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	<title>Tahnoon bin Zayed Al Nahyan Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Jul 2026 08:20:19 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Tahnoon bin Zayed Al Nahyan Archives - InsideOver</title>
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		<title>Cripto, la miniera d&#8217;oro di Trump: quasi 1,5 miliardi di guadagni dal ritorno alla Casa Bianca</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 08:13:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[criptovalute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1037" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260612142259417_2a3fca2805f0635f106bb84bda0f7f13-e1781267089218.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump Trita Parsi" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260612142259417_2a3fca2805f0635f106bb84bda0f7f13-e1781267089218.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260612142259417_2a3fca2805f0635f106bb84bda0f7f13-e1781267089218-300x162.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260612142259417_2a3fca2805f0635f106bb84bda0f7f13-e1781267089218-1024x553.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260612142259417_2a3fca2805f0635f106bb84bda0f7f13-e1781267089218-768x415.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260612142259417_2a3fca2805f0635f106bb84bda0f7f13-e1781267089218-1536x830.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260612142259417_2a3fca2805f0635f106bb84bda0f7f13-e1781267089218-600x324.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La miniera d'oro cripto di Trump: oltre 1 miliardo di guadagni dal ritorno alla Casa Bianca. Soldi a pioggia per The Donald.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/cripto-la-miniera-doro-di-trump-quasi-15-miliardi-di-guadagni-dal-ritorno-alla-casa-bianca.html">Cripto, la miniera d&#8217;oro di Trump: quasi 1,5 miliardi di guadagni dal ritorno alla Casa Bianca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1037" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260612142259417_2a3fca2805f0635f106bb84bda0f7f13-e1781267089218.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump Trita Parsi" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260612142259417_2a3fca2805f0635f106bb84bda0f7f13-e1781267089218.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260612142259417_2a3fca2805f0635f106bb84bda0f7f13-e1781267089218-300x162.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260612142259417_2a3fca2805f0635f106bb84bda0f7f13-e1781267089218-1024x553.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260612142259417_2a3fca2805f0635f106bb84bda0f7f13-e1781267089218-768x415.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260612142259417_2a3fca2805f0635f106bb84bda0f7f13-e1781267089218-1536x830.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260612142259417_2a3fca2805f0635f106bb84bda0f7f13-e1781267089218-600x324.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le <strong>criptovalute stanno facendo felice</strong> e sempre più <strong>ricco</strong> il presidente statunitense <strong>Donald Trump</strong> dal ritorno alla Casa Bianca. Trump, che formalmente non gestisce direttamente i business di famiglia da quando è tornato alla Casa Bianca, ha incassato 2,2 miliardi di dollari nel 2025 secondo i dati pubblicati nell&#8217;annuale dichiarazione finanziaria del presidente, un valore tre volte e mezzo superiore ai 622 milioni ricavati l&#8217;anno precedente. Di questi, la parte del leone la fanno le attività legate alle criptovalute, che hanno portato un incasso di 1,4 miliardi di dollari per il presidente, che rafforza il suo status di persona più facoltosa mai entrata alla Casa Bianca.</p>



<p>I business di The Donald si sono mossi al confine tra <strong>affari, influenze personali e politica</strong> in un contesto che spesso ha portato all&#8217;accusa di conflitto d&#8217;interesse tra le varie sfere dell&#8217;amministrazione e la famiglia stessa di Trump. <strong>Donald Jr. e Eric, i figli più attivi di Trump,</strong> portano in particolar modo avanti le attività di <strong>World Liberty Financial,</strong> organizzazione attiva nella promozione della finanza decentralizzata, in cui uno dei soci d&#8217;affari è <strong>Zach Witkoff</strong>, figlio di Steve, stretto alleato di Trump e inviato speciale per la risoluzione delle crisi in Medio Oriente in primo piano nella diplomazia globale assieme a <strong>Jared Kushner</strong>, genero del presidente. L&#8217;azienda legata alla famiglia Trunp ha venduto il 49% del capitale a fondi emiratini legati allo sceicco <strong>Tahnoon bin Zayed Al Nahyan</strong>, consigliere per la sicurezza nazionale del governo di Abu Dhabi, attivo nel coordinarsi con Washington in settori come l&#8217;innovazione e l&#8217;IA.</p>



<p>Il <em>Financial Times</em> ricorda, inoltre, che la vendita di token della Wlf ha garantito 526,8 milioni di dollari di incassi al presidente e che 635 milioni di dollari di royalties sono arrivati per cripto celebrative. Questo va di pari passo con una posizione molto forte e aperturista sul settore delle criptovalute, con in particolare un&#8217;attenzione alle stablecoin e alla spinta all&#8217;accumulazione di dollari e T-Bond come controvalore per coloro che le detengono in portafoglio <a href="https://it.insideover.com/economia/il-genius-act-degli-usa-un-passo-per-regolare-le-stablecoin-con-un-occhio-al-debito.html" type="post" id="474787">utilizzata come strumento per difendere</a> il debito americano.</p>



<p><strong>Make America Great Again</strong> da un lato, fare la ricchezza dei Trump ancor più grande dall&#8217;altro: il Ft nota che le <a href="https://www.ft.com/content/dab0dd71-2d95-4838-b0df-e942f9cc5dec?syn-25a6b1a6=1">dichiarazioni pubbliche di Trump, messe nere su bianco, alimenteranno un forte dibattito sul <strong>potenziale conflitto d&#8217;interessi</strong></a> tra sfere del potere pubblico e privato americano. Per il <em>New York Times</em>, invece, non solo di cripto bisogna parlare per questo problema: &#8220;L&#8217;azienda di famiglia del presidente, la Trump Organization, ha infatti sfruttato la popolarità di Trump in alcune parti del mondo, concedendo in licenza il nome Trump a proprietà in Paesi cruciali per gli interessi di politica estera degli Stati Uniti, tra cui l&#8217;Arabia Saudita e il Qatar&#8221;, <a href="https://www.nytimes.com/2026/06/30/us/politics/trump-financial-disclosure-crypto-windfall.html">nota il quotidiano della Grande Mela.</a> </p>



<p>Il business di Trump, insomma, unisce politica e affari in un contesto in cui tutta la famiglia del presidente si muove come &#8220;corte&#8221; in una commistione peculiare di interessi politici, opportunità di business e confusione tra Stato e settore privato. Segno dei tempi che viviamo: presidente e principe-mercante, Trump ha fatto del suo nome un brand, del suo brand un veicolo di successo imprenditoriale e politico, di questo successo un mito fondativo della sua personalità. Ora sta chiudendo il cerchio. Il conflitto d&#8217;interesse che appare all&#8217;esterno per Trump apparirà, semplicemente, come il naturale compimento delle cose.</p>
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		<title>Dal jiu-jitsu al potere: Guy Neivens e la geografia informale dell’influenza emiratina</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/dal-jiu-jitsu-al-potere-guy-neivens-e-la-geografia-informale-dellinfluenza-emiratina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jan 2026 04:57:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1394" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102104840798_d39e4fcd58323c61182130b2fb8f702e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102104840798_d39e4fcd58323c61182130b2fb8f702e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102104840798_d39e4fcd58323c61182130b2fb8f702e-300x218.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102104840798_d39e4fcd58323c61182130b2fb8f702e-1024x743.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102104840798_d39e4fcd58323c61182130b2fb8f702e-768x558.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102104840798_d39e4fcd58323c61182130b2fb8f702e-1536x1115.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102104840798_d39e4fcd58323c61182130b2fb8f702e-600x436.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Guy Neivens è partito dallo sport per diventare una delle figura più vicine allo sceicco Tahnoon bin Zayed Al Nahyan. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1394" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102104840798_d39e4fcd58323c61182130b2fb8f702e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102104840798_d39e4fcd58323c61182130b2fb8f702e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102104840798_d39e4fcd58323c61182130b2fb8f702e-300x218.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102104840798_d39e4fcd58323c61182130b2fb8f702e-1024x743.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102104840798_d39e4fcd58323c61182130b2fb8f702e-768x558.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102104840798_d39e4fcd58323c61182130b2fb8f702e-1536x1115.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102104840798_d39e4fcd58323c61182130b2fb8f702e-600x436.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La traiettoria di <strong>Guy Neivens</strong> dice molto meno di un singolo uomo e molto di più sul funzionamento reale del potere negli Emirati Arabi Uniti. Britannico, originario di Londra, con un passato lontano dai circuiti classici della grande finanza o della diplomazia, <strong>Neivens è oggi una delle figure più vicine allo sceicco Tahnoon bin Zayed Al Nahyan,</strong> consigliere per la sicurezza nazionale e perno dell’architettura strategica emiratina. La sua ascesa non segue percorsi istituzionali canonici: si sviluppa piuttosto lungo reti di fiducia personali, costruite nel tempo e consolidate in contesti informali. </p>



<p>Il punto di contatto iniziale tra Neivens e Tahnoon nasce negli anni Novanta, attorno al <strong>Brazilian Jiu-Jitsu</strong>. Non uno sport qualunque, ma una disciplina che negli Emirati viene rapidamente elevata a strumento identitario e di soft power. <strong>Tahnoon, praticante e promotore della disciplina</strong>, fonda nel 1998 l’Abu Dhabi Combat Club (ADCC), destinato a diventare il torneo di riferimento mondiale nel <em>submission grappling</em>. Neivens è coinvolto fin dalle origini, non solo come atleta e organizzatore, ma come figura di raccordo strategico. L’ADCC cresce, si internazionalizza, apre accademie e circuiti competitivi in decine di Paesi. In parallelo, <strong>Abu Dhabi si impone come capitale globale del jiu-jitsu</strong>, trasformando lo sport in uno strumento di proiezione dell’immagine e dell’influenza emiratina.</p>



<p>Tra la metà degli anni Ottanta e il primo decennio Duemila, Neivens lavora in diversi ambiti dell’amministrazione emiratina, occupandosi di gestione patrimoniale, amministrazione aziendale e protocolli per figure di altissimo livello. <strong>Incarichi poco visibili, ma centrali per costruire reputazione, affidabilità e accesso ai livelli più sensibili del sistema</strong>. In parallelo gestisce programmi speciali, come allevamenti di cavalli da corsa arabi in Europa e negli Stati Uniti, capaci di ottenere riconoscimenti di primo piano. È un percorso che lo colloca progressivamente in quella zona di intersezione tra pubblico e privato che caratterizza molti sistemi di potere del Golfo. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Dalle forniture marittime alla proiezione globale</h2>



<p>Nel 2003 Neivens fonda Al Seer Marine. Da società di forniture marittime, l’azienda si trasforma nel tempo in uno dei principali attori del settore navale e logistico degli Emirati e del Medio Oriente. Oggi Al Seer Marine è parte della International Holding Company, <strong>il grande conglomerato presieduto da Tahnoon bin Zayed</strong>, attivo in difesa, energia, tecnologia, finanza e infrastrutture. Il gruppo gestisce asset marittimi per oltre due miliardi di dollari, impiega più di 1.200 persone ed è presente nella costruzione navale, nello yachting, nel trasporto di gas, petrolio e prodotti chimici, oltre che nelle infrastrutture portuali. Le acquisizioni di tanker, i finanziamenti per centinaia di milioni e le collaborazioni con grandi operatori logistici regionali segnalano una proiezione ormai globale. Accanto a questo, l’attenzione all’innovazione – dalla stampa 3D applicata alla cantieristica ai veicoli marini senza equipaggio – inserisce l’azienda in una dimensione apertamente strategica.</p>



<p>Neivens non è semplicemente un amministratore delegato. È soprattutto un uomo di fiducia, inserito in un sistema in cui l’impero finanziario – tra holding, gruppi industriali e asset strategici – è uno strumento diretto di sicurezza nazionale. <strong>Settore navale, difesa, tecnologie dual use e controllo delle infrastrutture critiche</strong> sono tasselli di una stessa architettura di potere. La sua parabola, dal tappeto da lotta all’industria marittima, non è un’anomalia folkloristica. È una chiave di lettura. <strong>Negli Emirati, relazioni costruite nello sport, nella sicurezza o in ambiti informali diventano spesso la base di strutture economiche e industriali di scala globale</strong>.</p>



<p>La storia di Guy Neivens mostra come il potere contemporaneo, soprattutto in sistemi fortemente personalizzati, non si costruisca solo attraverso carriere lineari o titoli accademici. <strong>Contano la prossimità, la lealtà dimostrata nel tempo</strong>, la capacità di muoversi tra mondi diversi senza mai perdere l’allineamento con il centro decisionale. È anche così che si spiega la solidità del modello emiratino: uno Stato che usa sport, impresa e finanza come estensioni naturali della propria strategia di sicurezza e di influenza internazionale.</p>
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		<title>Rame, litio, cobalto&#8230; Tahnoon bin Zayed e la strategia emiratina per conquistare i metalli critici</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/rame-litio-cobalto-tahnoon-bin-zayed-e-la-strategia-emiratina-per-conquistare-i-metalli-critici.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Gagliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 04:48:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione energetica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/emirati-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Emirati Arabi Uniti" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/emirati-1.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/emirati-1-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/emirati-1-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/emirati-1-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/emirati-1-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/emirati-1-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Tahnoon bin Zayed Al Nahyan sta costruendo una strategia per trasformare gli Emirati in un hub globale dei metalli critici.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/emirati-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Emirati Arabi Uniti" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/emirati-1.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/emirati-1-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/emirati-1-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/emirati-1-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/emirati-1-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/emirati-1-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>La transizione globale verso l’energia pulita non è solo una sfida tecnologica: è una guerra per le risorse. Rame, litio, nichel, cobalto e terre rare sono il nuovo petrolio. Su questo terreno, <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/emirati-arabi-uniti-tahnoon-e-hazza-guerra-in-famiglia-allombra-dellintelligence-e-della-cyberscurity.html">Tahnoon bin Zayed Al Nahyan </a></strong>— consigliere per la sicurezza nazionale di Abu Dhabi e fratello del presidente degli Emirati Arabi Uniti — sta costruendo una strategia ambiziosa e silenziosa per trasformare il Paese in un hub globale dei metalli critici.</p>



<p>Attraverso la controllata mineraria della <strong>International Holding Company (IHC), conglomerato da oltre 100 miliardi di dollari di asset</strong>, Tahnoon sta assemblando un team di trader, geologi e analisti per scalare rapidamente un settore dominato da attori come Cina e Russia. Dietro la retorica della diversificazione economica, c’è la costruzione di un’influenza strategica che si estende dall’Africa all’Asia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’Africa come campo d’espansione</h2>



<p>La filiale mineraria International Resources Holding (IRH), fondata nel 2023, è la punta di lancia di questo progetto. IRH ha acquisito il 51% della Mopani Copper Mines in Zambia per 1,1 miliardi di dollari, segnando l’ingresso aggressivo degli Emirati nel mercato del rame, risorsa essenziale per reti elettriche e tecnologie verdi.</p>



<p>In Angola, IRH esplora giacimenti di ferro e diamanti; in Tanzania e Kenya punta su litio e terre rare. Si tratta di un’espansione sistemica: non semplici investimenti isolati, ma tasselli di un disegno più ampio per presidiare la catena del valore delle risorse critiche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Abu Dhabi, nuovo snodo globale dei metalli verdi</h2>



<p>Parallelamente, Abu Dhabi sta costruendo infrastrutture logistiche e commerciali per diventare <strong>il centro mondiale del trading dei metalli “verdi”</strong>. Entro il 2025, IRH punta a gestire oltre 500.000 tonnellate annue di rame certificato, riducendo le emissioni nelle catene di approvvigionamento e posizionando gli Emirati come interlocutore strategico per l’Occidente.</p>



<p>L’alleanza con Manara Minerals — controllata dal fondo sovrano saudita Public Investment Fund — ha creato un veicolo d’investimento da un miliardo di dollari per progetti minerari globali. È l’embrione di una cooperazione arabo-saudita in chiave geoeconomica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ruolo centrale di Tahnoon</h2>



<p>Tahnoon controlla un impero finanziario che include fondi sovrani come Abu Dhabi Investment Authority e ADQ per <strong>un valore complessivo stimato in 1,5 trilioni di dollari.</strong> Sotto la sua guida, IHC ha varato una mega-fusione da 33 miliardi, integrando società attive in IA, fintech e risorse naturali.</p>



<p>La sua strategia non si limita all’estrazione: punta a verticalizzare l’intera filiera, <strong>dalla miniera alla raffinazione, fino al trading internazionale.</strong> Ex dirigenti di Glencore e Trafigura Group sono già parte del suo team operativo. È un approccio coerente con la visione di lungo periodo: trasformare Abu Dhabi in un polo strategico di materie prime per la transizione energetica globale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ombre e controversie</h2>



<p>L’espansione emiratina in Africa non è priva di rischi e critiche. Un rapporto delle Nazioni Unite ha segnalato contatti tra un intermediario di IRH e trafficanti d’oro nella Repubblica Democratica del Congo, sollevando dubbi sulla trasparenza delle operazioni.</p>



<p>Secondo analisti del Transnational Institute, <strong>il modello emiratino rischia di riprodurre dinamiche neo-estrattiviste</strong>, in cui grandi capitali stranieri concentrano ricchezza e potere, lasciando ai Paesi ospitanti marginali benefici economici e aggravando le tensioni sociali locali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un tassello della nuova geopolitica energetica</h2>



<p>Mentre la domanda globale di minerali critici è destinata a quadruplicare entro il 2040, secondo l’International Energy Agency, <strong>gli Emirati puntano a diventare fornitori chiave per l’Occidente</strong>, riducendo la dipendenza dalle catene di approvvigionamento cinesi. Questa strategia si intreccia con gli investimenti già in corso in Asia, tra cui la collaborazione con Adani Group e i progetti minerari in Pakistan.</p>



<p>Il successo di Tahnoon dipenderà dalla capacità di gestire i rischi etici, ambientali e geopolitici che accompagnano questa espansione rapida e pervasiva. Se riuscirà, Abu Dhabi potrebbe ridefinire gli equilibri delle catene globali di fornitura dei metalli critici, diventando un attore strategico centrale nella transizione energetica mondiale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/rame-litio-cobalto-tahnoon-bin-zayed-e-la-strategia-emiratina-per-conquistare-i-metalli-critici.html">Rame, litio, cobalto&#8230; Tahnoon bin Zayed e la strategia emiratina per conquistare i metalli critici</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Emirati Arabi Uniti: Tahnoon e Hazza, guerra in famiglia all&#8217;ombra dell&#8217;intelligence e della cyberscurity</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/emirati-arabi-uniti-tahnoon-e-hazza-guerra-in-famiglia-allombra-dellintelligence-e-della-cyberscurity.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Gagliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 13:52:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1053" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251008165210371_edb0d0b74b8ff14d198b032358b3bd99-e1759935294301.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251008165210371_edb0d0b74b8ff14d198b032358b3bd99-e1759935294301.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251008165210371_edb0d0b74b8ff14d198b032358b3bd99-e1759935294301-300x165.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251008165210371_edb0d0b74b8ff14d198b032358b3bd99-e1759935294301-1024x562.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251008165210371_edb0d0b74b8ff14d198b032358b3bd99-e1759935294301-768x421.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251008165210371_edb0d0b74b8ff14d198b032358b3bd99-e1759935294301-1536x842.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251008165210371_edb0d0b74b8ff14d198b032358b3bd99-e1759935294301-600x329.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La rivalità tra Tahnoon bin Zayed Al Nahyan, capo della sicurezza nazionale, e Hazza bin Zayed crea ombre sulla compattezza dell'emirato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/emirati-arabi-uniti-tahnoon-e-hazza-guerra-in-famiglia-allombra-dellintelligence-e-della-cyberscurity.html">Emirati Arabi Uniti: Tahnoon e Hazza, guerra in famiglia all&#8217;ombra dell&#8217;intelligence e della cyberscurity</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1053" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251008165210371_edb0d0b74b8ff14d198b032358b3bd99-e1759935294301.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251008165210371_edb0d0b74b8ff14d198b032358b3bd99-e1759935294301.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251008165210371_edb0d0b74b8ff14d198b032358b3bd99-e1759935294301-300x165.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251008165210371_edb0d0b74b8ff14d198b032358b3bd99-e1759935294301-1024x562.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251008165210371_edb0d0b74b8ff14d198b032358b3bd99-e1759935294301-768x421.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251008165210371_edb0d0b74b8ff14d198b032358b3bd99-e1759935294301-1536x842.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251008165210371_edb0d0b74b8ff14d198b032358b3bd99-e1759935294301-600x329.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Da anni <strong>Tahnoon bin Zayed Al Nahyan</strong> è considerato l’uomo più potente negli Emirati dopo il presidente <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/denaro-diplomazia-e-cultura-cosi-gli-emirati-arabi-uniti-si-allargano-in-africa.html">Mohammed bin Zayed (MbZ).</a></strong> Dal 2016 è Consigliere per la Sicurezza Nazionale, ma la definizione riduttiva di “funzionario” non rende giustizia al suo raggio d’azione. Tahnoon controlla un impero economico che vale oltre 1,5 trilioni di dollari in fondi sovrani, con investimenti che vanno dall’intelligenza artificiale alla biotecnologia, fino alla sorveglianza di nuova generazione.</p>



<p>Il suo nome compare ai vertici di <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/arabia-saudita-emirati-qatar-anche-per-trump-il-golfo-e-al-centro-del-mondo.html">G42 e MGX</a></strong>, società tecnologiche emiratine che hanno stretto partnership con colossi come Microsoft, BlackRock e Global Infrastructure Partners. Una strategia perfettamente coerente con gli obiettivi di Abu Dhabi: usare <strong>l’innovazione tecnologica come moltiplicatore di potere economico, politico e militare.</strong> È lo stesso Tahnoon ad aver spinto l’Emirato verso l’IA, la cybersecurity e la guerra digitale, strumenti che rendono oggi Abu Dhabi un attore rilevante nella geopolitica globale della tecnologia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le ombre della cyberwarfare</h2>



<p>Il volto pubblico di Tahnoon è quello dell’imprenditore che investe nel futuro. Ma dietro la facciata non mancano le accuse: campagne di hacking contro dissidenti, spyware contro oppositori interni ed esterni, fino a operazioni coordinate nei conflitti regionali. <strong>Una guerra invisibile</strong> che ha consolidato la reputazione di Abu Dhabi come centro nevralgico di intelligence e controspionaggio. Tahnoon mantiene un profilo basso, lontano dai riflettori, ma la sua influenza si estende ovunque si incrocino affari e sicurezza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hazza, il fratello “territoriale”</h2>



<p>Diverso il profilo di <strong>Hazza bin Zayed</strong>, anch’egli nominato nel 2023 vice sovrano di Abu Dhabi. A lui MbZ ha affidato il ruolo di rappresentante del governo nella regione di Al Ain. Le sue attività sembrano limitarsi a un’agenda più istituzionale e cerimoniale: incontri con enti locali, valutazioni di progetti su infrastrutture, energia, trasporti, sviluppo urbano e patrimonio culturale. Hazza appare come il custode della dimensione “territoriale” del potere emiratino, più vicino ai bisogni della comunità che alle strategie globali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le tensioni interne: sicurezza e proxy</h2>



<p>Eppure, dietro l’apparente divisione dei ruoli, emergono frizioni. Secondo recenti rapporti, Hazza avrebbe tentato di espandere la propria influenza anche nella gestione dei dossier di sicurezza e nelle relazioni con i proxy regionali che Abu Dhabi sostiene in conflitti come Yemen, Libia o Sudan. <strong>Un terreno che, storicamente, è nelle mani di Tahnoon.</strong> La concorrenza interna riflette le dinamiche tipiche di una monarchia familiare: equilibri che si spostano, ambizioni che crescono, rivalità che restano sommerse ma non per questo meno reali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il riassetto del 2023: centralizzare il potere</h2>



<p>La nomina di Tahnoon e Hazza a vice sovrani si inserisce nel più ampio riassetto deciso da MbZ nel 2023: il figlio Khaled designato erede come principe della corona, Mansour vice presidente degli Emirati, altri fratelli collocati in ruoli chiave. Una strategia di consolidamento che serve a blindare la famiglia al potere in una fase di incertezza: le guerre in Medio Oriente, la competizione per il gas e le energie rinnovabili, il braccio di ferro con le grandi potenze per l’accesso alle tecnologie più sensibili.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Due linee di potere, un unico obiettivo</h2>



<p>La parabola dei fratelli Al Nahyan mostra due traiettorie parallele: <strong>da un lato Tahnoon</strong>, il regista silenzioso di un Emirato che si proietta sulla scena globale attraverso tecnologia, finanza e intelligence; <strong>dall’altro Hazza</strong>, volto istituzionale che presidia i territori e costruisce consenso interno. Due anime che riflettono la doppia identità degli Emirati: laboratorio tecnologico globale e, allo stesso tempo, monarchia tradizionale che deve mantenere equilibrio tra modernizzazione e coesione sociale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusione: la forza e la fragilità del modello</h2>



<p>Dietro l’immagine di un Paese coeso e proiettato nel futuro, le tensioni tra Tahnoon e Hazza svelano quanto sia complesso il sistema di potere emiratino. La centralità di MbZ resta indiscussa, ma la crescente competizione tra fratelli è un indicatore da non sottovalutare. Perché nel lungo periodo la stabilità degli Emirati non dipenderà solo dalle alleanze con Washington o Pechino, né dagli investimenti miliardari nei settori high-tech, ma dalla capacità della famiglia regnante di mantenere intatta la propria unità politica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/emirati-arabi-uniti-tahnoon-e-hazza-guerra-in-famiglia-allombra-dellintelligence-e-della-cyberscurity.html">Emirati Arabi Uniti: Tahnoon e Hazza, guerra in famiglia all&#8217;ombra dell&#8217;intelligence e della cyberscurity</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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