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	<title>Paul Kagame Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Mon, 22 Sep 2025 12:26:20 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Paul Kagame Archives - InsideOver</title>
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		<title>I Mondiali di ciclismo in Ruanda, tra boicottaggi mancati e speranze di riscatto per l&#8217;Africa</title>
		<link>https://it.insideover.com/media-e-potere/i-mondiali-di-ciclismo-in-ruanda-tra-boicottaggi-mancati-e-speranze-di-riscatto-per-lafrica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2025 12:25:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Soft power]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1ZNaCYWUAIYKdw.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1ZNaCYWUAIYKdw.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1ZNaCYWUAIYKdw-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1ZNaCYWUAIYKdw-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1ZNaCYWUAIYKdw-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1ZNaCYWUAIYKdw-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1ZNaCYWUAIYKdw-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I mondiali di ciclismo tra le strade di Kigali e sotto gli occhi compiaciuti di Kagame: ma a guardare le gare, ci sarà anche l'intera Africa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/i-mondiali-di-ciclismo-in-ruanda-tra-boicottaggi-mancati-e-speranze-di-riscatto-per-lafrica.html">I Mondiali di ciclismo in Ruanda, tra boicottaggi mancati e speranze di riscatto per l&#8217;Africa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1ZNaCYWUAIYKdw.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1ZNaCYWUAIYKdw.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1ZNaCYWUAIYKdw-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1ZNaCYWUAIYKdw-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1ZNaCYWUAIYKdw-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1ZNaCYWUAIYKdw-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1ZNaCYWUAIYKdw-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Alla fine,<a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/mondiali-di-ciclismo-nel-ruanda-che-fa-la-guerra-in-congo-anche-no-grazie.html"> nonostante polemiche e annunci di boicottaggio</a>, i <strong>mondiali di ciclismo in Ruanda sono iniziati</strong>. Per il Paese, si tratta del primo grande evento internazionale ospitato nel proprio territorio. Ma, a ben vedere, il discorso è possibile estenderlo a livello continentale:<strong> è la prima volta infatti che il torneo iridato viene organizzato in Africa</strong>. Ed è forse questo a generare una<strong> profonda dicotomia</strong> legata alla corsa iridata. Per molti, non a torto, l&#8217;evento è <strong>a uso e consumo della propaganda di Paul Kagame</strong>, presidente e padre padrone del Ruanda. Tuttavia, proprio in quanto organizzato in terra africana, <strong>il mondiale non può non appartenere anche a un pezzo di Africa</strong> che spera nel riscatto.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Kigali 🇷🇼, you&#39;re amazing!<br><br>What an atmosphere to kick off the 2025 UCI Road World Championships 🤩<br><br>📸 SWpix  <a href="https://twitter.com/hashtag/Kigali2025?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Kigali2025</a> <a href="https://t.co/k8lYhW8l68">pic.twitter.com/k8lYhW8l68</a></p>&mdash; UCI (@UCI_cycling) <a href="https://twitter.com/UCI_cycling/status/1969847266425901382?ref_src=twsrc%5Etfw">September 21, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<h2 class="wp-block-heading">Le critiche dei mesi scorsi </h2>



<p>Le ipotesi di boicottaggio sono iniziate nello scorso mese di gennaio, quando<a href="https://it.insideover.com/guerra/si-riaccende-la-guerra-nel-congo.html"> i miliziani dell&#8217;M23 sono entrati nella città congolese di Goma</a>. Non è un mistero, tra i corridoi diplomatici, che dietro l&#8217;<strong>M23 </strong>vi sia lo zampino di Kagame. I combattenti, in gran parte tutsi, appaiono come la <strong>longa manus militare del Ruanda nella Repubblica Democratica del Congo</strong>. Da qui, l&#8217;idea paventata da molti di disertare i mondiali in Ruanda e fare pressioni per scegliere un&#8217;altra sede. Curiosamente, la questione si è sviluppata lungo un unico filo situato tra passato e presente del Paese africano. </p>



<p>Il ciclismo è infatti lo sport nazionale dell&#8217;ex madre patria, il <strong>Belgio</strong>. Ed è proprio da qui che tifosi e attivisti hanno lanciato diversi appelli all&#8217;Uci, l&#8217;Unione Ciclistica Internazionale, per togliere a Kagame la vetrina del torneo iridato. Non solo, ma proviene dal Belgio anche la società organizzatrice del mondiale, la <strong>Golazo</strong>. Anche sui suoi vertici sono piovute molte pressioni per impedire l&#8217;arrivo dei ciclisti a Kigali. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il doppio volto del torneo</h2>



<p>Le critiche mosse a Kagame hanno riguardato il suo ruolo nella guerra congolese, così come il suo autoritarismo all&#8217;interno del Ruanda e la volontà di usare lo sport come mero fine propagandistico. Del resto, <strong>il governo di Kigali sul soft power legato alle competizioni sportive sta investendo molto</strong>. Da anni è possibile notare le scritte<em> &#8220;Visit Rwanda&#8221;</em> sulle maglie di alcune squadre di calcio, mentre nel 2024 Kigali ha ospitato il gran galà della Formula Uno del 2024. Tuttavia, l&#8217;eco del conflitto nel Congo negli ultimi mesi è diminuito e le pressioni sul mondiale ruandese si sono affievolite. Il fantomatico show, in definitiva, è potuto andare avanti.</p>



<p>Ma se è vero che il Ruanda avrà così la vetrina tanto desiderata da Kagame, è anche vero che<strong> il Ruanda non è solo Kagame</strong>. Tra le strade di Kigali scorreranno anche i sogni, tra gli altri, di <strong>Valentine Nzayisenga </strong>e <strong>Diane Ingabire</strong>. Ossia due delle più promettenti giovani speranze del ciclismo locale, a cui il mondo delle due ruote ha regalato emancipazione e riscatto. Per loro, pedalare tra le strade di casa rappresenterà un&#8217;emozione irripetibile. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">UCI Road World Cycling Championships 2025<br><br>▪️ Women Elite &#8211; Individual Time Trial<br><br>The <a href="https://twitter.com/hashtag/Rwanda?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Rwanda</a> National ITT Champ Nirere Xaverine opened <a href="https://twitter.com/hashtag/Kigali2025?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Kigali2025</a>.<br><br>Marlen Reusser 🇨🇭 won ITT clocking 43&#39;09, Nirere finished 27th with 6&#39;58 the best african and Ingabire Diane 35th. <a href="https://t.co/j4kUUJi2SS">pic.twitter.com/j4kUUJi2SS</a></p>&mdash; 𝙁𝙀𝙍𝙒𝘼𝘾𝙔 (@cyclingrwanda) <a href="https://twitter.com/cyclingrwanda/status/1969839157615693871?ref_src=twsrc%5Etfw">September 21, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>Sarà della gara anche <strong>Biniam Girmay</strong>, stella eritrea e primo africano a vincere una tappa del Tour de France. Per lui e soprattutto per i suoi tifosi, gareggiare in terra africana avrà un sapore particolare. In poche parole, Kigali 2025 apparterrà senza dubbio a Kagame e alle sue velleità politiche. Al tempo stesso però, <strong>una parte di questo mondiale apparterrà anche all&#8217;intera Africa</strong>. Con il continente che potrà sognare, a distanza di 15 anni dal mondiale di calcio in Sudafrica del 2010, di far passare dallo sport il proprio desiderio di riscatto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/i-mondiali-di-ciclismo-in-ruanda-tra-boicottaggi-mancati-e-speranze-di-riscatto-per-lafrica.html">I Mondiali di ciclismo in Ruanda, tra boicottaggi mancati e speranze di riscatto per l&#8217;Africa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Ruanda e Congo si combattono ma intanto cercano di sponsorizzare PSG e Milan</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/ruanda-e-congo-si-combattono-ma-intanto-cercano-di-sponsorizzare-psg-e-milan.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Moggia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jan 2025 13:40:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012811125295_79e0cbafb2786a9fce1b4337f2f82018.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Congo" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012811125295_79e0cbafb2786a9fce1b4337f2f82018.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012811125295_79e0cbafb2786a9fce1b4337f2f82018-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012811125295_79e0cbafb2786a9fce1b4337f2f82018-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012811125295_79e0cbafb2786a9fce1b4337f2f82018-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012811125295_79e0cbafb2786a9fce1b4337f2f82018-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012811125295_79e0cbafb2786a9fce1b4337f2f82018-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Per promuovere il turismo, il Congo ha cercato di sponsorizzare il Milan, mentre il Rwanda è sponsor di PSG e Arsenal. Intanto, la guerra... </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ruanda-e-congo-si-combattono-ma-intanto-cercano-di-sponsorizzare-psg-e-milan.html">Ruanda e Congo si combattono ma intanto cercano di sponsorizzare PSG e Milan</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Nella notte tra il 26 e il 27 gennaio la città di Goma <a href="https://it.insideover.com/guerra/agli-albori-di-una-guerra-regionale.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">è caduta</a> sotto il controllo del gruppo ribelle M23. Siamo nel Nord Kivu, ai confini orientali della Repubblica Democratica del Congo, accanto all&#8217;Uganda e al Ruanda: qui <strong>è in corso da circa vent&#8217;anni un violentissimo conflitto</strong> che ha causato già circa 3 milioni di profughi, motivato ufficialmente da ragioni etniche (M23 è una milizia Tutsi, un gruppo minoritario in Congo), ma più profondamente da questioni economiche e strategiche. Il Nord Kivu è una regione ricca di risorse minerali, su tutte il coltan, componente fondamentale per il funzionamento di molti apparecchi elettronici della nostra quotidianità.</p>



<p>Può sembrare assurdo ma in qualche modo in tutta questa storia c&#8217;entra anche uno dei più noti club di calcio al mondo, il Milan. A fine settembre il <em>Corriere della Sera</em> <a href="https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/24_settembre_28/milan-accordo-congo-attanasio-4b58fa79-1aee-47f3-a3c9-5dbb7fa22xlk.shtml" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rivelava</a> infatti che il club rossonero stava definendo un controverso accordo di sponsorizzazione proprio con la Repubblica Democratica del Congo. Il Milan doveva aggiungere, sul retro della propria maglia, <strong>uno slogan per promuovere il turismo nel Paese africano</strong>, che negli ultimi anni sta investendo molto su questo fronte. Una scelta discutibile, considerando appunto la situazione in Congo, dove l&#8217;instabilità politica è un tratto distintivo della società locale, purtroppo, fin dalla caduta dello spietato regime di Mobutu, nel 1997.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Anche Kaka e George Weah</h2>



<p>La RD del Congo è il paese in cui, il 22 febbraio 2021, è stato assassinato l&#8217;ambasciatore italiano <strong>Luca Attanasio</strong>, ucciso in un agguato di non meglio identificati uomini armati avvenuto nel villaggio di Kibumba, proprio nel Nord Kivu. Consapevole di questa situazione, il Milan aveva fatto inserire nell&#8217;accordo con Kinshasa <strong>un progetto di sostegno ad associazioni umanitarie della regione, come Mama Sofia</strong>, la fondazione creata nel 2017 da Zakia Seddiki, la moglie di Attanasio. Le rivelazioni del <em>Corriere </em>sono arrivate <a href="https://www.bbc.com/news/articles/cx2e2v2le8wo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pochi giorni dopo</a> la condanna a morte di 37 persone a Kinshasa per un tentato colpo di stato contro il Presidente Félix Tshisekedi, e tra di esse figuravano anche alcuni cittadini statunitensi ed europei.</p>



<p>L&#8217;idea di stringere una partnership commerciale, per giunta finalizzata a incrementare il turismo, con un Paese in perenne guerra civile e da poco sfuggito a un golpe ha destato molte perplessità. Eppure un mese dopo l&#8217;articolo del <em>Corriere della Sera</em> il Ministero del Turismo congolese <a href="https://www.calcioefinanza.it/2024/10/21/milan-sponsor-congo-dettagli/?refresh_ce" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha reso pubblici</a> i dettagli dell&#8217;accordo col Milan. Ne emergeva che ai funzionari congolesi sarebbe stato permesso di accedere all&#8217;area VIP dello stadio Meazza per incontrare potenziali investitori, e che <strong>il club rossonero avrebbe realizzato un&#8217;academy nella RD del Congo</strong>, sfruttando come testimonial alcuni suoi ex campioni, come il brasiliano Kaká e l&#8217;ex- Presidente della Liberia George Weah. Da allora sono però passati tre mesi, e il Milan non ha ancora ufficializzato l&#8217;accordo né iniziato a mostrare lo slogan sulle proprie maglie.</p>



<p>C&#8217;è poi un altro dettaglio, ancora più ambiguo, attorno a questa vicenda. Non è infatti una novità che alcuni Stati investano in accordi promozionali per il turismo con note squadre di calcio: uno degli esempi migliori, in questo caso, è il Ruanda. Il paese guidato da Paul Kagame ha infatti iniziato a far comparire il logo di <strong>Visit Rwanda sulle maglie di importanti club europei come PSG e Arsenal</strong>, in questi ultimi anni. Il Ruanda è però anche il Paese accusato di aver creato e finanziato (almeno fino al 2013) la milizia M23. Dopo la caduta di Goma, il governo di Kinshasa ha interrotto le relazioni diplomatiche con il Ruanda, denunciando quanto accaduto come <a href="https://www.aljazeera.com/news/2025/1/27/declaration-of-war-m23-rebels-claim-to-have-captured-key-dr-congo-city" target="_blank" rel="noreferrer noopener">una &#8220;dichiarazione di guerra&#8221;</a>. Il calcio europeo rischia forse di diventare l&#8217;arena di una guerra parallela (e purtroppo in senso non molto figurato) tra due potenze africane?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ruanda-e-congo-si-combattono-ma-intanto-cercano-di-sponsorizzare-psg-e-milan.html">Ruanda e Congo si combattono ma intanto cercano di sponsorizzare PSG e Milan</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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