<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Moshe Dayan Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/moshe-dayan/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/moshe-dayan</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sun, 23 Aug 2026 05:31:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Moshe Dayan Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/moshe-dayan</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Storia di Orde Wingate, l&#8217;ufficiale inglese che fece nascere l&#8217;esercito di Israele</title>
		<link>https://it.insideover.com/storia/storia-di-orde-wingate-lufficiale-inglese-che-fece-nascere-lesercito-di-israele.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Aug 2026 05:31:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=527343</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/israele.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="israele" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/israele.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/israele-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/israele-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/israele-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/israele-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/israele-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nel 1938 Wingate creò le “squadre notturne speciali”, piccoli reparti composti da soldati britannici e uomini dell’Haganah. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/storia/storia-di-orde-wingate-lufficiale-inglese-che-fece-nascere-lesercito-di-israele.html">Storia di Orde Wingate, l&#8217;ufficiale inglese che fece nascere l&#8217;esercito di Israele</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/israele.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="israele" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/israele.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/israele-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/israele-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/israele-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/israele-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/israele-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le forze armate israeliane non nacquero improvvisamente nel maggio 1948. Furono il risultato di un processo iniziato durante il mandato britannico sulla Palestina, quando organizzazioni ebraiche clandestine, corpi ausiliari e reparti di polizia cominciarono ad acquisire esperienza militare, capacità informativa e disciplina operativa. In questo passaggio ebbe un ruolo importante <strong>Orde Charles Wingate,</strong> ufficiale dei servizi informativi britannici, arrivato in Palestina nel 1936. <strong>Cristiano convinto e sostenitore del progetto sionista,</strong> Wingate riteneva la costituzione di uno Stato ebraico non soltanto politicamente opportuna, ma quasi prescritta dalla storia e dalla religione.</p>



<p>Nel 1938 creò le “squadre notturne speciali”, piccoli reparti composti da soldati britannici e <strong>uomini dell’Haganah</strong>, la principale organizzazione armata della comunità ebraica. La loro missione ufficiale consisteva nel contrastare la rivolta araba e proteggere soprattutto l’oleodotto che collegava i giacimenti iracheni al porto di Haifa. La difesa delle colonie agricole si intrecciava così con la protezione delle infrastrutture energetiche dell’Impero britannico. <strong>Wingate insegnò ai suoi uomini a non attendere l’attacco, ma a cercare l’avversario:</strong> pattugliamenti notturni, imboscate, infiltrazione, raccolta delle informazioni, rapidità di movimento e concentrazione improvvisa della forza. <strong>Moshe Dayan</strong> e altri futuri dirigenti militari israeliani passarono attraverso questa esperienza. La storiografia israeliana ha quindi trasformato Wingate in uno dei padri spirituali dell’esercito nazionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il successo tattico e il fallimento politico</h2>



<p>Sarebbe tuttavia semplicistico presentarlo soltanto come un innovatore. Le squadre operarono nel quadro della repressione britannica della grande rivolta araba del 1936-1939 e <strong>furono accusate di violenze, punizioni collettive e azioni indiscriminate contro i villaggi palestinesi. </strong>Una ricerca accademica sulle operazioni in Galilea mostra quanto la collaborazione militare anglo-ebraica fosse accompagnata da metodi brutali, destinati a lasciare una memoria profonda nella popolazione araba.</p>



<p>Qui emerge la contraddizione fondamentale. Sul piano militare Wingate ottenne risultati: ridusse gli attacchi contro l’oleodotto, mise in difficoltà le formazioni ribelli e dimostrò l’efficacia delle piccole unità mobili. Sul piano strategico, però, contribuì a trasformare un conflitto politico in una guerra permanente tra comunità. Uno studio del Collegio di comando dell’Esercito statunitense conclude che <strong>i successi tattici delle squadre notturne non permisero a Wingate di raggiungere i suoi obiettivi operativi e strategici.</strong> È una lezione che conserva tutta la sua attualità: vincere un’imboscata non significa risolvere il conflitto che l’ha prodotta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La matrice militare dello Stato</h2>



<p>L’eredità di Wingate contribuì alla formazione di alcuni caratteri della dottrina israeliana: iniziativa dei comandanti, guerra di movimento, superiorità informativa, attacco preventivo, trasferimento rapido della battaglia nel territorio avversario. In un Paese piccolo, privo di profondità strategica e circondato inizialmente da potenze ostili, queste caratteristiche apparivano come strumenti di sopravvivenza.</p>



<p>Ma esiste anche un’eredità politica. L’esercito israeliano non è stato concepito soltanto come apparato difensivo: è diventato <strong>una delle istituzioni attraverso cui la società costruisce identità, relazioni e classi dirigenti. </strong>Il confine tra cittadino e soldato si è fatto sottile, mentre il servizio militare ha alimentato una cultura nella quale sicurezza, tecnologia e governo risultano strettamente collegati.</p>



<p>Dal punto di vista economico, questo modello ha favorito la nascita di un sistema industriale fondato sulla ricerca militare, sulle comunicazioni, sulla sorveglianza, sulla sicurezza informatica e sui velivoli senza pilota. <strong>Le competenze sviluppate nelle forze armate sono state trasferite alle imprese civili, </strong>generando esportazioni, investimenti e influenza internazionale. Il rovescio della medaglia è rappresentato dal costo della mobilitazione permanente: spesa pubblica elevata, sottrazione di lavoratori alle attività produttive, dipendenza dalle forniture statunitensi e crescente esposizione dell’economia alle conseguenze delle guerre prolungate. <strong>La sicurezza produce tecnologia e ricchezza, ma l’insicurezza cronica può consumare entrambe.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">La continuità coloniale</h2>



<p>La storia di Wingate incrina infine una rappresentazione molto diffusa: <strong>quella di un apparato militare israeliano nato esclusivamente dall’autodifesa spontanea delle comunità ebraiche.</strong> La sua formazione fu anche il prodotto delle strutture coloniali britanniche, delle tecniche elaborate in Irlanda e negli altri territori imperiali e della necessità di proteggere vie energetiche e interessi strategici.</p>



<p>La ricostruzione dedicata ai padrini britannici dell’esercito israeliano ricorda che Wingate non fu il solo: prima di lui <strong>John Henry Patterson </strong>aveva comandato reparti ebraici nell’esercito britannico durante la Prima guerra mondiale.</p>



<p>Israele trasformò dunque una vulnerabilità storica in potenza militare, ma lo fece assimilando anche il patrimonio della guerra coloniale. Da questa origine deriva una parte della sua efficacia e, nello stesso tempo, una parte del suo problema strategico: la tendenza a considerare la forza come risposta primaria a questioni che sono politiche, territoriali e demografiche.</p>



<p>L’insegnamento più profondo di Wingate non riguarda perciò soltanto la guerra notturna. <strong>Riguarda il limite della superiorità militare:</strong> un esercito può dominare il campo di battaglia, proteggere un oleodotto e disarticolare una rivolta. Non può, da solo, costruire una pace che la politica continua a rendere impossibile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/storia/storia-di-orde-wingate-lufficiale-inglese-che-fece-nascere-lesercito-di-israele.html">Storia di Orde Wingate, l&#8217;ufficiale inglese che fece nascere l&#8217;esercito di Israele</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Haaretz: Gaza come il Vietnam</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/haaretz-gaza-come-il-vietnam.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2025 15:38:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra a Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=465625</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="857" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-COVER-HAARETZ-2-e1744816932777.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Haaretz: Gaza come il Vietnam" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-COVER-HAARETZ-2-e1744816932777.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-COVER-HAARETZ-2-e1744816932777-600x268.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-COVER-HAARETZ-2-e1744816932777-300x134.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-COVER-HAARETZ-2-e1744816932777-1024x457.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-COVER-HAARETZ-2-e1744816932777-768x343.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-COVER-HAARETZ-2-e1744816932777-1536x686.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Moshe Dayan comprese subito "l'inutilità" della campagna militare americana e quel che annotava vale per il presente, dal momento che esistono forti analogie tra quella lontana guerra made in Usa e il conflitto in cui si è impelagato Israele.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/haaretz-gaza-come-il-vietnam.html">Haaretz: Gaza come il Vietnam</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="857" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-COVER-HAARETZ-2-e1744816932777.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Haaretz: Gaza come il Vietnam" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-COVER-HAARETZ-2-e1744816932777.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-COVER-HAARETZ-2-e1744816932777-600x268.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-COVER-HAARETZ-2-e1744816932777-300x134.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-COVER-HAARETZ-2-e1744816932777-1024x457.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-COVER-HAARETZ-2-e1744816932777-768x343.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-COVER-HAARETZ-2-e1744816932777-1536x686.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Capo di Stato Maggiore israeliano Eyal Zamir avrebbe detto in una riunione riservata che il governo dovrebbe abbandonare certe &#8220;fantasie&#8221; sul confronto con Hamas a Gaza. Notizia prima non commentata dall&#8217;esercito, di fatto una tacita ammissione, e poi smentita, probabilmente su pressioni politiche, come dichiarato con assoluta certezza al<a href="https://www.jpost.com/israel-news/defense-news/article-850080" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Jerusalem Post</a> da una fonte confidenziale.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.jpost.com/israel-news/defense-news/article-850080"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-JP-1024x567.jpg" alt="Conquering Gaza a 'fantasy' due to insufficient manpower, IDF chief tells cabinet - report" class="wp-image-75906"/></a></figure>



<p>La constatazione realistica di Zamir sarebbe basata anzitutto sullo status dell&#8217;esercito israeliano, che dopo un anno e mezzo di guerra mostra chiari segni di logoramento, come annota sempre il Jerusalem Post citato e come conferma un servizio di <a href="https://www.mako.co.il/news-military/f239747af17c5910/Article-ece2783b4ca3691026.htm?pId=173113802" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Channel 12</a> che registra il progressivo distacco della popolazione israeliana dalla guerra di Netanyahu, da cui il rifiuto dei riservisti di presentarsi alla leva.</p>



<p>Se dopo il 7 ottobre i riservisti correvano ad arruolarsi, registrando dal 100% al 300% di risposte positive alla chiamata alle armi, attualmente si registra il 50%, al massimo il 70% di adesioni. Così che l&#8217;esercito deve correre ai ripari arruolando personale via social, annota Channel 12. Va da sé che tutto ciò va a tutto nocumento delle capacità dell&#8217;IDF.</p>



<p>Così, nonostante Gaza sia diventata una vera e propria &#8220;fossa comune per i palestinesi e chi li aiuta&#8221;, come denuncia <a href="https://www.aljazeera.com/news/2025/4/16/msf-says-gaza-is-a-mass-grave" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Médicins sans frontières</a>,&nbsp;l&#8217;esercito israeliano non ha ancora raggiunto quegli obiettivi che brandiva come più che alla portata all&#8217;inizio dell&#8217;invasione. Né sembrano all&#8217;orizzonte.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.aljazeera.com/news/2025/4/16/msf-says-gaza-is-a-mass-grave"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-ALJAZEERA-1024x381.jpg" alt="Gaza ‘mass grave’ for Palestinians and those helping them: MSF" class="wp-image-75907"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il parallelo Gaza-Vietnam</h2>



<p>Tanto che Aluf Benn, su <a href="https://www.haaretz.com/opinion/2025-04-15/ty-article-opinion/.premium/18-months-of-war-and-hubris-israels-leaders-should-read-what-dayan-learned-in-vietnam/00000196-34f4-d5cf-a3f6-35f4f3740000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>, fa un parallelismo alquanto audace in un articolo dal titolo: &#8220;18 mesi di guerra e arroganza: i leader israeliani dovrebbero leggere ciò che Moshe Dayan ha imparato in Vietnam&#8221;.</p>



<p>Nella nota ricorda il reportage sulla guerra del Vietnam redatto da Moshe Dayan per il Maariv, che lo ingaggiò a tale scopo quando, ormai ritiratosi dal servizio attivo, sedeva sui banchi dell&#8217;opposizione alla knesset.</p>



<p>Il generale israeliano comprese subito &#8220;l&#8217;inutilità&#8221; della campagna militare americana e quel che annotava, scrive Benn, vale per il presente, dal momento che esistono forti analogie tra quella lontana guerra made in Usa e il conflitto in cui si è impelagato Israele.</p>



<p>&#8220;Gli addetti alle pubbliche relazioni americani che decantavano i successi militari del loro esercito all&#8217;ospite israeliano &#8211; scrive Benn &#8211; assomigliano stranamente ai <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/haaretz-today/2025-04-14/ty-article/.highlight/anarchists-disconnected-pensioners-netanyahus-ironic-attack-on-idf-anti-war-reservists/00000196-34c1-dc5b-af96-7df5e7fc0000">portavoce dell&#8217;IDF </a>nella guerra attuale: numero di nemici caduti, percentuale di territorio &#8216;sotto il nostro controllo&#8221;.</p>



<p>&#8220;Dayan non ne era impressionato. Vedeva chiaramente che i Viet Cong, al momento del ritiro delle forze statunitensi, avrebbero semplicemente rioccupato tutte le aree che gli americani ritenevano di aver &#8216;bonificato&#8217;. Proprio come Hamas a Gaza, dal momento che si è scoperto che ha ancora 20.000 combattenti e centinaia di chilometri di tunnel&nbsp; [ancora utilizzabili] dopo essere stata presumibilmente sconfitta e decapitata&#8221;.</p>



<p>&#8220;A Gaza non c&#8217;è il fango del Vietnam, ma i parallelismi tra le due guerre sono impressionanti. Come i comandanti delle IDF di oggi, i generali americani di allora manifestavano uno spirito aggressivo, confidando nella schiacciante potenza di fuoco e sulla tecnologia avanzata che il nemico non aveva, e dimostrando indifferenza verso i &#8216;danni collaterali&#8217; inflitti ai civili vietnamiti, bombardati e sfollati, proprio come l&#8217;alto comando delle IDF ignora le vittime civili palestinesi a Rafah, Shuja&#8217;iyya e Khan Yunis&#8221;. Parallelo qualitativo che va modulato con un dato quantitativo, dal momento che la scala delle stragi vietnamite è imparagonabile agli orrori di Gaza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hamas come i Viet Cong?</h2>



<p>Al di là del particolare, e per tornare ad Haaretz, Benn non dimentica le differenze tra i due conflitti, con gli Usa che operavano molto lontano dalla madrepatria in un conflitto scevro dalle pulsioni proprie del &#8220;fanatismo religioso&#8221;; né gli Usa avevano subito un attacco in stile 7 ottobre (allo stesso tempo, però, si può aggiungere che i vietnamiti non avevano subito decenni di brutale oppressione da parte degli americani).</p>



<p>Nonostante tali parallelismi, prosegue Benn, il governo israeliano continua a perseguire la strada che condusse l&#8217;America alla sconfitta, con Netanyahu che &#8220;non promette più una vittoria totale, riponendo le sue speranze nell&#8217;accoglienza dei rifugiati palestinesi da parte di Paesi lontani&#8221;.</p>



<p>&#8220;Nel frattempo &#8211; conclude il cronista di Haaretz &#8211; come i Viet Cong, Hamas decide quando e come combattere. Si nasconde, controlla la popolazione e si rafforza, in attesa che Donald Trump imponga un cessate il fuoco e il ritiro a Netanyahu in cambio della liberazione degli ostaggi. Ma se i negoziati fallissero e le IDF si preparassero a rioccupare Gaza, Zamir farebbe bene a leggere il &#8216;Diario del Vietnam&#8217; di Dayan prima di dare l&#8217;ordine di &#8216;insediarsi&#8217;. Potrebbe imparare qualcosa sul prezzo da pagare per l&#8217;arroganza e la brutalità&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/politica/israele-dallesercito-e-dalla-societa-civile-appelli-per-la-fine-della-guerra.html"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A4-INSIDE-1-1024x540.jpg" alt="Israele: dall’esercito e dalla società civile appelli per la fine della guerra" class="wp-image-75911"/></a></figure>



<p>Nel frattempo, come abbiamo <a href="https://it.insideover.com/politica/israele-dallesercito-e-dalla-societa-civile-appelli-per-la-fine-della-guerra.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">accennato in altra nota</a>, si susseguono i <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/israele-appelli-per-la-fine-della-guerra" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pronunciamenti</a> da parte di soldati e ufficiali delle varie branche dell&#8217;esercito e dell&#8217;intelligence perché si ponga fine alla guerra e si liberino gli ostaggi. Una protesta pubblica che mina ancora di più le capacità belliche israeliane logorate da un anno e mezzo di scontri e atrocità.</p>



<p>Già, perché anche le atrocità consumate nei confronti dei palestinesi logorano, tanto che gli analisti israeliani hanno <a href="https://www.timesofisrael.com/experts-warn-of-mental-health-crisis-among-idf-personnel-ahead-of-memorial-days/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">messo in guardia</a> sulle crisi di salute mentale del personale militare che potrebbero aggravarsi in vista della Pasqua ebraica, che cade a fine aprile. Se lavorare stanca, questo insensato sterminio stanca molto di più.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.timesofisrael.com/experts-warn-of-mental-health-crisis-among-idf-personnel-ahead-of-memorial-days/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A5-TOI-1-1024x388.jpg" alt="Experts warn of mental health crisis among IDF personnel ahead of national days" class="wp-image-75909"/></a></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/haaretz-gaza-come-il-vietnam.html">Haaretz: Gaza come il Vietnam</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 55/203 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-11-03 07:03:44 by W3 Total Cache
-->