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	<title>Elezioni in Georgia Archives - InsideOver</title>
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	<title>Elezioni in Georgia Archives - InsideOver</title>
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		<title>La crisi in Georgia ha un motivo chiaro: nessuno vuole fare la fine dell&#8217;Ucraina, nemmeno se lo chiede la Ue</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mossetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Nov 2024 17:12:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Georgia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1361" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114165855416_f3e6890deb2503733d247f8834485b98.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Georgia" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114165855416_f3e6890deb2503733d247f8834485b98.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114165855416_f3e6890deb2503733d247f8834485b98-600x425.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114165855416_f3e6890deb2503733d247f8834485b98-300x213.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114165855416_f3e6890deb2503733d247f8834485b98-1024x726.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114165855416_f3e6890deb2503733d247f8834485b98-768x544.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114165855416_f3e6890deb2503733d247f8834485b98-1536x1089.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo spauracchio di una guerra come quella in Ucraina e la necessità, anche economica, di avere buoni rapporti con Mosca.   </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-crisi-in-georgia-ha-un-motivo-chiaro-nessuno-vuole-fare-la-fine-dellucraina-nemmeno-se-lo-chiede-la-ue.html">La crisi in Georgia ha un motivo chiaro: nessuno vuole fare la fine dell&#8217;Ucraina, nemmeno se lo chiede la Ue</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1361" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114165855416_f3e6890deb2503733d247f8834485b98.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Georgia" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114165855416_f3e6890deb2503733d247f8834485b98.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114165855416_f3e6890deb2503733d247f8834485b98-600x425.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114165855416_f3e6890deb2503733d247f8834485b98-300x213.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114165855416_f3e6890deb2503733d247f8834485b98-1024x726.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114165855416_f3e6890deb2503733d247f8834485b98-768x544.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114165855416_f3e6890deb2503733d247f8834485b98-1536x1089.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una delegazione di esponenti liberal-centristi e socialdemocratici dei Paesi Baltici e della Germania è giunta in Georgia lunedì per contestare i risultati delle ultime elezioni, lanciando slogan che rischiano di sembrare sempre più vuoti. Le loro dichiarazioni, riprese dall&#8217;opposizione, alimentano una narrativa già avviata dopo i risultati del 26 ottobre, parlando di un &#8220;impero russo&#8221; pronto a controllare il Paese dopo la riconferma del Sogno Georgiano, della &#8220;crisi che ha messo il governo contro il suo popolo&#8221; e suggerendo che la Georgia stia diventando una dittatura, in cui &#8220;il popolo&#8221; può farsi sentire solo tramite le proteste di piazza.</p>



<p>Questo intervento, l&#8217;ennesimo, non sostiene la democrazia georgiana, ma evidenzia una preoccupante spaccatura all’interno dell&#8217;Unione Europea. Più che la presenza dei politici accolti dagli attivisti pro-Bruxelles, conta l’assenza di molti altri, che sono convinti che <strong>il Sogno Georgiano sia rimasto al potere non solo grazie a brogli russi, ma anche per un reale sostegno popolare</strong> e il fallimento evidente dell&#8217;opposizione europeista. Questa frattura riflette una crescente divergenza tra i Paesi dell&#8217;Europa centrale e orientale, spesso più critici verso i Governi percepiti come filo-russi, e altre nazioni dell&#8217;UE che adottano un approccio più pragmatico.</p>



<p>L&#8217;opposizione, sostenuta da ONG filo-occidentali, ha accusato di brogli i risultati del 26 ottobre e ha lanciato un movimento di protesta per rovesciare il governo del Georgian Dream. Secondo la Commissione Elettorale Nazionale, il partito di governo ha vinto con il 53% dei voti, contro il 38% dell&#8217;opposizione. <strong>I brogli ci sono stati probabilmente, ma è difficile sostenere che siano stati decisivi</strong>. Tuttavia, la presidente pro-opposizione, <strong>Salome Zourabichvili</strong>, ha definito le elezioni una “guerra ibrida” russa contro la Georgia, senza fornire prove concrete e parlando di una vaga “metodologia russa” usata dal Governo.</p>



<p>La geopolitica è diventata un tema dominante, alimentato da governi e lobby occidentali che interpretano ogni apertura diplomatica verso Mosca come un errore imperdonabile. Tuttavia, come riportato da giornalisti come Sopo Japaridze e Davide Maria De Luca, i partiti di opposizione si sono concentrati sulle città e sui ceti più istruiti con velleità cosmopolite,<strong> mentre il Sogno Georgiano si è rivolto alla Georgia rurale, enfatizzando un messaggio di &#8220;pace&#8221;</strong> e avvertendo delle potenze esterne che cercano di coinvolgere la Georgia in conflitti globali. L&#8217;invasione russa ha cambiato radicalmente il panorama politico, soprattutto in Georgia, dove i ricordi della guerra del 2008 e dei conflitti degli anni Novanta sono ancora vivi.</p>



<p>Sebbene il Governo georgiano abbia sfruttato le paure dei cittadini e abbia esagerato la minaccia di un coinvolgimento in conflitti, reprimendo le proteste con durezza, <strong>non è corretto liquidare come sciocche le preoccupazioni di una popolazione impoverita</strong>, che ha perso un terzo dei suoi abitanti dall&#8217;indipendenza e vive accanto a un vicino pericoloso dal quale dipende anche economicamente. Se uno dei fattori che sostiene il Governo è il timore di un confronto con la Russia, un altro è <strong>il risentimento verso le</strong><a href="https://it.insideover.com/politica/georgia-il-miliardario-e-le-super-spie-al-centro-dei-giochi-di-potere.html"><strong> imposizioni dell&#8217;Occidente, in particolare dell&#8217;UE,</strong> </a>spesso senza tener conto degli interessi e delle tradizioni della Georgia.</p>



<p>Molti dei giornalisti in visita, presentandosi come indipendenti e onesti, hanno seguito la linea dell&#8217;amministrazione statunitense e di altri governi occidentali, mettendo subito in dubbio le elezioni, senza aspettare i rapporti dettagliati degli osservatori. <strong>Hanno tracciato paralleli rischiosi tra la Georgia di oggi e l&#8217;Ucraina del 2013-2014,</strong> auspicando una rivolta a Tbilisi simile a quella di Maidan, senza considerare le differenze tra i due contesti e le conseguenze tragiche della destabilizzazione ucraina, alimentata dall&#8217;Occidente.</p>



<p>La visita della delegazione atlantista appare come un goffo tentativo di esercitare pressione diplomatica, senza tenere conto della società georgiana, rischiando di coinvolgere il Paese in una frattura con Mosca, come già successo con l&#8217;Ucraina. Il messaggio che emerge è che <strong>solo chi si identifica con l&#8217;Occidente rappresenta veramente il popolo georgiano</strong> e che la legittimità di un Governo che non segue il &#8220;percorso europeo&#8221; debba essere messa in discussione. Questa tattica è sciocca su due fronti: primo, perché il Sogno Georgiano aveva effettivamente cercato di aderire all&#8217;UE e alla NATO prima della guerra in Ucraina, e secondo, perché potrebbe essere percepita dai georgiani indecisi come un’interferenza esterna, minando la credibilità dell&#8217;UE in Georgia e rafforzando la narrativa russa.</p>



<p>Nonostante i brogli e le accuse di autoritarismo, <strong>non c’è dubbio che una gran parte della popolazione georgiana abbia votato per il Governo.</strong> I georgiani sembrano aver imparato una lezione amara dalla tragedia ucraina: una rivoluzione che porta a una profonda polarizzazione, estremismi, destabilizzazioni esterne e guerra, con la perdita di un quarto del territorio e alleati incapaci di mantenere le promesse. <strong>La maggioranza dei georgiani ha votato per l&#8217;attuale Governo proprio per evitare simili scenari.</strong> L&#8217;idea di una &#8220;Maidan 2.0&#8221; non è vista come un modello, ma come qualcosa da cui stare lontani.</p>



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		<title>L&#8217;Ocse e la Georgia: voto con molti problemi e squilibri ma nessun broglio &#8220;su larga scala&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/locse-e-la-georgia-voto-con-molti-problemi-e-squilibri-ma-nessun-broglio-su-larga-scala.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Oct 2024 12:41:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Georgia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241028133058296_6acc3bcde93a7303c865c871d4b907a9.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Georgia" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241028133058296_6acc3bcde93a7303c865c871d4b907a9.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241028133058296_6acc3bcde93a7303c865c871d4b907a9-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241028133058296_6acc3bcde93a7303c865c871d4b907a9-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241028133058296_6acc3bcde93a7303c865c871d4b907a9-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241028133058296_6acc3bcde93a7303c865c871d4b907a9-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241028133058296_6acc3bcde93a7303c865c871d4b907a9-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ampia scelta di partiti e candidati e intensa attività elettorale. Ma anche squilibrio di risorse e intimidazioni. Il giudizio dell'Ocse.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/locse-e-la-georgia-voto-con-molti-problemi-e-squilibri-ma-nessun-broglio-su-larga-scala.html">L&#8217;Ocse e la Georgia: voto con molti problemi e squilibri ma nessun broglio &#8220;su larga scala&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>L’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) ha pubblicato un rapporto sulle recenti elezioni parlamentari in Georgia, evidenziando punti critici e problematiche che minano l’integrità del processo democratico, ma senza confermare le affermazioni di “falsificazioni su larga scala” avanzate dall’opposizione. Il documento, <a href="https://www.osce.org/odihr/elections/georgia">disponibile sul sito dell’OSCE</a>, offre un’analisi approfondita delle dinamiche elettorali e delle sfide che la Georgia deve affrontare nel mantenere gli standard democratici.</p>



<p><strong>Un’ampia offerta elettorale e una partecipazione attiva</strong></p>



<p>Secondo il rapporto, gli elettori georgiani hanno avuto la possibilità di <strong>scegliere tra 18 liste di candidati</strong>, riflettendo una varietà di opzioni politiche e un’intensa attività elettorale. L’OSCE ha rilevato una campagna condotta in modo relativamente libero, dove i candidati hanno potuto promuovere le loro idee senza restrizioni e con una presenza attiva di osservatori elettorali. Anche la partecipazione degli elettori è stata elevata, dimostrando un interesse significativo della popolazione nel determinare il futuro politico del Paese.</p>



<p><strong>Segnalazioni di intimidazioni e pressioni</strong></p>



<p>Nonostante l’apparente pluralismo, il rapporto dell’OSCE ha evidenziato numerosi episodi di intimidazione degli elettori e di pressione sui membri delle commissioni elettorali. Sono stati registrati attacchi ai seggi elettorali, che hanno minato la sicurezza del voto e creato un clima di tensione. Questi episodi, <strong>pur non rappresentando prove di frodi sistematiche</strong>, destano preoccupazione e sollevano dubbi sulla libertà effettiva degli elettori di esprimersi senza condizionamenti.</p>



<p><strong>Il peso della legge sugli agenti stranieri</strong></p>



<p>Un ulteriore punto critico del rapporto riguarda la controversa legge sugli agenti stranieri, la quale, secondo l’OSCE, ha contribuito a stigmatizzare i membri dell’opposizione e a inibire la loro attività politica. Tale normativa, che mira a controllare l’influenza straniera nelle questioni interne, è percepita come uno strumento per limitare l’azione delle forze politiche non allineate al Governo. Il rapporto suggerisce che questa legge potrebbe avere un impatto negativo sul pluralismo politico e sulla partecipazione democratica in Georgia.</p>



<p><strong>Squilibrio di risorse e disparità di condizioni</strong></p>



<p>Il rapporto ha inoltre sottolineato uno “squilibrio di risorse finanziarie” tra il partito al governo, Sogno Georgiano, e l’opposizione, evidenziando come la disparità economica tra le forze politiche abbia penalizzato l’equità della campagna elettorale. Questa disparità ha creato un contesto in cui <strong>il partito dominante ha potuto beneficiare di risorse notevolmente superiori</strong> rispetto agli altri candidati, compromettendo così un principio fondamentale della competizione elettorale.</p>



<p>Commento della missione ODIHR: “Un’ampia scelta, ma lontano dai principi democratici”</p>



<p><strong>Eoghan Murphy</strong>, capo della missione di osservazione dell’Ufficio per le Istituzioni Democratiche e i Diritti Umani (ODIHR) dell’OSCE, ha dichiarato che, sebbene la campagna elettorale abbia offerto agli elettori un’ampia gamma di scelte, il processo non ha rispettato pienamente i principi democratici internazionali. Questa affermazione sottolinea <strong>una disconnessione tra la disponibilità di alternative politiche e l’effettiva qualità del processo democratico</strong>, che deve includere libertà, sicurezza e condizioni di parità per tutti i partecipanti.</p>



<p>“Ritiro dalla democrazia” e le politiche di Sogno georgiano</p>



<p>Il rapporto OSCE non ha risparmiato critiche sul quadro politico complessivo, facendo riferimento a un “ritiro dalla democrazia” in Georgia, dovuto in gran parte alle politiche attuate dal partito di Governo. Tale evoluzione, secondo l’organizzazione, indica <strong>un progressivo allontanamento dagli standard democratici </strong>che la Georgia ha cercato di mantenere sin dall’inizio del suo percorso di indipendenza.</p>



<p>Il documento rappresenta quindi un importante campanello d’allarme per il Paese, evidenziando la necessità di riforme politiche che possano ristabilire un contesto elettorale trasparente, libero da intimidazioni e in grado di garantire una competizione equa per tutte le forze politiche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/locse-e-la-georgia-voto-con-molti-problemi-e-squilibri-ma-nessun-broglio-su-larga-scala.html">L&#8217;Ocse e la Georgia: voto con molti problemi e squilibri ma nessun broglio &#8220;su larga scala&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Georgia, urne chiuse e guerre degli exit poll: a Tbilisi è caos</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/georgia-urne-chiuse-e-guerre-degli-exit-poll-a-tbilisi-e-caos.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Oct 2024 18:22:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Georgia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241026202014224_0a53bde49cfdc11b87d080b2d17aa032.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241026202014224_0a53bde49cfdc11b87d080b2d17aa032.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241026202014224_0a53bde49cfdc11b87d080b2d17aa032-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241026202014224_0a53bde49cfdc11b87d080b2d17aa032-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241026202014224_0a53bde49cfdc11b87d080b2d17aa032-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241026202014224_0a53bde49cfdc11b87d080b2d17aa032-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241026202014224_0a53bde49cfdc11b87d080b2d17aa032-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Si chiudono le urne in Georgia e alle prime battute tutti, di fronte agli exit poll, cantano vittoria. Lo fa il partito di governo Sogno Georgiano, che citando un exit poll favorevole rivendica il 56% delle preferenze; lo fa l&#8217;opposizione del Movimento Nazionale Unito dell&#8217;ex presidente Mikheil Saakashvili, che sommata sottolinea, citando altri dati sui &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/georgia-urne-chiuse-e-guerre-degli-exit-poll-a-tbilisi-e-caos.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241026202014224_0a53bde49cfdc11b87d080b2d17aa032.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241026202014224_0a53bde49cfdc11b87d080b2d17aa032.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241026202014224_0a53bde49cfdc11b87d080b2d17aa032-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241026202014224_0a53bde49cfdc11b87d080b2d17aa032-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241026202014224_0a53bde49cfdc11b87d080b2d17aa032-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241026202014224_0a53bde49cfdc11b87d080b2d17aa032-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241026202014224_0a53bde49cfdc11b87d080b2d17aa032-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Si chiudono le urne <strong>in Georgia</strong> e alle prime battute tutti, di fronte agli exit poll, cantano vittoria. Lo fa il partito di governo <strong>Sogno Georgiano</strong>, che citando un exit poll favorevole rivendica il 56% delle preferenze; lo fa l&#8217;opposizione del Movimento Nazionale Unito dell&#8217;ex presidente <strong>Mikheil Saakashvili</strong>, che sommata sottolinea, citando altri dati sui sondaggi alle urne, di aver messo in minoranza la formazione del primo ministro <strong>Irakli Kobakhidze</strong>, 52% contro il 40% degli avversari.</p>



<p>Si scatena il caos, con la presidente della Repubblica <strong>Salome Zourabichvili</strong> che rilancia come prova della vittoria delle opposizioni proprio l&#8217;exit poll che favorirebbe i fautori dell&#8217;avvicinamento all&#8217;Unione Europea e la Nato che Sogno Georgiano, al potere dal 2012, aveva avviato e poi <strong>scelto di disconoscere, mantenendo al contempo un legame non ostile con la Russia</strong>. Ma anche un volto noto in Italia come <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/georgia-2024-come-ucraina-2014-usarle-contro-la-russia-succeda-a-loro-quel-che-succeda.html">Kakhaber Kaladze</a>, sindaco di Tbilisi, segretario di Sogno Georgiano</strong> e già difensore del Milan di inizio Anni Duemila, a urne aperte ha dichiarato come incontrovertibile <a href="https://georgiatoday.ge/tbilisi-mayor-kakha-kaladze-claims-gd-victory-is-on-the-horizon/">la vittoria del suo partito.</a></p>



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<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">European Georgia is winning with 52 % despite attempts to rigg elections and without votes from the diaspora 👍🇬🇪🇪🇺</p>&mdash; Salome Zourabichvili (@Zourabichvili_S) <a href="https://twitter.com/Zourabichvili_S/status/1850208321430589658?ref_src=twsrc%5Etfw">October 26, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Non meno eterodossa appare la diretta <strong>approvazione della vittoria di Sogno Georgiano da parte del premier ungherese Viktor Orban</strong>, che ha fatto i complimenti all&#8217;omonimo di Tbilisi e augurato di poter ancora lavorare assieme a lungo.</p>



<p>Nel frattempo, il voto arrivava alla conclusione sull&#8217;onda lunga di una giornata dove i social media sono letteralmente esplosi di video in cui venivano denunciati tentativi di manipolazione. Alcune immagini, diventate virali, mostrano scrutatori fermare elettori che cercano di riempire le urne con più schede. Ma è impossibile, da un&#8217;analisi di fonti aperte, capire la veridicità e il contesto di questi video.</p>



<p>Quel che è certo è che in quest&#8217;ottica, sicuramente, <strong>c&#8217;è stato un palese tentativo di entrambe le parti</strong>, che semplificando potremmo dividere attorno all&#8217;asse &#8220;europeismo/antieuropeismo&#8221;, di <strong>mettere le premesse per una contestazione dell&#8217;esito elettorale</strong>. Ovvero screditare una possibile vittoria dell&#8217;avversario. Fa scalpore vedere Kaladze, a urne aperte, <a href="https://eadaily.com/en/news/2024/10/26/georgian-dream-gets-a-majority-in-parliament-kaladze-said">parlare di </a>&#8220;un&#8217;affluenza senza precedenti che non lascia alcuna possibilità di successo all&#8217;opposizione radicale&#8221;. Ma ancora di più un capo di Stato, ovvero la persona che dovrebbe garantire il processo elettorale, <strong>uscire a scrutinio aperto presentando un exit poll come verità elettorale rivelata.</strong></p>



<p>Del resto, il sistema elettorale della Georgia, per metà proporzionale e per metà maggioritario, <strong>impone un&#8217;elezione di alcuni deputati in collegi uninominali</strong> e dunque anche la distribuzione dei voti nel territorio conterà molto. Zourabichvili, che Sogno Georgiano ha sostenuto nell&#8217;elezione del 2018, dopo le proteste del 2023 per la legge sugli &#8220;agenti stranieri&#8221; che ha portato Ong e testate a denunciare finanziamenti esteri superiori al 20% del loro totale è diventata una <strong>figura di riferimento per l&#8217;opposizione al governo di Sogno Georgiano</strong>. </p>



<p>La “Carta Georgiana,” lanciata dalla presidente in seguito alle prime manifestazioni del 2023, ha riunito le forze politiche contrarie a Sogno Georgiano su un insieme di obiettivi chiave. Tra le proposte, emerge l’abolizione delle leggi che ostacolano il <strong>percorso di integrazione del Paese con l&#8217;Occidente,</strong> accompagnata da una decisa riduzione dell’influenza politica sul sistema giudiziario per rafforzarne l’autonomia. <strong>La Carta propone inoltre un allontanamento dalla linea di cautela verso la Russia in politica estera</strong> e una revisione dell’autorità governativa sugli apparati di sicurezza, per renderne più trasparente l&#8217;operato. Infine, prevede una riforma elettorale mirata a potenziare il coinvolgimento dei cittadini residenti all&#8217;estero, spesso critici nei confronti di Sogno Georgiano. Dunque, Zourabichvili, va detto, ha tirato apertamente <strong>acqua al proprio mulino, rilanciando dati non ufficiali</strong>, disaggregati e frutto di sondaggi e non di scrutini. Certamente non il miglior servizio a una causa della trasparenza democratica che Sogno Georgiano è stato accusato più volte di violare: ma in Georgia, se Atene piange Sparta certamente non ride.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/georgia-urne-chiuse-e-guerre-degli-exit-poll-a-tbilisi-e-caos.html">Georgia, urne chiuse e guerre degli exit poll: a Tbilisi è caos</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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