<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Francesco vaia Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/francesco-vaia/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/francesco-vaia</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 30 Jul 2025 08:34:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Francesco vaia Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/francesco-vaia</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>West Nile in Italia: aumentano i decessi ma l&#8217;allarmismo non serve, meglio la prevenzione</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/west-nile-in-italia-aumentano-i-decessi-ma-lallarmismo-non-serve-meglio-la-prevenzione.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2025 08:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=479920</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1158" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250729111105460_c65c5e48e43229bf852124e20bb91f45.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250729111105460_c65c5e48e43229bf852124e20bb91f45.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250729111105460_c65c5e48e43229bf852124e20bb91f45-300x181.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250729111105460_c65c5e48e43229bf852124e20bb91f45-1024x618.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250729111105460_c65c5e48e43229bf852124e20bb91f45-768x463.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250729111105460_c65c5e48e43229bf852124e20bb91f45-1536x926.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250729111105460_c65c5e48e43229bf852124e20bb91f45-600x362.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quattro morti per il virus identificato pr la prima volta in Uganda nel 1937. Che cosa fare per combatterlo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/west-nile-in-italia-aumentano-i-decessi-ma-lallarmismo-non-serve-meglio-la-prevenzione.html">West Nile in Italia: aumentano i decessi ma l&#8217;allarmismo non serve, meglio la prevenzione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1158" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250729111105460_c65c5e48e43229bf852124e20bb91f45.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250729111105460_c65c5e48e43229bf852124e20bb91f45.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250729111105460_c65c5e48e43229bf852124e20bb91f45-300x181.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250729111105460_c65c5e48e43229bf852124e20bb91f45-1024x618.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250729111105460_c65c5e48e43229bf852124e20bb91f45-768x463.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250729111105460_c65c5e48e43229bf852124e20bb91f45-1536x926.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250729111105460_c65c5e48e43229bf852124e20bb91f45-600x362.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In Italia, il <strong>virus West Nile ha causato sette decessi dall&#8217;inizio del 2025</strong>, con due vittime registrate nella sola giornata di lunedì. La prima morte è avvenuta all&#8217;alba presso l&#8217;Istituto Nazionale per le Malattie Infettive &#8220;Lazzaro Spallanzani&#8221; di Roma, dove un uomo di 77 anni, residente a Isola del Liri (Frosinone), è deceduto. La seconda vittima, un 80enne di Maddaloni, è morta in mattinata all&#8217;ospedale &#8220;Sant&#8217;Anna e San Sebastiano&#8221; di Caserta. <strong>Entrambi i pazienti presentavano un quadro clinico complesso</strong>, con patologie pregresse che hanno aggravato le loro condizioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il virus West Nile: caratteristiche e diffusione</h2>



<p>Secondo <a href="https://www.epicentro.iss.it/westnile/">l&#8217;Istituto Superiore di Sanità</a>, la febbre West Nile è una malattia causata dal virus West Nile (WNV), un flavivirus identificato per la prima volta nel 1937 in Uganda. Il virus è diffuso in diverse regioni del mondo, tra cui Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America. I principali serbatoi del virus <strong>sono gli uccelli selvatici, mentre le zanzare, in particolare del genere Culex</strong>, rappresentano il principale vettore di trasmissione all&#8217;uomo attraverso le loro punture. Altri mezzi di infezione, sebbene rari, includono trapianti di organi, trasfusioni di sangue e la trasmissione madre-feto durante la gravidanza. <strong>Non è possibile, invece, la trasmissione diretta da persona a persona</strong>. Il periodo di incubazione varia tra 2 e 14 giorni, ma può estendersi fino a 21 giorni nei soggetti immunodepressi. La maggior parte delle persone infette (circa l&#8217;80%) non sviluppa sintomi. </p>



<p>Tra i casi sintomatici, il <strong>20% manifesta sintomi lievi come febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati o eruzioni cutanee.</strong> Nei bambini i sintomi sono generalmente lievi, mentre negli anziani o nei soggetti con condizioni di salute fragili, come i due pazienti deceduti, la malattia può evolvere in forme più gravi, come encefalite o meningite, con sintomi che includono febbre alta, disorientamento, tremori, convulsioni, paralisi o coma. <strong>In circa 1 caso su 1000, l&#8217;infezione può risultare letale.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Diagnosi e prevenzione</h2>



<p>La diagnosi si basa su test di laboratorio, come ELISA o immunofluorescenza, per rilevare anticorpi IgM nel siero o nel liquido cerebrospinale. La positività a questi test può persistere a lungo, indicando anche infezioni pregresse. In alternativa, si utilizzano tecniche come la PCR o la coltura virale. Tuttavia, i test effettuati entro 8 giorni dall&#8217;insorgenza dei sintomi possono risultare negativi, rendendo necessaria una ripetizione.<strong> Non esiste un vaccino per la febbre West Nile, e la prevenzione si concentra sulla riduzione dell&#8217;esposizione alle zanzare. </strong></p>



<p>Tra le misure consigliate: <strong>l&#8217;uso di repellenti, abbigliamento protettivo (pantaloni e camicie a maniche lunghe), zanzariere alle finestre, eliminazione dell&#8217;acqua stagnante (dove le zanzare si riproducono) </strong>e il cambio frequente dell&#8217;acqua nelle ciotole degli animali. Non esiste una terapia specifica: i sintomi lievi tendono a risolversi spontaneamente, mentre i casi gravi richiedono il ricovero, con trattamenti come fluidi intravenosi e respirazione assistita.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;appello alla prevenzione</h2>



<p>Francesco Vaia, ex direttore generale dell&#8217;Istituto Spallanzani e già direttore per la prevenzione del Ministero della Salute, ha sottolineato, citato dall&#8217;<em>Ansa</em>, l&#8217;importanza di un approccio responsabile e coordinato. &#8220;<strong>Il virus West Nile è generalmente lieve, salvo in persone anziane, debilitate o immunodepresse</strong>, come probabilmente erano le vittime&#8221;, ha dichiarato durante la trasmissione <em>Morning News</em> su Canale 5. </p>



<p>Vaia ha invitato a <strong>evitare allarmismi</strong>, ma sottolineato la necessità di &#8220;serietà e responsabilità&#8221; nella prevenzione, che deve includere azioni individuali (come proteggersi dalle punture di zanzara) e interventi di sistema, come campagne larvicide tempestive. </p>



<p>&#8220;Il nostro bersaglio sono le zanzare, non il virus&#8221;, ha precisato. A livello globale, Vaia ha evidenziato l&#8217;importanza della <strong>collaborazione internazionale per prevenire la diffusione delle malattie infettive in un mondo globalizzato</strong>. &#8220;Basta un viaggio in aereo o nave per trasferire il virus&#8221;, ha spiegato. </p>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/west-nile-in-italia-aumentano-i-decessi-ma-lallarmismo-non-serve-meglio-la-prevenzione.html">West Nile in Italia: aumentano i decessi ma l&#8217;allarmismo non serve, meglio la prevenzione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 58/101 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-04-23 23:56:36 by W3 Total Cache
-->