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	<title>George Floyd Archives - InsideOver</title>
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	<title>George Floyd Archives - InsideOver</title>
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		<title>La sinistra, il woke e la paura della propria ombra</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-sinistra-il-woke-e-la-paura-della-propria-ombra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mossetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 04:53:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Conte]]></category>
		<category><![CDATA[Politicamente corretto]]></category>
		<category><![CDATA[woke]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1321" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/giuseppe-conte.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="woke" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/giuseppe-conte.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/giuseppe-conte-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/giuseppe-conte-1024x705.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/giuseppe-conte-768x528.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/giuseppe-conte-1536x1057.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/giuseppe-conte-600x413.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una sinistra che abbia fiducia nelle proprie idee non avrebbe difficoltà a tenere insieme l'autocritica e i principi. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1321" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/giuseppe-conte.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="woke" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/giuseppe-conte.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/giuseppe-conte-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/giuseppe-conte-1024x705.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/giuseppe-conte-768x528.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/giuseppe-conte-1536x1057.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/giuseppe-conte-600x413.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La polemica italiana sul “woke”, tutta interna alla sinistra, inizia dopo <a href="https://www.youtube.com/watch?v=SFwAnMLBSOw" type="link" id="https://www.youtube.com/watch?v=SFwAnMLBSOw">un’intervista</a> del 9 agosto ad <strong>Alexandria Ocasio-Cortez</strong>. È il volto più famoso, dopo <strong>Bernie Sanders</strong>, della corrente socialista del Partito Democratico, nonché quello più <em>pop,</em> più fotogenico e <em>social media-friendly</em>. Torniamoci un attimo, su quell&#8217;intervista, perché è da lì che sono nati molti malintesi: alcuni in buona fede, altri opera di annebbiatori professionali. Parlando con l&#8217;emittente Abc delle posizioni controverse della candidata progressista <strong>Francesca Hong,</strong> una che voleva abolire la festa del Ringraziamento e che descrive il suo avere un figlio bianco e metà asiatico come &#8220;essere in prossimità della bianchezza&#8221;, Ocasio-Cortez, insomma, si è resa conto di avere davanti un disastro in arrivo (Hong perderà, seppur di poco). Così ha citato un consigliere di Brooklyn, Chi Ossé, che aveva definito il “Woke 1” folle. Ha usato parole d&#8217;altri, dunque, ma facendole evidentemente sue.</p>



<p>Chi ha seguito o vissuto, come il sottoscritto, la realtà statunitense sa che la versione <em>beta</em> di quel modello di rivendicazione identitaria caratterizzata da un certo fanatismo puritano, dalle gogne e dalle tempeste di merda online &#8211; il cosiddetto <em>wokismo</em>, appunto &#8211; ha origini già negli anni di <strong>Barack Obama</strong>, nel post-<em>Occupy Wall Street</em>. Ma lo scopo con cui <strong>AOC </strong>sposta in avanti le lancette del fenomeno è molto preciso, e lo coglie bene, con <a href="https://www.leparoleelecose.it/sognando-un-woke-2/?fbclid=IwY2xjawT7AiFwZG9mAWV4dG4DYWVtAjEwAGJyaWQRMVlPeExheWpuWjJKbGI2Q1lzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEe-Nj-SiNY1W6sFlslMVZlYaxxVpyrJcWbDBgKp2hgoqp-Mptpa5ByXoxDDTQ_aem_AwrRxM-oK-KjMmnOm_NgFQ" type="link" id="https://www.valigiablu.it/dibattito-woke-italia-conte-ocasio-cortez/">molta carità</a>, il filosofo <strong>Mimmo Cangiano</strong>: l&#8217;espressione <strong><em>Woke</em> 1</strong> contiene una periodizzazione, perché presuppone un <strong><em>Woke</em> 2</strong>, cioè una ripartenza. Un salvataggio del proverbiale bambino dopo lo scarico dell&#8217;acqua sporca.</p>



<p>Quello di Ocasio-Cortez (da ora in poi: AOC) era un riferimento ironico, ma non troppo, agli <strong>eccessi del solo periodo 2020-21</strong>, ossia quello delle proteste dopo l’uccisione di <strong>George Floyd </strong>nel bel mezzo della pandemia di coronavirus, con Donald Trump a picco nei sondaggi: il periodo in cui hanno iniziato a diffondersi lo slogan <em>Defund the police</em> e la moda degli inginocchiamenti degli sportivi contro il razzismo sistemico.</p>



<p>Capite: AOC non può permettersi di dire esplicitamente che dieci anni di <em>woke</em> contengano errori madornali. Non può allargare troppo le maglie della sua ironia. E, del resto, non dice neppure che quelle battaglie dell&#8217;epoca del Covid fossero tutte sbagliate. Però le sminuisce: le definisce &#8220;dibattito accademico&#8221;. E spiega che in quel periodo si era ampliata la cosiddetta <strong>finestra di Overton</strong>, cioè l’insieme delle idee considerate accettabili nel dibattito pubblico, e che da quella fase erano nate anche discussioni e proposte politiche troppo radicali o impopolari, poi riviste dai candidati.</p>



<p>La frase &#8220;Woke 1 was crazy&#8221; è, di fatto, una piccola abiura dell&#8217;intero <em>wokismo</em>. Ma non è certo un&#8217;abiura di tutte le idee progressiste che si sono accompagnate a quel movimento. È un riposizionamento politico: Ocasio-Cortez ha cercato di comunicare che il Partito Democratico del 2026 non è quello del 2020, anche in vista delle sue ambizioni future, forse presidenziali.</p>



<p>Il fatto che in Italia la frase sia spesso riportata in modo più drastico, andando al succo in modo brutale (<em>Repubblica</em> l’ha trasformata in un presunto &#8220;dietrofront a sinistra&#8221;, mentre <strong>Matteo Renzi</strong> l&#8217;ha associata all’idea di scegliere tra diritti civili ed economia: un tema che nell’intervista non era stato posto in questi termini) ha spinto molti commentatori progressisti a un atteggiamento tutto reattivo, tutto sulla difensiva. Addirittura alcuni hanno sostenuto che quella frase AOC non l&#8217;avesse mai pronunciata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il woke all&#8217;italiana</h2>



<p>Una particolare dose di malafede si è vista quando nel dibattito si è inserito <strong>Giuseppe Conte</strong>, oggi leader di un Movimento 5 Stelle post-populista e decisamente più socialdemocratico di quello di Grillo delle origini. Con una lettera sul <strong><em>woke</em></strong> pubblicata da <em>Repubblica</em> e poi con un&#8217;intervista al <em>Foglio</em>, l&#8217;ex due volte premier è riuscito per la prima volta dopo mesi a svincolare l&#8217;opposizione dal dibattito sull&#8217;Ucraina. È un testo rozzo per chi si occupa di queste cose da anni con il gergo accademico della propria bolla, ma usa un linguaggio molto meno reazionario rispetto al M5S delle origini o alla media dell&#8217;elettorato italiano.</p>



<p>Si potrebbe persino dire che sia un intervento molto più conciliatorio sull&#8217;<strong><em>identity politics</em></strong> di quanto lo sia stato quello di <strong>Alexandria Ocasio-Cortez</strong>, nonostante sopravviva una forma di rancore progressista che si ostina a negare che <strong>AOC</strong> quella frase l’abbia detta davvero, o a sostenere che il <strong><em>woke</em></strong> in Italia non sia mai esistito. Come se un tentativo di adattare il linguaggio della sinistra americana alla fase politica attuale fosse un tradimento di qualsiasi istanza di lotta o il segno della trasformazione di chi ne parla in un opportunista.</p>



<p>Il <strong><em>debunking</em></strong> viene usato come <strong><em>gotcha moment</em></strong> per provare a chiudere la discussione. Secondo <a href="https://www.valigiablu.it/dibattito-woke-italia-conte-ocasio-cortez/" type="link" id="https://www.valigiablu.it/dibattito-woke-italia-conte-ocasio-cortez/">un articolo</a> del sito di giornalismo <em>Valigia Blu</em>, per esempio, le dichiarazioni di <strong>Alexandria Ocasio-Cortez</strong> sarebbero state gravemente distorte da una stampa italiana in malafede (che si presume abbia condizionato persino i <a href="https://x.com/Davide/status/2092004194328678519" type="link" id="https://x.com/Davide/status/2092004194328678519">titolisti</a> del <em>Guardian</em> o del <em>New York Times</em>) e la lettera di <strong>Giuseppe Conte</strong> non sarebbe altro che una variazione degli argomenti di <strong>Vladimir Putin</strong>. E come si fa a dire che il dibattito sullo schwa, i conduttori inginocchiati per George Floyd o i contratti editoriali a quattro zeri per certi &#8220;influattivisti&#8221; non siano stati una forma italiana, certo derivativa e forse limitata, di woke? Che certo convive, da noi, con i busti a casa La Russa o con <em>La Zanzara</em> di Cruciani e Parenzo: ma come si fa a sostenere che non ci sia stata, e non ci sia tuttora, un&#8217;ondata di quel tipo anche in Italia?</p>



<p>La verità è che una sinistra che abbia fiducia nelle proprie idee, che ricordi ancora come si dibatte e che non abbia paura persino della propria ombra non avrebbe difficoltà a tenere insieme l&#8217;autocritica e i principi. Basterebbe riconoscere che la sinistra identitaria degli ultimi anni aveva difetti strutturali gravissimi, i cui disastri possono essere superati senza diventare <strong>Diego Fusaro</strong>. Proprio come fa capire <strong>Alexandria Ocasio-Cortez</strong>, seppur con una buona dose di faccia tosta.</p>



<p></p>
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		<title>Michael Baden, patologo forense di fama mondiale: &#8220;Epstein non si è impiccato, riaprite le indagini&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Feb 2026 06:03:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
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<p>Per il celebre patologo forense Michael Baden occorre riaprire le indagini sulla morte di Jeffrey Epstein: "Non fu suicidio".</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/michael-baden-patologo-forense-di-fama-mondiale-epstein-non-si-e-impiccato-riaprite-le-indagini.html">Michael Baden, patologo forense di fama mondiale: &#8220;Epstein non si è impiccato, riaprite le indagini&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1043" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260214153851888_14d9b87f2ea231ccdd59dc35926231b6-e1771079957880.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260214153851888_14d9b87f2ea231ccdd59dc35926231b6-e1771079957880.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260214153851888_14d9b87f2ea231ccdd59dc35926231b6-e1771079957880.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260214153851888_14d9b87f2ea231ccdd59dc35926231b6-e1771079957880.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260214153851888_14d9b87f2ea231ccdd59dc35926231b6-e1771079957880.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260214153851888_14d9b87f2ea231ccdd59dc35926231b6-e1771079957880.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260214153851888_14d9b87f2ea231ccdd59dc35926231b6-e1771079957880.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Immaginate una cella isolata in un carcere federale, un miliardario accusato di crimini orribili, e una morte che solleva più domande che risposte. Non è il <em>plot </em>di un thriller hollywoodiano, ma la realtà di <strong>Jeffrey Epstein</strong>, il finanziere pedofilo morto nel 2019 mentre attendeva il processo per traffico sessuale. Oggi, una voce autorevole dal passato riemerge per scuotere le certezze ufficiali: il dottor <strong>Michael Baden</strong>, patologo forense di fama internazionale, presente all&#8217;autopsia, insiste per una riapertura delle indagini. <a href="https://www.telegraph.co.uk/us/news/2026/02/13/epstein-post-mortem-results-suicide/?WT.mc_id=tmgoff_tw_post" target="_blank" rel="noreferrer noopener">In un&#8217;intervista esclusiva al <em>Telegraph</em></a>, Baden esprime forti dubbi profondi sulla versione ufficiale del suicidio del finanziere-pedofilo. Dubbi che, peraltro, aveva già sollevato all&#8217;epoca e che ora torna a ribadire con forza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Baden era presente al momento dell&#8217;autopsia</h2>



<p>Baden, ingaggiato dalla famiglia di Epstein come osservatore indipendente, non ha condotto l&#8217;esame post-mortem ma era lì, <strong>fianco a fianco con il medico legale di New York</strong>. «Al momento dell&#8217;autopsia, concordammo che servivano più informazioni per determinare causa e modalità della morte”, ha rivelato al <em>Telegraph</em>. Il referto iniziale? «Pending», ovvero in sospeso, con caselle per suicidio e omicidio lasciate vuote. Ma solo cinque giorni dopo, la capo medico legale <strong>Barbara Sampson</strong> – assente dall&#8217;esame – ha capovolto tutto: <strong>morte per impiccagione, modalità suicidio</strong>. Baden la definisce una decisione &#8220;superseded&#8221;, ovvero sovrascritta, senza ulteriori indagini. «Non ho visto prove di studi supplementari», ha aggiunto, sottolineando come in casi sospetti ci vogliano settimane o mesi per una conclusione definitiva.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="627" height="890" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/HBGdRP3a0AAcS7e.jpeg" alt="" class="wp-image-505471" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/HBGdRP3a0AAcS7e.jpeg 627w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/HBGdRP3a0AAcS7e-211x300.jpeg 211w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/HBGdRP3a0AAcS7e-600x852.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 627px) 100vw, 627px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">&#8220;Tre fratture anomale&#8221;</h2>



<p>Qui entra in scena l&#8217;evidenza fisica, che Baden paragona a un<strong> puzzle incompleto</strong>. Il referto descrive <strong>tre fratture al collo</strong>: una all&#8217;osso ioide sinistro e due alla cartilagine tiroidea. «In 50 anni di revisioni di morti in carcere, <strong>non ho mai visto tre fratture in un suicidio per impiccagione</strong>», ha dichiarato Baden al <em>Telegraph</em>. «Anche una sola frattura richiede indagini per omicidio; due o tre, assolutamente». </p>



<p>Testi medici, secondo lui, <strong>non riportano tali lesioni in suicidi simili</strong>. Sampson ribatte che fratture simili accadono in entrambi i casi, ma Baden insiste: «I reperti sono più coerenti con una compressione da strangolamento omicida che con un&#8217;impiccagione suicidaria». E il solco del laccio? Non circonferenziale, con abrasioni irregolari e emorragie che <strong>puntano a una pressione esterna</strong>, non a un semplice cappio. </p>



<p>E il nodo? Un lenzuolo arancione trovato sulla scena che non corrisponde alle ferite, come notato da Baden: «Non era liscio come il lenzuolo; i marchi sul collo richiedevano un materiale diverso». Peggio ancora, la gestione della scena: corpo spostato prematuramente all&#8217;infermeria, tempo di morte «perso», e guardie confuse su come Epstein fosse stato trovato. <strong>«Hanno mosso il corpo, un errore grave che ha perso prove cruciali»</strong>, ha detto Baden al <em>Telegraph</em>. Una scena del crimini inquinata, forse volontariamente? Il sospetto è legittimo.</p>



<p>Baden, 91 anni, non è nuovo ai casi eclatanti: ha testimoniato per O.J. Simpson (poi ritrattando), indagato sugli assassinii di Kennedy e Martin Luther King, e esaminato <strong>George Floyd</strong>, contestando rapporti ufficiali. Le sue conclusioni su Epstein? «La morte fu probabilmente causata da pressione di strangolamento piuttosto che impiccagione». Fbi e Dipartimento di Giustizia insistono sul suicidio, ma Baden ribatte: «Con tutte le informazioni disponibili ora, è necessaria un&#8217;ulteriore indagine». </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il giallo della morte</h2>



<p><a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/morte-di-epstein-spunta-un-misterioso-video-e-secondo-una-guardia-del-carcere-il-finanziere-e-vivo.html">Come abbiamo sottolineato su <em>InsideOver</em></a>, dopo la morte di Epstein sono emerse numerose criticità.&nbsp;Come tutte le prigioni federali,&nbsp;<a href="https://www.nytimes.com/2019/08/10/nyregion/jeffrey-epstein-suicide-watch.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scriveva al tempo il&nbsp;<em>New York Times</em></a>, il Metropolitan Correctional Center di Lower Manhattan ha un programma di prevenzione dei suicidi pensato per i detenuti che rischiano di togliersi la vita.</p>



<p>Dopo l’apparente&nbsp;<a href="https://www.nytimes.com/2019/07/25/nyregion/jeffrey-epstein-injured-jail.html">tentativo di tre settimane prima</a>, Epstein, 66 anni, fu messo sotto stretta sorveglianza e riceveva valutazioni psichiatriche quotidiane. Ma solo sei giorni dopo, il 29 luglio, quella misura è stata tolta: non era più necessario, almeno secondo la direzione del carcere. Dodici giorni dopo, è stato trovato senza vita per un apparente suicidio. Le guardie che facevano il loro giro mattutino hanno trovato il suo corpo alle 6:30 del mattino. Tutto molto strano considerato il fatto che, poche settimane prima di morire,<a href="https://www.dailymail.co.uk/news/article-7345589/Epsteins-guards-didnt-follow-procedure-check-cell-30-minutes.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&nbsp;come riportato dal&nbsp;<em>Daily Mail</em></a>, Epstein aveva confidato alle guardie del carcere che&nbsp;<strong>qualcuno voleva ucciderlo</strong>. Solo negligenza? O c’è dell’altro? </p>



<p>A tingere il tutto di nuovi misteri è la pubblicazione di nuovo filmato proveniente dalle telecamere di sorveglianza.&nbsp;<a href="https://www.cbsnews.com/news/epstein-files-jail-cell-death-video-logs/?ftag=CNM-00-10aab7e&amp;linkId=903657594">Come riporta&nbsp;<em>Cbs News</em></a>, di recente, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (Doj) ha diffuso documenti che indicano che gli investigatori&nbsp;<strong>hanno notato una “forma di colore arancione”</strong>&nbsp;che si muoveva su una scala verso il livello isolato e chiuso dove si trovava la cella di Epstein, intorno alle 22:39 del 9 agosto 2019. Con tutti questi elementi che gettano ombre sulla versione ufficiale, riaprire le indagini, come suggerisce Baden, sarebbe d&#8217;obbligo. Ma le autorità americane non sembrano aprire a quest&#8217;ipotesi. </p>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong><a href="https://x.com/ShawnRyan762"></a><a href="https://x.com/ShawnRyan762"></a><br><br><br><br><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/michael-baden-patologo-forense-di-fama-mondiale-epstein-non-si-e-impiccato-riaprite-le-indagini.html">Michael Baden, patologo forense di fama mondiale: &#8220;Epstein non si è impiccato, riaprite le indagini&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Simona Mangiante: la morte di Charlie Kirk e la violenza ideologica che dilania l&#8217;America</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/simona-mangiante-la-morte-di-charlie-kirk-e-la-violenza-ideologica-che-dilania-lamerica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2025 10:08:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911102912594_17cf3ccbd35b36f2fb46b361b0124c3a.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Charlie Kirk" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911102912594_17cf3ccbd35b36f2fb46b361b0124c3a.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911102912594_17cf3ccbd35b36f2fb46b361b0124c3a-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911102912594_17cf3ccbd35b36f2fb46b361b0124c3a-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911102912594_17cf3ccbd35b36f2fb46b361b0124c3a-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911102912594_17cf3ccbd35b36f2fb46b361b0124c3a-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911102912594_17cf3ccbd35b36f2fb46b361b0124c3a-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il giovane attivista, che si batteva nelle  università per la riscoperta dei valori tradizionali, vittima delle contrapposizioni ideologiche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/simona-mangiante-la-morte-di-charlie-kirk-e-la-violenza-ideologica-che-dilania-lamerica.html">Simona Mangiante: la morte di Charlie Kirk e la violenza ideologica che dilania l&#8217;America</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911102912594_17cf3ccbd35b36f2fb46b361b0124c3a.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Charlie Kirk" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911102912594_17cf3ccbd35b36f2fb46b361b0124c3a.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911102912594_17cf3ccbd35b36f2fb46b361b0124c3a-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911102912594_17cf3ccbd35b36f2fb46b361b0124c3a-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911102912594_17cf3ccbd35b36f2fb46b361b0124c3a-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911102912594_17cf3ccbd35b36f2fb46b361b0124c3a-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911102912594_17cf3ccbd35b36f2fb46b361b0124c3a-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><em>Da Los Angeles</em> &#8211; In <strong>un&#8217;America sempre più divisa e polarizzata</strong>, la <a href="https://it.insideover.com/criminalita/usa-charlie-kirk-e-morto-trump-un-momento-buio.html">violenza politica ha colpito ancora</a>, mietendo una vittima illustre: <strong>Charlie Kirk</strong>, co-fondatore di <em>Turning Point USA</em>, l&#8217;organizzazione dedicata alla promozione dei valori conservatori nelle Università statunitensi. Kirk, <a href="https://it.insideover.com/cronaca/paura-negli-usa-spari-contro-lattivista-conservatore-charlie-kirk.html">figura influente nel mondo trumpiano e attivista</a> vicino al presidente Donald Trump, è stato assassinato oggi durante una tappa del suo tour in Utah. Un colpo di fucile alla gola ha posto fine alla vita del brillante giovane leader a soli 31 anni, lasciando una moglie e due figli piccoli nel dolore più profondo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;attentato in pieno giorno nel campus</h2>



<p>L&#8217;attentato è avvenuto in pieno giorno, mentre Kirk stava tenendo un discorso a un evento universitario. Le autorità hanno immediatamente fermato un sospettato, un uomo di circa 60 anni è stato rilasciato dopo ore di interrogatorio. Il capo dell’FBI, <strong>Kash Patel</strong>, ha annunciato che la caccia all’uomo è ancora in corso. Le indagini sono in corso, ma le prime ricostruzioni parlano di un atto premeditato, forse motivato da ideologie opposte a quelle di Kirk. Il Presidente Trump ha già proposto pubblicamente la pena di morte per l&#8217;assassino, una volta accertata la sua colpevolezza, definendo l&#8217;episodio &#8220;un attacco al cuore della nazione&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">The FBI is working alongside our local and state law enforcement partners in Utah to fully investigate and seek justice in the fatal shooting of Charlie Kirk at Utah Valley University. Anyone with information, photos, and video from the incident can help the FBI identity more… <a href="https://t.co/JEQ22lIwfv">pic.twitter.com/JEQ22lIwfv</a></p>&mdash; FBI (@FBI) <a href="https://twitter.com/FBI/status/1965962302458417304?ref_src=twsrc%5Etfw">September 11, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Chi era Charlie Kirk</h2>



<p>Ma qual era la &#8220;colpa&#8221; di Charlie Kirk? Semplicemente, quella di aver sensibilizzato <strong>migliaia di giovani universitari alla riscoperta dei valori tradizionali</strong>: famiglia, legalità e patria. Kirk combatteva apertamente contro il &#8220;wokismo&#8221; – quel movimento di ideologie di genere – e si opponeva fermamente all&#8217;aborto e alle politiche gender. La sua campagna, Turning Point USA, ha raggiunto milioni di studenti, incoraggiandoli a resistere alle narrazioni progressiste dominanti nei campus. Per questo, la sua voce è diventata un bersaglio: la campagna gli è costata la vita, trasformandolo in un martire per la causa conservatrice.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911103010945_b08ca1ef2d96c788cb5cd0556d0a5b94-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-485233" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911103010945_b08ca1ef2d96c788cb5cd0556d0a5b94-819x1024.jpg 819w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911103010945_b08ca1ef2d96c788cb5cd0556d0a5b94-240x300.jpg 240w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911103010945_b08ca1ef2d96c788cb5cd0556d0a5b94-768x960.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911103010945_b08ca1ef2d96c788cb5cd0556d0a5b94-1229x1536.jpg 1229w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911103010945_b08ca1ef2d96c788cb5cd0556d0a5b94-600x750.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911103010945_b08ca1ef2d96c788cb5cd0556d0a5b94.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La morte della rifugiata ucraina </h2>



<p>Questa tragedia arriva <a href="https://www.cbsnews.com/chicago/video/president-trump-calls-for-death-penalty-for-man-accused-in-deadly-train-attack-in-charlotte-n-c/">a sole 24 ore dall&#8217;assassinio di una rifugiata</a> ucraina <strong>Iryna Zarutska</strong> , nella metropolitana di Charlottesville, un altro atto di violenza insensata che ha sconvolto l&#8217;opinione pubblica. Due eventi ravvicinati che rappresentano la palpabile prova di una polarizzazione violenta e senza senso in un&#8217;America fratturata. Una società indottrinata da anni di narrazioni sanguinose, dove la glorificazione di certe categorie razziali avviene a scapito di altre. Ricordiamo i giorni successivi alla morte di <strong>George Floyd</strong>, quando milioni di bianchi si inginocchiavano in segno di pentimento per il cosiddetto &#8220;privilegio bianco&#8221;, alimentando un clima di divisione e risentimento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una polarizzazione pericolosa</h2>



<p>Fino alla vittoria di Donald Trump, che ha promesso di &#8220;salvare l&#8217;America&#8221; e che lui stesso è sopravvissuto a un tentativo di assassinio, queste tensioni sembravano sul punto di esplodere. Oggi, una delle voci più influenti del movimento trumpiano è stata silenziata per sempre. <strong>L&#8217;ultimo post di Kirk su X (ex Twitter) era un commosso tributo proprio alla rifugiata ucraina</strong>, denunciando la sua &#8220;morte violenta e senza senso&#8221;. Non poteva immaginare che quella stessa sorte avrebbe preceduto la sua di poche ore.</p>



<p>Queste giovani vite spezzate – quella di Kirk e della rifugiata Ucraina – non passeranno invano. <strong>Potrebbero diventare l&#8217;inizio storico di una rivoluzione, un richiamo all&#8217;unità contro la violenza ideologica</strong> che sta dilaniando il tessuto sociale americano. Turning Point USA ha già annunciato che proseguirà l&#8217;opera di Kirk, trasformando il lutto in azione. In un momento in cui l&#8217;America ha bisogno di voci coraggiose, la sua eredità continuerà a ispirare generazioni future.</p>



<p>Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi dalle indagini. Che questa tragedia sia un monito: <strong>la libertà di espressione non dovrebbe mai costare la vita</strong>.</p>
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		<title>Un altro fallimento di Biden: con lui presidente la polizia ha ucciso di più</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/un-altro-fallimento-di-biden-con-lui-presidente-la-polizia-ha-ucciso-di-piu.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2025 10:03:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="880" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250106201218647_7b3b5819f722a0fd05a130114449f37b-e1736190811936.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250106201218647_7b3b5819f722a0fd05a130114449f37b-e1736190811936.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250106201218647_7b3b5819f722a0fd05a130114449f37b-e1736190811936-600x275.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250106201218647_7b3b5819f722a0fd05a130114449f37b-e1736190811936-300x138.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250106201218647_7b3b5819f722a0fd05a130114449f37b-e1736190811936-1024x469.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250106201218647_7b3b5819f722a0fd05a130114449f37b-e1736190811936-768x352.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250106201218647_7b3b5819f722a0fd05a130114449f37b-e1736190811936-1536x704.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Durante l'amministrazione Biden, le uccisioni da parte della polizia negli Stati Uniti sono aumentate rispetto all'era Trump.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="880" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250106201218647_7b3b5819f722a0fd05a130114449f37b-e1736190811936.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250106201218647_7b3b5819f722a0fd05a130114449f37b-e1736190811936.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250106201218647_7b3b5819f722a0fd05a130114449f37b-e1736190811936-600x275.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250106201218647_7b3b5819f722a0fd05a130114449f37b-e1736190811936-300x138.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250106201218647_7b3b5819f722a0fd05a130114449f37b-e1736190811936-1024x469.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250106201218647_7b3b5819f722a0fd05a130114449f37b-e1736190811936-768x352.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250106201218647_7b3b5819f722a0fd05a130114449f37b-e1736190811936-1536x704.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il <strong>numero di cittadini statunitensi uccisi dalle forze di polizia</strong> è tragicamente aumentato nel periodo dell’amministrazione Biden rispetto alla quota registrata durante l’era Trump. Ad affermarlo sono una serie di dati pubblicati in una ricerca compiuta dal portale statunitense <em><a href="https://mappingpoliceviolence.org/">Mapping the police<br>violence</a></em>, che a partire dal 2013 effettua dei resoconti annuali sull’analisi dei dati di coloro che<br>hanno perso la vita per mano delle forze di sicurezza Usa.</p>



<p>L’ultimo report pubblicato è riferito all’anno 2024 e arriva in concomitanza del processo di<br>transizione e chiusura dell’amministrazione guidata dal presidente Biden.<strong> 1331 è la quota di<br>uccisioni effettuate dalla polizia nell’anno appena concluso</strong>, un numero che conferma la tendenza<br>crescente degli ultimi 4 anni ma che si ferma leggermente sotto la quota record &#8211; da quando il<br>portale ha iniziato la sua attività &#8211; del <strong>2023 dove furono uccise 1356 persone</strong>. In media quindi,<br>durante l’amministrazione Trump si sono verificati meno omicidi da parte della polizia (1130 fra il<br>2017 e il 2020) rispetto al governo federale di Biden che ha visto invece 1286 uccisioni da parte<br>delle forze di polizia.</p>



<p>Peculiari sono i dati relativi ai cittadini di origine <strong>afroamericana e ispanica</strong>. Le uccisioni dei primi,<br>che hanno una probabilità <strong>2,8 volte maggiore di essere colpiti</strong> dalle forze di polizia rispetto a tutti<br>gli altri gruppi etnici, hanno registrato un trend crescente proprio a partire dal 2021, anno in cui si<br>è insediata l’amministrazione Biden, con una media di 319 omicidi all’anno rispetto ai 285 dell’era<br>Trump. I secondi invece, seppur con un incremento minore, hanno fatto registrare comunque un<br>leggero aumento (<strong>220 in media contro il 217 precedenti</strong>).</p>



<p>Il confronto e la relazione fra le uccisioni e il contesto politico in cui esse sono avvenute non deve<br>necessariamente condurre a conclusioni politiche perché il comportamento delle forze di polizia<br>non dipende integralmente dall&#8217;amministrazione in carica. È utile però ricordare il<br>contesto in cui nel 2020 Biden ha vinto le elezioni e quali erano all’epoca le promesse fatte dalla<br>stessa amministrazione in termini di<strong> riforma della polizia e prevenzione di omicidi e razzismo</strong><br>sistemico all’interno della stessa istituzione.</p>



<p>I movimenti sociali e di protesta “<strong>Black Lives Matter</strong>” e “Defund the police” trovarono infatti il loro apice proprio nel 2020 dopo che le uccisioni di <strong>George Floyd </strong>e Breonna Taylor avevano sconvolto tutto il mondo occidentale grazie anche ad una copertura mediatica senza precedenti. In quei mesi di intensa campagna elettorale, il partito democratico statunitense cavalcò l’ondata di proteste e si propose come interprete di un cambiamento che avrebbe avuto luogo in caso di vittoria alle elezioni del successivo novembre.</p>



<p>Alla luce dei dati emersi, che chiudono una panoramica ampia sugli anni in cui gli Usa sono stati<br>guidati da Biden, è evidente come su questo versante ci sia stato un <strong>totale fallimento da parte dei<br>democratici</strong> che non solo non hanno avuto alcun impatto sulla diminuzione auspicata di omicidi<br>commessi delle forze di polizia a sfondo razziale e non, ma che, come riportato da Reuters negli<br>scorsi mesi, hanno applicato una politica inefficace e timida nei tentativi di riforma non<br>raggiungendo nemmeno un accordo sui casi di cattiva condotta delle forze di polizia.</p>



<p>Delle <strong>12 indagini aperte dal dipartimento di Giustizia</strong> degli Usa infatti, nessuna di esse ha portato<br>ad un accordo vincolante per ottenere una valida riforma. Con la vittoria elettorale di Trump è poi<br>altamente probabile che queste indagini vengano archiviate o depotenziate. Non va escluso infine<br>anche questo fallimento nell’insieme delle ragioni che hanno portato i democratici statunitensi ad<br>una sonora sconfitta e a perdere consenso fra cittadini di origine ispanica e afroamericana. Un<br>insieme di fattori che ha aperto la strada ad un nuovo mandato di Donald Trump come presidente<br>degli Stati Uniti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/un-altro-fallimento-di-biden-con-lui-presidente-la-polizia-ha-ucciso-di-piu.html">Un altro fallimento di Biden: con lui presidente la polizia ha ucciso di più</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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