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	<title>Data canter Archives - InsideOver</title>
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	<title>Data canter Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Amazon scommette sul nucleare: 3 miliardi per la centrale del Maryland</title>
		<link>https://it.insideover.com/energia/amazon-scommette-sul-nucleare-3-miliardi-per-la-centrale-del-maryland.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Maria Iannello]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 06:59:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Amazon]]></category>
		<category><![CDATA[Data canter]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/amazon.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Amazon" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/amazon.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/amazon-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/amazon-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/amazon-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/amazon-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/amazon-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’intesa prevede una fornitura di 690 MW per vent’anni e circa 190 MW di nuova capacità a zero emissioni entro il 2032. La domanda elettrica dei data center porta il nucleare al centro delle strategie energetiche delle Big Tech statunitensi</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/amazon-scommette-sul-nucleare-3-miliardi-per-la-centrale-del-maryland.html">Amazon scommette sul nucleare: 3 miliardi per la centrale del Maryland</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/amazon.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Amazon" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/amazon.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/amazon-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/amazon-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/amazon-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/amazon-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/amazon-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><a href="https://www.reuters.com/business/energy/constellation-amazon-sign-20-year-power-deal-support-maryland-nuclear-plant-2026-09-30/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Amazon</strong> ha firmato con <strong>Constellation Energy</strong> un accordo ventennale per assicurarsi <strong>690 megawatt</strong> di elettricità dalla centrale nucleare di <strong>Calvert Cliffs</strong></a>, in <strong>Maryland</strong>, accompagnato da un programma di investimenti infrastrutturali che supera i <strong>3 miliardi di dollari</strong>. Il piano comprende circa <strong>190 MW di nuova capacità di generazione a zero emissioni</strong>, attesa tra il 2030 e il 2032, mentre i ricavi garantiti dal contratto dovrebbero sostenere <strong>il rinnovo della licenza dell’impianto per altri vent’anni</strong>. La fornitura riguarda una centrale già operativa, ma l’intesa va oltre la continuità della produzione esistente: collega una parte del fabbisogno elettrico di Amazon alla permanenza dell’impianto nel sistema energetico statunitense e lascia spazio a ulteriori progetti nel sito.</p>



<p>Calvert Cliffs si trova a <strong>Lusby</strong>, sulla sponda occidentale della baia di Chesapeake, ed è l’unica centrale nucleare del Maryland. I suoi due reattori hanno una potenza complessiva di <strong>1.790 MW</strong> e producono &#8211; secondo i dati diffusi dalle società &#8211; <strong>circa l’80% dell’elettricità a basse emissioni dello Stato</strong>, con una generazione equivalente ai consumi di oltre 1,3 milioni di abitazioni. La fornitura ad Amazon si innesta dunque su un’infrastruttura esistente, evitando di legare l’intero accordo alla costruzione e all’avvio di un nuovo reattore, operazioni che richiedono tempi molto più lunghi. Accanto al contratto nucleare, le due aziende hanno inoltre previsto <a href="https://www.morningstar.com/news/dow-jones/202609308269/constellation-and-amazon-sign-3-billion-deal-to-upgrade-maryland-energy-plant" target="_blank" rel="noreferrer noopener">un accordo di fornitura elettrica per le attività di Amazon nel mercato di <strong>PJM Interconnection</strong></a>, che comprende 13 Stati e Washington, DC.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr"><a href="https://x.com/search?q=%24CEG&amp;src=ctag&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">$CEG</a>  <a href="https://x.com/search?q=%24AMZN&amp;src=ctag&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">$AMZN</a>  <br>Constellation and Amazon Announce 20-Year Power Purchase Agreement Adding 190 Megawatts of Nuclear Capacity at Calvert Cliffs<br><br>&#8211; The expansion of Calvert Cliffs’ generating capacity will be supported by a 20-year agreement, which includes 690 megawatts of power,…</p>&mdash; stock setter (@MarcJacksonLA) <a href="https://x.com/MarcJacksonLA/status/2105399137768509900?ref_src=twsrc%5Etfw">September 30, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<h2 class="wp-block-heading">Data center e intelligenza artificiale spingono la domanda elettrica</h2>



<p>La scelta di Amazon si colloca in una fase in cui le grandi aziende tecnologiche cercano contratti capaci di assicurare <strong>energia continuativa</strong> alle infrastrutture che sostengono cloud e intelligenza artificiale. I data center devono alimentare server e sistemi di raffreddamento giorno e notte, mentre l’addestramento e l’utilizzo dei modelli AI richiedono capacità di calcolo sempre più estese. Per gli operatori, assicurarsi elettricità non è quindi soltanto una questione di prezzo: <strong>la disponibilità di potenza può condizionare l’apertura di nuovi impianti e l’espansione di quelli esistenti.</strong></p>



<p>Il nucleare offre una produzione programmabile, non legata alla disponibilità di sole o vento, e consente di stipulare <strong>accordi di lungo periodo</strong> con centrali già collegate alla rete. È questa una delle ragioni per cui <strong>i gruppi tecnologici stanno cercando di assicurarsi parte della generazione nucleare americana</strong>, attraverso contratti con gli impianti esistenti e sostegni a nuove iniziative.</p>



<p>Il vantaggio per i produttori è altrettanto concreto: un contratto pluriennale con un grande cliente rende più prevedibili i ricavi e può facilitare il finanziamento di interventi sugli impianti. Per Constellation<strong>, l’intesa offre una base economica per prolungare l’attività di Calvert Cliffs e sviluppare capacità aggiuntiva</strong>, mentre Amazon riduce l’incertezza su una parte dei propri approvvigionamenti elettrici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da Meta a Google, i contratti nucleari della Big Tech</h2>



<p>Amazon non è l’unica azienda a cercare nell’atomo una risposta al fabbisogno delle infrastrutture digitali. <a href="https://it.insideover.com/investimenti-e-trading/energia-nucleare-il-futuro-dellai-passa-anche-da-qui.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Meta </strong>ha annunciato accordi con <strong>Vistra </strong>per acquistare e sostenere l’espansione della produzione di centrali nucleari in <strong>Ohio </strong>e <strong>Pennsylvania</strong></a>, oltre a intese con <a href="https://it.insideover.com/energia/nucleare-la-scommessa-di-bill-gates-otto-reattori-negli-usa-entro-il-2035.html"><strong>TerraPower</strong></a><strong> </strong>e <strong>Oklo</strong> per lo sviluppo di nuovi reattori. Il programma presentato dalla società prevede di aggiungere fino a 6,6 gigawatt di capacità entro il 2035. La strategia comprende quindi sia l’utilizzo di impianti già esistenti, che il sostegno a tecnologie e progetti che devono ancora completare il percorso verso la produzione commerciale.</p>



<p><a href="https://www.reuters.com/business/energy/google-enters-massive-36-gw-power-deal-with-constellation-energy-2026-10-06/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Anche Google ha stretto accordi di lungo periodo con Constellation</strong></a> per assicurarsi elettricità nucleare e sostenere interventi di potenziamento delle centrali. In <strong>Finlandia</strong>, inoltre, il gruppo di Mountain View ha siglato un&#8217;ulteriore intesa con <strong>Fortum</strong> <a href="https://it.insideover.com/energia/google-finlandia-nucleare-loviisa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">per acquistare fino al 50% della capacità della centrale di <strong>Loviisa</strong></a>, nell’ambito di un piano che comprende 13 miliardi di euro per ampliare i data center nel Paese e la valutazione di nuovi reattori.</p>



<p>Queste iniziative mostrano chiaramente come i grandi operatori digitali stiano cercando di <strong>intervenire direttamente sulle condizioni di approvvigionamento</strong>, anziché affidarsi soltanto agli acquisti ordinari sul mercato elettrico. Le formule contrattuali cambiano da un caso all’altro, ma il problema industriale è comune: <strong>aggiungere capacità disponibile</strong> mentre la costruzione di nuovi impianti richiede autorizzazioni, capitali e tempi spesso incompatibili con una parte dei piani di espansione dei data center.</p>



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</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Il tema dei costi e dei tempi di realizzazione</h2>



<p>L’interesse delle aziende tecnologiche per il nucleare riguarda anche <strong>la realizzazione di nuovi reattori</strong> ed è qui che emergono i maggiori ostacoli. Gli impianti richiedono investimenti elevati e possono accumulare notevoli ritardi durante la costruzione; di conseguenza, i progetti annunciati per rispondere alla domanda dei data center non possono essere considerati capacità disponibile finché non entrano effettivamente in servizio.</p>



<p>Negli <strong>Stati Uniti</strong>, alcuni governi statali stanno valutando nuovi programmi nucleari proprio per affrontare la crescita dei consumi elettrici, mentre il dibattito riguarda anche <strong><a href="https://www.techbrew.com/stories/nuclear-reactors-ai-data-center-energy" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la distribuzione dei costi</a></strong>. Se gli investimenti necessari a servire i data center ricadessero sulle bollette elettriche, una parte della spesa potrebbe finire a carico di famiglie e imprese che non beneficiano direttamente dell’espansione digitale. L’acquisto di energia da centrali esistenti e i contratti diretti con i produttori possono contribuire a finanziare la generazione, ma non eliminano le questioni relative alle reti, alle nuove infrastrutture e ai tempi di realizzazione.</p>



<p>L’accordo tra Amazon e Constellation conferma <strong>quanto la disponibilità di elettricità stia entrando nelle strategie industriali dei grandi gruppi tecnologici</strong>. Con l’espansione dei data center e dei servizi di intelligenza artificiale, la capacità di calcolo dipende sempre più anche dalla possibilità di sostenere <strong>consumi elevati e continuativi</strong>: è su questo terreno che il nucleare sta tornando al centro delle scelte energetiche della Silicon Valley.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Fonti:</h3>



<p>Reuters, <em>Constellation, Amazon sign 20-year power deal to support Maryland nuclear plant</em>, 2026. Disponibile su: <a href="https://www.reuters.com/business/energy/constellation-amazon-sign-20-year-power-deal-support-maryland-nuclear-plant-2026-09-30/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.reuters.com/business/energy/constellation-amazon-sign-20-year-power-deal-support-maryland-nuclear-plant-2026-09-30/</a></p>



<p>Morningstar, <em>Constellation and Amazon sign $3 billion deal to upgrade Maryland energy plant</em>, 2026. Disponibile su: <a href="https://www.morningstar.com/news/dow-jones/202609308269/constellation-and-amazon-sign-3-billion-deal-to-upgrade-maryland-energy-plant" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.morningstar.com/news/dow-jones/202609308269/constellation-and-amazon-sign-3-billion-deal-to-upgrade-maryland-energy-plant</a></p>



<p>Tech Brew, <em>Data centers consider going nuclear</em>, 2026. Disponibile su: <a href="https://www.techbrew.com/stories/nuclear-reactors-ai-data-center-energy" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.techbrew.com/stories/nuclear-reactors-ai-data-center-energy</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/amazon-scommette-sul-nucleare-3-miliardi-per-la-centrale-del-maryland.html">Amazon scommette sul nucleare: 3 miliardi per la centrale del Maryland</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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