<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>roger waters Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/roger-waters/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/roger-waters</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Jun 2026 17:27:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>roger waters Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/roger-waters</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Da inno rock a ballata per Gaza: Roger Waters e Mona Miari reinventano il capolavoro Comfortably Numb</title>
		<link>https://it.insideover.com/events/da-inno-rock-a-ballata-per-gaza-roger-waters-e-mona-miari-reinventano-il-capolavoro-comfortably-numb.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 17:27:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Events]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Pink Floyd]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=519922</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1284" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260609144749611_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_616967.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Comfortably Numb Re imagined - Roger Water, Mona Miari." decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260609144749611_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_616967.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260609144749611_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_616967-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260609144749611_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_616967-1024x685.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260609144749611_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_616967-768x514.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260609144749611_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_616967-1536x1027.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260609144749611_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_616967-600x401.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Roger Waters. Insieme alla cantautrice palestinese l’ha asciugata da ogni virtuosismo e l’ha resa essenziale eppur bellissima, un vero capolavoro per chi è aperto all’ascolto. Da inno rock a ballata, dove l’intensa lingua araba e l’inglese si alternano nel raccontare la tragedia che ha travolto Gaza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/events/da-inno-rock-a-ballata-per-gaza-roger-waters-e-mona-miari-reinventano-il-capolavoro-comfortably-numb.html">Da inno rock a ballata per Gaza: Roger Waters e Mona Miari reinventano il capolavoro Comfortably Numb</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1284" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260609144749611_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_616967.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Comfortably Numb Re imagined - Roger Water, Mona Miari." decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260609144749611_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_616967.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260609144749611_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_616967-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260609144749611_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_616967-1024x685.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260609144749611_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_616967-768x514.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260609144749611_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_616967-1536x1027.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260609144749611_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_616967-600x401.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ecco quindi la nuova versione, la terza, di una delle più belle canzoni della musica rock, <em>Comfortably numb</em> dei Pink Floyd. A farla uscire è il suo autore, <strong>Roger Waters,</strong> che la ripropone questa volta in coppia con la cantaurice palestinese <strong>Mona Miari,</strong> che ne è anche la co-autrice avendo scritto parti del testo.</p>



<p>Davvero non servono parole per accompagnare questa canzone meravigliosa, che nell’arco di quasi cinquant’anni si è trasformata a immagine di Roger Waters. Insieme alla cantautrice palestinese l’ha asciugata da ogni virtuosismo e l’ha resa essenziale eppur bellissima, un vero capolavoro per chi è aperto all’ascolto. <strong>Da inno rock a ballata, dove l’intensa lingua araba e l’inglese si alternano nel raccontare la tragedia che ha travolto Gaza.</strong></p>



<p>No, davvero non servono titoli accademici o mondani per parlare di quello che succede a Gaza, ma occhi aperti e scevri da pregiudizi. Così che gli autori di questo poetico capolavoro ne possono parlare come e meglio di altri. La morte di così tante persone e di così tanti bambini, l&#8217;assedio, il dolore infinito, la distruzione, la lotta per la libertà, per la propria terra. E allora la musica e le due lingue si fondono e la canzone si trasforma in una preghiera che va alta nel cielo, come gli olivi tesi verso le stelle.</p>



<p>E poi cenni di impossibile speranza. <strong>Bambini che giocano in riva al mare e qualche sorriso rubato alla malvagità del mondo. </strong>Le immagini in bianco e nero accompagnano meravigliosamente a ogni istante il testo. Commoventi, come quella di una (Ma)donna dipinta su un muro, l&#8217;unico intatto nel deserto di macerie d&#8217;attorno, delle macerie di quella che un tempo era stata Gaza. Tiene in braccio la terra di Palestina. E guarda lontano. “Madre, vieni a prendermi. Abbracciami, stringimi in cielo”. La canzone è uscita l’8 maggio, una data che per tanti è piena di speranza.</p>



<p>Ecco il testo completo di Comfortably numb Re imagined e il <a href="https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&amp;id=70328#lyrics_song" target="_blank" rel="noreferrer noopener">link per ascoltare e vedere</a> un video che racconta più di tanti reportage (alla traduzione abbiamo fatto delle piccole modifiche; in corsivo la voce di Miari che alla fine s&#8217;intreccia con quella di Walters in un commosso controcanto).</p>



<p>Ciao, c’è qualcuno lì dentro?<br>Fammi un segno se riesci sentirmi.<br>C’è ancora qualcuno in casa?<br>Dai, so che sei a pezzi.<br>Posso alleviare il tuo dolore<br>E rialzarti.<br>Calmati,<br>prima ho bisogno di qualche informazione,<br>solo le cose essenziali.<br>Fammi vedere, dove ti fa male<br><em>Dopo tutto quello che è successo,</em><br><em>ora che nessuno è rimasto</em><br><em>e le parole si sono consumate.</em><br><em>Che senso ha chiedere?</em><br><em>Abbiamo perso tutto,</em><br><em>casa, amata casa,</em><br><em>la notte cala silenziosa e tutto sgretola,</em><br><em>oh casa amata, raccontaglielo.</em><br><em>Il ramo d’olivo teso verso le stelle</em><br><em>come una ferita aperta che grida libertà.</em><br>Sento il tuo dolore da New York City,<br>sento il tuo dolore che attraversa il mare.<br>Una nave lontana, all’orizzonte,<br>chiama te e me.<br><em>Quando ero giovane sognavo la libertà,</em><br><em>la speranza ardeva impetuosa in tutto ciò che ero</em><br><em>come le radici che si fanno largo tra le macerie,</em><br><em>forgiamo adesso il nostro destino.</em><br><em>La nostra luce dissolverà l’oscurità,</em><br><em>siamo promesse di un nuovo mattino.</em><br>Non diventerò mai comodamente indifferente.<br>Non sapevamo nulla della Nakba.<br>Avevo solo 5 anni, nel ’48,<br>non sapevamo quello che succedeva laggiù.<br>Mi si spezza il cuore per essere arrivato così tardi.<br>Ci hai raggiunti tutti con il tuo grido di unità.<br>Ora eccoci qui, fermi alla tua porta.<br><em>Ti prego, continua a scrivere,<br>lascia che l’inchiostro si asciughi.</em><br><em>Racconta loro come l’assedio ha rubato il respiro delle nostre vite,</em><br><em>ha demolito le nostre case.</em><br><em>Alcuni sopravvivono, ma così tanti muoiono.</em><br><em>La terra aspetta, il nostro ritorno è un diritto.</em><br>È tempo di un nuovo inizio,<br>è tempo di tracciare una nuova linea sulla sabbia,<br>è tempo di cancellare tutto e tornare al 1948,<br>prima che i coloni rubassero la terra,<br>tornare a quando la chiave di nonna apriva la porta<br>e tutti veneravano l’albero d’olivo.<br>E ogni vita umana era sacra. Ognuna.<br>Ogni figlia, ogni figlio,<br>con gli stessi diritti umani per tutti.<br><em>Quanto sono belle le colombe di casa,</em><br><em>Madre, vieni a cercarmi.</em><br>Sento una ninna nanna<br>È il nome di un bambino<br>che ho sentito di sotto le macerie,<br>posso sentire il dolore.<br><em>Madre, vieni a prendermi.</em><br><em>Abbracciami, stringimi in cielo.</em><br>Ti sento ogni mattina pregare con tua madre,<br>la tua perseveranza incrollabile<br>mi chiama da lontano.<br><em>Ti affido la mia patria,</em><br>Sento la preghiera di una madre<br><em>con la sua terra e i suoi alberi.</em><br>supera il regime,<br><em>Custodisco il tuo cuore</em><br>Sento la voce di un angelo che invoca armonia<br><em>e prego al tramonto</em><br>la Palestina chiede la libertà,<br><em>resteremo liberi.</em><br>Attraverserò l’oceano solo per salvare un olivo<br><em>anche se esiliato dalla terra al cielo.</em><br>con pari diritti per tutti, dal fiume al mare.<br>Il nostro destino, la nostra patria,<br>Palestina</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/PICCOLENOTE-INSIDOVER-1024x205.jpg" alt="AAA" class="wp-image-82196"/></a></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/events/da-inno-rock-a-ballata-per-gaza-roger-waters-e-mona-miari-reinventano-il-capolavoro-comfortably-numb.html">Da inno rock a ballata per Gaza: Roger Waters e Mona Miari reinventano il capolavoro Comfortably Numb</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Roger Waters ne compie 81 ed è sempre libero di andare oltre ogni muro</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/roger-waters-ne-compie-81-ed-e-sempre-libero-di-andare-oltre-ogni-muro.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Sep 2024 11:56:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=435150</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1221" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240906102647598_a6d233f87e3d49e9f940d534393de37e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240906102647598_a6d233f87e3d49e9f940d534393de37e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240906102647598_a6d233f87e3d49e9f940d534393de37e-600x382.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240906102647598_a6d233f87e3d49e9f940d534393de37e-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240906102647598_a6d233f87e3d49e9f940d534393de37e-1024x651.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240906102647598_a6d233f87e3d49e9f940d534393de37e-768x488.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240906102647598_a6d233f87e3d49e9f940d534393de37e-1536x977.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'ex Pink Floyd Roger Waters compie 81 anni: da The Dark Side of the Moon all'impegno politico per la Palestina.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/roger-waters-ne-compie-81-ed-e-sempre-libero-di-andare-oltre-ogni-muro.html">Roger Waters ne compie 81 ed è sempre libero di andare oltre ogni muro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1221" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240906102647598_a6d233f87e3d49e9f940d534393de37e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240906102647598_a6d233f87e3d49e9f940d534393de37e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240906102647598_a6d233f87e3d49e9f940d534393de37e-600x382.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240906102647598_a6d233f87e3d49e9f940d534393de37e-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240906102647598_a6d233f87e3d49e9f940d534393de37e-1024x651.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240906102647598_a6d233f87e3d49e9f940d534393de37e-768x488.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240906102647598_a6d233f87e3d49e9f940d534393de37e-1536x977.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Roger Waters</strong> compie oggi 81 anni. L&#8217;ex <strong>Pink Floyd</strong>, cantautore e polistrumentista, è nato il 6 settembre 1943 a Great Bookham, un villaggio della&nbsp;contea&nbsp;di&nbsp;Surrey,&nbsp;in Inghilterra. Oggi lo conosciamo non solo per le canzoni immortali ma anche per le <strong>battaglie politiche</strong>, prima contro Margaret Thatcher, negli anni Ottanta, e negli ultimi anni a favore dei <strong>diritti dei palestinesi</strong>. Si può essere d’accordo o meno con ciò che afferma Waters, uomo sincero dal carattere duro e spigoloso, ma tutto si può dire tranne che abbia preso determinate posizioni per moda o per tornaconti in termini di visibilità. Primo, perché non ne ha mai avuto bisogno, essendo lui una <strong>leggenda della musica internazionale</strong>. Secondo, perché le sue esternazioni su ciò che accade a Gaza (e non solo), gli sono costate moltissimo e gli hanno creato non pochi guai e grattacapi, quanto avrebbe potuto godersi in santa pace una pensione da ricco musicista che ha venduto milioni di dischi. E invece no, a 81 anni Roger Waters non sembra voler mollare di un centimetro. Ed è più attivo che mai, per difendere ciò in cui crede. Piaccia o meno ai benpensanti.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Waters, la Palestina e la polemica con Nick Cave</strong></h2>



<p>Contro di lui si è scatenata una vera campagna mediatica. Lo scorso anno, l’ex bassista e co-fondatore dei <strong>Pink Floyd</strong>, ha denunciato un boicottaggio organizzato dalla &#8220;lobby israeliana” che gli avrebbe impedito di alloggiare in hotel a Buenos Aires e Montevideo durante il suo tour. Pochi giorni prima, ospite del programma <a href="https://www.youtube.com/watch?v=0-WSb23wdLI"><em>System Update</em> del giornalista <strong>Glenn Greenwald</strong></a>, Waters era finito nel mirino dei media poiché affermò &#8211; in un discorso più articolato &#8211; che Hamas ha &#8220;l’obbligo morale di resistere all’occupazione&#8221; da parte di <strong>Israele</strong>. Nello stesso periodo è stato licenziato dalla casa discografica BMG poiché ha definito l&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina &#8220;provocata”, sostenendo inoltre che Israele sta commettendo un &#8220;genocidio&#8221; contro i palestinesi.</p>



<p>Addirittura, in questo delirio collettivo nel quale le opinioni scomode vengono criminalizzate e messe in un angolo, l’ex Pink Floyd era finito nel mirino della&nbsp;polizia tedesca&nbsp;per presunta istigazione all&#8217;odio, per aver indossato una mise simile a quella degli ufficiali delle SS sul palco. Una stupidaggine o meglio, un pretesto, anche piuttosto demenziale, al fine di mettere pressione e inguaiare l’artista dato che si tratta degli abiti di scena che il cantante indossa abitualmente da 40 anni per portare in scena i brani di <em>The Wall</em>, di cui tratteremo in seguito. Che ovviamente nulla hanno a che fare con il nazismo.</p>



<p>Di recente, Waters è stato inoltre protagonista di una feroce diatriba con <strong>Nick Cave</strong>: una polemica che riguarda le loro posizioni opposte sul movimento BDS (<em>Boycott, Divestment, Sanctions</em>), che mira a esercitare pressioni economiche e culturali su Israele. Waters è un sostenitore di lunga data del BDS <strong>insieme a Brian Eno e molti altri artisti</strong> e ha spesso chiesto ai colleghi di boicottare Israele, descrivendo le sue azioni come una protesta contro l&#8217;occupazione e l&#8217;apartheid israeliano. <strong>Nick Cave</strong>, al contrario, ha criticato pubblicamente Waters, definendo il supporto al BDS &#8220;imbarazzante&#8221; e dannoso. Cave ha spiegato che non crede nei boicottaggi culturali, vedendoli come un tentativo di &#8220;soffocare&#8221; la libertà artistica. Waters ha risposto con forza, caricando un video su Instagram in cui lo invitava a non &#8220;oltrepassare la linea del BDS&#8221; e a scusarsi con il popolo palestinese. Ha anche descritto la partecipazione di Cave a concerti in Israele come un modo per &#8220;giustificare&#8221; l&#8217;occupazione israeliana.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="embed-responsive embed-responsive-16by9"><iframe loading="lazy" title="&quot;I&#039;m Not Antisemitic” Roger Waters vs Piers Morgan On Israel-Palestine &amp; More" width="500" height="281" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/djgdjer0jOw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div><script>ga("set", "video_embed", "youtube_djgdjer0jOw");</script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Da The Dark Side of the Moon a The Wall</h2>



<p>Impossibile parlare di Roger Waters senza ricordare cosa sono stati i Pink Floyd. Dopo il precoce addio alla band del &#8220;diamante pazzo&#8221; <strong>Syd Barrett</strong>, nel 1968, Waters divenne l’introverso leader dei Pink Floyd, con i quali ha prodotto alcuni dei migliori album pubblicati nel secolo scorso: tra questi spicca un grande classico come <em>The Dark Side of the Moon</em> (1973), che lo stesso Waters descrisse come come un&#8217;espressione di &#8220;empatia politica, filosofica e umanitaria&#8221; che doveva essere liberata. Considerato uno dei più grandi album rock di tutti i tempi, l&#8217;opera affronta temi profondi come avidità, conflitto, religione, mortalità e malattia mentale. Pubblicato negli Stati Uniti il 17 marzo 1973, l’album raggiunse la prima posizione in classifica solo per una settimana, ma detiene il record per il maggior numero di settimane nella Billboard 200 (oltre 800 settimane). Rimase nella classifica fino al 1988, ritornandovi nel 2009. <strong>Ha venduto oltre 45 milioni di copie in tutto il mondo</strong>, con un impatto forse paragonabile solo a <em>Sgt.Pepper’s Lonely Hearts Club Band</em> dei Beatles.</p>



<p>Basterebbe quel disco dalla copertina iconica per rendere Roger Waters uno dei più grandi artisti e musicisti del Novecento. Ma tutta la carriera dei Pink Floyd è costellata di perle come <em>A Saucerful of Secrets</em> (1968), <em>Atom Heart Mother</em> (1970), <em>Meddle</em> (1971), <em>Wish you Were Here</em> (1975), <em>Animals</em> (1977) e l’opera rock per antonomasia, <em>The Wall</em> (1979). Se <em>The Dark Side of the Moon</em> era un lavoro corale, scritto con il contributo degli altri musicisti della band, <strong>David Gilmour</strong>, <strong>Richard Wright</strong> e <strong>Nick Mason</strong> &#8211; a cui va aggiunto il geniale produttore <strong>Alan Parsons</strong> &#8211; <em>The Wall</em> è quasi un disco in solitaria di Waters. Pubblicato nel 1979, seguito dal tour del 1980-81 e dal film con Bob Geldolf del 1982, è considerato l&#8217;archetipo del concept album come lo fu, in egual misura, <em>Tommy</em> dei The Who.</p>



<p>Potente e cupo dal punto di vista stilistico, <em>The Wall</em> racconta la storia di Pink, un protagonista immaginario, dalla sua infanzia nell&#8217;Inghilterra post-Seconda Guerra Mondiale fino all&#8217;isolamento come rockstar di fama mondiale, culminando in un finale catartico e distruttivo. La vita di Pink è segnata da perdita e isolamento, con la morte del padre in guerra e una madre iperprotettiva. Inizia a costruire <strong>un &#8220;muro&#8221; mentale per proteggersi dal dolore</strong>, aggiungendo un &#8220;mattone&#8221; per ogni trauma: l&#8217;infanzia senza padre, un&#8217;educazione oppressiva, la superficialità del successo e una relazione fallimentare. Il muro simboleggia la sua crescente alienazione e follia, fino a trasformarsi in una figura dittatoriale, simile a quella che ha segnato la vita dello stesso Waters sin dall’infanzia. Un capolavoro senza tempo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La carriera solista e l’impegno politico</h2>



<p>Abbandonati i Pink Floyd dopo <em>The Final Cut</em> del 1983, a cui seguirono strascichi polemici e battaglie legali con gli ex compagni di viaggio &#8211; <strong>David Gilmour</strong> in testa &#8211; Roger Waters si dedicò a una carriera solista nella quale approfondì le sonorità e i temi trattati in <em>The Wall</em> e <em>The Final Cut</em> con <em>The Pros and Cons of Hitch Hiking</em> (1984), con <strong>Eric Clapton</strong> alla chitarra, e i successivi <em>Radio K.A.O.S</em> (1987) e <em>Amused to Death</em> (1992), che rappresenta probabilmente la vetta artistica della sua carriera solistica. I temi più strettamente politici e sociali diventano la cifra stilistica di Waters. <em>Amused to Death</em>, infatti, suggerisce <strong>una società &#8220;divertita fino alla morte&#8221;</strong>, un riferimento al controllo che i media, in particolare la televisione, esercitano sull&#8217;opinione pubblica e sul modo in cui la realtà viene distorta e banalizzata. L&#8217;album prende ispirazione dal libro <em>Amusing Ourselves to Death</em> (1985) di Neil Postman, che critica la trasformazione delle informazioni in intrattenimento e denuncia il rischio che la cultura televisiva riduca il pensiero critico e il dibattito pubblico a spettacolo. Un gioiello, in cui peraltro svettano musicisti del calibro di <strong>Jeff Beck</strong> e <strong>Steve Lukather</strong>, forse meno celebre rispetto ai più noti capolavori floydiani, ma tutto da riscoprire in questa giornata di festa. Tanti auguri Roger!</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/roger-waters-ne-compie-81-ed-e-sempre-libero-di-andare-oltre-ogni-muro.html">Roger Waters ne compie 81 ed è sempre libero di andare oltre ogni muro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 54/167 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-07-02 01:31:53 by W3 Total Cache
-->