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	<title>Yair Golan Archives - InsideOver</title>
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	<title>Yair Golan Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Israele: la nazione &#8220;vittima&#8221; che non porta il peso del genocidio</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/israele-la-nazione-vittima-che-non-porta-il-peso-del-genocidio.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 15:17:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="960" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/A1-H-copia2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Israele: la nazione vittima che non porta il peso del genocidio" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/A1-H-copia2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/A1-H-copia2-300x150.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/A1-H-copia2-1024x512.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/A1-H-copia2-768x384.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/A1-H-copia2-1536x768.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/A1-H-copia2-600x300.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>"Ci sono decine di migliaia di israeliani tra noi che sanno cosa ha fatto Israele a Gaza. Sono stati complici dei crimini o, purtroppo, ne sono stati testimoni</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/israele-la-nazione-vittima-che-non-porta-il-peso-del-genocidio.html">Israele: la nazione &#8220;vittima&#8221; che non porta il peso del genocidio</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="960" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/A1-H-copia2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Israele: la nazione vittima che non porta il peso del genocidio" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/A1-H-copia2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/A1-H-copia2-300x150.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/A1-H-copia2-1024x512.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/A1-H-copia2-768x384.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/A1-H-copia2-1536x768.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/A1-H-copia2-600x300.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gideon Levy lamenta che in Israele non c&#8217;è nessun politico che ammetta lo scempio consumato dall&#8217;IDF (e non solo) a Gaza; né nella società si assiste a un mea culpa per un genocidio consumato nella complicità della quasi totalità dell&#8217;Occidente.</p>



<p>In particolare, il suo è un appello a un politico di sinistra, Yair Golan, che pure in passato ha fatto dichiarazioni coraggiose su quanto stava avvenendo a Gaza &#8211; i soldati &#8220;<a href="https://www.aljazeera.com/video/newsfeed/2025/5/20/israeli-opposition-leader-criticises-killing-children-as-a" target="_blank" rel="noreferrer noopener">uccidono i bambini per hobby</a>&#8221; &#8211; perché, da oppositore del sistema, si faccia carico di questa responsabilità nazionale. Non accadrà, sembra, almeno è quel che ritiene uno sconsolato Levy; ma restano le righe che ha scritto, al solito, di grande onestà intellettuale. Riportiamo parte del suo articolo, pubblicato da <a href="https://www.haaretz.com/opinion/2026-02-05/ty-article-opinion/.premium/if-yair-golan-wont-speak-the-truth-about-gazas-dead-no-israeli-leader-will/0000019c-29c0-d001-ad9f-7deae0080000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/opinion/2026-02-05/ty-article-opinion/.premium/if-yair-golan-wont-speak-the-truth-about-gazas-dead-no-israeli-leader-will/0000019c-29c0-d001-ad9f-7deae0080000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-H-9-1024x281.jpg" alt="If Yair Golan Won't Speak the Truth About Gaza's Dead, No Israeli Leader Will" class="wp-image-80433"/></a></figure>



<p>&#8220;Ci sono decine di migliaia di israeliani tra noi che sanno cosa ha fatto Israele a Gaza. Sono stati complici dei crimini o, purtroppo, ne sono stati testimoni. Migliaia di bambini non sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco dal cielo. Sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco da soldati e piloti che li hanno identificati almeno in parte grazie ai mirini prima di sparare o bombardare&#8221;.</p>



<p>&#8220;Circa 20.000 bambini sono stati uccisi da migliaia di soldati che li hanno visti giocare, nascondersi terrorizzati o rannicchiarsi tra le braccia dei genitori prima di premere il grilletto o il joystick [di un drone ndr]. Le quasi 30.000 donne uccise erano tutte, fino all&#8217;ultima, innocenti di qualsiasi crimine, eppure i soldati le hanno uccise&#8221; [qualche femminista l&#8217;ha denunciato? ndr.].</p>



<p>&#8220;Giorno dopo giorno, centinaia di soldati hanno preso di mira file di persone disperate in attesa di cibo, uccidendone centinaia. Decine di soldati stanno attualmente sparando a chiunque si sposti a est della Linea Gialla [il confine tra la Gaza &#8220;libera&#8221; e quella occupata da Israele ndr.], la Linea della Morte, indipendentemente da chi sia – disabile, malato mentale, bambino o anziano – ad attraversare una linea che peraltro non è sempre delineata con chiarezza&#8221;.</p>



<p>&#8220;Quanti soldati sono stati coinvolti nella distruzione sistematica di Gaza? Centinaia? Migliaia? Quanti sono rimasti seduti sui bulldozer per dar fondo a una distruzione indiscriminata, a volte anche ostentando orgoglio e gioia? Erano pienamente consapevoli di quanto fosse totale la loro campagna di distruzione: distruggere tutto, trasformare Gaza in una landa desolata e inabitabile, distruggere scuole, ospedali, moschee e magazzini di generi alimentari, radere al suolo università e centri di accoglienza affinché non ci fosse più vita a Gaza&#8221;.</p>



<p>&#8220;I crimini a Gaza non sono stati commessi solo da persone di destra, coloni e uomini con la kippah. Ma da uomini provenienti da tutti gli strati della società israeliana. Il numero terrificante di almeno 70.000 morti [&#8230;] avrebbe dovuto scuotere un&#8217;intera società. Dovrebbe pesare sulla sua coscienza per generazioni&#8221;.</p>



<p>&#8220;La guerra è apparentemente finita, ma le confessioni di colpa non si vedono da nessuna parte. Né da parte dei soldati né da parte dei criminali di guerra, nessuno ammette. È la sindrome post-traumatica di una società che si considera solo ed esclusivamente vittima. Le uniche confessioni pubbliche finora sono state quelle relative alla sofferenza degli ostaggi e dei soldati che hanno assistito alla morte e hanno perso amici&#8221;.</p>



<p>Poco da aggiungere, se non che la cosiddetta guerra, in realtà un genocidio, non è affatto finita e che durante il cosiddetto cessate il fuoco Israele ha continuato a fare quel che faceva prima, solo in modalità più ridotta, qualche assassinio al giorno, con un&#8217;impennata in concomitanza della riapertura, minimale, del valico di Rafah, l&#8217;unico sbocco esterno per gli abitanti della Striscia che Israele ha chiuso per due anni.</p>



<p>Ora la morte di massa la si infligge con le restrizioni agli aiuti, che portano a una morte più lenta, ma non per questo meno irrevocabile o meno esecrabile. Tant&#8217;è.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/PN-INS-1024x249.jpg" alt="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard" class="wp-image-79277"/></a></figure>
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		<item>
		<title>Ehud Olmert su Netanyahu e il suo Governo: &#8220;Una banda criminale&#8221;.</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/ehud-olmert-su-netanyahu-e-il-suo-governo-una-banda-criminale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Gagliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 May 2025 06:37:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra di Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1259" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250530094342913_11d639c5b647bb9403ef5ec669770e13.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250530094342913_11d639c5b647bb9403ef5ec669770e13.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250530094342913_11d639c5b647bb9403ef5ec669770e13-600x393.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250530094342913_11d639c5b647bb9403ef5ec669770e13-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250530094342913_11d639c5b647bb9403ef5ec669770e13-1024x671.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250530094342913_11d639c5b647bb9403ef5ec669770e13-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250530094342913_11d639c5b647bb9403ef5ec669770e13-1536x1007.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Perché gli attacchi di Olmert possono essere un crocevia per Netanyahu di fronte a elite e popolazione israeliana.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1259" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250530094342913_11d639c5b647bb9403ef5ec669770e13.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250530094342913_11d639c5b647bb9403ef5ec669770e13.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250530094342913_11d639c5b647bb9403ef5ec669770e13-600x393.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250530094342913_11d639c5b647bb9403ef5ec669770e13-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250530094342913_11d639c5b647bb9403ef5ec669770e13-1024x671.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250530094342913_11d639c5b647bb9403ef5ec669770e13-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250530094342913_11d639c5b647bb9403ef5ec669770e13-1536x1007.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’accusa non arriva da un attivista pacifista, né da un organismo internazionale sospettato di ostilità preconcetta verso Tel Aviv. A lanciare la denuncia, con parole che scuotono le fondamenta della retorica bellica israeliana, è l’ex primo ministro <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/israele-iran-project.html">Ehud Olmert.</a></strong> Proprio lui, già protagonista dell’operazione <strong>“Piombo Fuso”,</strong> già membro di punta del Likud, oggi rompe il fronte dell’omertà politica israeliana e punta il dito: “<strong>Sì, Israele sta commettendo crimini di guerra nella Striscia di Gaza”.</strong></p>



<p>Non si tratta di un’uscita estemporanea. Le dichiarazioni di Olmert, affidate alla penna di Haaretz e ribadite alla BBC, delineano un atto d’accusa sistemico contro<strong><a href="https://it.insideover.com/spionaggio/david-zini-un-messianico-nazionalista-per-guidare-lo-shin-bet-netanyahu-vuole-blindare-lintelligence.html"> la condotta del governo Netanyahu, </a></strong>definito senza esitazioni “una banda criminale” che ha gettato il Paese in una guerra “senza scopo, senza obiettivi, senza alcuna possibilità di successo”. È un atto d’accusa che, nella sua radicalità, rompe con anni di silenzi compiaciuti o giustificazionismi di Stato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una guerra politica privata</h2>



<p>Olmert non risparmia nulla. Sottolinea che mai, dalla fondazione dello Stato di Israele, il Paese aveva intrapreso un conflitto tanto privo di coerenza strategica, condotto con metodi che hanno trasformato Gaza in un “disastro umanitario”. La guerra, afferma, ha perso qualsiasi connotazione difensiva o legittimità militare. È diventata <strong>“una guerra politica privata”,</strong> funzionale solo alla sopravvivenza di un governo assediato da accuse e inchieste, privo di consenso e ossessionato dalla propria caduta.</p>



<p>In queste parole riecheggia il disincanto di un insider che conosce i meccanismi della sicurezza israeliana, e che oggi li vede<strong> svuotati di etica e logica</strong>. L’orrore dei bombardamenti, le migliaia di vittime civili, la distruzione sistematica delle infrastrutture civili: tutto ciò, dice Olmert, “non ha più nulla a che vedere con obiettivi bellici legittimi”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Israele e l’abisso morale</h2>



<p>Le affermazioni dell’ex premier non sono isolate. Fanno eco a quelle del generale <strong>Yair Golan</strong>, già vicecapo di stato maggiore, oggi voce fuori dal coro nel panorama militarizzato della politica israeliana: “<strong>Un Paese sano non uccide bambini per hobby</strong>, non si pone l’obiettivo di espellere intere popolazioni”. Frasi che suonano come bestemmie per l’establishment dominante, ma che riflettono un disagio crescente anche all’interno di settori tradizionalmente fedeli allo Stato profondo.</p>



<p>La reazione dell’apparato è immediata e feroce. Il ministro degli Esteri Gideon Sa’ar grida al tradimento, accusando Olmert e Golan di partecipare a una “campagna diplomatica e legale contro Israele e l’IDF”. Il ministro dell’Istruzione<strong> Yoav Kisch rincara</strong>: “Stanno pugnalando alle spalle i nostri soldati”. E la ministra May Golan, con retorica da trincea, parla di “sputi in faccia” a chi combatte per Israele.</p>



<p>Ma l’eco delle parole di Olmert è difficile da silenziare. Perché arrivano nel momento in cui la narrativa del Governo comincia a sfaldarsi sotto il peso di una realtà innegabile: Gaza è oggi un cimitero a cielo aperto, un laboratorio di distruzione totale, una vetrina crudele di ciò che accade quando la guerra diventa cieca e ossessiva.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il linguaggio della destra estrema: genocidio normalizzato</h2>



<p>A rendere ancor più inquietante il quadro, sono le dichiarazioni di esponenti dell’estrema destra, passate quasi sotto silenzio. Moshe Feiglin, ex deputato e ideologo radicale, ha affermato in diretta TV: “Ogni bambino a Gaza è un nemico. Non deve restare neanche un bambino gazawi”. Una frase che, in qualsiasi altro contesto, farebbe tremare i tribunali internazionali. In Israele, invece, è stata accolta con indifferenza dai vertici politici.</p>



<p>Lo stesso <strong>ministro delle<a href="https://it.insideover.com/guerra/il-piano-di-israele-per-gaza-via-tutti-i-palestinesi-entro-450-giorni-parola-di-smotrich.html"> Finanze Bezalel Smotrich</a></strong> rivendica apertamente la “distruzione totale” della Striscia, descrivendo un’operazione militare che colpisce non solo Hamas, ma l’intera amministrazione civile. Il principio di distinzione tra combattenti e civili, cardine del diritto internazionale umanitario, sembra essere stato cestinato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Crimini di guerra e isolamento internazionale</h2>



<p>Nel frattempo, la reputazione internazionale di Israele crolla sotto i colpi delle inchieste giornalistiche, delle risoluzioni delle Nazioni Unite, dei movimenti per i diritti umani. L’accusa di crimini di guerra non è più una provocazione, ma una prospettiva concreta. Olmert lo dice chiaramente: “<strong>Uccisioni indiscriminate, senza limiti, crudeli e criminali di civili</strong>… È il risultato di una politica governativa consapevole, irresponsabile e malvagia”.</p>



<p>E quando lo dice uno dei protagonisti storici della politica israeliana, non si può più archiviare la questione come propaganda nemica. È la voce di chi ha fatto parte del sistema e ora denuncia il collasso morale di quel sistema.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La fine dell’impunità?</h2>



<p>Le parole di Ehud Olmert potrebbero segnare una frattura. Non solo nella narrazione interna israeliana, ma anche nel posizionamento del Paese sulla scena internazionale. La domanda è se ci sarà qualcuno disposto ad ascoltarle. Perché ciò che accade a Gaza non è più solo un problema regionale: è una crisi della coscienza occidentale, che tollera, finanzia, giustifica.</p>



<p>Per Olmert, l’ora della verità è arrivata. Per Israele, il bivio è drammatico: continuare a marciare verso l’abisso o fermarsi, riconoscere, cambiare. Ma intanto, Gaza brucia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ehud-olmert-su-netanyahu-e-il-suo-governo-una-banda-criminale.html">Ehud Olmert su Netanyahu e il suo Governo: &#8220;Una banda criminale&#8221;.</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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