanze, il dialogo tra i due Paesi è proseguito e ha prodotto risultati, tanto che gli interessati hanno dichiarato che sono giunti alla fase conclusiva delle trattative. Va sottolineato che Muscat non parla solo con Teheran, ma con il mondo, quindi è davvero difficile credere che le proposte avanzate all&#8217;interlocutore regionale non siano passate al vaglio dei tanti Paesi interessati a riaprire al traffico internazionale quella vitale strozzatura marittima.</p>



<p>A quanto pare, Iran e Oman avrebbero trovato una convergenza sull&#8217;ipotesi di aprire al traffico commerciale un&#8217;unica rotta marittima temporanea attraverso lo Stretto, che sarebbe vigilata da entrambi.</p>



<p>In questo modo si supererebbe lo sciocco stratagemma americano che, per vanificare il controllo iraniano sullo Stretto che impone alle navi commerciali di ricercare l&#8217;autorizzazione di Teheran per attraversarlo, richiede alle imbarcazioni suddette di utilizzare una rotta parallela, prossima alle coste omanite, al riparo dai mezzi di intercettazioni iraniani.</p>



<p>Sciocco perché, anche se le navi che hanno aderito all&#8217;opzione americana hanno usato la rotta omanita di notte e con i transponder spenti, spesso sono state ugualmente individuate dai sistemi di rilevamento iraniani e ricacciate indietro o, peggio, colpite quando le intimazioni a farlo sono state ignorate.</p>



<p>Probabilmente, quando Trump sul post accenna a uno sviluppo proficuo dei negoziati con l&#8217;Iran, con il quale si sarebbero trovate intese sui parametri fondamentali per un accordo su Hormuz, si riferiva proprio ai negoziati tra Muscat e Teheran.</p>



<p>Non sappiamo se a margine di tali trattative se ne siano svolte altre sul dossier nucleare, l&#8217;altro punto nodale di cui ha fatto cenno Trump nel post citato. Possiamo solo ricordare che prima che tutto precipitasse lo scorso 28 ottobre, i negoziati sul nucleare iraniano (focus della precedente conflittualità Usa-Iran) erano stati mediati proprio dall&#8217;Oman, in particolare dal ministro degli Esteri Badr bin Hamad al Busaidi (che peraltro, il giorno prima del proditorio attacco Israele-Usa contro Teheran aveva dichiarato che il dialogo con l&#8217;Iran aveva prodotto risultati molto positivi e che l&#8217;accordo era &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=Pg5sXQDR8NY" target="_blank" rel="noreferrer noopener">alla portata</a>&#8220;).</p>



<p>Probabile che lo stop di Trump all&#8217;escalation contro Teheran sia stata imposto anche dalla scarsità di vettori atti all&#8217;intercettazione e di altre risorse belliche, erosione su cui si stanno moltiplicando gli allarmi provenienti dagli alti gradi dell&#8217;U.S. Army, ultimo dei quali quello del generale Alexus Grynkewich, a capo del Comando europeo degli Stati Uniti.</p>



<p>Questi ha avvertito che la flotta dispiegata contro l&#8217;Iran non è bastevole a difendere le forze statunitensi e Israele, quindi, nel caso di escalation, sarebbe costretto a decidere chi difendere.</p>



<p>Abbiamo riportato il suo allarme perché giocoforza coinvolge Tel Aviv in una guerra nella quale per ora non vuole essere coinvolta. Infatti, come ha <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/iran-trump-dichiara-lescalation" target="_blank" rel="noreferrer noopener">affermato</a> di recente il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, a Israele va benissimo che ad affrontare l&#8217;Iran siano solo gli Stati Uniti, con Israele preservata dalle rappresaglie.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://x.com/ForeignOfficePk/status/2084284593533067605?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E2084284593533067605%7Ctwgr%5E5271f09df470918884c8bfdb75c3f67f7390e4da%7Ctwcon%5Es1_&amp;ref_url=https%3A%2F%2Fwww.dawn.com%2Flive%2Firan-israel-war"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-X-7-1024x406.jpg" alt="" class="wp-image-83107"/></a></figure>



<p>Di interesse un&#8217;altra notizia sul fronte diplomatico: il Ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar ha <a href="https://x.com/ForeignOfficePk/status/2084284593533067605?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E2084284593533067605%7Ctwgr%5E5271f09df470918884c8bfdb75c3f67f7390e4da%7Ctwcon%5Es1_&amp;ref_url=https%3A%2F%2Fwww.dawn.com%2Flive%2Firan-israel-war" target="_blank" rel="noreferrer noopener">parlato</a> oggi con il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi invitandolo a visitare Islamabad &#8220;al più presto&#8221;.</p>



<p>Spiragli di ragionevolezza che potrebbero essere spazzati via domani dal volatile Trump o dagli agguerriti guerrafondai che lo incalzano. Ma val la pena registrarli con la speranza del caso, in questi tempi si vive alla giornata.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/PICCOLENOTE-INSIDOVER-1024x205.jpg" alt="AAA" class="wp-image-82196"/></a></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-giravolta-di-trump-non-bombardo-piu.html">La giravolta di Trump: non bombardo più&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Ceuta: stress test per Madrid e l&#8217;Europa sullo Stretto di Gibilterra</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/ceuta-stress-test-per-madrid-e-leuropa-sullo-stretto-di-gibilterra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 18:26:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801201044509_0bd3be0578d771df2b7cc9931412d3a3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ceuta: stress test per Madrid e l&#039;Europa sullo Stretto di Gibilterra" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801201044509_0bd3be0578d771df2b7cc9931412d3a3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801201044509_0bd3be0578d771df2b7cc9931412d3a3-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801201044509_0bd3be0578d771df2b7cc9931412d3a3-1024x681.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801201044509_0bd3be0578d771df2b7cc9931412d3a3-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801201044509_0bd3be0578d771df2b7cc9931412d3a3-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801201044509_0bd3be0578d771df2b7cc9931412d3a3-600x399.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quanto accaduto offusca I fasti del mondiale, dove in finale la Spagna si è imposta sull'Argentina in quella che il mondo ha definito una disfida per procura tra Palestina e Israele, a motivo della ferma opposizione del premier spagnolo Sanchez all'attivismo bellico israeliano e all'inusuale sostegno di gran parte degli israeliani, per l'Argentina…</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ceuta-stress-test-per-madrid-e-leuropa-sullo-stretto-di-gibilterra.html">Ceuta: stress test per Madrid e l&#8217;Europa sullo Stretto di Gibilterra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801201044509_0bd3be0578d771df2b7cc9931412d3a3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ceuta: stress test per Madrid e l&#039;Europa sullo Stretto di Gibilterra" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801201044509_0bd3be0578d771df2b7cc9931412d3a3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801201044509_0bd3be0578d771df2b7cc9931412d3a3-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801201044509_0bd3be0578d771df2b7cc9931412d3a3-1024x681.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801201044509_0bd3be0578d771df2b7cc9931412d3a3-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801201044509_0bd3be0578d771df2b7cc9931412d3a3-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801201044509_0bd3be0578d771df2b7cc9931412d3a3-600x399.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;invasione di Ceuta, che come tale è da considerarsi l&#8217;ondata di uomini in età militare che si è abbattuta d&#8217;improvviso sulla piccola enclave spagnola in terra africana, è l&#8217;ennesimo stress test per le autorità di Madrid già <a href="https://www.micromega.net/sanchez-nel-mirino-della-magistratura" target="_blank" rel="noreferrer noopener">flagellate dalla magistratura</a>. Peraltro, proprio una decisione della magistratura sembra aver favorito quanto accaduto: una recente sentenza della Corte Suprema ha infatti deliberato che Ceuta e Melilla (l&#8217;enclave gemella) debbano farsi carico dei migranti intercettati in mare. Al di là delle intenzioni, nei fatti è stata un via libera all&#8217;invasione.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.micromega.net/sanchez-nel-mirino-della-magistratura"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/a1-m-1024x311.jpg" alt="Sánchez nel mirino della magistratura" class="wp-image-83084"/></a></figure>



<p>Madid non deve solo far fronte a un&#8217;emergenza potenzialmente catastrofica, ma anche alle critiche interne ed europee per un&#8217;asserita eccessiva apertura delle frontiere che, nel caso specifico, non è a tema. Peraltro, il governo spagnolo non può non chiudere le porte, restrizione che inevitabilmente necessita della forza, difficilmente gestibile in tanto caos con tutte le conseguenze del caso in termini di immagine e supporto pubblico. Se esiste una regia nell&#8217;invasione, è intelligente.</p>



<p>Si può notare, en passant, che quanto accaduto offusca fasti del mondiale, dove in finale la Spagna si è imposta sull&#8217;Argentina in quella che il mondo ha definito una sorta di disfida per procura tra Palestina e Israele, a motivo della ferma opposizione del premier spagnolo Sanchez all&#8217;attivismo bellico israeliano e all&#8217;inusuale sostegno di gran parte degli israeliani, compreso <a href="https://www.adnkronos.com/sport/netanyahu-mondiali-tifo-argentina-spiegazione_aVW2pXGyy2FvcSTME6nG1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Netanyahu</a>, per l&#8217;Argentina (vedi <a href="https://www.haaretz.com/sports/2026-07-19/ty-article-magazine/.premium/in-this-world-cup-israel-has-a-national-team-argentina/0000019f-7a20-d698-afff-fb333d620000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>: &#8220;Tra Messi e Milei: come l&#8217;Argentina è diventata la squadra di Israele ai Mondiali&#8221;).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/sports/2026-07-19/ty-article-magazine/.premium/in-this-world-cup-israel-has-a-national-team-argentina/0000019f-7a20-d698-afff-fb333d620000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-H-23-1024x466.jpg" alt="Between Messi and Milei: How Argentina Became Israel's Team at the World Cup" class="wp-image-83082"/></a></figure>



<p>Ma al di là della digressione, e per tornare alla geopolitica, resta da spiegare l&#8217;improvvisa onda anomala. Secondo gli spagnoli il Marocco avrebbe allentato i controlli, con Rabat che ha respinto al mittente le accuse. Lo scrive, tra gli altri, anche Amine Ayoub su<a href="https://www.ynetnews.com/opinions-analysis/article/bjk34zkbme" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Yedioth ahronoth</a> che, però, aggiunge: &#8220;Il Marocco possiede una capacità consolidata e calibrata nella gestione del controllo delle frontiere lungo l&#8217;unico confine terrestre diretto tra l&#8217;Europa e il continente africano, mantenendo la capacità pratica di inasprire o <em>allentare</em> l&#8217;accesso fisico in base alla propria valutazione strategica&#8221; (il corsivo è nostro).</p>



<p>Nell&#8217;articolo citato si spiega che la crisi avviene poco dopo la visita di Sanchez ad Algeri volta ad assicurare al suo Paese risorse energetiche tanto necessarie in questo momento (la criticità mediorientale urge). Tale visita avrebbe irritato non poco Rabat a motivo del contenzioso tra Marocco e Algeria sul Sahara occidentale, sul cui controllo da tempo grava una querelle tra i due Paesi.</p>



<p>Sebbene nel 2022 la Spagna abbia approvato il piano di autonomia proposto dal Marocco, secondo il cronista Rabat ha ritenuto che la visita mettesse in discussione tale approvazione. Esplicitando, teme che Algeri, in cambio del gas, possa chiedere a Madrid di abbracciare le proprie richieste sui territori contesi.</p>



<p>Se citiamo lo scritto di Ayoub è anche perché nell&#8217;aprile scorso ebbe a pubblicare un articolo, sempre per <a href="https://www.ynetnews.com/opinions-analysis/article/bki11ns9tzx" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Yedioth ahronoth</a>, con questo titolo: &#8220;Gli Accordi di Abramo raggiungono <em>lo Stretto</em> [1]: come Israele può aiutare il Marocco a riconquistare il suo nord&#8221;. Infatti, quando il Marocco ha aderito agli Accordi di Abramo, ha avuto in cambio il riconoscimento della sua sovranità sul Sahara occidentale da parte di Israele e di Washington. In quanto al nord da riconquistare, Ayoub intendeva, appunto, Ceuta e Melilla.</p>



<p>Significativo il sottotitolo dell&#8217;articolo: &#8220;le tensioni tra Stati Uniti e Spagna sulla NATO e sull&#8217;Iran creano un&#8217;opportunità per il Marocco di avanzare rivendicazioni su Ceuta e Melilla, con Israele pronto a sostenere Rabat diplomaticamente all&#8217;interno dell&#8217;alleanza guidata dagli Stati Uniti, che privilegia sempre più i partner cooperativi rispetto ai Paesi europei riluttanti&#8221;. E nell&#8217;articolo dettaglia come Washigton si sia impegnata a rendere concreta tale prospettiva, chiedendo alla Spagna di consegnare i territori africani a Rabat.</p>



<p>Richiesta forse legittima, ma è chiaro che delle sorti di Ceuta e Melilla non sarebbe importato nulla a Washington se non fosse che Sanchez è percepito come ostile, date le sue posizioni critiche sull&#8217;avventurismo americano e sul sostegno Usa all&#8217;attivismo di Israele.</p>



<p>&#8220;Gli Accordi di Abramo&#8221;, aggiungeva Ayoun, &#8220;hanno cambiato i rapporti tra Israele e Marocco, che da un interlocutore discreto è diventato un partner militare ufficiale. Nel gennaio 2026, Israele e Marocco hanno firmato un piano operativo militare congiunto [&#8230;] che le Forze di Difesa Israeliane hanno descritto come un approfondimento della cooperazione con un &#8216;partner chiave per la stabilità regionale&#8217; [&#8230;]. Questa struttura bilaterale conferisce a Israele qualcosa che raramente ha posseduto nella politica nordafricana: un interesse strategico diretto nel successo regionale di Rabat&#8221;.</p>



<p>Insomma, sia Washington che Tel Aviv hanno in Rabat un alleato chiave. Così riportiamo la fine dell&#8217;articolo pubblicato il 30 luglio da Ayoun, sempre su <a href="https://www.ynetnews.com/opinions-analysis/article/bjk34zkbme#autoplay" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ynet</a>: &#8220;Sostenere le capacità di difesa di Rabat e i suoi obiettivi territoriali fondamentali rappresenta un investimento pragmatico a lungo termine nell&#8217;ordine regionale lungo <em>un vitale punto strategico marittimo</em> [1]. Gli eventi del 30 luglio 2026 ai confini di Ceuta rappresentano un inequivocabile stress test per le dinamiche di potere del Mediterraneo. Infatti, mettono in luce la fragilità strutturale dei confini meridionali dell&#8217;Europa ed evidenziano il ruolo decisivo del Marocco nella regolazione della stabilità transmediterranea&#8221;.</p>



<p>&#8220;Gli Accordi di Abramo furono concepiti per costruire una coalizione di Stati sovrani capaci di <em>garantire corridoi marittimi vitali </em>[1], contrastare le tendenze revisioniste regionali e mantenere l&#8217;equilibrio strategico. Sostenere il Marocco nelle crisi di confine o nei doppi giochi diplomatici europei non è un mero favore politico, ma la necessaria attuazione di una grande strategia comune&#8221;.</p>



<p><em>[1] I corsivi sono nostri e servono a evidenziare come si ripeta più volte l&#8217;importanza strategica di Ceuta e Melilla in quanto insistono sullo Stretto di Gibilterra&#8230; Dopo Hormuz, un&#8217;altra crisi per il controllo di una strozzatura marittima?</em></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/PICCOLENOTE-INSIDOVER-1024x205.jpg" alt="AAA" class="wp-image-82196"/></a></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ceuta-stress-test-per-madrid-e-leuropa-sullo-stretto-di-gibilterra.html">Ceuta: stress test per Madrid e l&#8217;Europa sullo Stretto di Gibilterra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Iran. Della tregua violata e di altre false flag</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/iran-della-tregua-violata-e-di-altre-false-flag.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 16:40:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731183041344_2a0b39509f747ce85c5162c3430fc833.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Iran. Della tregua violata e di altre false flag" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731183041344_2a0b39509f747ce85c5162c3430fc833.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731183041344_2a0b39509f747ce85c5162c3430fc833-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731183041344_2a0b39509f747ce85c5162c3430fc833-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731183041344_2a0b39509f747ce85c5162c3430fc833-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731183041344_2a0b39509f747ce85c5162c3430fc833-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731183041344_2a0b39509f747ce85c5162c3430fc833-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Tutto, quindi, è iniziato dalle accuse di Riad contro le milizie iraniane, confermate dagli Usa. E, però, resta che l'Iraq non solo non ha confermato tali accuse, ma ieri ha rincarato la dose affermando che "non ci sono prove che gli attacchi [contro Riad] siano stati lanciati dal territorio iracheno" </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/iran-della-tregua-violata-e-di-altre-false-flag.html">Iran. Della tregua violata e di altre false flag</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731183041344_2a0b39509f747ce85c5162c3430fc833.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Iran. Della tregua violata e di altre false flag" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731183041344_2a0b39509f747ce85c5162c3430fc833.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731183041344_2a0b39509f747ce85c5162c3430fc833-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731183041344_2a0b39509f747ce85c5162c3430fc833-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731183041344_2a0b39509f747ce85c5162c3430fc833-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731183041344_2a0b39509f747ce85c5162c3430fc833-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731183041344_2a0b39509f747ce85c5162c3430fc833-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ad innescare il rinnovato incendio che rischia di divorare l&#8217;intero Medio oriente è stata una false flag, un po&#8217; come l&#8217;inesistente atomica iraniana per la fase precedente del conflitto. Infatti, tutto è iniziato con un attacco all&#8217;Arabia saudita che Riad e Stati Uniti hanno attribuito alle milizie filo-iraniane attive in Iraq, da cui la rappresaglia contro di esse da parte delle asserite vittime e dei loro potenti protettori. Da cui la reazione di Teheran contro le basi americane per quanto si era consumato nello Stato confinante a danno dei propri alleati.</p>



<p>Tutto, quindi, è iniziato dalle accuse di Riad contro le milizie iraniane, confermate dagli Usa. E, però, resta che l&#8217;Iraq non solo non ha confermato tali accuse, ma ieri ha rincarato la dose affermando che &#8220;<a href="https://www.dawn.com/news/2019487/iraq-military-spokesman-says-no-evidence-attacks-launched-from-its-territory" target="_blank" rel="noreferrer noopener">non ci sono prove</a> che gli attacchi [contro Riad] siano stati lanciati dal territorio iracheno&#8221; (così il generale Sabah Al-Numan, portavoce del Capo di Stato Maggiore dell&#8217;esercito).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.dawn.com/news/2019487/iraq-military-spokesman-says-no-evidence-attacks-launched-from-its-territory"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/a1-d-3-1024x397.jpg" alt="Iraq military spokesman says no evidence attacks launched from its territory" class="wp-image-83064"/></a></figure>



<p>Qualcuno porebbe pensare che sia una fonte di parte, ma dovrebbe ignorare che appena due settimane fa il primo ministro iracheno Ali al Zaidi era a Washington a scambiarsi sorrisi con Trump e a stipulare accordi con le compagnie petrolifere americane.</p>



<p>Non solo, al Zaidi era atteso a Riad il giorno successivo all&#8217;attacco: visita annullata. Peraltro, appena tornato dagli States, al Zaidi si era recato in Iran e si diceva che portasse in dote una proposta di Washington per chiudere il conflitto. Missione negata dall&#8217;Iran e dall&#8217;interessato, ma è possibile che la visita a Riad facesse parte di questa mediazione di alto livello (necessariamente riservata).</p>



<p>L&#8217;altra cosa bizzarra è che la reazione iraniana contro gli States è stata presentata come una violazione della tregua non dichiarata iniziata alla fine della settimana scorsa. Come se l&#8217;attacco alle milizie iraniane sia tutt&#8217;altro dal conflitto in corso e non una parte di esso. Un tentativo di negare l&#8217;ennesima violazione degli accordi da parte degli americani.</p>



<p>Una narrativa tanto dilagante e data per scontata che ci è cascato addirittura<a href="https://www.theamericanconservative.com/zelenskys-caspian-gambit-failed-for-now/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> The American Conservative</a>, forse il media più critico delle guerre infinite (e di quella iraniana in particolare), sul quale si legge: &#8220;Washington ha sospeso le ostilità nel fine settimana, eppure l&#8217;Iran ha lanciato un attacco a sorpresa contro gli Stati Uniti in Giordania, prendendo l&#8217;iniziativa strategica&#8221;. Nessuna iniziativa strategica, appunto, semplice rappresaglia (non a sorpresa).</p>



<p>Al di là come è iniziata, la nuova fase bellica appare diversa dalla precedente, come affermano tanti analisti. Anzitutto non sembra più uno scontro tra Israele &#8211; Stati Uniti e Iran, ma qualcosa di più ampio, sia per il tentativo di ampliare le conflittualità &#8211; come denota il drone che ha colpito il porto di Damietta in Egitto &#8211; sia perché alcuni dei Paesi che in passato si erano prodigati a preservare la pace regionale &#8211; favorendo la sottoscrizione del Memorandum &#8211; oggi sembrano vacillare nelle loro posizioni, indulgendo a volte a intrupparsi nell&#8217;asse Washington-Tel Aviv.</p>



<p>Tra questi ultimi spicca l&#8217;Arabia saudita anche perché, incrociando di nuovo le spade con gli Houti, di fatto ha in Teheran, alleata dei ribelli yemeniti, un&#8217;antagonista. Uno spostamento, quello di Riad, che potrebbe assumere valenza tettonica, come dimostra la querelle sull&#8217;attacco attribuito alle milizie filo-iraniane.</p>



<p>Riad sta attraversando una fase particolarmente dinamica, come evidenzia il fatto che abbia dato vita a una &#8220;coalizione per la difesa marittima&#8221;, volta a preservare la sicurezza delle vie di navigazione della regione, alla quale hanno aderito <a href="https://www.arabnews.com/node/2652842/saudi-arabia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">13 Paesi: </a>Arabia Saudita, Kuwait, Bahrein, Qatar, Pakistan, Turchia, Egitto, Giordania, Yemen, Bangladesh, Nigeria, Sudan, Gibuti e Somalia. Si tratta di una coalizione eterogenea che comprende Paesi ancora decisamente impegnati nella de-escalation regionale, quindi difficilmente dovrebbe schierarsi da una parte o dall&#8217;altra, ma ha potenzialità di blocco tutte da seguire.</p>



<p>Altro particolare che allarma su un ampliamento del fronte medio orientale, frammentario e magmatico, è lo strano attacco al porto di Damietta, che Il Cairo ha evitato di attribuire ad alcunché. Su tale attacco appare significativo il post su X del ministro degli Esteri Abbas Araghchi (nella foto in apertura con il ministro degli esteri dell&#8217;Iraq Fuad Hussein), il quale, ricordando la partnership tra Teheran e Il Cairo, ha allarmato sulle <a href="https://english.almayadeen.net/news/politics/araghchi-warns-of-israeli-false-flags-after-egypt-drone-stri" target="_blank" rel="noreferrer noopener">false flag</a>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://english.almayadeen.net/news/politics/araghchi-warns-of-israeli-false-flags-after-egypt-drone-stri"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-AM-3-1024x504.jpg" alt="Araghchi warns of Israeli false flags after Egypt drone strike" class="wp-image-83066"/></a></figure>



<p>In realtà, anche nella precedente fase bellica si erano registrati attacchi difficilmente ascrivibili che avevano interessato un po&#8217; tutti i Paesi della regione, con Teheran che negava la responsabilità di alcuni di essi (negazione che aveva un peso ponderale perché ha sempre annunciato e rivendicato gli obiettivi delle proprie operazioni militari). Ma se l&#8217;altra volta tale strategia era stata vanificata dalla pazienza dei Paesi interessati, i quali hanno continuato a lavorare per la pace, stavolta potrebbe essere diverso.</p>



<p>L&#8217;incendio della regione e la destabilizzazione permanente conseguente avrebbe un unico vincitore: Israele, o meglio la grande Israele. Infatti, la nuova Israele, nata dalle ceneri &#8211; da intendersi in senso letterale &#8211; del popolo palestinese e dei loro territori, ampliata a ricomprendere parte della Siria e del Libano, avrebbe facile agio a gestire tale destabilizzazione secondo i propri interessi. Si ergerebbe a potenza regionale e, insieme, globale, stante le risorse alle quali potrebbe attingere.</p>



<p>La spinta ad ampliare la scala e il raggio del conflitto mediorientale è analizzata da Shahid Beheshti, docente presso l&#8217;Università di Teheran su <a href="https://www.irna.ir/news/86223114/%D8%B7%D8%B1%D9%81-%D9%85%D9%82%D8%A7%D8%A8%D9%84-%D8%A8%D9%87-%D8%AF%D9%86%D8%A8%D8%A7%D9%84-%DA%AF%D8%B3%D8%AA%D8%B1%D8%B4-%D8%AC%D8%BA%D8%B1%D8%A7%D9%81%DB%8C%D8%A7%DB%8C%DB%8C-%D8%AC%D9%86%DA%AF-%D8%A7%D8%B3%D8%AA-%D8%A7%DB%8C%D8%B1%D8%A7%D9%86-%D8%A8%D8%A7%DB%8C%D8%AF-%D9%87%D9%88%D8%B4%DB%8C%D8%A7%D8%B1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Irna</a>, il quale afferma: &#8220;Oltre a Israele, anche negli Stati Uniti operano forze potenti che lavorano per raggiungere questo obiettivo.&nbsp;Sembra che un potere transregionale stia sconvolgendo gli equilibri. Logicamente, ciò non gioca a favore degli Stati Uniti, ma anche il governo statunitense ne è coinvolto e si troverà invischiato in guai ancora più grossi con l&#8217;escalation delle tensioni&#8221;.</p>



<p>Se abbiamo riportato le sue parole è anche per un altro cenno: &#8220;Resta da vedere se, come è stato sottolineato nei discorsi dei funzionari (tra cui il dottor Araghchi), esistano persino correnti interne al nostro Paese coinvolte in questa cospirazione&#8221;. Il fatto che tale allarme sia riportato dall&#8217;Agenzia stampa ufficiale dell&#8217;Iran interpella.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/PICCOLENOTE-INSIDOVER-1024x205.jpg" alt="AAA" class="wp-image-82196"/></a></figure>
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			</item>
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		<title>Netanyahu e Zelensky da Trump. Tempesta a metà</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/netanyahu-e-zelensky-da-trump-tempesta-a-meta.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 13:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730145416194_3b5f52adb2663362035f1dbe78e6f2fe.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Netanyahu e Zelensky da Trump. Tempesta a metà" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730145416194_3b5f52adb2663362035f1dbe78e6f2fe.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730145416194_3b5f52adb2663362035f1dbe78e6f2fe-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730145416194_3b5f52adb2663362035f1dbe78e6f2fe-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730145416194_3b5f52adb2663362035f1dbe78e6f2fe-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730145416194_3b5f52adb2663362035f1dbe78e6f2fe-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730145416194_3b5f52adb2663362035f1dbe78e6f2fe-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'idea era quella di collegare direttamente le due guerre [ Ucraina e Iran] così da trascinare gli Stati Uniti a un ingaggio diretto con la Russia analogamente a quanto accade per il conflitto iraniano. Sarebbe l'opzione apocalisse, da tempo agognata da neocon e soci. Un'opzione respinta al mittente da Washington…</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730145416194_3b5f52adb2663362035f1dbe78e6f2fe.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Netanyahu e Zelensky da Trump. Tempesta a metà" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730145416194_3b5f52adb2663362035f1dbe78e6f2fe.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730145416194_3b5f52adb2663362035f1dbe78e6f2fe-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730145416194_3b5f52adb2663362035f1dbe78e6f2fe-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730145416194_3b5f52adb2663362035f1dbe78e6f2fe-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730145416194_3b5f52adb2663362035f1dbe78e6f2fe-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260730145416194_3b5f52adb2663362035f1dbe78e6f2fe-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le visite di Netanyahu e Zelensky alla Casa Bianca nelle intenzioni dei visitatori avrebbero dovuto imprimere una svolta alle rispettive guerre, convincendo Trump a impegnarsi più a fondo. Non sembra sia andata così.</p>



<p>Per quanto riguarda l&#8217;Ucraina, Zelensky si era peritato di farla precedere dall&#8217;usuale escalation, che gli consente di affermare che l&#8217;Ucraina sta vincendo la guerra e che gli servono altre armi per chiudere definitivamente la partita, cioè costringere Putin alla resa (la percezione di una sconfitta renderebbe vana la questua: sarebbe solo un inutile spreco di risorse per i donatori).</p>



<p>Un&#8217;escalation che non ha interessato solo la Russia, ma anche l&#8217;Iran, con Zelensky che ha rivendicato personalmente l&#8217;attacco a un mercantile iraniano colto in fragrante mentre trasportava armi ai russi. E di avere prove dell&#8217;aiuto di Teheran a Mosca.</p>



<p>L&#8217;idea era quella di collegare direttamente le due guerre così da trascinare gli Stati Uniti a un ingaggio diretto con la Russia analogamente a quanto accade per il conflitto iraniano. Sarebbe l&#8217;opzione apocalisse, da tempo agognata da neocon e soci.</p>



<p>Un&#8217;opzione respinta al mittente da Washington, il cui establishment ha sempre avuto cura di evitare un coinvolgimento diretto, sia manovrando perché della guerra ucraina se ne occupasse la Ue (alla quale dare il dovuto supporto), sia, nel caso di Trump e degli ambiti che rappresenta, perché interessato invece a chiudere il conflitto per poter concentrare tutta la potenza di fuoco dell&#8217;Impero contro la Cina.</p>



<p>Ma, a quanto pare, a tale sviluppo si è opposto anche Netanyahu, come sembra indicare il rifiuto di un incontro formale con Zelensky, col quale si è intrattenuto solo per una <a href="https://www.timesofisrael.com/netanyahu-and-zelensky-speak-in-person-for-first-time-in-3-years-at-graham-funeral/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fugace chiacchierata</a> al funerale del senatore Lindsey Graham, al quale hanno partecipato entrambi (di fatto una celebrazione della guerra, di cui Graham è stato alfiere instancabile). Netanyahu in questo momento vuole che l&#8217;America si concentri sul Medio oriente, l&#8217;Ucraina sarebbe solo una distrazione di attenzione e risorse.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.timesofisrael.com/netanyahu-and-zelensky-speak-in-person-for-first-time-in-3-years-at-graham-funeral/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-TOI-22-1024x379.jpg" alt="Netanyahu e Zelensky da Trump. Tempesta a metà" class="wp-image-83045"/></a></figure>



<p>Così al povero ex comico è andata male e quando ha tentato la mossa del collegamento iraniano si scontrato sul muro eretto da Trump, il quale ha liquidato la questione con un laconico &#8220;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=zZwaFy8WnEI" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lo chiederò a Putin</a>&#8220;. In tal modo non ha solo rifiutato di coinvolgersi, ma ha anche colto l&#8217;occasione per tentare un nuovo contatto con lo zar, cosa che irrita non poco gli sponsor del conflitto ucraino.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.youtube.com/watch?v=zZwaFy8WnEI"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-TRUMP-1-1024x641.jpg" alt="" class="wp-image-83047"/></a></figure>



<p>Così, nel colloquio con Trump, Zelensky ha spuntato solo la promessa che questi avrebbe accelerato le procedure per poter avviare la produzione dei Patriot in Ucraina, iniziativa che Trump aveva annunciato un mese fa senza mai provvedere a concretizzarla.</p>



<p>Resta che se anche Trump facesse quanto promesso, la produzione di Patriot non potrà iniziare che tra uno o due anni, né darà a Kiev quanto necessario a rendere i cieli meno permeabili dai missili russi. Basti pensare che la potente e rodata macchina da guerra americana ne produce qualche decina al mese.</p>



<p>Conscio di essere menato per il naso, l&#8217;ex comico ha chiesto che gli sia assicurata una fornitura per il prossimo inverno di almeno 300 testate, ottenendo una risposta favorevole. Ma, alla luce verde, Trump <a href="https://www.axios.com/2026/07/29/zelensky-axios-interview-putin-iran-war" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha aggiunto</a> che, ottemperare gli sarà &#8220;difficile a causa della necessità di tali intercettori per la guerra con l&#8217;Iran&#8221;.</p>



<p>Insomma, per Zelensky un viaggio a vuoto, tanto che ha dovuto accettare che Witkoff e Kushner, che Trump usa per le mediazioni, sbarchino a Kiev, notizia <a href="https://ctrana.one/news/509781-uitkoff-i-kushner-sohlasilis-posetit-kiev.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">confermata</a> dagli interessati.</p>



<p>Così, Kiev ha dovuto ripiegare su tutta la linea, con il ministro degli Esteri Andriy Sybiha che di fatto ha dovuto <a href="https://it.euronews.com/2026/07/29/iran-e-ucraina-dopo-lattacco-alla-nave-nel-mar-caspio-kiev-parla-di-errore-teheran-chiede-" target="_blank" rel="noreferrer noopener">chiedere scusa</a> al suo omologo iraniano Abbas Araghchi, spiegando che l&#8217;attacco al mercantile non era stato intenzionale (smentita secca del proclama di Zelensky). Questione chiusa, con l&#8217;Iran che, dopo aver minacciato ritorsioni, ha accettato le scuse.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.euronews.com/2026/07/29/iran-e-ucraina-dopo-lattacco-alla-nave-nel-mar-caspio-kiev-parla-di-errore-teheran-chiede-"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-E-1-1024x240.jpg" alt="Iran e Ucraina dopo l'attacco alla nave nel Mar Caspio: Kiev parla di errore, Teheran chiede i danni" class="wp-image-83049"/></a></figure>



<p>Miglior fortuna ha avuto Netanyahu, anche lui accompagnato dall&#8217;usuale escalation, stavolta nella forma di un attacco tramite droni contro i sauditi con ritorsione immediata degli States contro le milizie fino-iraniane irachene, accusate dell&#8217;aggressione. Da cui la reazione rapida di Teheran per i raid contro i suoi alleati regionali: attaccate le basi americane in Giordania. E, stanotte, i rinnovati raid americani contro l&#8217;Iran.</p>



<p>Tutto secondo copione? Netanyahu ha nuovamente convinto Trump a riprendere la guerra? Sembra di sì: sulla regione sono ripresi a spirare venti di guerra, con l&#8217;Iran che ha risposto ai raid americani rivendicando, tra altre cose, la distruzione di tre F-35 di stanza in Giordania (se fosse vero, sarebbe un disastro per gli States).</p>



<p>Restano le domande sull&#8217;attacco Usa-Arabia saudita all&#8217;Iraq che ha scatenato tutto questo. Le milizie attaccate hanno negato la responsabilità dell&#8217;aggressione contro Riad che l&#8217;ha innescato. E le autorità irachene hanno <a href="https://www.aljazeera.com/news/2026/7/29/iraq-calls-saudi-us-attacks-flagrant-violation-of-sovereignty" target="_blank" rel="noreferrer noopener">protestato per la violazione della sovranità &#8211;</a>&nbsp;smentendo Trump che aveva parlato di un <a href="https://www.brecorder.com/news/40432378/trump-says-us-saudi-attacks-in-iraq-coordinated-with-iraqi-govt-fox-news" target="_blank" rel="noreferrer noopener">coordinamento</a> con le stesse &#8211; e perché era ancora in corso un&#8217;inchiesta per appurare la veridicità delle accuse saudite. E ieri hanno chiesto &#8220;<a href="https://www.dawn.com/live/iran-israel-war#2019291" target="_blank" rel="noreferrer noopener">prove concrete</a>&#8221; della responsabilità delle milizie irachene (non arriveranno).</p>



<p>Strano attacco quello contro Riad, che fa il paio con quello contro il <a href="https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/egypt-confirms-it-was-a-drone-that-caused-fire-on-two-ships-doesnt-assign-blame/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">porto egiziano di Damietta,</a> incendiate due navi. L&#8217;Iran non ha alcun interesse a colpire l&#8217;Egitto, che sta lavorando per la stabilità regionale. Il Cairo ha appurato che l&#8217;attacco è stato portato da droni, ma ha evitato di accusare Teheran. L&#8217;impressione è che qualcuno stia giocando sporco. Non sarebbe una novità.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/egypt-confirms-it-was-a-drone-that-caused-fire-on-two-ships-doesnt-assign-blame/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A4-TOI-2-1-1024x351.jpg" alt="Egypt confirms it was a drone that caused fire on two ships, doesn’t assign blame" class="wp-image-83051"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/PICCOLENOTE-INSIDOVER-1024x205.jpg" alt="AAA" class="wp-image-82196"/></a></figure>
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		<title>Gaza: la morte arriva dal cielo e dal profondo della terra</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/gaza-la-morte-arriva-dal-cielo-e-dal-profondo-della-terra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 14:34:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260728162025379_14d637586524dd6855c630c4f491d334.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Gaza: la morte arriva dal cielo e dal profondo della terra" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260728162025379_14d637586524dd6855c630c4f491d334.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260728162025379_14d637586524dd6855c630c4f491d334-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260728162025379_14d637586524dd6855c630c4f491d334-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260728162025379_14d637586524dd6855c630c4f491d334-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260728162025379_14d637586524dd6855c630c4f491d334-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260728162025379_14d637586524dd6855c630c4f491d334-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>"Oggi la 'guerra' è finita. Questa non è più un'aggressione; è un genocidio. Non c'è altra parola che possa descrivere la portata della violenza che vedo davanti ai miei occhi" - da “The Eyes of Gaza: A Diary of Resilience”</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260728162025379_14d637586524dd6855c630c4f491d334.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Gaza: la morte arriva dal cielo e dal profondo della terra" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260728162025379_14d637586524dd6855c630c4f491d334.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260728162025379_14d637586524dd6855c630c4f491d334-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260728162025379_14d637586524dd6855c630c4f491d334-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260728162025379_14d637586524dd6855c630c4f491d334-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260728162025379_14d637586524dd6855c630c4f491d334-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260728162025379_14d637586524dd6855c630c4f491d334-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Da quando è entrato in vigore il cessate il fuoco lo scorso ottobre, 282 bambini e ragazzi sotto i 18 anni sono stati uccisi, una media di un bambino al giorno&#8221;. Così Ilana Hammerman su <a href="https://www.haaretz.com/opinion/2026-07-27/ty-article-opinion/.premium/minimizing-harm-to-civilians-the-genocide-continues/0000019f-9fc1-df92-a7ff-bfc3b6480000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>. Una parte rilevante dei 1.191 palestinesi uccisi in questo lasso di tempo, nel quale si sono registrati anche 3.853 feriti. Solo un aspetto del genocidio in corso, che molti di più muoiono di stenti e malattie a causa delle condizioni in cui sono costretti i sopravvissuti, ristretti nel 30% del territorio originale della Striscia.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/opinion/2026-07-27/ty-article-opinion/.premium/minimizing-harm-to-civilians-the-genocide-continues/0000019f-9fc1-df92-a7ff-bfc3b6480000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-H-TITOLO-copia-1024x445.jpg" alt="Minimizing Harm to Civilians? The Genocide Continues" class="wp-image-83020"/></a></figure>



<p>Per chi segue quanto si consuma a Gaza si tratta di cose note. Più interessante, nell&#8217;articolo della Hammerman, le citazioni. La prima è quella di Plestia Alaqad, ventiduenne di Gaza, che il 18 ottobre 2023, solo tre settimane dall&#8217;inizio della guerra, scriveva sul suo diario: &#8220;Oggi la &#8216;guerra&#8217; è finita. Questa non è più un&#8217;aggressione; è un genocidio. Non c&#8217;è altra parola che possa descrivere la portata della violenza che vedo davanti ai miei occhi&#8221; (il diario del giovane palestinese è stato pubblicato negli Stati Uniti da Little, Brown and Company e nel Regno Unito da Pan Macmillan con il titolo <em>The Eyes of Gaza: A Diary of Resilience</em>).</p>



<p>La seconda citazione è un post del dottor Said Muhammad Al-Kahlout, che racconta il monitoraggio invasivo da parte di Israele: &#8220;I cieli sono pieni di occhi che seguono ciò che gli aerei stanno registrando, e gli aerei sono vicini e possono contare la dentiera nella bocca di un vecchio sfollato&#8221;. Nel post racconta appunto di un anziano emaciato sul quale la morte è piovuta da quel cielo affollato di occhi. Ucciso senza una ragione, come tanti a Gaza, e la sua morte diventerà un numero perso tra le tante notizie che scorrono veloci nei telegiornali.</p>



<p>Ma forse la parte più interessante della nota è quella in cui la Hammerman si confronta con l&#8217;ossessiva narrazione israeliana, che vede l&#8217;IDF impegnato a &#8220;ridurre al minimo i danni alle vite civili e alle infrastrutture&#8221;.</p>



<p>Così la cronista di Haaretz: &#8220;Fin dall&#8217;inizio, l&#8217;attacco a Gaza è stato una guerra di annientamento sistematica, una risposta sproporzionata e frenetica al barbaro attacco di Hamas del 7 ottobre. Una guerra che fin dal primo giorno non ha fatto distinzione tra combattenti e civili, né tra le infrastrutture militari di Hamas e quelle civili di Gaza&#8221;.</p>



<p>&#8220;Nei pesanti bombardamenti sulle aree residenziali densamente popolate, effettuati senza nessun distinguo, decine di migliaia di donne, bambini e anziani sono stati uccisi, feriti e resi permanentemente invalidi, e sono stati distrutti ospedali, istituti scolastici, strade, reti idriche ed elettriche, così come l&#8217;agricoltura&#8221;.</p>



<p>&#8220;E l&#8217;opera di distruzione continua ancora oggi, non solo attraverso i bombardamenti aerei e con i droni, ma anche condannando la stragrande maggioranza della popolazione a condizioni di vita disumane. Oltre l&#8217;80% degli abitanti di Gaza è stato costretto ad abbandonare le proprie comunità e le loro case sono state distrutte&#8221;.</p>



<p>&#8220;Vivono in tende sovraffollate, roventi d&#8217;estate e allagate d&#8217;inverno dall&#8217;acqua piovana, con i liquami che scorrono tra le tende e si accumulano in pozzanghere. Sono esposti a un&#8217;infestazione di topi, ratti e pulci, e a malattie infettive che, in assenza di cure adeguate, si traducono in una condanna a morte, in particolare per i bambini e gli anziani&#8221;.</p>



<p>&#8220;Si tratta, dunque, di genocidio. Lo Stato di Israele ha inflitto e continua a infliggere un olocausto alla Striscia di Gaza. Non c&#8217;è altra parola per descriverlo oggi, quando le dimensioni delle uccisioni e della devastazione sono evidenti a tutti. &#8216;Pochi minuti fa ho visto il video di un ragazzo di 15 anni caduto in una delle tante fosse di liquami sparse intorno alle nostre tende. Era già morto quando è stato portato in ospedale'&#8221;.</p>



<p>&#8220;&#8216;Prima di lui, un altro ragazzo stava giocando con un oggetto sospetto che è esploso uccidendolo. Poi un altro ragazzo è passato accanto ai blocchi di cemento gialli [che delimitano la parte della Striscia occupata da Israele] e i soldati dell&#8217;occupazione gli hanno sparato. Un proiettile ha colpito una tenda dove si trovava una ragazza e l&#8217;ha uccisa&#8217;&#8221;.</p>



<p>&#8220;&#8216;Dei bambini sono caduti da un rimorchio e sono rimasti schiacciati sotto le ruote. Altri bambini sono morti di malnutrizione e altri non sono stati curati. Ci sono bambini che non morti in attesa di ricevere qualche cura&#8230; A Gaza la morte incombe sui nostri figli da ogni parte, persino dalle viscere della terra. Qualcuno sente? Qualcuno vede?'&#8221; (I due post citati sono stati pubblicati su Facebook da Tamar Goldschmidt e Aya Kaniuk, che rilanciano messaggi provenienti da Gaza).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/PICCOLENOTE-INSIDOVER-1024x205.jpg" alt="AAA" class="wp-image-82196"/></a></figure>
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		<title>Un martedì da leoni: Zelensky e Netanyahu da Trump</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/un-martedi-da-leoni-zelensky-e-netanyahu-da-trump.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:43:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="960" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/ZELENSKY-TRUMP-NETANYAHU.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Un martedì da leoni: Zelensky e Netanyahu da Trump" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/ZELENSKY-TRUMP-NETANYAHU.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/ZELENSKY-TRUMP-NETANYAHU-300x150.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/ZELENSKY-TRUMP-NETANYAHU-1024x512.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/ZELENSKY-TRUMP-NETANYAHU-768x384.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/ZELENSKY-TRUMP-NETANYAHU-1536x768.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/ZELENSKY-TRUMP-NETANYAHU-600x300.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Domani Trump sarà sotto un fuoco incrociato dei due guerrieri- guerrafondai, Netanyahu, che è un po' come il primo motore immobile delle guerre infinite, e Zelensky, uno dei tanti fantocci usati allo scopo. Ambedue cercheranno di convincere Trump a ingaggiarsi di più nelle loro guerre, con il presidente preso in mezzo al fuoco incrociato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/un-martedi-da-leoni-zelensky-e-netanyahu-da-trump.html">Un martedì da leoni: Zelensky e Netanyahu da Trump</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="960" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/ZELENSKY-TRUMP-NETANYAHU.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Un martedì da leoni: Zelensky e Netanyahu da Trump" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/ZELENSKY-TRUMP-NETANYAHU.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/ZELENSKY-TRUMP-NETANYAHU-300x150.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/ZELENSKY-TRUMP-NETANYAHU-1024x512.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/ZELENSKY-TRUMP-NETANYAHU-768x384.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/ZELENSKY-TRUMP-NETANYAHU-1536x768.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/ZELENSKY-TRUMP-NETANYAHU-600x300.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non solo Netanyahu, domani Trump incontrerà anche il presidente ucraino Zelensky, ambedue in America per partecipare ai funerali del senatore Lindsey Graham, che i neocon avevano scelto come corifeo della guerra ucraina e dell&#8217;espansionismo israeliano.</p>



<p>I due incontri alla Casa Bianca evidenziano in maniera icastica quel che abbiamo sempre scritto: le due conflittualità sono due facce della stessa medaglia, incendi divampati sulla linea di faglia che divide l&#8217;Oriente dall&#8217;Occidente per logorare, contenere e marginalizzare gli antagonisti globali dell&#8217;Impero.</p>



<p>A segnalare il legame profondo tra i due conflitti, l&#8217;attacco a un mercantile iraniano nel Mar Caspio rivendicato da Zelensky: la nave, asserisce, trasportava rifornimenti militari iraniani in Russia.</p>



<p>Davvero difficile credere che Teheran, che si sta confrontando con la potenza militare americana, si privi di armi necessarie alla propria difesa per inviarle a Mosca, ma è inutile smentire certa propaganda di bassa lega. Quel che interessa è il segnale, che è stato inviato forte e chiaro in un momentum preciso, cioè prima dell&#8217;incontro Zelensky-Trump.</p>



<p>Così domani Trump sarà sotto un fuoco incrociato dei due guerrieri- guerrafondai, Netanyahu, che è un po&#8217; come il primo motore immobile delle guerre infinite, e Zelensky, uno dei tanti fantocci usati allo scopo. Ambedue cercheranno di convincere Trump a ingaggiarsi di più nelle loro guerre, con il presidente preso in mezzo al fuoco incrociato.</p>



<p>Ad oggi Trump ha mutato atteggiamento verso Zelensky ma, nonostante l&#8217;insolita benevolenza verso il fantoccio ucraino, non ha fatto molto per aiutarlo, anche se ha lasciato mano libera agli sponsor della sua guerra, che negli ultimi mesi hanno spinto Kiev a colpire le risorse energetiche russe in terra e in mare, a intensificare l&#8217;attacco ai civili (autobus etc) e, più di recente, a bersagliare l&#8217;Amazon russa (Wildberries) che, ha differenza <a href="https://www.propublica.org/article/how-amazon-and-silicon-valley-seduced-the-pentagon" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dell&#8217;omologa occidentale,</a> non ha nulla a che fare con l&#8217;apparato militare di Mosca.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.propublica.org/article/how-amazon-and-silicon-valley-seduced-the-pentagon"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-P-2-1024x555.jpg" alt="How Amazon and Silicon Valley Seduced the Pentagon" class="wp-image-82997"/></a></figure>



<p>L&#8217;idea è quella di far dilagare il malcontento tra la popolazione, iniziativa sanguinaria che dovrebbe convincere Putin ad accettare la tregua a condizioni imposte. Memoria corta. Fanno finta di aver dimenticato che nell&#8217;inverno del loro scontento, con Napoleone a Mosca o con i nazisti prossimi ad arrivarci, i russi si sono stretti a coorte e vinto guerre che apparivano perse (questa in realtà, è già vinta, come affermato da John Mearsheimer in una <a href="https://www.presstv.co.uk/Detail/2026/07/25/772983/US-political-scientist-scholar-John-Mearsheimer-Russia-guaranteed-Victory-Ukraine" target="_blank" rel="noreferrer noopener">recente intervista</a>: &#8220;I russi vinceranno questa guerra&#8230; [e] l&#8217;Ucraina ne uscirà come uno Stato residuale e disfunzionale&#8221;).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.presstv.co.uk/Detail/2026/07/25/772983/US-political-scientist-scholar-John-Mearsheimer-Russia-guaranteed-Victory-Ukraine"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/a2-ptv-1024x389.jpg" alt="Mearsheimer: Russia’s victory against Ukraine guaranteed" class="wp-image-82998"/></a></figure>



<p>Ma Zelensky e soci non si accontentano della benevolenza dell&#8217;Imperatore, vogliono di più e domani è occasione propizia per tentare di forzare. Peraltro, c&#8217;è da affondare ancora una volta la possibilità che inizi una nuova fase negoziale, quella evocata dal Segretario di Stato Usa Marco Rubio dopo aver incontrato il suo omologo Sergej Lavrov la settimana scorsa al vertice Asean di Manila: &#8220;Per la pace in Ucraina servono nuove idee&#8221;.</p>



<p>Spiraglio tenue, peraltro aperto da un sostenitore delle guerre infinite (la svolta non è farina del suo sacco, ovviamente), ma certi ambiti si irritano anche solo se si nomina la parola &#8220;pace&#8221;.</p>



<p>Ma il vero mattatore della giornata di domani sarà Netanyahu che, come scrive Liza Rozovsky su <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/israel-security/2026-07-27/ty-article/.premium/netanyahus-trump-test-gaza-gestures-iran-tensions-and-a-risky-bet/0000019f-a04a-db22-a5df-e55ae6d00000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>, dopo le divergenze pregresse deve ricucire con Trump in vista delle elezioni israeliane. Tanto che, per ottenere il sospirato incontro, ottenuto grazie alle pressioni di Aryeh Lightstone (che siede nel fantomatico Board of peace di Gaza voluto da Trump), ha dovuto fare concessioni.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/israel-news/israel-security/2026-07-27/ty-article/.premium/netanyahus-trump-test-gaza-gestures-iran-tensions-and-a-risky-bet/0000019f-a04a-db22-a5df-e55ae6d00000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-H-9-1024x382.jpg" alt="Netanyahu's Trump Test: Gaza Gestures, Iran Tensions and a Risky Bet" class="wp-image-82999"/></a></figure>



<p>Ha accettato il ritiro da un&#8217;area del Libano, <a href="https://english.aawsat.com/arab-world/5298695-israel-retains-operational-control-after-withdrawing-zawtar-al-gharbiyeh" target="_blank" rel="noreferrer noopener">in realtà più che limitata</a>, come preludio a un ritiro più ampio, che mai avverrà se non forzato; e ha finalmente accettato che il governo tecnocratico creato dal Board of peace s&#8217;insedi a Gaza, di fatto nella parte residuale in cui sopravvivono ancora dei palestinesi.</p>



<p>Due passi minimali, peraltro precari e facilmente reversibili, che però sono serviti a Netanyahu per ammorbidire Trump. Significativo quanto riferito da &#8220;Channel 13, Netanyahu avrebbe informato i suoi ministri che gli Stati Uniti vogliono che Israele ritiri le truppe da Siria, Libano e Gaza, e avrebbe detto loro che non accetterà questa richiesta&#8221; (<a href="https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/report-netanyahu-tells-cabinet-us-wants-israel-to-withdraw-troops-in-lebanon-gaza-syria-says-hes-going-to-refuse/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Timesofisrael</a>).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/report-netanyahu-tells-cabinet-us-wants-israel-to-withdraw-troops-in-lebanon-gaza-syria-says-hes-going-to-refuse/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A4-TOI-12-1024x335.jpg" alt="Report: Netanyahu tells cabinet US wants Israel to withdraw troops in Lebanon, Gaza, Syria; says he’s going to refuse" class="wp-image-83000"/></a></figure>



<p>Da Trump, come aggiunge la Rozovsky, cercherà di ottenere una nuova escalation contro l&#8217;Iran, con o senza Israele, che Netanyahu forse preferirebbe impegnata nella sola gazificazione di quel che resta della Cisgiordania (ha già dato avvio a una campagna limitata nel territorio palestinese, ma certe limitazioni sono sempre relative).</p>



<p>Per ora tra Iran e Stati Uniti vige una tregua non dichiarata, discendente dalle raccomandazioni dell&#8217;ammiraglio Brad Cooper, che ha consigliato di &#8220;interrompere la campagna di bombardamenti sullo Stretto di Hormuz perché ha raggiunto il limite della sua efficacia&#8221;. Inutile proseguirla, a meno di allargare il raggio di azione.</p>



<p>Raccomadazioni che hanno trovato eco presso diversi consiglieri di Trump e sono state rafforzate da quanto riferito dal Capo degli Stati Maggiori congiunti, generale Dan Caine, che ha avvertito che le scorte di intercettori sono sulla via &#8220;dell&#8217;esaurimento&#8221;.</p>



<p>Il media pakistano Dawn, però, rivendica giustamente che a favorire il precario cessate il fuoco sia stato anche l&#8217;intenso lavorìo diplomatico dei mediatori. Detto questo, è inutile tirare a indovinare se Trump sarà nuovamente ipnotizzato dal mago Netanyahu o darà retta all&#8217;ex comico di Kiev. In attesa, va registrato l&#8217;intensificarsi dei contatti tra Iran e Oman tesi a creare un regime di controllo condiviso dello Stretto di Hormuz che risulti accettabile dagli Usa.</p>



<p>Chiudiamo con una citazione di The Atlantic rilanciata da <a href="https://www.irna.ir/news/86219165/%D8%A2%D8%AA%D9%84%D8%A7%D9%86%D8%AA%DB%8C%DA%A9-%D8%A2%D9%85%D8%B1%DB%8C%DA%A9%D8%A7-%D9%87%D8%B1-%DA%86%D9%87-%D8%B2%D9%88%D8%AF%D8%AA%D8%B1-%D8%A8%D9%BE%D8%B0%DB%8C%D8%B1%D8%AF-%DA%A9%D9%87-%D8%AC%D9%86%DA%AF-%D8%B1%D8%A7-%D8%A8%D9%87-%D8%A7%DB%8C%D8%B1%D8%A7%D9%86-%D8%A8%D8%A7%D8%AE%D8%AA%D9%87" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Irna</a>, l&#8217;agenzia di Stato iraniana: &#8220;La rivista Atlantic ha attaccato i media che sostengono la guerra contro l&#8217;Iran e i guerrafondai degli Stati Uniti, scrivendo: &#8216;Prima accetteremo che gli Stati Uniti hanno perso la guerra contro l&#8217;Iran e che dobbiamo porvi fine, meglio sarà'&#8221;. Importante perché The Atlantic, come evoca il nome, è un media consegnato all&#8217;atlantismo senza limitismo.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/PICCOLENOTE-INSIDOVER-1024x205.jpg" alt="AAA" class="wp-image-82196"/></a></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/un-martedi-da-leoni-zelensky-e-netanyahu-da-trump.html">Un martedì da leoni: Zelensky e Netanyahu da Trump</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Netanyahu incontrerà Trump. Tempesta in arrivo?</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/netanyahu-incontrera-trump-tempesta-in-arrivo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 15:10:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1398" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260725165742874_bd42422547eb958ab1ebc2006cecd4fe.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Netanyahu incontrerà Trump. Tempesta in arrivo?" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260725165742874_bd42422547eb958ab1ebc2006cecd4fe.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260725165742874_bd42422547eb958ab1ebc2006cecd4fe-300x218.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260725165742874_bd42422547eb958ab1ebc2006cecd4fe-1024x746.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260725165742874_bd42422547eb958ab1ebc2006cecd4fe-768x559.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260725165742874_bd42422547eb958ab1ebc2006cecd4fe-1536x1118.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260725165742874_bd42422547eb958ab1ebc2006cecd4fe-600x437.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Notte di sospensione nel conflitto iraniano: nessun bombardamento made in Usa e nessuna rappresaglia di Teheran (la petroliera colpita al mattino dalla Marina statunitense è altra cosa: aggressione motivata dalla violazione del blocco dei porti iraniani). E, alle rinnovate minacce di escalation, Trump ha aggiunto un cenno in controtendenza: &#8220;Stiamo parlando con loro&#8221;, ha detto &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/netanyahu-incontrera-trump-tempesta-in-arrivo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1398" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260725165742874_bd42422547eb958ab1ebc2006cecd4fe.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Netanyahu incontrerà Trump. Tempesta in arrivo?" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260725165742874_bd42422547eb958ab1ebc2006cecd4fe.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260725165742874_bd42422547eb958ab1ebc2006cecd4fe-300x218.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260725165742874_bd42422547eb958ab1ebc2006cecd4fe-1024x746.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260725165742874_bd42422547eb958ab1ebc2006cecd4fe-768x559.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260725165742874_bd42422547eb958ab1ebc2006cecd4fe-1536x1118.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260725165742874_bd42422547eb958ab1ebc2006cecd4fe-600x437.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Notte di sospensione nel conflitto iraniano: <a href="https://www.haaretz.com/middle-east-news/iran/2026-07-25/ty-article/.premium/no-u-s-strikes-reported-in-iran-as-trump-says-talks-with-tehran-continue/0000019f-97bd-df92-a7ff-b7bfc1530000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nessun bombardamento</a> made in Usa e nessuna rappresaglia di Teheran (la petroliera colpita al mattino dalla Marina statunitense è altra cosa: aggressione motivata dalla violazione del blocco dei porti iraniani). E, alle rinnovate minacce di escalation, Trump ha aggiunto un <a href="https://english.aawsat.com/world/5299824-us-missiles-hit-iran-path-towards-de-escalation-uncertain" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cenno in controtendenza</a>: &#8220;Stiamo parlando con loro&#8221;, ha detto alla cena dei corrispondenti accreditati presso la Casa Bianca. &#8220;Penso che facciano sul serio. Penso che siano di gran lunga più seri di quanto abbiamo visto finora, ma questo non significa che ci accorderemo&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-AA-3-1024x355.jpg" alt="" class="wp-image-82982"/></figure>



<p>Solite contraddizioni, solita ambiguità di un presidente sempre più nervoso, come rivela il discorso indirizzato ai cronisti, sconclusionato e inframmezzato da <a href="https://www.nytimes.com/2026/07/25/us/politics/is-this-supposed-to-be-fun-trump-hurls-insults-at-correspondents-dinner.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">insulti</a>. Nervosismo generato dalla consapevolezza che la guerra non sta andando come pensava e come gli avevano assicurato i suoi <em>geniali</em> strateghi e alleati.</p>



<p>Tra questi ultimi, Netanyahu che ieri finalmente ha avuto il placet all&#8217;incontro con il presidente, il quale finora aveva nicchiato. Si incontreranno martedì prossimo, data da segnare sul calendario a motivo dei precedenti non certo rassicuranti: l&#8217;ultima volta aveva convinto il suo interlocutore ad attaccare Teheran.</p>



<p>In vista dell&#8217;incontro, nuove rivelazioni sull&#8217;asserito tentativo iraniano di attentare all&#8217;Air Force One che doveva riportare Trump in patria dopo il G7 di Ankara. Notizia non nuova, né tantomeno vera (Teheran non ha alcun motivo per attirarsi una ritorsione nucleare): il rilancio serve solo a rinfocolare il <em>sentiment</em> anti-iraniano da utilizzare nel faccia a faccia tra i due leader.</p>



<p>Infatti, la spinta per intensificare lo scontro non cessa, come dimostrano le rinnovate pressioni per mobilitare i curdi iracheni contro l&#8217;Iran. Lo rivela il sito libanese <a href="https://french.almanar.com.lb/article/98537/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">al Manar</a>, che dettaglia come le autorità iraniane abbiano messo in guardia la leadership curda dall&#8217;avventurarsi in questa improvvida impresa. La veridicità della notizia è dimostrata dall&#8217;<a href="https://www.aa.com.tr/en/middle-east/series-of-explosions-heard-in-iraqs-erbil/4008063" target="_blank" rel="noreferrer noopener">attacco registrato ieri a Erbil</a>, la capitale della regione, attribuito a droni e missili iraniani.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://french.almanar.com.lb/article/98537/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-AM-2-1024x345.jpg" alt="Washington fait pression sur les dirigeants du Kurdistan irakien pour qu’ils rejoignent la guerre contre l’Iran" class="wp-image-82984"/></a></figure>



<p>D&#8217;altronde, fin dall&#8217;invasione irachena del 2003 da parte di George W. Bush, il Kurdistan iracheno è stato trasformato in una ridotta degli States e di Israele, una sorta di Hub operativo da utilizzare secondo gli interessi del momento (noto il trasporto, ad esempio, di <a href="https://bernard-henri-levy.com/en/story/kurdistan-i-will-be-with-the-kurds-till-the-end-of-my-life/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bernard Henry Levy</a>, il cantore delle guerre infinite, per questa regione).</p>



<p>Per fortuna, i curdi sono una realtà magmatica e frammentaria, con fazioni e interessi più spesso divergenti che convergenti e con alleanze altrettanto spurie. Da cui certa resistenza ai padroni del vapore.</p>



<p>Nella sospensione momentanea del conflitto iraniano, che sembra più preludere a un&#8217;escalation che alla sospirata tregua (pure possibile), notizie contrastanti. La più interessante, anche se ambigua nella sua prospettiva, sembra quella di un prossimo incontro di alto livello a Londra per tentare di sbloccare l&#8217;impasse di Hormuz, che ad oggi è il focus della querelle.</p>



<p>L&#8217;idea è quella di dare concretezza alla coalizione internazionale per rendere di nuovo navigabile lo Stretto. Come riporta <a href="https://www.axios.com/2026/07/24/hormuz-us-uk-conference-iran" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Axios</a>, l&#8217;opzione di inviare una forza atta allo scopo, da tempo ventilata dai Paesi europei a trazione britannica, ha come precondizione indispensabile la fine delle ostilità. La nota di Axios si conclude con l&#8217;affermazione di un diplomatico europeo: &#8220;Gli americani stanno cercando una via d&#8217;uscita e hanno bisogno del nostro aiuto&#8221;.</p>



<p>L&#8217;iniziativa sembra intrecciarsi con il dialogo che ha avuto luogo negli ultimi tempi a Londra e di cui abbiamo dato conto in una <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/iran-mentre-cadono-le-bombe-si-muove-la-diplomazia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nota pregressa</a>. Dialogo nel quale aveva preso forma l&#8217;idea di modellare il regime di transito attraverso lo Stretto di Hormuz al modo di quello in vigore presso lo Stretto di Malacca, con i Paesi rivieraschi che erogano servizi a pagamento alle navi che attraversano la cruciale rotta marittima.</p>



<p>Un&#8217;idea prospettata a Londra, presso la sede dell&#8217; International Maritime Organization, anche dai rappresentanti dell&#8217;Oman, Paese col quale fin dall&#8217;inizio Teheran cerca di accordarsi sulla questione dal momento che si affaccia sull&#8217;altra riva dello Stretto.</p>



<p>Non sfugge, a questo proposito, che in questi ultimi giorni il dialogo tra Teheran e Muscat si sia intensificato e che, dopo una conversazione telefonica tra il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e il suo omologo omanita Badr Albusaidi, ieri sera una <a href="https://www.aljazeera.com/news/2026/7/24/oman-talking-with-tehran-on-hormuz-as-us-and-iran-continue-strikes" target="_blank" rel="noreferrer noopener">delegazione dell&#8217;Oman sia sbarcata in Iran</a>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.aljazeera.com/news/2026/7/24/oman-talking-with-tehran-on-hormuz-as-us-and-iran-continue-strikes"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-AJ-5-1024x280.jpg" alt="Oman talking with Tehran on Hormuz as US and Iran continue strikes" class="wp-image-82986"/></a></figure>



<p>Qualcosa sembra muoversi, quindi. Ma resta l&#8217;ambiguità della prospettiva di inviare una forza internazionale nelle acque contese. Se c&#8217;è un accordo con Iran e Oman non si vede a cosa serva, come ha più volte protestato Teheran, aggiungendo di essere in grado di garantire la sicurezza della navigazione (come peraltro è avvenuto dopo la firma del Memorandum di Islamabad e prima della ripresa delle ostilità).</p>



<p>L&#8217;ambiguità sta tutta qui ed è impossibile eludere il sospetto che la forza possa essere utilizzata in un futuro confronto, dove a morire sarebbero soldati non americani con gli States ingaggiati a distanza di sicurezza.</p>



<p>In attesa, l&#8217;unica reale iniziativa distensiva è arrivata dagli Houti yemeniti, i quali hanno chiarito ulteriormente che la chiusura dello Stretto di Bab al Mandab, dichiarata due giorni fa, riguarda <em><a href="https://www.dawn.com/news/2018198" target="_blank" rel="noreferrer noopener">solo le navi saudite</a></em> (come risposta all&#8217;embargo draconiano imposto da Riad allo Yemen), e che il transito resta aperto alle navi di altri Paesi.</p>



<p>Ciò ha rinfocolato i venti di guerra con Riad, che dura tra fiammate e pause dal 2014, ma ha allentato altre e più pericolose tensioni, dal momento che il Pakistan aveva minacciato di intervenire se fossero stati toccati i suoi navigli, e ha alleggerito la stretta sui costi globali dell&#8217;energia, già gravati dalla chiusura di Hormuz.</p>



<p>Ciò non toglie che l&#8217;iniziativa degli Houti rende meno sicuro il transito e alzerà i costi di assicurazione delle navi, con conseguenza sui costi succitati. Oltre a prefigurare ulteriori restrizioni se Washington decidesse di intensificare l&#8217;aggressione all&#8217;Iran.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/PICCOLENOTE-INSIDOVER-1024x205.jpg" alt="AAA" class="wp-image-82196"/></a></figure>
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		<title>La follia dell&#8217;Impero e l&#8217;opzione Sansone</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-follia-dellimpero-e-lopzione-sansone.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 15:28:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260724163534295_786e42075a1b6d4036ab41043b9a7518.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="La follia dell&#039;Impero e l&#039;opzione Sansone" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260724163534295_786e42075a1b6d4036ab41043b9a7518.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260724163534295_786e42075a1b6d4036ab41043b9a7518-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260724163534295_786e42075a1b6d4036ab41043b9a7518-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260724163534295_786e42075a1b6d4036ab41043b9a7518-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260724163534295_786e42075a1b6d4036ab41043b9a7518-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260724163534295_786e42075a1b6d4036ab41043b9a7518-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non è solo la pazzia di Trump, che anzi aveva anche provato a sfidare l'immenso potere imperiale e che, dopo essersi salvato per un soffio a Butler, ha iniziato a scendere a patti sempre più onerosi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-follia-dellimpero-e-lopzione-sansone.html">La follia dell&#8217;Impero e l&#8217;opzione Sansone</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260724163534295_786e42075a1b6d4036ab41043b9a7518.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="La follia dell&#039;Impero e l&#039;opzione Sansone" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260724163534295_786e42075a1b6d4036ab41043b9a7518.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260724163534295_786e42075a1b6d4036ab41043b9a7518-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260724163534295_786e42075a1b6d4036ab41043b9a7518-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260724163534295_786e42075a1b6d4036ab41043b9a7518-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260724163534295_786e42075a1b6d4036ab41043b9a7518-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260724163534295_786e42075a1b6d4036ab41043b9a7518-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Trump minaccia un attacco devastante contro l&#8217;Iran, escalation di una guerra che sta innalzando il costo dell&#8217;energia tanto da rischiare un collasso globale. Nello stesso giorno impone nuovi dazi a 60 Paesi.</p>



<p>Né cessa il sostegno al genocidio di Gaza e all&#8217;espansionismo di Israele, con il quale si approssima anche a integrare intelligence ed esercito; alimenta una guerra che sta incenerendo l&#8217;Ucraina e rischia di aprire la terza guerra mondiale; strangola Cuba, dove <a href="https://www.pressenza.com/it/2026/07/il-blocco-usa-contro-cuba-impedisce-larrivo-di-medicinali-sullisola/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l&#8217;embargo uccide quanto le bombe</a>; <a href="https://www.agenzianova.com/a/6a618672de4bd6.58016898/7629425/2026-07-22/venezuela-ft-usa-hanno-incassato-oltre-13-miliardi-di-dollari-dal-petrolio-dubbi-sulla-destinazione-dei-fondi" target="_blank" rel="noreferrer noopener">depreda un Venezuela</a> prostrato da un terremoto catastrofico; bombarda la Somalia, <a href="https://news.antiwar.com/2026/07/20/us-launches-airstrike-in-somalia-for-76th-time-this-year/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">76° raid solo quest&#8217;anno</a>; minaccia di <a href="https://www.washingtonpost.com/national-security/2026/07/22/trump-administration-weighs-military-options-mali-officials-say/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">bombardare il Mali,</a> etc&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.pressenza.com/it/2026/07/il-blocco-usa-contro-cuba-impedisce-larrivo-di-medicinali-sullisola/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-C-1-1-1024x580.jpg" alt="Il blocco USA contro Cuba impedisce l’arrivo di medicinali sull’isola" class="wp-image-82959"/></a></figure>



<p>È semplicistico ascrivere tale deriva alla follia del solo Imperatore perché, se così fosse, il potere di questo mondo vi avrebbe posto rimedio. No, è l&#8217;Impero a essere impazzito, almeno nelle sue élite dominanti, come dimostra l&#8217;approvazione da parte della Camera Usa della <a href="https://www.youtube.com/watch?v=GwLh3sm8O3U" target="_blank" rel="noreferrer noopener">norma</a> che integra l&#8217;esercito e l&#8217;intelligence Usa con l&#8217;apparato bellico e di intelligence di uno Stato che sta consumando crimini abominevoli, tra cui un genocidio (la legge deve passare al Senato, ma è arduo che venga rigettata in tale sede).</p>



<p>Né tale follia nasce dal nulla: è solo il terminale parossistico di una degenerazione psicotica iniziata decenni fa e che il colpo di stato neocon successivo all&#8217;11 settembre 2001 ha accelerato. Una patologia degenerativa al suo stato terminale.</p>



<p>L&#8217;Impero sente avvicinarsi la fine e, nella sua disperazione, sta lottando con tutte le forze per evitare tale esito, compresa la predazione dei suoi alleati-clientes, le cui risorse e la cui stessa esistenza devono essere sacrificate ai suoi interessi.</p>



<p>No, non è solo la pazzia di Trump, che anzi aveva anche provato a sfidare l&#8217;immenso potere imperiale e che, dopo essersi salvato per un soffio a Butler, ha iniziato a scendere a patti sempre più onerosi. Passo dopo passo, pezzo dopo pezzo, dando luce verde a crimini sempre più nefandi, fino ad arrivare a questo punto.</p>



<p>Sull&#8217;attentato a Butler abbiamo <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/israele-e-la-creazione-del-nemico" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scritto ampiamente</a> e confermiamo che le ipotesi che lo inquadrano come una finzione per incrementare l&#8217;immagine di Trump o come un mero avvertimento del Deep State sono erronee.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.piccolenote.it/mondo/israele-e-la-creazione-del-nemico"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-PN-11-1024x499.jpg" alt="Israele e la creazione del nemico" class="wp-image-82963"/></a></figure>



<p>L&#8217;attentatore ha sparato da lunga distanza e il colpo gli ha sfiorato l&#8217;orecchio per un movimento imprevisto. Un errore di un centimetro, più o meno, il che comporta, da quella distanza e al netto del movimento, un errore nell&#8217;angolazione iniziale di una frazione di millimetro&#8230;</p>



<p>Nessuno avrebbe rischiato tanto, né per un&#8217;autopromozione per inviare un monito. In questi casi l&#8217;attentatore avrebbe mirato al corpo e non alla testa.</p>



<p>Subito Trump capì l&#8217;antifona e quel che lo aspettava, anche perché è probabile che il neocon Lindsey Graham, precipitatosi subito al suo capezzale, lo abbia edotto (suo avversario irriducibile, divenne l&#8217;amico inseparabile e il consigliere inevitabile).</p>



<p>Di acqua ne è passata sotto i ponti. E sebbene Trump abbia spesso scantonato, non si è liberato dalla morsa, anzi sembra che ultimamente si sia consegnato al Credo di Graham e dei suoi sodali: le guerre infinite, e ciò che sottendono e ne consegue.</p>



<p>Tra i sodali di Graham vi è anzitutto gran parte della leadership israeliana, che ha stretto un patto di sangue con i neocon, come dimostra la norma sull&#8217;integrazione di cui sopra. Ciò inserisce nella follia dell&#8217;Impero una variante propria della dottrina bellica israeliana: l&#8217;opzione Sansone, dal nome dell&#8217;eroe che, sacrificando se stesso, uccise i nemici del suo popolo. Tale opzione prevede che a una minaccia esistenziale Israele risponda con l&#8217;atomica.</p>



<p>Un&#8217;opzione che vede una declinazione ancora più oscura. La evocò, nel lontano 2002, David Perlmutter, docente presso l&#8217;Università statale della Luisiana, sul Los Angeles Times nell&#8217;articolo &#8220;<a href="https://www.latimes.com/archives/la-xpm-2002-apr-07-op-perlmutter-story.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pensieri oscuri e silenziosa disperazione</a>&#8220;. Nella nota lamentava le asserite minacce che gravavano su Israele a causa dell&#8217;ostilità dei Paesi musulmani e dei palestinesi.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.latimes.com/archives/la-xpm-2002-apr-07-op-perlmutter-story.html"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-LA-1024x467.jpg" alt="Dark Thoughts and Quiet Desperation" class="wp-image-82966"/></a></figure>



<p>Minacce alle quali il mondo restava indifferente e anzi simpatizzava per la causa palestinese. Dettagliava: &#8220;Un motivo ancora più inquietante per cui i telegiornali serali sono così pieni di immagini favorevoli ai palestinesi è che queste vengono scelte e girate da palestinesi&#8221; (oggi si accusa i critici del genocidio di essere pro-Hamas).</p>



<p>[&#8230;] &#8220;Vedo una stampa europea antisemita che attacca sadicamente le misure difensive di Israele&#8221;, scriveva. &#8220;Vedo un&#8217;Onu grottescamente ipocrita che condanna la demolizione di un edificio da parte di Israele mentre milioni di persone muoiono in Sudan o in Tibet. Vedo i miei colleghi accademici fantasticare e assumere atteggiamenti di lode verso dei demoni&#8221;, cioè i palestinesi&#8230;</p>



<p>&#8220;[&#8230;] Cosa fare? Ho anche altri sogni, sogni apocalittici. Penso: Israele costruisce armi nucleari da 30 anni. Gli ebrei sanno cosa ha significato per loro, in passato, l&#8217;accettazione passiva e impotente della catastrofe, e si sono assicurati di evitarla. <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Masada" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Masada</a> non è stato un esempio da seguire: non ha causato alcun danno ai Romani, ma Sansone a Gaza? Con una bomba all&#8217;idrogeno?&#8221;</p>



<p>&#8220;Cosa potrebbe servire meglio al mondo che odia gli ebrei come risarcimento per migliaia di anni di massacri, se non un inverno nucleare? O invitare tutti quegli statisti e attivisti per la pace europei che storcono il naso a unirsi a noi nei forni crematori?&#8221;</p>



<p>&#8220;Per la prima volta nella storia, un popolo minacciato di sterminio mentre il mondo ride o distoglie lo sguardo [&#8230;] ha il potere di distruggere il mondo. La giustizia suprema? Questi sono i miei pensieri oscuri e le mie silenziose disperazioni. Chi li dissolverà? Chi metterà a tacere la follia? Mi sarà concesso di diventare un vecchio amareggiato? Avremo mai la possibilità di guardare indietro a questi giorni, al di là delle nubi a forma di fungo del domani?&#8221;</p>



<p>Pensiero isolato allora, ristretto a una cerchia minoritaria. Oggi non più.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/PICCOLENOTE-INSIDOVER-1024x205.jpg" alt="AAA" class="wp-image-82196"/></a></figure>
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		<title>Iran. Trump dichiara l&#8217;escalation</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/iran-trump-dichiara-lescalation.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:22:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1246" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/HORMUZ-FOTO-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Iran. Trump dichiara l&#039;escalation" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/HORMUZ-FOTO-2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/HORMUZ-FOTO-2-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/HORMUZ-FOTO-2-1024x665.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/HORMUZ-FOTO-2-768x498.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/HORMUZ-FOTO-2-1536x997.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/HORMUZ-FOTO-2-600x389.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>"Attaccare Teheran probabilmente provocherebbe una rappresaglia iraniana ancora più ampia". Si sta ripetendo quanto accaduto in Ucraina, con l'America che ha dato vita a un'escalation controllata che, poco a poco, sta diventando incontrollata. </p>
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<p>&#8220;Da questo momento in poi, ogni volta che la Repubblica Islamica dell&#8217;Iran sparerà contro una nave nello Stretto di Hormuz, sia con missili, razzi, droni o qualsiasi altro dispositivo o arma, gli Stati Uniti bombarderanno e distruggeranno UN PONTE O UNA CENTRALE ELETTRICA, comprese quelle situate vicino o all&#8217;interno della capitale Teheran&#8221;. Così Trump su <a href="https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/116963738416841583" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Truth social</a>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/116963738416841583"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/Z1-T-1-1024x387.jpg" alt="" class="wp-image-82934"/></a></figure>



<p>C&#8217;è da dire che è un&#8217;idea brillante per superare le accuse che pioveranno sugli States quando darà seguito alla minaccia, che poi è quella devastare le infrastrutture iraniane. Nulla importando peraltro se, com&#8217;è accaduto in precedenza, sul ponte preso di mira ci saranno mezzi in transito con relativi autisti e passeggeri.</p>



<p>Non è farina del sacco di Trump. L&#8217;idea è troppo sofisticata. Perfidia pura, anche perché chi l&#8217;ha avuta, per concretizzare la devastazione minacciata, farà in modo di spingere mercantili e petroliere ad attraversare lo Stretto mettendo a rischio la vita degli sfortunati naviganti. E tanti disperati accetteranno, com&#8217;è avvenuto finora, anche perché le Compagnie di navigazione hanno messo sul tavolo <a href="https://thecradle.co/articles/shipping-firms-offering-sailors-massive-bonuses-to-risk-crossing-hormuz-report" target="_blank" rel="noreferrer noopener">incentivi abnormi</a> perché sfidino la sorte. Uno Squid Game marittimo.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://thecradle.co/articles/shipping-firms-offering-sailors-massive-bonuses-to-risk-crossing-hormuz-report"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/Z2-C-1024x564.jpg" alt="Shipping firms offering sailors ‘massive bonuses’ to risk crossing Hormuz: Report" class="wp-image-82936"/></a></figure>



<p>Non cambierà l&#8217;esito dello scontro, ché l&#8217;Iran troverà comunque il modo di bersagliare le navi in transito, anche solo con le mine. Infliggerà solo morte e distruzione a Teheran, bersaglio di tanta barbarie. E dire che a essere etichettati come terroristi sono i Guardiani della rivoluzione iraniani (l&#8217;ultimo paese, in ordine di tempo, a compiere <a href="https://www.aljazeera.com/news/2026/7/13/uk-to-list-irans-irgc-as-terror-threat" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questo passo formale</a> è stata la Gran Bretagna).</p>



<p>Ma alzerà il livello dello scontro, dal momento che si tratta di una minaccia esistenziale per Teheran. Come conclude una nota di <a href="https://www.axios.com/2026/07/22/trump-iran-bridges-power-plants-hormuz" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Axios</a>: &#8220;Attaccare Teheran probabilmente provocherebbe una rappresaglia iraniana ancora più ampia&#8221;. Si sta ripetendo quanto accaduto in Ucraina, con l&#8217;America che ha dato vita a un&#8217;escalation controllata che, poco a poco, sta diventando incontrollata. L&#8217;unica differenza &#8211; e che differenza &#8211; è che Mosca ha le atomiche, da cui certa attenzione a non esagerare.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.axios.com/2026/07/22/trump-iran-bridges-power-plants-hormuz"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/Z3-A-1024x361.jpg" alt="Trump vows to bomb Iran's bridges and power plants for each ship attack" class="wp-image-82938"/></a></figure>



<p>Non sappiamo chi abbia suggerito a Trump questa brillante idea, di certo l&#8217;obiettivo dei neocon e di Israele di devastare l&#8217;Iran si fa più concreto. E tutto senza che Tel Aviv ne risenta, almeno per il momento. Così titola il <a href="https://www.timesofisrael.com/israel-remains-on-sidelines-of-us-iran-fight-which-for-jerusalem-is-just-fine-for-now/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Timesofisrael</a>: &#8220;Israele rimane ai margini del conflitto tra Stati Uniti e Iran, cosa che per Gerusalemme, al momento, va benissimo&#8221;. Nell&#8217;articolo le parole del ministro delle Finanze Bezalel Smotrich: &#8220;Israele non ha nessun interesse a unirsi al confronto contenuto tra Iran e Stati Uniti: la situazione attuale per noi è la migliore&#8221; possibile. Durerà?</p>



<p>Intanto, gli Houti hanno chiuso lo Stretto di Bad el Mendeb alle navi saudite, suscitando ancor più le ire di Trump. Quanto si registra segnala che la finestra di opportunità per i negoziati che si era aperta sabato scorso, uno spiraglio poco più, è stata richiusa con forza. E non dagli iraniani, ma dall&#8217;amministrazione Usa, sempre più irrigidita sulle sue posizioni.</p>



<p>A quanto pare, Trump e soci non vedono un altro esito possibile di questa guerra se non una vittoria, che non arriverà. Continuare a bombardare non riaprirà Hormuz. Come sanno tutti gli strateghi e gli analisti militari, per vincere una guerra, l&#8217;unico modo per aprire lo Stretto, servono truppe di terra. E non se ne vedono all&#8217;orizzonte né, anche se fosse, la vittoria, e soprattutto il controllo del Paese e di Hormuz, sarebbero assicurati. Anzi.</p>



<p>Chiudiamo con l&#8217;incipit di un articolo di <a href="https://www.theamericanconservative.com/the-lesson-trump-can-take-from-herodotus-paradox/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">The American Conservative</a>: &#8220;«Se attraverserai il fiume Halys e attaccherai i Persiani, distruggerai un grande impero». Secondo Erodoto, quando Creso, re di Lidia, chiese all&#8217;oracolo di Delfi se fosse il caso di muovere guerra a Ciro il Grande, recepì solo ciò che voleva sentire, attraversò il fiume e fu sconfitto. L&#8217;impero che distrusse era il suo&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.theamericanconservative.com/the-lesson-trump-can-take-from-herodotus-paradox/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/Z4-AC-1024x481.jpg" alt="The Lesson Trump Can Take From Herodotus’ Paradox" class="wp-image-82940"/></a></figure>



<p>A margine segnaliamo una rivelazione sull&#8217;inizio di questa guerra, o almeno sulla sua rinnovata recrudescenza ché la guerra all&#8217;Iran è iniziata nel lontano 1953 con il golpe contro Mohammad Mossadeq ad opera dello scià Reza Pahlavi, intronizzato da CIA e MI6 (Mossadeq era laico ed era stato eletto primo ministro dal parlamento iraniano, a proposito di regimi e di contrasto agli stessi).</p>



<p>Come si ricorderà, quando il 28 febbraio Israele e Stati Uniti attaccarono l&#8217;Iran avevano predisposto &#8211; mesi di preparazione &#8211; un attacco di terra da parte delle milizie curde provenienti da Iraq e Siria, che avrebbero dovuto unirsi a quelle celate nel Kurdistan iraniano.&nbsp;A sventare il piano la Turchia, che minacciò di intervenire in aiuto dell&#8217;Iran se ciò fosse avvenuto. Lo ha riferito il canale israeliano Kan II e rilanciato <a href="https://www.middleeasteye.net/news/israeli-media-says-turkey-was-ready-intervene-over-kurdish-incursion-iran" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Middle east eye</a>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.middleeasteye.net/news/israeli-media-says-turkey-was-ready-intervene-over-kurdish-incursion-iran"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/Z5-MEE-1024x566.jpg" alt="Israeli media says Turkey was ready to intervene over Kurdish incursion into Iran" class="wp-image-82941"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/PICCOLENOTE-INSIDOVER-1024x205.jpg" alt="AAA" class="wp-image-82196"/></a></figure>
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Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

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