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	<title>Paul Kagame Archives - InsideOver</title>
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	<title>Paul Kagame Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Ruanda: dalle stragi del 1994 alla rivoluzione della sanità. Ma le sfide da vincere non mancano&#8230;</title>
		<link>https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/la-rivoluzione-sanitaria-del-ruanda.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2025 15:05:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geopolitica della salute]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240715125830324_0025982f0c031c242c2dbd454f44f96f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ruanda" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240715125830324_0025982f0c031c242c2dbd454f44f96f.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240715125830324_0025982f0c031c242c2dbd454f44f96f-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240715125830324_0025982f0c031c242c2dbd454f44f96f-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240715125830324_0025982f0c031c242c2dbd454f44f96f-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240715125830324_0025982f0c031c242c2dbd454f44f96f-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240715125830324_0025982f0c031c242c2dbd454f44f96f-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Kigali sempre più protagonista di un forte sviluppo in ambito sanitario, ma non mancano incognite in chiave futura.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/la-rivoluzione-sanitaria-del-ruanda.html">Ruanda: dalle stragi del 1994 alla rivoluzione della sanità. Ma le sfide da vincere non mancano&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240715125830324_0025982f0c031c242c2dbd454f44f96f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ruanda" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240715125830324_0025982f0c031c242c2dbd454f44f96f.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240715125830324_0025982f0c031c242c2dbd454f44f96f-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240715125830324_0025982f0c031c242c2dbd454f44f96f-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240715125830324_0025982f0c031c242c2dbd454f44f96f-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240715125830324_0025982f0c031c242c2dbd454f44f96f-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240715125830324_0025982f0c031c242c2dbd454f44f96f-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quando si entra a <strong>Kigali</strong>, capitale del Ruanda, sembra di essere improvvisamente arrivati in una grande città del Golfo Persico: grattacieli, interi quartieri nuovi di zecca, un aspetto moderno che contrasta con i panorami urbani più tipici dell&#8217;Africa sub-sahariana. E che subito ricorda come il Ruanda, negli ultimi due decenni specialmente, sia diventato <strong>perno dello sviluppo tecnologico africano</strong>. Non sorprende dunque sapere che il Paese risulta <strong>il più sviluppato dell&#8217;area sub-sahariana a livello sanitario</strong>. Un dato, su tutti, parla abbastanza chiaro:<a href="https://www.saluteinternazionale.info/2018/10/la-strada-del-ruanda-verso-una-copertura-sanitaria-universale/"> l&#8217;87% della popolazione ruandese, secondo le ultime statistiche, è raggiunto dalla copertura sanitaria</a>. Dietro questo risultato, si celano sì aspetti legati allo sviluppo tecnologico. Ma tutto in realtà è partito dai drammi più bui della storia recente recente. Non mancano inoltre, in previsione futura, <strong>incognite e sfide ancora ben lontane dall&#8217;essere vinte. </strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Il sistema delle micro assicurazioni</h2>



<p>In Ruanda il prima e il dopo, sul fronte storico e politico, <strong>è rappresentato dal 1994</strong>. L&#8217;anno orribile cioè del genocidio contro i tutsi e gli hutu moderati, in cui nel giro di poche settimane oltre un milione di civili furono trucidati dalle milizie formate da estremisti hutu. Terminato il massacro, la prima esigenza è stata quella di <strong>creare le condizioni per una prima riappacificazione sociale</strong>. Dare a tutti accesso gratuito alle cure mediche è stato visto, in tal senso, come un qualcosa di essenziale. Il tutto, nonostante un&#8217;iniziativa del genere in Africa apparisse quasi inedita. A permettere l&#8217;attuazione del progetto sono stati <strong>gli ingenti fondi per la ricostruzione piovuti dalla comunità internazionale. </strong></p>



<p>Somme garantite per tre anni, poi ridimensionate. Nel 1998, il governo si è reso conto quindi dell&#8217;impossibilità di garantire i servizi con soltanto i fondi internazionali. Fare dietrofront però, al tempo stesso, è stato altrettanto impossibile. Si è così elaborato un esperimento,<a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0277953604006653"> basato sostanzialmente sulle cosiddette &#8220;micro assicurazioni&#8221;</a>. In questa maniera, una platea molto ampia di cittadini <strong>ha potuto permettersi l&#8217;accesso al servizio e pagare una somma per mantenere in piedi il sistema sanitario</strong>. Il governo, dal canto suo, ha iniziato ad attingere da risorse interne e fare fronte così al ridimensionamento dei fondi provenienti dall&#8217;estero. Oggi il sistema assicurativo è gestito da un organo centrale pubblico, il <em>Rwandan Social Security Board</em>, capace di coprire l&#8217;81% della popolazione. Si arriva poi alla cifra sopra citata dell&#8217;87%, grazie a un 6% di cittadini coperti da altri schemi assicurativi. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ruolo della tecnologia</h2>



<p>Ovviamente, così come accennato all&#8217;inizio, quando si parla dello sviluppo della sanità in Ruanda è impossibile non fare riferimento allo sviluppo tecnologico su tutti i vari fronti che sta vivendo il Paese. Il presidente <strong>Paul Kagame</strong> ha puntato molto, a partire dall&#8217;inizio del XXI secolo, sugli investimenti stranieri soprattutto sulla tecnologia. Sul sistema sanitario questo ha inciso dotando la capitale di diversi istituti all&#8217;avanguardia. Proprio a Kigali,<a href="https://www.jeuneafrique.com/dossiers/intelligence-artificielle-lebauche-dune-revolution-made-in-africa/"> così come sottolineato da <em>Jeune Afrique</em></a>, sono stati sviluppati autentici <strong>corridoi aerei per permettere la consegna di materiale sanitario tramite i droni.</strong> Circostanza peraltro di difficile realizzazione in Europa per via delle rigide norme in materia di gestione dello spazio aereo. </p>



<p>Nei mesi scorsi invece, sempre a Kigali sono stati formati diversi <strong>medici esperti in chirurgia mini invasiva e interventi robotici.</strong> Il Ruanda, in generale, sta diventando riferimento ed esempio per lo sviluppo di una sanità innovativa anche nel cuore dell&#8217;Africa. C&#8217;è già chi parla, come il professore francese <strong>Thierry Berthier</strong> sempre su Jeune Afrique, di Ruanda come &#8220;<em>startup nation</em>&#8220;. Circostanza che ben si sposa quindi con lo sviluppo delle tecnologie in ambito sanitario. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le incognite future</h2>



<p><strong>Non è tutto oro quello che luccica</strong>: un detto spesso rimarcato quando si parla di &#8220;miracoli economici&#8221; o di inaspettati progressi tecnologici. L&#8217;espressione in questione vale anche per il Ruanda: Kigali sta compiendo grossi sforzi e indubbiamente la situazione è migliore che da altre parti ma, al tempo stesso,<strong> non mancano le incognite</strong>. A partire dal fatto che, se da un lato è vero che l&#8217;87% della popolazione è coperta dal servizio sanitario, è altrettanto vero che<strong> chi abita fuori da Kigali spesso deve far fronte a servizi non ancora ben sviluppati</strong>. Lontano dalle cliniche della capitale ospitate in moderni edifici, l&#8217;assistenza sanitaria rispecchia l&#8217;arretratezza economica delle campagne ruandesi.</p>



<p><strong>C&#8217;è poi un&#8217;incognita di ordine politico</strong>: Kagame ha spesso richiamato gli investitori internazionali (anche in ambito sanitario) puntando sulla stabilità politica del Paese. In realtà, il suo appare sempre più come un potere autoritario, in grado sì di stabilizzare il Ruanda post 1994 ma, al tempo stesso, non in grado di creare una democrazia o un sistema che dia garanzie di tenuta futura. Inoltre, il suo governo ha rischiato un certo isolamento internazionale<a href="https://it.insideover.com/guerra/si-riaccende-la-guerra-nel-congo.html"> dopo i recenti fatti che hanno riguardato lo scontro con la Repubblica Democratica del Congo e il sostegno dei ribelli M23. </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/la-rivoluzione-sanitaria-del-ruanda.html">Ruanda: dalle stragi del 1994 alla rivoluzione della sanità. Ma le sfide da vincere non mancano&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Congo: la guerra si riaccende e le milizie non guardano in faccia a nessuno</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/si-riaccende-la-guerra-nel-congo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 14:48:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1283" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-600x401.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-1536x1026.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il conflitto è ripreso con una maggiore violenza rispetto ai mesi precedenti: falliti i negoziati, adesso parlano solo le armi.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1283" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-600x401.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025013015070281_9c50402e75c32e0468efe8f3a9201b83-1536x1026.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><a href="https://it.insideover.com/guerra/ogni-ipotesi-di-pace-passa-dal-qatar-anche-i-destini-del-dialogo-tra-ruanda-e-congo.html">Falliti i negoziati a Doha</a>, nella Repubblica Democratica del Congo si è tornato a sparare.<strong> E la guerra ha ripreso drammaticamente il sopravvento,</strong> con ancora maggiore violenza rispetto allo scorso inverno, quando il gruppo ribelle dell&#8217;<strong>M23</strong> è riuscito a conquistare le principali città dell&#8217;Est del Paese. In Qatar, fino allo scorso maggio, si è provata una tanto difficile quanto delicata mediazione tra i due Paesi maggiormente coinvolti nel conflitto. Da un lato ovviamente la stessa Repubblica Democratica del Congo, il cui territorio è direttamente interessato dagli eventi, dall&#8217;altro il <strong>Ruanda</strong>. Il governo del presidente <strong>Paul Kagame</strong> è infatti accusato da più parti di sostenere l&#8217;M23. <a href="https://www.nigrizia.it/notizia/tensioni-rd-congo-rwanda-kigali-esce-da-blocco-regionale-africa-centrale-ceeac">Ma tra Kinshasa e Kigali oramai la frattura appare insanabile</a>, tanto sul piano politico quanto su quello militare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I combattimenti nell&#8217;area di Bukavu</h2>



<p>La svolta nell&#8217;Est della Repubblica Democratica del Congo è arrivata a gennaio, quando dopo una serie di minacce e di blitz mirati, i miliziani dell&#8217;M23 hanno preso il controllo di <strong>Goma</strong>. Ossia il capoluogo del North Kivu, regione confinante con il Ruanda e ricca di risorse minerarie. Per Kinshasa, e per il governo del presidente congolese <strong>Felix Thsisekedi</strong>, l&#8217;episodio ha certificato le gravi difficoltà dell&#8217;esercito di mantenere il controllo del territorio. L&#8217;M23 ne ha approfittato e, a febbraio, ha preso anche <strong>Bukavu</strong>. Quest&#8217;ultima è la città capoluogo del South Kivu, regione ancora più strategica in quanto confinante anche con il Burundi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="fr" dir="ltr"><a href="https://twitter.com/hashtag/Urgent?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Urgent</a> 🚨 : après Goma, les rebelles du M23 tentent d&#39;accéder dans la banque centrale de Bukavu.<br><br>Selon plusieurs témoins, l&#39;opération de démolir a commencé mardi après midi.<br><br>&quot; Ils sont entrain de démolir la banque, depuis hier à partir de 19h ils bouclent la zone (pas d&#39;entrée… <a href="https://t.co/c8leLyI5VI">pic.twitter.com/c8leLyI5VI</a></p>&mdash; Daniel Michombero /Batubenga (@michombero) <a href="https://twitter.com/michombero/status/1932669179552756183?ref_src=twsrc%5Etfw">June 11, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>La situazione, a livello militare, si è così cristallizzata dopo un cessate il fuoco proclamato alla vigilia dei colloqui di Doha. <strong>Oggi l&#8217;obiettivo dell&#8217;M23, con la ripresa degli scontri, è quello di provare a dilagare anche verso Ovest.</strong> Un&#8217;eventuale avanzata garantirebbe maggiore pressione sul governo centrale, oltre che un più vasto controllo territoriale. Per questo i combattimenti sono ripresi proprio nell&#8217;area attorno a Bukavu, porta di ingresso verso le regioni centrali del Paese. L&#8217;M23 ha registrato importanti progressi in tal senso, prendendo possesso di alcune arterie vitali per la logistica. Ma Kinshasa questa volta sembra poter rispondere, con diversi combattenti filo governativi che stanno provando ad arginare il cammino delle milizie rivali.</p>



<p>Si combatte anche nel cuore del North Kivu, in particolare nelle aree a ovest di <strong>Rutshuru</strong>, con le fazioni sul campo impegnate a contendersi porzioni di colline e alture nella zona di <strong>Nkobe</strong> e <strong>Ikobo</strong>. Anche in questo caso, gli scontri appaiono molto intensi e la linea del fronte piuttosto statica e marcata. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">🇨🇩 <a href="https://twitter.com/hashtag/DRC?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#DRC</a> | <a href="https://twitter.com/hashtag/M23?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#M23</a> rebels reportedly attempted to dislodge <a href="https://twitter.com/hashtag/Wazalendo?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Wazalendo</a> forces on a hill near <a href="https://twitter.com/hashtag/Bukombo?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Bukombo</a>, on the road between <a href="https://twitter.com/hashtag/Masisi?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Masisi</a>-centre and <a href="https://twitter.com/hashtag/Nyabiondo?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Nyabiondo</a>. The attack was repelled and the <a href="https://twitter.com/hashtag/Wazalendo?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Wazalendo</a> forces pushed the <a href="https://twitter.com/hashtag/M23?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#M23</a> rebels back, managing to briefly occupy <a href="https://twitter.com/hashtag/Bukombo?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Bukombo</a> on Sunday. <a href="https://t.co/JrehenbzWC">pic.twitter.com/JrehenbzWC</a></p>&mdash; intelynx (@Intelynx) <a href="https://twitter.com/Intelynx/status/1932101087282245713?ref_src=twsrc%5Etfw">June 9, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<h2 class="wp-block-heading">Aumenta la violenza nei combattimenti </h2>



<p>Il botta e risposta ha portato in queste ore a scontri casa per casa in diverse località del South Kivu. Circostanza quest&#8217;ultima che, a sua volta, <strong>sta comportando una sempre maggiore violenza da entrambe le parti.</strong> Emblematico il caso del quartiere di <strong>Funu</strong>, nell&#8217;area di Bukavu. Qui i combattimenti non si sono fermati nemmeno davanti a una scuola, con i bambini al proprio interno costretti per ore a rimanere per terra per evitare di essere coinvolti. Sempre da Funu, sono arrivate anche immagini di esecuzioni sommarie attribuite all&#8217;M23, i cui combattenti cercano strada per strada presunti collaboratori delle forze filo governative.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una battaglia in mano a clan e milizie </h2>



<p>Ma atrocità e crimini sono attribuiti in queste ore ad ambo le parti. Del resto, si tratta di una guerra non combattuta da veri e propri eserciti, bensì <strong>da milizie a servizio dei vari attori in campo.</strong> L&#8217;M23, così come rivelato da numerose inchieste anche delle Nazioni Unite, è molto vicina al Ruanda. Dalla parte di Kinshasa invece, si sta ricorrendo con sempre maggior frequenza alla milizia dei <strong>Wazalendo</strong>. Un gruppo quest&#8217;ultimo formato da combattenti di varie fazioni alleate da almeno tre anni con l&#8217;esercito regolare congolese. Non essendo sottoposti formalmente ad alcuna gerarchia militare, anche i guerriglieri Wazalendo non sembrano crearsi molti scrupoli nel colpire direttamente la popolazione civile.</p>



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<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="fr" dir="ltr"><a href="https://twitter.com/hashtag/RDC?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#RDC</a> : Le 7 juin, dans l&#39;après-midi, à Katana, au Sud-Kivu, la résidence du sénateur Bahati Lukwebo Modeste est devenue le théâtre des affrontements répétitifs entre le <a href="https://twitter.com/hashtag/M23?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#M23</a>/AFC et les wazalendo locaux. <a href="https://t.co/wMh2UoVBTc">pic.twitter.com/wMh2UoVBTc</a></p>&mdash; INFOS.CD ❁ (@infosCD_) <a href="https://twitter.com/infosCD_/status/1931644508401230218?ref_src=twsrc%5Etfw">June 8, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>C&#8217;è poi un ulteriore problema. Il conflitto nell&#8217;est del Congo si può definire a più livelli. C&#8217;è il livello superiore, <strong>caratterizzato dalle dispute tra i governi di Kinshasa e Kigali</strong>. C&#8217;è poi il livello locale, quello dei <strong>combattimenti tra fazioni che agiscono per procura</strong>. E poi c&#8217;è un ulteriore livello, quello etnico e tribale. La guerra infatti assomiglia sempre più anche a un<strong> regolamento di conti tra Hutu e Tutsi</strong>. Lo dimostra la presenza di Hutu tra i Wazalendo, così come l&#8217;alleanza tra le <strong>Fdlr</strong>, gruppo ruandese anti Kagame, e parte delle milizie pro Kinshasa. Di contro, l&#8217;M23 è formata in gran parte da tutsi e di recente si è alleata con un&#8217;altra fazione tutsi ramificata nel South Kivu, quella dei <strong>Twirwaneho</strong>. Nessun gruppo appare intenzionato a deporre le armi e a risparmiare le vite dei civili. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/si-riaccende-la-guerra-nel-congo.html">Congo: la guerra si riaccende e le milizie non guardano in faccia a nessuno</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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