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	<title>Davide Malacaria Archives - InsideOver</title>
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	<title>Davide Malacaria Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Guerra del Golfo &#8211; guerra ucraina: attacchi paralleli alle risorse energetiche</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/guerra-del-golfo-guerra-ucraina-attacchi-paralleli-alle-risorse-energetiche.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 19:20:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Gazprom]]></category>
		<category><![CDATA[South Pars]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1750" height="1176" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/South-Pars-foto.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Guerra del Golfo - guerra ucraina: attacchi paralleli alle risorse energetiche" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/South-Pars-foto.jpg 1750w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/South-Pars-foto-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/South-Pars-foto-1024x688.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/South-Pars-foto-768x516.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/South-Pars-foto-1536x1032.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/South-Pars-foto-600x403.jpg 600w" sizes="(max-width: 1750px) 100vw, 1750px" /></p>
<p>In evidente combinato disposto, Kiev oggi ha attaccato le stazioni di compressione di gas di Gazprom che servono due importanti gasdotti tra Russia e Turchia, il TurkStream e il Blue Stream. Gli attacchi alle risorse petrolifere hanno diversi obiettivi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-del-golfo-guerra-ucraina-attacchi-paralleli-alle-risorse-energetiche.html">Guerra del Golfo &#8211; guerra ucraina: attacchi paralleli alle risorse energetiche</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1750" height="1176" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/South-Pars-foto.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Guerra del Golfo - guerra ucraina: attacchi paralleli alle risorse energetiche" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/South-Pars-foto.jpg 1750w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/South-Pars-foto-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/South-Pars-foto-1024x688.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/South-Pars-foto-768x516.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/South-Pars-foto-1536x1032.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/South-Pars-foto-600x403.jpg 600w" sizes="(max-width: 1750px) 100vw, 1750px" /></p>
<p>Israele ha iniziato la guerra alla produzione energetica globale attaccando l&#8217;impianto di produzione di gas più importante del mondo, il South Pars, raid al quale ha fatto seguito la reazione iraniana che, come aveva preannunciato quando tale operazione era stata minacciata, ha colpito gli impianti petroliferi dei Paesi del Golfo collegati alle Compagnie petrolifere Usa.</p>



<p>In evidente combinato disposto, Kiev oggi ha attaccato le stazioni di compressione di gas di Gazprom che servono due importanti gasdotti tra Russia e Turchia, il TurkStream e il Blue Stream. Gli attacchi alle risorse petrolifere hanno diversi obiettivi.</p>



<p>Obiettivi ovvi dell&#8217;attacco israeliano, oltre a quello di creare criticità a Teheran, è quello di esercitare pressioni perché riaprano Hormuz se non vogliono vedere i propri impianti energetici andare a fuoco.</p>



<p>Inoltre, si tratta di costringere l&#8217;Iran a intensificare gli attacchi alle risorse americane nel Golfo così da spingere i Paesi della regione a intrupparsi nella guerra santa contro Teheran. Obiettivo che ne cela un altro meno immediato, quello di indebolire tali Paesi così da poterli inglobare più facilmente nella propria sfera di influenza, come detta la prospettiva di ergersi a unica potenza regionale.</p>



<p>Certo, come riporta il Wall Street Journal, i&nbsp;paesi arabi in privato sono &#8216;furiosi&#8217; per <a href="https://www.wsj.com/world/middle-east/escalating-attacks-on-gulf-energy-assets-plunge-iran-war-into-new-phase-36cc0a6e" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l&#8217;attacco israeliano al gas iraniano</a> che ha innescato la rappresaglia, ma continuano a minacciare Teheran di ritorsioni non avendo il coraggio di sfidare Tel Aviv o gli Usa.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.wsj.com/world/middle-east/escalating-attacks-on-gulf-energy-assets-plunge-iran-war-into-new-phase-36cc0a6e"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-WSJ-3-1024x326.jpg" alt="Escalating Attacks on Gulf Energy Assets Plunge Iran War Into New Phase" class="wp-image-81075"/></a></figure>



<p>Scopo meno ovvio dell&#8217;attacco è che, più si alza il livello dell&#8217;escalation, più la possibilità dell&#8217;utilizzo di armi nucleari diventa meno aleatoria. Siamo alla pazzia, certo, ma non bisogna dimenticare che Tel Aviv sta consumando un folle genocidio, che nella seconda fase, quella attuale, è procurato attraverso gli stenti indicibili dei sopravvissuti alle bombe (che comunque non mancano neanche ora).</p>



<p>Peraltro, una doppia pazzia, dal momento che Teheran ha minacciato che, nel caso in cui venisse utilizzata l&#8217;atomica, risponderebbe attaccando la centrale nucleare di Dimona; ciò potrebbe provocare un disastro in stile Cernobyl in un Paese grande più o meno come la Sicilia. Sarebbe la fine di Israele.</p>



<p>Né è da escludere che altri abbiano messo in guardia Israele e Stati Uniti da eventualità simili, minacciando ritorsioni. Un indizio in tal senso appaiono i <a href="https://www.youtube.com/watch?v=iTKt3FmltO8" target="_blank" rel="noreferrer noopener">video</a> che sta facendo circolare Kim Jong-un, che lo immortalano mentre assiste alle esercitazioni dell&#8217;arsenale nucleare nordcoreano. La tempistica non sembra casuale.</p>



<p>Al netto di tutte queste querelle, resta lo stress test del mercato energetico globale provocato dagli attacchi agli impianti energetici, che si aggiunge a quello della chiusura di Hormuz. Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti non erano stati informati dell&#8217;attacco israeliano, aggiungendo che Tel Aviv non lo farà più e minacciando Teheran di incenerire il South Pars se le rappresaglie proseguiranno.</p>



<p>Probabile che sia vero che Tel Aviv non abbia informato il Golem americano, anche perché, pochi giorni prima dell&#8217;attacco, le più importanti Compagnie petrolifere statunitensi avevano messo in guardia Trump sulle gravissime conseguenze delle restrizioni energetiche globali causate dal blocco di Hormuz.</p>



<p>Tali Compagnie speravano di trarre profitto dal conflitto, confidando nei guadagni stratosferici che gli avrebbe apportato mettere le mani sulle risorse iraniane e sull&#8217;indebolimento dei loro concorrenti mediorientali. Non avevano fatto i conti con la resilienza degli iraniani e, soprattutto, sul collasso a breve degli scambi commerciali dell&#8217;energia, che gli avrebbe impedito il succoso lucro a medio-lungo termine.</p>



<p>Colpite nel portafoglio, hanno, di fatto, a pietito la fine delle ostilità. Nonostante sia ostaggio della leadership israeliana, Trump non può ignorare del tutto tali sollecitazioni. Non avrebbe dato il placet a un ulteriore aggravamento della situazione.</p>



<p>Peraltro, il fatto che Trump, almeno nel caso specifico, dica la verità, lo si deduce anche dalla reazione agli attacchi israeliani contro i <a href="https://time.com/7383099/iran-news-oil-strikes-tehran/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">serbatoi di carburante di Teheran</a> dell&#8217;8 marzo, che hanno intossicato l&#8217;intera città. Nell&#8217;occasione si è infuriato e ha chiesto a Tel Aviv di non ripetersi.</p>



<p>Tale reazione è stata <a href="https://www.axios.com/2026/03/10/iran-oil-israel-strikes-trump" target="_blank" rel="noreferrer noopener">confermata</a>, oltre che dalle indiscrezioni di alcuni funzionari israeliani, dal superfalco americano Lindsey Graham, molto vicino a Netanyahu, al quale evidentemente Trump si è rivolto perché trasmettesse il messaggio agli interessati, il quale chiese pubblicamente a Tel Aviv di evitare tali attacchi.</p>



<p>Resta che la subordinazione dell&#8217;Imperatore alla leadership israeliana, e il potere e la spudoratezza/impunità dell&#8217;alleato mediorientale, hanno reso vano quell&#8217;avvertimento e fanno apparire l&#8217;odierna rassicurazione inviata da Trump all&#8217;Iran per nulla rassicurante.</p>



<p>Se incerto è il futuro su tali querelle, va registrato che l&#8217;attacco alle risorse energetiche mediorientali ha immesso una variabile nuova nel conflitto ucraino, che neocon e liberal americani &#8211; e di conseguenza la serva leadership ucraina &#8211; hanno indissolubilmente collegato a quello iraniano, da cui gli attacchi ai gasdotti che collegano Russia e Turchia.</p>



<p>Due gli obiettivi, oltre quello di tentare di creare ulteriori criticità a Mosca. Anzitutto, come gli attacchi alle risorse energetiche iraniane, hanno uno scopo ricattatorio: si pretende che Russia e Cina, alla quale le risorse iraniane sono necessarie, esercitino pressioni sull&#8217;alleato iraniano perché riapra Hormuz.</p>



<p>Inoltre, è un tentativo di far pressioni sulla Turchia, alla quale quei gasdotti sono destinati. Ankara, infatti, sta giocando un ruolo importante nel caotico conflitto mediorientale, impedendo la realizzazione dei piani di Israele e Stati Uniti, che vorrebbero scatenare la Siria contro Hezbollah (<a href="https://www.reuters.com/business/aerospace-defense/us-encourages-syrian-action-against-hezbollah-damascus-is-hesitant-sources-say-2026-03-17/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Reuters</a>) e i curdi contro l&#8217;Iran (<a href="https://edition.cnn.com/2026/03/03/politics/cia-arming-kurds-iran" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CNN</a>). Infatti, l&#8217;influenza di Ankara sulla Siria, dove peraltro forti sono le milizie curde, in parallelo al freno imposto da Baghdad sui curdi iracheni, sta trattenendo tali sviluppi.</p>



<p>Ed è probabile che le <a href="https://www.al-monitor.com/originals/2026/03/turkish-crowds-protest-support-jailed-erdogan-rival-one-year-after-arrest" target="_blank" rel="noreferrer noopener">proteste di piazza</a> registrate in questi giorni ad Ankara contro Recep Erdogan, dirette a far scarcerare il leader dell&#8217;opposizione Ekrem Imamoglu, ingiustamente incarcerato dal presidente turco, più che allo scopo dichiarato mirino a porre ulteriori criticità al sultano perché ceda alle pressioni suddette (certe Agenzie usano strumentalizzare in vari modi cause politicamente corrette a scopi scorretti). Vedremo.</p>



<p>_____________</p>



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		<title>Israele e la guerra nel cuore dell&#8217;Impero</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/israele-e-la-guerra-nel-cuore-dellimpero.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 18:40:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Charlie Kirk]]></category>
		<category><![CDATA[israele]]></category>
		<category><![CDATA[Maga]]></category>
		<category><![CDATA[Tucker Carlson]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1078" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/CHARLIE-KIRK-e1763400644120.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Israele e la guerra nel cuore dell&#039;Impero" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/CHARLIE-KIRK-e1763400644120.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/CHARLIE-KIRK-e1763400644120.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/CHARLIE-KIRK-e1763400644120.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/CHARLIE-KIRK-e1763400644120.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/CHARLIE-KIRK-e1763400644120.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/CHARLIE-KIRK-e1763400644120.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/CHARLIE-KIRK-e1763400644120.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In questo ambito è ormai guerra aperta tra movimento Maga e l'establishment neocon, conflitto che verte sulla sudditanza Usa a Israele e sulla morsa dello Stato profondo su Trump. Uno scontro nel quale sta uscendo fuori di tutto. E qui le cose si fanno davvero interessanti.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1078" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/CHARLIE-KIRK-e1763400644120.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Israele e la guerra nel cuore dell&#039;Impero" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/CHARLIE-KIRK-e1763400644120.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/CHARLIE-KIRK-e1763400644120.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/CHARLIE-KIRK-e1763400644120.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/CHARLIE-KIRK-e1763400644120.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/CHARLIE-KIRK-e1763400644120.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/CHARLIE-KIRK-e1763400644120.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/CHARLIE-KIRK-e1763400644120.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Qualcosa di grosso sta succedendo negli States e non è solo l&#8217;elezione di <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/ladl-dichiara-guerra-al-sindaco-mamdani-nasce-il-mamdani-monitor-e-la-linea-telefonica-per-segnalare-lantisemitismo.html">Mamdami a</a> sindaco di New York, pure impensabile solo qualche mese fa avendo contro tanta comunità ebraica americana e tanti miliardari. Qualcosa che può essere identificata come una vera  propria rivolta contro l&#8217;Israel First, secondo una precipua definizione di<a href="https://www.theamericanconservative.com/israel-first-or-america-first-2/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> The American Conservative</a>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.theamericanconservative.com/israel-first-or-america-first-2/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-AC-1024x530.jpg" alt="Israel First or America First?" class="wp-image-79207"/></a></figure>



<p>Se la rivolta nel partito democratico si disvela nell&#8217;ascesa di figure socialiste come Mamdami &#8211; un socialismo americano, nulla a che vedere con la sinistra europea &#8211; che ieri ha visto la vittoria a Seattle di un altro sindaco che si dice &#8220;socialista&#8221;, molto più interessante appare quanto accade nel partito repubblicano.</p>



<p>In questo ambito è ormai guerra aperta tra movimento Maga e l&#8217;establishment neocon, conflitto che verte sulla sudditanza Usa a Israele e sulla morsa dello Stato profondo su Trump. Uno scontro nel quale sta uscendo fuori di tutto. E qui le cose si fanno davvero interessanti.</p>



<p>A guidare la rivolta, a parte alcuni esponenti politici del mondo Maga, alcuni influencer più seguiti del New York Times e del Washington Post messi assieme, un fenomeno tutto americano che è un po&#8217; il prosieguo delle figure immortalate nei film anni &#8217;70 e &#8217;80 che vedevano il solitario speaker radiofonico denunciare le malefatte del sistema.</p>



<p>Se in precedenza il marchio di complottismo &#8211; termine diventato d&#8217;uso comune dopo l&#8217;omicidio di JFK, brandito per marginalizzare quanti si interpellavano sul crimine &#8211; bastava a marginalizzare le voci critiche, ora non basta più. Anche perché si tratta di un mondo variegato, con ognuno di essi che vive di vita propria e che però, nelle differenze di interessi e di approccio, si spalleggiano, essendo consapevoli che da singoli non durerebbero molto.</p>



<p>Un mondo magmatico che va da Tucker Carlson ad Alex Jones, da Candace Owens a Magyn Kelly fino a Max Blumenthal, per citare i più noti, e che inizia a far paura al governo israeliano, che ha lanciato una campagna di influenza negli States a suon di milioni di dollari, temendo tra le altre cose di perdere la presa sugli evangelicals, ai quali tanti di essi si rivolgono, e cioè la massa elettorale allineata agli interessi di Tel Aviv.</p>



<p>Né sono da meno l&#8217;AIPAC, la lobby ebraica pro-Israele, e l&#8217;Anti-Defamation Legue che hanno ingaggiato una vero e proprio duello <a href="https://moked.it/blog/2025/11/05/new-york-mamdani-sindaco-ladl-annuncia-marcatura-stretta-sullantisemitismo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pubblico con Mamdami</a> e con <a href="https://www.ft.com/content/353ac330-7e58-4fad-9de9-9af38ba24226" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tucker Carlson</a>, mentre altri duelli sono meno pubblici ma non meno virulenti.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://moked.it/blog/2025/11/05/new-york-mamdani-sindaco-ladl-annuncia-marcatura-stretta-sullantisemitismo/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-PE-1024x462.jpg" alt="Mamdani sindaco, l’Adl annuncia marcatura stretta sull’antisemitismo" class="wp-image-79209"/></a></figure>



<p>Se la Owens si concentra sull&#8217;assassinio, la pubblica esecuzione come afferma lei, del suo amico Charlie Kirk, tirando fuori particolari che dimostrano al di là di ogni ragionevole dubbio che a sparare non è stato il fucile attribuito all&#8217;asserito killer Tyler Robinson &#8211; la pallottola di quel fucile l&#8217;avrebbe decapitato&#8230; &#8211; Carlson ha rivelato i messaggi di testo di Thomas Crooks &#8211; protagonista dell&#8217;attentato contro Trump a Butler &#8211; dimostrando che era in contatto con qualcuno che <a href="https://www.youtube.com/watch?v=rXM0lN_zWSE" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sembra averlo istigato al delitto </a>e&nbsp;interrogandosi se sia stato reclutato e/o addestrato alla bisogna e sul perché l&#8217;FBI stia nascondendo tutto.</p>



<p>Stili diversi quelli dei due, con la Owens molto più puntuta del suo più pacato amico, come diversi sono gli stili di altri, ma, come detto, si spalleggiano a vicenda, rendendo difficile isolarli, delegittimarli o metterli a tacere.</p>



<p>Lo si è visto con l&#8217;ultimo caso che citiamo sia perché dirompente, sia per i tanti risvolti. Tucker Carlson si è attirato le ire della lobby pro-Israele per aver ospitato nel suo show Nick Fuentes, le cui opinioni sono decisamente estreme, spaziando da un inaccettabile suprematismo bianco ad altro ancora più inaccettabile.</p>



<p>Non è questa la sede per approfondire l&#8217;ospitata, che Carlson, figura non certo estrema, ha difeso a modo suo, quanto ciò che è accaduto successivamente, dal momento che la scelta dell&#8217;anchorman ha dato modo ai suoi mortali nemici di scatenarsi come non mai contro di lui.</p>



<p>Nelle more di questa tempesta, Carlson ha confermato quanto affermato in precedenza dalla Owens sul fatto che Charlie Kirk aveva cambiato verso su Israele, da sostenitore a critico.</p>



<p>Infatti, l&#8217;anchorman ha affermato che quando a luglio era stato ospitato a un evento di Kirk, questi, prima che parlasse, lo aveva esortato a dare il massimo contro Israele.</p>



<p>Punto più che dolente, dal momento che sia Israele che la lobby israeliana Usa avevano in precedenza contestato con molta aggressività le rivelazioni in tal senso dalla Owens e di <a href="https://thegrayzone.com/2025/09/15/bill-ackman-israel-intervention-charlie-kirk/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Max Blumenthal</a> (i primi a rivelare il ri-orientamento di Kirk).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://thegrayzone.com/2025/09/15/bill-ackman-israel-intervention-charlie-kirk/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-G-1024x379.jpg" alt="Billionaire Bill Ackman convened stormy Israel ‘intervention’ with Charlie Kirk, sources say" class="wp-image-79211"/></a></figure>



<p>Da cui un intervento più che aggressivo di Ben Shapiro, il guru del mainstraem americano pro-Israele, nello show di Megyn Kelly, alla quale ha chiesto, anzi preteso, che prendesse le distanze dal suo amico Carlson.</p>



<p>Poco dopo però, la Kelly rivelava un video, che dice di aver ritrovato per caso, che immortalava Kirk che, nell&#8217;occasione segnalata da Carlson, diceva esattamente quanto affermato dall&#8217;anchorman (&#8220;go max, go max&#8221;).</p>



<p>Se segnaliamo questa feroce diatriba, che si interseca con altre che stanno infiammando i rapporti tra la lobby pro-Israele e il movimento Maga, è appunto perché dimostra il focus della vicenda ed evidenzia che per la prima volta da decenni l&#8217;influenza di Israele negli States è in discussione. Né è un caso che quasi tutte le figure citate abbiano denunciato il genocidio di Gaza e stigmatizzino il cedimento di Trump alla lobby israeliana.</p>



<p>Tutto ciò può avere conseguenze dirompenti. Ieri, ad esempio, Trump ha difeso Carlson&#8230; Dell&#8217;importanza della partita è perfettamente conscio Netanyahu, per il quale l&#8217;America è &#8220;<a href="https://www.jns.org/jns-event-spotlights-eighth-front-the-information-battlefield/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l&#8217;ottavo fronte</a>&#8220;, oltre ai sette aperti in Medio oriente.<a href="https://www.jns.org/jns-event-spotlights-eighth-front-the-information-battlefield/"></a></p>



<p>Terminologia bellica usata non certo a caso. Tanto che ieri si è fatto interpellare da un cronista sulle sue letture. &#8220;Ebrei contro Roma&#8221;, ha risposto segnalando il libro che sta leggendo ora. &#8220;Abbiamo perso quella guerra, dobbiamo vincere la prossima&#8221;, <a href="https://www.instagram.com/reel/DQ_5qOYFdzm/?utm_source=ig_web_copy_link&amp;igsh=MzRlODBiNWFlZA==">ha chiosato</a>. Scontro dal quale dipende tanto, in America e nel mondo.</p>



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		<title>L&#8217;attacco Usa: l&#8217;atomica israeliana e quella iraniana (che non c&#8217;è)</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/lattacco-usa-latomica-israeliana-e-quella-iraniana-che-non-ce.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 06:55:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250623184851228_9d414b7883271141f283591709725b58.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="L&#039;attacco Usa: l&#039;atomica israeliana e quella iraniana (che non c&#039;è)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250623184851228_9d414b7883271141f283591709725b58.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250623184851228_9d414b7883271141f283591709725b58-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250623184851228_9d414b7883271141f283591709725b58-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250623184851228_9d414b7883271141f283591709725b58-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250623184851228_9d414b7883271141f283591709725b58-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250623184851228_9d414b7883271141f283591709725b58-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Trump si è consegnato alla religione delle guerre infinite e ha attaccato (il 22 giugno, il doppio di 11... magie della cabala). Un crimine contro l'umanità che non vale se a compierlo sono Israele o Stati Uniti</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lattacco-usa-latomica-israeliana-e-quella-iraniana-che-non-ce.html">L&#8217;attacco Usa: l&#8217;atomica israeliana e quella iraniana (che non c&#8217;è)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250623184851228_9d414b7883271141f283591709725b58.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="L&#039;attacco Usa: l&#039;atomica israeliana e quella iraniana (che non c&#039;è)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250623184851228_9d414b7883271141f283591709725b58.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250623184851228_9d414b7883271141f283591709725b58-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250623184851228_9d414b7883271141f283591709725b58-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250623184851228_9d414b7883271141f283591709725b58-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250623184851228_9d414b7883271141f283591709725b58-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250623184851228_9d414b7883271141f283591709725b58-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Così le più fosche previsioni si sono realizzate. Trump si è consegnato alla religione delle guerre infinite e ha attaccato (il 22 giugno, il doppio di 11&#8230; magie della cabala). Un crimine contro l&#8217;umanità che non vale se a compierlo sono Israele o Stati Uniti. E l&#8217;ipotesi che possa restare &#8220;one shot&#8221; a oggi è più che labile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il fallito summit di Istanbul</h2>



<p>Ciò non solo perché Trump alterna bizzarre proposte di pace a minacce, ultima delle quali il via libera al regime-change, smentendo le dichiarazioni contrarie di altri funzionari Usa. Ma anche perché si chiede scioccamente all&#8217;Iran di non rispondere in alcun modo, né attaccando obiettivi americani né bloccando lo Stretto di Hormuz, chiusura deliberata oggi dal Parlamento iraniano che deve essere ratificata dalle massime autorità dello Stato. Addirittura il Segretario di Stato Marco Rubio, noto falco <a href="https://www.france24.com/en/live-news/20250604-taiwan-s-lai-rubio-vow-to-never-forget-tiananmen-victims" target="_blank" rel="noreferrer noopener">anti-cinese</a>, ha implorato Pechino di far pressione sull&#8217;Iran perché non dia seguito al voto parlamentare. Siamo alla farsa.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.france24.com/en/live-news/20250604-taiwan-s-lai-rubio-vow-to-never-forget-tiananmen-victims"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-FRANCE-1024x443.jpg" alt="" class="wp-image-77030"/></a></figure>



<p>Come farsesca risulta la Ue, che nella sua ossessione verso Mosca stava per varare il &#8220;price cap&#8221; contro il petrolio russo per ridurne drasticamente le entrate, proprio nel giorno in cui Israele ha aperto il vaso di Pandora iraniano, che rischia di far diventare l&#8217;oro nero più prezioso che mai. Tale la genialità della leadership europea.</p>



<p>Ma, passando a cose serie, resta da capire cosa è successo. <a href="https://www.axios.com/2025/06/22/trump-iran-strike-israel-behind-scenes" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Axios</a> rivela che lunedì, nel corso del G-7, Trump aveva ricevuto la telefonata di Erdogan &#8220;per organizzare un incontro ad alto livello tra funzionari statunitensi e iraniani a Istanbul&#8221;.</p>



<p>Il presidente Usa avrebbe accolto la proposta e chiesto a J.D. Vance e a Steve Witkoff di andare, dicendosi disposto ad aggiungersi per incontrare &#8220;personalmente&#8221; il presidente iraniano Masoud Pezeshkian.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.axios.com/2025/06/22/trump-iran-strike-israel-behind-scenes"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-AXIOS-1024x308.jpg" alt="&quot;It was a headfake&quot;: Inside Trump's secret orders to strike Iran" class="wp-image-77031"/></a></figure>



<p>&#8220;Vance e Witkoff avevano addirittura iniziato a preparare le valigie, ma lunedì pomeriggio è diventato chiaro che l&#8217;incontro non si sarebbe tenuto, ha affermato un alto funzionario statunitense.&nbsp;La Guida suprema dell&#8217;Iran, Ali Khamenei, che si nascondeva per timore di essere assassinato, <a href="https://www.axios.com/2025/06/21/trump-iran-turkey-negotiations-israel-war">non è stata contattata per autorizzare i colloqui</a>; inoltre, i continui attacchi aerei israeliani hanno reso troppo pericoloso per i funzionari iraniani lasciare il Paese&#8221;.</p>



<p>Fallito il tentativo in extremis in cui addirittura si era messo in gioco personalmente, Trump avrebbe deciso di attaccare. Prendendo per buona la ricostruzione di Axios, e ci sembra di doverlo fare, non sembra però credibile la spiegazione del fallimento.</p>



<p>È impossibile che il bunker segreto in cui viene preservata la vita dell&#8217;ayatollah non comunichi con l&#8217;esterno, né sembra credibile che una proposta tanto importante non gli sia stata comunicata o che, comunicata, abbia ricevuto un diniego; né appare credibile che la delegazione iraniana, che si presume fosse guidata come sempre dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi, abbia rinunciato perché troppo pericoloso. Tutto ciò è smentito seccamente dal viaggio di Araghchi di due giorni fa a Ginevra, dove ha incontrato i ministri degli Esteri di Francia, Germania e Regno Unito.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;atomica su Teheran?</h2>



<p>Allora perché l&#8217;incontro è fallito? Una ipotesi, solo un&#8217;ipotesi, potrebbe essere legata al messaggio drammatico che Trump ha inviato mentre abbandonava in maniera improvvisa il G-7: &#8220;<a href="https://www.aljazeera.com/video/newsfeed/2025/6/17/trump-leaves-g7-summit-early-warning-tehran-to-evacuate" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tutti dovrebbero evacuare immediatamente Teheran</a>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.aljazeera.com/video/newsfeed/2025/6/17/trump-leaves-g7-summit-early-warning-tehran-to-evacuate"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-ALJAZEERA-VIDEO-1024x554.jpg" alt="Trump leaves G7 summit early warning Tehran to evacuate" class="wp-image-77034"/></a></figure>



<p>Un messaggio del tutto fuori registro rispetto a quelli lanciati prima e dopo l&#8217;attacco all&#8217;Iran, in cui ha profuso minacce roboanti quanto odiose e però molto più limitate. Così quell&#8217;anomalia non può non interpellare. Possibile che Trump sia stato avvertito che Israele stava per lanciare un&#8217;atomica su Teheran? Una domanda che ne richiama un&#8217;altra: Israele poteva permettere che si svolgesse quel summit?</p>



<p>Se si fosse fatto un accordo in extremis, per Israele sarebbe stato uno scacco incancellabile. Si tenga presente che Israele ha scatenato la guerra contro il suo nemico più potente per trascinarvi gli Stati Uniti, senza i quali è destinata a perdere.</p>



<p>Un accordo Washington-Teheran non solo avrebbe vanificato la sua intrapresa, ma Tel Aviv sarebbe stata sconfessata pubblicamente, con gli Usa che preferivano accordarsi con il suo nemico piuttosto che imbarcarsi nella Jihad ebraica contro Teheran (dei jihadisti ebrei che hanno abbracciato con entusiasmo l&#8217;ennesima guerra di Netanyahu scrive Uri Misgav su <a href="https://www.haaretz.com/opinion/2025-06-19/ty-article-opinion/.premium/the-israeli-media-and-opposition-have-jumped-aboard-the-bibi-bandwagon/00000197-8450-de6d-a3b7-f5da408c0000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>&#8230;).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/opinion/2025-06-19/ty-article-opinion/.premium/the-israeli-media-and-opposition-have-jumped-aboard-the-bibi-bandwagon/00000197-8450-de6d-a3b7-f5da408c0000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A5-HAARETZ-11-1024x738.jpg" alt="More of a Threat Than Iran: The Israeli Media and Opposition Have Jumped Aboard the Bibi Bandwagon" class="wp-image-77032"/></a></figure>



<p>Israele avrebbe fatto di tutto per evitare il summit di Istanbul. E in quel tutto c&#8217;è anche l&#8217;opzione nucleare, dal momento che il governo di Tel Aviv ha ampiamente dimostrato di non conoscere alcun limite alla sua follia e che tanti, anche in tempi più recenti. <a href="https://x.com/nevegordon/status/1805880001989890306" target="_blank" rel="noreferrer noopener">hanno evocato l&#8217;uso dell&#8217;atomica</a> contro Teheran.</p>



<p>Detto ciò, comprendiamo che i lettori potrebbero nutrire legittimo scetticismo per tale ipotetico retroscena. Sul punto, però, reputiamo di interesse quanto scritto da Alessandro Orsini, non certo un fan delle guerre dell&#8217;Occidente, il 15 giugno scorso.</p>



<p>&#8220;<a href="https://www.facebook.com/orsiniufficiale/posts/speriamo-che-trump-entri-in-guerraliran-non-pu%C3%B2-vincere-questa-guerra-perch%C3%A9-isr/1449619209590577/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Speriamo che Trump entri in guerra</a>&#8221; è titolo di una nota nella quale spiega che l&#8217;Iran limita i suoi attacchi perché consapevole che Tel Aviv ha l&#8217;atomica. E conclude: &#8220;Il fatto che Trump minacci di entrare in guerra direttamente è una buona notizia perché vuol dire che c&#8217;è ancora un&#8217;opzione prima dell&#8217;attacco nucleare&#8221;. Insomma, è possibile che l&#8217;atomica da evitare non fosse quella iraniana, bensì quella israeliana.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.facebook.com/orsiniufficiale/posts/speriamo-che-trump-entri-in-guerraliran-non-pu%C3%B2-vincere-questa-guerra-perch%C3%A9-isr/1449619209590577/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A4-ORSINI-1024x514.jpg" alt="" class="wp-image-77036"/></a></figure>



<p>Ciò non esime Trump dalle gravi responsabilità per l&#8217;aggressione all&#8217;Iran né per la gestione della crisi, che la sua prosa confusa e incendiaria sta alimentando, come anche per la proditorietà dell&#8217;attacco, avvenuto subito dopo la dichiarazione di una pausa di riflessione bisettimanale, cosa che ha incenerito la già scarsa fiducia degli iraniani &#8211; e del mondo &#8211; nei suoi confronti.</p>



<p>Ma potrebbe contribuire a spiegare tante anomalie, come ad esempio la resa incondizionata del vicepresidente J.D. Vance, <a href="https://www.italiareportusa.com/ultimissime/vance-contro-israele-prima-del-raid-usa-ci-trascinate-in-guerra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">contrario al bombardamento</a>, che pure successivamente ha difeso il presidente affermando che &#8220;<a href="https://news.antiwar.com/2025/06/22/jd-vance-says-dont-worry-about-war-with-iran-because-president-trump-isnt-dumb/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">non è uno stupido</a>&#8221; (cioè sa quel che fa) e che la guerra non sarà &#8220;lunga e devastante&#8221; (un po&#8217; irenico, dal momento che le guerre si sa quando iniziano&#8230;).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Russia e Cina non stanno a guardare</h2>



<p>Alcuni analisti ritengono che l&#8217;attacco Usa sia stato addirittura concordato sottotraccia con gli iraniani per evitare escalation, come fu quello contro Damasco dell&#8217;aprile del 2018. Abbiamo accennato a tale possibilità in altra nota, ma non ne avremmo scritto in questa sede, dal momento che non abbiamo elementi in proposito. Se ne scriviamo è solo perché a rilanciare tale ipotesi-speranza <a href="https://x.com/mattgaetz/status/1936842216753762570?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1936842216753762570%7Ctwgr%5Ed7109dcf4a80a9dc8173e6ec1f6b690e1ffbf78f%7Ctwcon%5Es1_&amp;ref_url=https%3A%2F%2Fwww.infowars.com%2Fposts%2Ftheory-did-trump-khamenei-cooperate-in-secret-deal-to-end-israel-iran-war" target="_blank" rel="noreferrer noopener">è stato Matt Gaetz</a>, figura Maga che Trump stima, tanto da nominarlo ministro della Giustizia (nomina affondata dal Congresso).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://x.com/mattgaetz/status/1936842216753762570?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1936842216753762570%7Ctwgr%5Ed7109dcf4a80a9dc8173e6ec1f6b690e1ffbf78f%7Ctwcon%5Es1_&amp;ref_url=https%3A%2F%2Fwww.infowars.com%2Fposts%2Ftheory-did-trump-khamenei-cooperate-in-secret-deal-to-end-israel-iran-war"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A6-X.jpg" alt="" class="wp-image-77033"/></a></figure>



<p>Tale retroscena, ribadiamo, non esime Trump dalle gravissime colpe, perché anche se tutto ciò fosse vero ha alimentato l&#8217;incendio, né si vede come, del caso, ritiene di gestirlo in tanto caos. Ma, sempre se lo scenario fosse vero, resta la possibilità che possa cogliere finestre di opportunità per frenare o addirittura chiudere.</p>



<p>Finestre che potrebbe aprirgli il conflitto in corso, che non va come Israele sperava, dal momento che riteneva fosse sufficiente il blitzkrieg iniziale per erodere in maniera decisiva le risorse iraniane. Così non è stato e i missili iraniani continuano a piovere su un Paese già logorato dai conflitti pregressi e che non può reggere una guerra ben più logorante.</p>



<p>Scenario che l&#8217;intervento americano, che sembra destinato a proseguire, potrebbe non mutare in maniera decisiva, dal momento che non può intervenire con l&#8217;esercito, troppo numeroso quello iraniano, e con la sola campagna aerea non sembra poter incidere in maniera efficace, tanto cioè da evitare a Israele il diuturno martellamento.</p>



<p>C&#8217;è poi da considerare la variabile mondo. Oggi il presidente iraniano si è recato a Mosca per coordinarsi con la Russia. E la Cina non sembra disposta, stavolta, a osservare da lontano. Ha inviato <a href="https://bulgarianmilitary.com/2025/06/23/chinas-navy-spies-on-us-iran-strike-from-persian-gulf-waters/#google_vignette" target="_blank" rel="noreferrer noopener">due navi spia</a> in zona ed è probabile che si ingerisca in maniera più concreta tramite il Pakistan, via naturale per rifornire di armi Teheran. Vedremo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lattacco-usa-latomica-israeliana-e-quella-iraniana-che-non-ce.html">L&#8217;attacco Usa: l&#8217;atomica israeliana e quella iraniana (che non c&#8217;è)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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