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	<title>Guerra in Libano Archives - InsideOver</title>
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	<title>Guerra in Libano Archives - InsideOver</title>
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		<title>Assad, dove sei? Gli sciiti del Libano chiedono aiuto ma la Siria non risponde</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/gli-sciiti-libanesi-invocano-l-aiuto-di-assad-che-non-risponde.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Oct 2024 11:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Libano]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Siria]]></category>
		<category><![CDATA[Hezbollah (Partito di Dio)]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1190" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Bashar-al-Assad-Siria-la-Presse-e1592243290808.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Siria, Assad" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Bashar-al-Assad-Siria-la-Presse-e1592243290808.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Bashar-al-Assad-Siria-la-Presse-e1592243290808-300x186.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Bashar-al-Assad-Siria-la-Presse-e1592243290808-768x476.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Bashar-al-Assad-Siria-la-Presse-e1592243290808-1024x635.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In Libano in tanti iniziano a guardare con sospetto al silenzio di Assad, il cui Governo ha ricevuto in passato l'aiuto di Hezbollah.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-sciiti-libanesi-invocano-l-aiuto-di-assad-che-non-risponde.html">Assad, dove sei? Gli sciiti del Libano chiedono aiuto ma la Siria non risponde</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1190" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Bashar-al-Assad-Siria-la-Presse-e1592243290808.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Siria, Assad" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Bashar-al-Assad-Siria-la-Presse-e1592243290808.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Bashar-al-Assad-Siria-la-Presse-e1592243290808-300x186.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Bashar-al-Assad-Siria-la-Presse-e1592243290808-768x476.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Bashar-al-Assad-Siria-la-Presse-e1592243290808-1024x635.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ormai da settimane è <a href="https://it.insideover.com/guerra/cercapersone-come-bombe-il-blitz-di-israele-contro-hezbollah-che-puo-allargare-la-guerra.html">guerra aperta tra Israele ed Hezbollah</a>, a dimostrarlo è stata soprattutto<a href="https://it.insideover.com/guerra/vendicare-nasrallah-ma-con-prudenza-lo-strano-attacco-delliran.html"> l&#8217;uccisione del leader indiscusso del movimento sciita libanese, Hassan Nasrallah</a>. E in questa guerra forse gli stessi miliziani si aspettavano un altro alleato oltre l&#8217;Iran. Un alleato ancora più vicino ai confini del Libano e il cui Governo è stato tenuto in piedi anche grazie al loro aiuto. Il riferimento è alla<strong> Siria del presidente Bashar al-Assad</strong>. Ma da Damasco al momento non si sono levate voci particolarmente significative in merito a quanto sta accadendo nel Paese dei cedri.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quel silenzio di Assad che inizia a pesare </h2>



<p>A evidenziare il silenzio da parte del presidente siriano è stato, nei giorni scorsi, <strong>Rafiq Nasrallah</strong>. Si tratta di un omonimo dell&#8217;ex capo di Hezbollah, anch&#8217;egli sciita e anch&#8217;egli libanese. Ma è soprattutto uno dei giornalisti più influenti all&#8217;interno della sua comunità, una voce molto ascoltata dai sostenitori dei miliziani. Invitato in un talk show su una delle principali tv del Libano, Nasrallah nei giorni scorsi ha subito chiamato in causa il presidente siriano Assad.</p>



<p>&#8220;Il Governo di Damasco non sembra essere molto interessato alla questione &#8211; si legge nelle dichiarazioni, alludendo alla mancanza di iniziativa dopo l&#8217;uccisione di Nasrallah &#8211; ma è bene ricordare che in Siria sono morti almeno 5.400 combattenti di Hezbollah per aiutare Assad a rimanere al governo&#8221;.</p>



<p>Parole che indicano una certa <strong>irritazione</strong> per le mancate prese di posizione da parte della Siria: &#8220;A Damasco e ad Aleppo dovrebbero essere aperti decine di centri dove far arruolare volontari da inviare nel sud del Libano &#8211; ha proseguito il giornalista &#8211; e mi aspetterei migliaia di siriani in fila per aiutare Hezbollah&#8221;. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">The Syrian regime&#39;s silence on Hezbollah is lamented by pro-Hezbollah propagandist Rafiq Nasrallah:<br><br>—  Hezbollah sacrifices 5400 fighters to defend Syria<br>—  Volunteer centres should be opened in Syria to fight alongside Hezbollah on the southern Lebanese front.<br>— We expect… <a href="https://t.co/5JRQRgbtMm">pic.twitter.com/5JRQRgbtMm</a></p>&mdash; Clash Report (@clashreport) <a href="https://twitter.com/clashreport/status/1847905889862504822?ref_src=twsrc%5Etfw">October 20, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Se non si tratta di vero e proprio tradimento, agli occhi di Rafiq Nasrallah nel comportamento della Siria sarebbe comunque ravvisabile quanto meno una certa <strong>mancanza di riconoscenza</strong>. Le sue frasi sono state condivise molto sui social, segno di come il suo pensiero rispecchia quello di almeno una parte di opinione pubblica sciita o legata ad Hezbollah. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché Assad non è nelle condizioni di rispondere</h2>



<p>A Beirut, nei quartieri sciiti bersagliati in queste settimane dall&#8217;aviazione israeliana, hanno evidentemente fiutato l&#8217;aria. Damasco non solo è rimasta in silenzio, ma probabilmente<strong> non prenderà iniziativa nemmeno in caso di ulteriore escalation</strong>. Se per alcuni opinionisti vicini ad Hezbollah tutto questo sta assumendo le sembianze di un allontanamento, per Assad invece si tratta di una<strong> scelta obbligata.</strong></p>



<p>E questo almeno per due motivi. In primis, <strong>la Siria è ancora nel pieno di una guerra civile</strong> che, pur avendo perso di intensità e pur avendo da tempo registrato il recupero nelle mani di Damasco di tutte le principali città, non accenna a finire. Dunque, le proprie forze militari sono impegnate nel presidiare fronti su cui la minaccia islamista e dell&#8217;Isis non è mai calata.</p>



<p>In secondo luogo, <strong>il governo di Assad è fortemente ancorato alla Russia</strong>, l&#8217;alleato che dal 2015 è impegnato all&#8217;interno del Paese e che regge di fatto le sorti del sistema politico e militare siriano. Mosca, in una fase così delicata, pur non vantando con Israele la stessa intensità dei rapporti avuta negli ultimi anni, non vuole certo altre grane con il governo di Tel Aviv. </p>



<p>Dunque, è lecito pensare che dal Cremlino sia stata assolutamente sconsigliata ad Assad qualunque mossa, politica e non solo, volta a dare ampio sostegno ad Hezbollah. Circostanza che, nel medio periodo, potrebbe provocare alcune <strong>spaccature all&#8217;interno dell&#8217;asse sciita</strong>. </p>
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			</item>
		<item>
		<title>La lezione di Srebrenica: ecco perché Unifil non se ne deve andare dal Libano</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-lezione-di-srebrenica-ecco-perche-unifil-non-se-ne-deve-andare-dal-libano.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Oct 2024 16:15:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Libano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1226" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241011180947959_655981764445c7443048062ba2325da4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241011180947959_655981764445c7443048062ba2325da4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241011180947959_655981764445c7443048062ba2325da4-600x383.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241011180947959_655981764445c7443048062ba2325da4-300x192.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241011180947959_655981764445c7443048062ba2325da4-1024x654.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241011180947959_655981764445c7443048062ba2325da4-768x490.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241011180947959_655981764445c7443048062ba2325da4-1536x981.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ritirare Unifil dal Libano, oggigiorno, rappresenterebbe un grave smacco per la comunità internazionale. Lo ha sottolineato ai nostri microfoni il generale Vincenzo Camporini, già capo di Stato Maggiore della Difesa, lo ribadiamo con forza ponendo in evidenza i rischi per il Paese dei Cedri in caso di fine della missione internazionale delle Nazioni Unite. Il &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-lezione-di-srebrenica-ecco-perche-unifil-non-se-ne-deve-andare-dal-libano.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1226" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241011180947959_655981764445c7443048062ba2325da4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241011180947959_655981764445c7443048062ba2325da4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241011180947959_655981764445c7443048062ba2325da4-600x383.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241011180947959_655981764445c7443048062ba2325da4-300x192.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241011180947959_655981764445c7443048062ba2325da4-1024x654.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241011180947959_655981764445c7443048062ba2325da4-768x490.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241011180947959_655981764445c7443048062ba2325da4-1536x981.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ritirare <strong>Unifil dal Libano</strong>, oggigiorno, rappresenterebbe un grave smacco per la comunità internazionale. Lo ha sottolineato ai nostri microfoni<a href="https://it.insideover.com/guerra/senza-unifil-in-libano-si-rischia-la-guerra-di-tutti-contro-tutti-parla-il-generale-camporini.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> il <strong>generale Vincenzo Camporini</strong>, già capo di Stato Maggiore della Difesa,</a> lo ribadiamo con forza ponendo in evidenza i rischi per il <strong>Paese dei Cedri</strong> in caso di fine della missione internazionale delle Nazioni Unite. </p>



<p>Il ritiro di Unifil rischia, infatti, di creare una tragedia di più ampia portata dell&#8217;attuale guerra in corso in Libano, che ha causato <strong>2mila vittime</strong> in poche settimane. E questo va<a href="https://x.com/Margelletti/status/1844681464081727653"> ribadito </a>con forza. Con buona pace dei commentatori che, in Italia, stanno cercando giustificazionismi e riduzionismi di sorta all&#8217;attacco israeliano al<strong> contingente di 10mila uomini di cui oltre un militare su dieci è del Belpaese</strong>, inventando addirittura un presunto favoreggiamento dell&#8217;Unifil a Hezbollah.</p>



<p>Un sinistro precedente invita a pensare a cosa può succedere quando una missione internazionale viene meno ai suoi doveri: <strong>il massacro di Srebrenica</strong>. Gli 8.372 civili musulmani bosniaci massacrati dalle truppe dell&#8217;<strong>Esercito della Serbia Bosniaca guidato da Ratko Mladic</strong> furono sostanzialmente condannati a morte dall&#8217;ignavia del comando dei Caschi Blu olandesi che tra il 6 e l&#8217;11 luglio 1995 contribuirono a consegnare la città agli assedianti. <strong>Rendendo sostanzialmente inutile la presenza sul terreno dell&#8217;Unprofor, la forza di sicurezza dell&#8217;Onu</strong> ivi schierata. E macchiando le Nazioni Unite della peggiore delle colpe: la volontaria sottrazione ai propri compiti. </p>



<p>Ora, uno scenario &#8220;alla Srebrenica&#8221; nel Libano odierno, ovvero lo scoppio di un massacro settario o del collasso dello Stato, non si può escludere. <strong>Troppo calda </strong>la <strong>conflittualità</strong> regionale e troppo virulenta la contrapposizione tra <strong>Israele e i suoi nemici</strong> per escludere scenari estremi. Unifil è il filo sottile che separa il Libano dalla sorte della Striscia di Gaza? Escludere questa eventualità sarebbe da irresponsabili. </p>



<p>Secondo <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/cosi-la-campagna-contro-hezbollah-ha-cambiato-israele-e-salvato-netanyahu.html">Marco Carnelos,</a> ex ambasciatore d&#8217;Italia in Iraq</strong> e studioso di geopolitica, non si può escludere che Israele &#8220;non voglia testimoni&#8221; nella sua campagna libanese. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Non spetta a Israele stabilire dove debbano dispiegarsi i militari di UNIFIL in Libano ma il CdS dell’ONU. Ha fatto bene il Ministro <a href="https://twitter.com/GuidoCrosetto?ref_src=twsrc%5Etfw">@GuidoCrosetto</a> a convocare l’Ambasciatore israeliano per ricordargli che l’Italia non prende ordini da 🇮🇱 che, temo, non voglia testimoni in 🇱🇧.</p>&mdash; Marco Carnelos (@MarcoCarnelos) <a href="https://twitter.com/MarcoCarnelos/status/1844441790834934275?ref_src=twsrc%5Etfw">October 10, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Del resto, <strong>Benjamin Netanyahu l&#8217;ha detto: il Libano rischia una distruzione &#8220;paragonabile a Gaza&#8221;. </strong>Il primo ministro di Tel Aviv non ha fatto mistero del fatto di essere in all-in. Il giornale italiano <em>Il Manifesto</em> ha sottolineato che l&#8217;intento di Israele sia far togliere di mezzo Unifil per procedere attivamente contro Hezbollah senza restrizioni, incurante di conseguenze per i civili che nei raid sulla capitale Beirut si stanno dimostrando già molto gravi. </p>



<p>La giornalista <strong>Rula Jebreal</strong> ha postato su X la copertina del numero odierno, a dir poco emblematico, della testata. Aggiungendo che il richiamo porta anche al massacro di Sabra e Chatila del 1982.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Ogni volta che uno stato canaglia ordina ai caschi blu di “evacuare”, significa che stanno preparando massacri su larga scala. È successo in Bosnia prima del massacro di Srebrenica, in Ruanda durante il genocidio e con Israele prima del massacro di Sabra e Shatila nel 1982. <a href="https://t.co/37exlVSqBa">pic.twitter.com/37exlVSqBa</a></p>&mdash; Rula Jebreal (@rulajebreal) <a href="https://twitter.com/rulajebreal/status/1844659608750580072?ref_src=twsrc%5Etfw">October 11, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>A ciò si aggiunge il rischio di una <strong>deriva settaria del Libano </strong>in caso di ritiro di Unifil. Lo Stato libanese esiste solo sulla carta, l&#8217;esercito è debole e privo di possibilità di imporsi come legittimo titolare della sovranità, oltre a Hezbollah c&#8217;è il rischio del proliferare di sigle militanti e un ritorno ai tristi tempi della guerra civile. Il giornalista di Ispi <strong>Francesco Petronella</strong> ha ricordato che Netanyahu, invitando i libanesi a sollevarsi contro Hezbollah, ha scelto di &#8220;soffiare sul fuoco delle divisioni settarie&#8221; in forma a dir poco irresponsabile nell&#8217;ottica della sicurezza pubblica del Paese dei Cedri.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Solo adesso ho avuto modo di sentire il messaggio si Netanyahu ai cittadini del Libano. In pratica è un incitamento alla sollevazione contro Hezbollah, che di fatto significa guerra civile. Soffiare sulle divisioni settarie è una tattica vecchia come il cucco, ma a volte paga. <a href="https://t.co/YwbwQ2FWmL">https://t.co/YwbwQ2FWmL</a></p>&mdash; Francesco Petronella (@petro_francesco) <a href="https://twitter.com/petro_francesco/status/1844277097243738370?ref_src=twsrc%5Etfw">October 10, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Una manovra analoga a quella compiuta riguardo l&#8217;Iran con il rilancio del mito della &#8220;nazione persiana&#8221;, ma che in Libano assume cogenza ancora maggiore e il ruolo di una <strong>minaccia più concreta</strong>. Unifil appare il fragile, ma ultimo <strong>potere frenante</strong> contro questo deragliamento. E andare a vedere le carte di cosa potrebbe succedere dopo il ritiro di questo ultimo garante della residua stabilità del Libano rischia di generare problemi per la regione. I fautori della resa all&#8217;aggressività di Netanyahu in Italia ricordino bene tutto ciò quando perorano come forma assoluta di salvezza l&#8217;uscita del contingente internazionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-lezione-di-srebrenica-ecco-perche-unifil-non-se-ne-deve-andare-dal-libano.html">La lezione di Srebrenica: ecco perché Unifil non se ne deve andare dal Libano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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