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	<title>ray dalio Archives - InsideOver</title>
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	<title>ray dalio Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>La grande sfida di Donald Trump: governare il debito americano</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/la-grande-sfida-di-donald-trump-governare-il-debito-americano.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Nov 2025 00:46:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Debito pubblico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/La-grande-sfida-di-Donald-Trump-governare-il-debito-americano.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/La-grande-sfida-di-Donald-Trump-governare-il-debito-americano.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/La-grande-sfida-di-Donald-Trump-governare-il-debito-americano-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/La-grande-sfida-di-Donald-Trump-governare-il-debito-americano-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/La-grande-sfida-di-Donald-Trump-governare-il-debito-americano-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/La-grande-sfida-di-Donald-Trump-governare-il-debito-americano-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/La-grande-sfida-di-Donald-Trump-governare-il-debito-americano-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il debito pubblico lordo degli Usa aumenterà di oltre 20 punti percentuali da oggi fino a raggiungere il 143,4% del PIL entro fine decennio. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-grande-sfida-di-donald-trump-governare-il-debito-americano.html">La grande sfida di Donald Trump: governare il debito americano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/La-grande-sfida-di-Donald-Trump-governare-il-debito-americano.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/La-grande-sfida-di-Donald-Trump-governare-il-debito-americano.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/La-grande-sfida-di-Donald-Trump-governare-il-debito-americano-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/La-grande-sfida-di-Donald-Trump-governare-il-debito-americano-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/La-grande-sfida-di-Donald-Trump-governare-il-debito-americano-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/La-grande-sfida-di-Donald-Trump-governare-il-debito-americano-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/La-grande-sfida-di-Donald-Trump-governare-il-debito-americano-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>“<a href="https://www.lastampa.it/economia/2025/04/09/news/titoli_stato_usa_treasury_rendimenti_dazi_trump-15095307/">Attacco al debito Usa,</a><strong><a href="https://www.lastampa.it/economia/2025/04/09/news/titoli_stato_usa_treasury_rendimenti_dazi_trump-15095307/"> i rendimenti schizzano al 5%. L’ombra della guerra finanziaria di Cina e Ue</a>”</strong>, così titolava lo scorso aprile <em>La Stampa</em> descrivendo l’aumento del rendimento dei titoli di Stato americani, sotto pressione dai venti di guerra commerciali conseguenti al Liberation Day del 2 aprile. Ancora più drastico era stato il titolo della testata <em>Investing.com</em>, che lo scorso maggio si domandava: <strong>“<a href="https://it.investing.com/analysis/lamerica-sta-per-fallire-come-il-debito-pubblico-potrebbe-far-fallire-gli-usa-200473817">L’America Sta per Fallire? Come il Debito Pubblico potrebbe far fallire gli USA</a>”</strong>. Infine, chiudendo il cerchio, la sentenza sul tema <a href="https://www.wallstreetitalia.com/allarme-ray-dalio-i-treasury-usa/">l’aveva probabilmente data Ray Dalio</a>, il fondatore dell’hedge fund Bridgewater Associates, che dopo la<a href="https://www.wallstreetitalia.com/moodys-taglia-il-rating-degli-stati-uniti-timori-sul-debito-mercati-in-allerta/"> bocciatura di Moody’s</a> sul rating sovrano Usa aveva acceso i riflettori sul vero pericolo, a detta sua, ancora sottovalutato e cioè che gli Stati Uniti arrivassero a non ripagare il proprio debito attraverso la svalutazione progressiva della moneta (la cosiddetta manovra di “monetizzazione del debito”).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il grande dilemma del debito Usa</h2>



<p>Insomma, tra la primavera e l’inizio dell’estate di quest’anno il tema del ripagamento o meno del debito pubblico americano ha appassionato e fatto dannare in molti, portando la questione anche al grande pubblico. La preoccupazione ha iniziato a diventare così diffusa che lo scorso giugno, all’apice probabilmente dell’isteria generale su tale criticità, il segretario al Tesoro americano, <strong>Scott Bessent</strong>, fu costretto ad andare in televisione <a href="https://www.wsws.org/en/articles/2025/06/03/xlxt-j03.html">per ribadire che gli Stati Uniti non avrebbero mai dichiarato il default</a> e avrebbero invece ripagato tutti i propri debiti.<br><br>Passata l’estate, il tema è ritornato appannaggio degli addetti ai lavori, lasciando il passo a nuove notizie che sono subito rientrate nella top 10 dell’agenda informativa globale. Tra <a href="https://www.reuters.com/world/americas/trump-warns-venezuela-take-back-prisoners-or-face-incalculable-price-2025-09-20/">minacce di attacco americano al Venezuela</a>, <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2025-11-01/china-to-end-rare-earth-controls-probes-against-chip-companies">guerre commerciali su terre rare e microchip</a>, la sigla dell’”<a href="https://tg24.sky.it/mondo/2025/10/14/pace-gaza-testo-integrale">accordo di pace</a>” per il Medio Oriente a firma del Presidente Trump e la “spettacolare” <a href="https://www.rainews.it/articoli/2025/09/crisi-di-governo-in-francia-cosa-succede-ora-gli-scenari-possibili-239a2914-07d2-482b-9462-8d4712142cbc.html">crisi di governo francese</a>, di debito americano non si è più parlato. E, tatticamente, cioè nel breve termine, questo è accaduto con cognizione di causa. In effetti, la percezione del mercato sulla sostenibilità del debito americano è diventata più favorevole, come mostra l’immagine seguente che rappresenta il <a href="https://tradingeconomics.com/united-states/government-bond-yield">rendimento del Treasury decennale USA</a> (il titolo di stato a dieci anni, vero termometro del sentiment del mercato sul debito USA) negli ultimi mesi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" width="1024" height="513" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Immagine1-1024x513.png" alt="" class="wp-image-493667" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Immagine1-1024x513.png 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Immagine1-300x150.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Immagine1-768x385.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Immagine1-600x301.png 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Immagine1.png 1461w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il debito si stabilizza: la sfida di Trump</h2>



<p>Rispetto ai picchi di aprile e maggio (4,6%) i tassi di interesse sui titoli a dieci anni sono progressivamente calati, stabilizzandosi negli ultimi giorni intorno al 4,1%. Livelli molto lontani rispetto agli spettri del “5%” preventivati il maggio scorso. Che cosa sta dunque succedendo al debito USA, <strong>adottando una visione mediana rispetto all’eccesso di pessimismo o ad una dolosa mancanza di prudenza?</strong><br>Partiamo da alcune considerazioni:</p>



<p>In primo luogo, Donald Trump ha sicuramente contribuito ad aumentare il caos globale e l’incertezza commerciale da quando si è insediato alla Casa Bianca a gennaio. Ma proprio il caos ha probabilmente avvantaggiato il veloce spostamento dei riflettori dal debito ad altre questioni, contribuendo a <strong>un minore nervosismo sui mercati dei bond americani.</strong> Il costo del finanziamento del debito, cioè l’altra medaglia dei rendimenti dei titoli di stato USA, si è quindi ridotto progressivamente.</p>



<p>In secondo luogo, secondo <a href="https://www.ft.com/content/34194bfa-b8ea-4301-8212-a554ee721aeb">le previsioni del FMI</a>, il <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/il-volo-del-debito-usa-tra-cinque-anni-peggio-di-italia-e-grecia.html">debito pubblico degli Stati Uniti</a> </strong>è comunque destinato a superare per la prima volta in questo secolo i livelli registrati in Italia e Grecia, sottolineando la situazione precaria delle finanze pubbliche americane.  <strong>Il debito pubblico lordo degli Stati Uniti aumenterà di oltre 20 punti percentuali </strong>da oggi fino a raggiungere il 143,4% del PIL del Paese entro la fine del decennio. Ciò avviene mentre il FMI stima che il deficit di bilancio degli Stati Uniti si attesterà sopra il 7% del PIL ogni anno fino al 2030, il più alto tra tutti i Paesi ricchi monitorati dal fondo. Il debito complessivo degli Stati Uniti, pubblico e privato, rimane quindi una delle principali vulnerabilità dell’economia americana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Stablecoin, recessione, Fed</h2>



<p>Terzo punto, Il <a href="https://finanza.economia-italia.com/genius-act-guida-per-investitori-crypto">Genius Act</a>, firmato da Trump nel luglio 2025, obbliga gli emittenti di stablecoins (monete di emissione privata il cui valore deve essere “ancorato” al valore di un altro asset, tipicamente il dollaro USA) a detenere riserve in titoli del Tesoro USA a breve termine. Questo meccanismo crea una domanda strutturale per il debito pubblico americano e potrebbe appiattire la curva dei rendimenti al ribasso, specialmente sulla parte breve.</p>



<p>Vi è poi il fatto che, secondo <a href="https://x.com/GlobalMktObserv/status/1984991389289967927">l&#8217;analisi del Beige Book della Fed condotta da Rosenberg Research</a>, circa l&#8217;88% della popolazione statunitense vive in Stati che stanno attraversando una fase di recessione economica. Tali condizioni rendono più probabile <strong>un progressivo e graduale taglio dei tassi di interesse</strong> da parte della FED, che potrebbero incentivare l’acquisto dei bond americani nel corso delle prossime settimane (spingendo al ribasso i tassi di interesse).</p>



<p>Infine,I dati della <a href="https://www.newyorkfed.org/markets/reference-rates/sofr">Federal Reserve Bank di New York</a> mostrano che il tasso interbancario overnight medio (SOFR) ha raggiunto il 5,34% alla fine di ottobre, superando l&#8217;intervallo target dei tassi sui fed funds compreso tra il 5,25% e il 5,50%. Ciò indica che le banche stanno iniziando ad accumulare riserve, un classico segnale di esaurimento della liquidità sistemica. </p>



<p>Nel frattempo, <a href="https://www.reuters.com/markets/us/foreign-bank-cash-decline-lifts-fed-funds-rate-ahead-quarter-end-2025-09-30/">secondo Reuters</a>, le riserve bancarie presso la Fed erano scese a quasi 3.000 miliardi di dollari al 24 settembre, il livello più basso dal 2019, spingendo molte grandi banche a trasferire fondi nel mercato dei pronti contro termine per ottenere rendimenti più elevati, riducendo la portata dei prestiti interbancari. Questa situazione dimostra che, oltre al rallentamento dell&#8217;economia reale, permangono rischi di stress finanziario nei meccanismi di pagamento e nelle riserve bancarie. Le preoccupazioni relative alle condizioni di liquidità nel mercato monetario e bancario hanno alimentato le aspettative che la Federal Reserve metta presto fine alla sua politica di <em>quantitative tightening</em> (QT) o riduzione del bilancio, alleggerendo ulteriormente la pressione sui prezzi dei titoli di stato USA.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa aspetta gli Usa?</h2>



<p>In sintesi, per comprendere le dinamiche che supportano la sostenibilità del debito USA, bisogna distinguere tra un piano strategico (di lungo termine) e uno tattico (di breve termine). Nel primo piano permane <strong>una necessità vorace degli Stati Uniti di emettere continuamente nuovo debito</strong> per finanziare le proprie funzioni interne ed esterne, alimentando l’insostenibilità fiscale del governo; nel secondo piano, invece, si intersecano tra di loro degli elementi favorevoli, come la diffusione delle stablecoins, che rendono momentaneamente stabile l’Outlook dei bond americani. Entrambe le affermazioni sono vere contemporaneamente e considerare almeno tutti questi fattori nell’analisi della capacità di indebitamento americano significa acquisire una prospettiva più consapevole che permetta di leggere gli avvenimenti futuri legati al debito (americano e non solo) con uno sguardo strategico.  </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Debito Usa, tassi d&#8217;interesse, populismo economico: i dolori del giovane Powell</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/debito-usa-tassi-dinteresse-populismo-economico-i-dolori-del-giovane-powell.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jul 2025 07:01:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Federal Reserve]]></category>
		<category><![CDATA[Tassi d&#039;interesse]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Debito Usa, tassi d'interesse, populismo economico: i dolori del giovane Powell, capo della Fed nella tempesta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/debito-usa-tassi-dinteresse-populismo-economico-i-dolori-del-giovane-powell.html">Debito Usa, tassi d&#8217;interesse, populismo economico: i dolori del giovane Powell</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Jerome Powell</strong> è l&#8217;<strong>adulto nella stanza</strong> dell&#8217;economia americana. A meno di un anno dalla fine del suo mandato, il presidente del Federal Reserve System è in mezzo alla tempesta della politica a stelle e strisce, al centro di una triplice pressione circa le scelte sui tassi d&#8217;interesse, sulla gestione del debito Usa e sul contenimento della pressione di <strong>Donald Trump. </strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Il difficile rapporto Trump-Powell</h2>



<p><strong>La Casa Bianca di The Donald</strong>, che nel 2019 ha nominato Powell per sostituire Janet Yellen, ha sempre avuto un rapporto ambivalente con il capo della banca centrale Usa: durante il Covid-19 Powell gestì l&#8217;ampliamento della base monetaria per gestire la grande spesa in deficit volta a contenere la crisi economica. Dopo la sconfitta con Joe Biden, Trump ha criticato le scelte di Powell volte ad <strong>alzare i tassi per contenere l&#8217;inflazione</strong> e oggi è in corso un vero e proprio braccio di ferro.</p>



<p>L&#8217;amministrazione intende al tempo stesso <strong>mantenere in vigore l&#8217;offensiva tariffaria globale</strong>, spingere la Fed per un <strong>vigoroso taglio dei tassi</strong> d&#8217;interesse e <a href="https://it.insideover.com/economia/vittoria-per-trump-passa-la-maxi-legge-fiscale-meno-tasse-e-tagli-alla-sanita.html"><strong>promuovere lo One, Big, Beautiful Bill</strong> approvato nella notte americana</a> che prevede un maxi-taglio fiscale a debito nei prossimi anni. Powell durante un recente evento della Banca centrale europea in Portogallo, ha predicato calma dichiarando che &#8220;utte le previsioni di inflazione per gli Stati Uniti sono aumentate in modo significativo a causa dei dazi. Non abbiamo reagito in modo eccessivo, anzi, non abbiamo reagito affatto. Stiamo semplicemente prendendo tempo&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La pressione dei dazi di Trump sui tassi d&#8217;interesse</h2>



<p>I dazi, inevitabilmente, genereranno un impatto inflattivo sull&#8217;economia Usa. E anche se ad oggi la scelta di Trump sembra, come confermato dagli accordi commerciali con Regno Unito e Vietnam, quella di imporre le tariffe come una sorta di &#8220;tassa d&#8217;accesso&#8221; al mercato Usa, cercando l&#8217;accomodamento con i giganti commerciali come la Cina, le conseguenze delle politiche della Casa Bianca sono ancora tutte da valutare. E Powell, comprensibilmente, prende tempo. L&#8217;elefante nella stanza resta il <strong>debito statunitense</strong>, che sembra avvitarsi verso una crisi strutturale.</p>



<p>Come ha sottolineato in un approfondimento pubblicato sul sito dell’Ispi l&#8217;economista&nbsp;<a href="https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/debito-usa-il-tetto-che-per-ora-non-scotta-186842"><strong>Giampaolo Galli</strong>, direttore dell’Osservatorio dei Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di Milano,</a>&nbsp;“il&nbsp;<strong>deficit pubblico americano è lo strumento attraverso il quale il mondo si rifornisce di dollari</strong>, che sono necessari al funzionamento del commercio mondiale così come per i mercati finanziari”, ma ad oggi sembra essere entrato in una spirale di difficile contenimento: si pensa che dal 2023 possa praticamente raddoppiare in 10 anni, <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-ridurre-il-debito-americano-e-il-vero-obiettivo-dei-dazi-di-trump.html">salendo da 26mila a 50mila miliardi di dollari (122% del Pil) nel 2034</a>. Non a caso chi <strong>in seno al Partito Repubblicano è maggiormente scettico verso i dazi</strong> punta il dito anche contro la politica fiscale di Trump, che si <a href="https://www.tucsonsentinel.com/nationworld/report/070225_gop_budget/gops-massive-tax-cut-bill-stalls-as-freedom-caucus-rebels-over-34-trillion-deficit-hike/">stima possa aggiungere 3.400 miliardi di dollari al deficit federale nei prossimi dieci anni.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Verso una crisi del debito?</h2>



<p>Powell deve gestire le conseguenze dei dazi e la spada di Damocle del debito, problemi convergenti nell&#8217;ottica di una crescente pressione sul sistema americano che, ad oggi, frenano ogni politica volta a un taglio deciso dei tassi. Con una spesa per interessi che divora la spesa pubblica americana e rischi per la tenuta dei conti pubblici, la Fed vuole ponderare bene ogni mossa.</p>



<p><a href="https://www.ft.com/content/0b9ed184-4490-43bd-b9d1-f02478c3f260">Del resto, come ha dichiarato <strong>il finanziere Ray Dalio al <em>Financial Times</em>,</strong></a> Washington rischia una crisi strutturale: &#8220;ora abbiamo, per quanto riguarda il servizio del debito, circa mille miliardi di dollari di interessi e circa 9.000 miliardi di dollari di servizio del debito – debito in scadenza che deve essere rinnovato. E dobbiamo avere altri 2.000 miliardi di dollari, in altre parole, da vendere. Sappiamo di dover vendere quella cifra e non c&#8217;è una domanda adeguata&#8221;, ha detto il fondatore di Bridgewater. <strong>Nei prossimi 12 mesi gli Usa dovranno rifinanziare passività per 12mila miliardi</strong> di dollari, mezzo Pil italiano al mese. E senza una politica monetaria seria sarà un&#8217;impresa farlo a tassi accettabili. Contro tutto e tutti Powell, che scadrà a maggio 2026, vuole difendere la linea contro ogni pressione politica. E difficilmente, per ora, anche Trump può fare a meno del suo effetto stabilizzatore.</p>



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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/debito-usa-tassi-dinteresse-populismo-economico-i-dolori-del-giovane-powell.html">Debito Usa, tassi d&#8217;interesse, populismo economico: i dolori del giovane Powell</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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