<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pedro Brieger Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/autore/pedro-brieger/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/autore/pedro-brieger</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Dec 2019 11:00:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Pedro Brieger Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/autore/pedro-brieger</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La contesa globale per l&#8217;America latina</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-contesa-globale-per-lamerica-latina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 May 2019 05:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[America latina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=201573</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/%C2%A9marconegri_06.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/%C2%A9marconegri_06.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/%C2%A9marconegri_06-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/%C2%A9marconegri_06-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/%C2%A9marconegri_06-1024x768.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>A inizio marzo 2019, John Bolton, consigliere per la Sicurezza nazionale del presidente degli Stati Uniti, ha affermato che l&#8217;amministrazione di Donald Trump non aveva paura di utilizzare l&#8217;espressione &#8220;Dottrina Monroe&#8221; in riferimento al Venezuela, &#8220;perché è un Paese del nostro emisfero e avere un emisfero completamente democratico è stato, fino a Ronald Reagan, l&#8217;obiettivo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-contesa-globale-per-lamerica-latina.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-contesa-globale-per-lamerica-latina.html">La contesa globale per l&#8217;America latina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/%C2%A9marconegri_06.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/%C2%A9marconegri_06.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/%C2%A9marconegri_06-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/%C2%A9marconegri_06-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/%C2%A9marconegri_06-1024x768.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">A inizio marzo 2019, <strong>John Bolton</strong>, consigliere per la Sicurezza nazionale del presidente degli Stati Uniti, ha affermato che l&#8217;amministrazione di <strong>Donald Trump</strong> non aveva paura di utilizzare l&#8217;espressione &#8220;<strong>Dottrina Monroe</strong>&#8221; in riferimento al Venezuela, </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">&#8220;</span></span><span style="font-size: medium;">perché è un Paese del nostro emisfero e avere un emisfero completamente democratico è stato, fino a Ronald Reagan, l&#8217;obiettivo dei presidenti degli Stati Uniti</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">&#8220;</span></span><span style="font-size: medium;">.</span> <span style="font-size: medium;">Queste parole rappresentano un deciso cambio di rotta rispetto alla presidenza di Barack Obama, il cui vicepresidente John Kerry pronunciò un discorso di fronte all&#8217;Organizzazione degli Stati americani (Osa) nel 2013, affermando che &#8220;l&#8217;era della Dottrina Monroe è finita. I rapporti che vogliamo intessere non si basano su come e dove interverremo negli affari di altri Paesi del continente americano&#8221;.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"> Ci sono solo cinque anni di distanza tra le due dichiarazioni, eppure queste riflettono il momento che si vive in America latina e il modo in cui gli Stati Uniti si rapportano con l&#8217;intera regione, considerata da sempre il loro &#8220;cortile di casa&#8221;. La &#8220;Dottrina Monroe&#8221; non è una dottrina qualsiasi. È quella che nel 1823 definì la visione che gli Stati Uniti avevano &#8211; e hanno a tutt&#8217;oggi &#8211; del proprio ruolo nella regione e del loro rapporto con il resto dei Paesi del continente. Il XIX secolo fu dominato dallo scontro tra gli Usa e le potenze coloniali europee. Il XX secolo fu quasi interamente dominato da quello con l&#8217;<strong>Unione sovietica</strong> mentre il XXI secolo, a quanto sembra, è caratterizzato dallo scontro con la <strong>Russia</strong> e la <strong>Repubblica popolare cinese</strong>. Tuttavia, nella memoria collettiva dell&#8217;America latina, la &#8220;dottrina&#8221; è sinonimo di interventi militari nordamericani, diretti o indiretti, che hanno alimentato colpi di Stato e dittature che dovevano servire gli interessi di Washington.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">A</span><span style="font-size: medium;">l Vertice delle Americhe del 2005, Brasile, Paraguay, Uruguay, Venezuela e Argentina (Paese che ospitava il vertice) si schierarono contro l&#8217;Area di libero commercio delle Americhe (Alca), l&#8217;ambizioso progetto della Casa Bianca per la creazione di una zona di libero scambio tra i Paesi della regione, ad esclusione di Cuba.</span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"> Da allora, l&#8217;influenza statunitense sulla regione si è indebolita per via dell&#8217;ascesa di vari governi di taglio progressista che hanno contestato la visione unipolare del mondo sostenuta dagli Stati Uniti dopo il crollo del muro di Berlino e la fine dell&#8217;Unione sovietica. Al termine del vertice, era chiaro a tutti che stava emergendo una corrente di governi che non erano disposti ad assoggettarsi ai progetti economici, politici e diplomatici della Casa Bianca, diversamente da altri Paesi, tra cui il Messico e la Colombia, la cui politica era strettamente legata a Washington. </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">La sfida lanciata agli Stati Uniti si basava su due direttrici. </span></span><span style="font-size: medium;">Da un lato, l&#8217;istituzione di organismi regionali senza la partecipazione della prima potenza mondiale, come l&#8217;Unione delle nazioni sudamericane (Unasur) e la Comunità degli Stati latinoamericani e dei Caraibi (Celac).</span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"> Dall&#8217;altro lato, la volontà di contribuire a un mondo multipolare, rinsaldando i legami con la Russia e la Cina e promuovendo iniziative come il blocco dei Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), un&#8217;organizzazione senza alcun peso formale, ma che raggruppava alcuni dei Paesi più potenti al mondo.</span></span></p>
<figure id="attachment_201645" aria-describedby="caption-attachment-201645" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" class="img-fluid wp-image-201645 size-large" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/Bosco-1024x769.jpg" alt="" width="1024" height="769" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/Bosco-1024x769.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/Bosco-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/Bosco-768x577.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/Bosco.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption id="caption-attachment-201645" class="wp-caption-text">Alfredo Bosco, Messico, San Felipe del Ocote, 2018</figcaption></figure>
<p><span style="font-size: medium; color: #222222;">Il rafforzamento della corrente progressista e il fallimento dell&#8217;Alca indebolirono la posizione degli Stati Uniti nella regione fino al trionfo di <strong>Maurizio Macri</strong> in Argentina nel 2015 e alla destituzione di <strong>Dilma Rousseff</strong> in Brasile nell&#8217;agosto del 2016, che ha influito sull’ascesa di Jair Bolsonaro alla presidenza nel 2019. I cambi di governo in questi due Paesi e il radicale cambiamento di linea del presidente dell&#8217;Ecuador <strong>Lenin Moreno</strong> &#8211; attuato per distinguersi dal predecessore Rafael Correa &#8211; hanno riconfigurato lo scenario regionale tra la corrente &#8220;progressista&#8221;, nel più amplio senso della parola, e la corrente neoliberale di destra, eterogenea al suo interno, la quale si è notevolmente rafforzata.</span></p>
<figure id="attachment_201647" aria-describedby="caption-attachment-201647" style="width: 683px" class="wp-caption alignnone"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" class="img-fluid wp-image-201647 size-large" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/Vespignani-683x1024.jpg" alt="" width="683" height="1024" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/Vespignani-683x1024.jpg 683w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/Vespignani-200x300.jpg 200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/Vespignani-768x1152.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/Vespignani.jpg 1228w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /><figcaption id="caption-attachment-201647" class="wp-caption-text">Federico Vespignani, Honduras, Tegucigalpa, 2017</figcaption></figure>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">In questo contesto,</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"> il governo degli Stati Uniti ha cominciato a manifestare apertamente la sua opposizione alla crescente influenza della Russia e della Cina nella regione.</span></span> <span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">Agli inizi del 2018, l&#8217;allora segretario di Stato <strong>Rex Tillerson</strong> visitò Messico, Argentina, Colombia, Perù e Giamaica, poco dopo aver partecipato a una conferenza all&#8217;Università del Texas. Il suo discorso tracciava le linee della politica del governo Trump nei confronti dell&#8217;America latina e dei Caraibi senza risparmiare critiche alla presenza di Russia e Cina. E avvertiva i governi della regione che la presenza di Pechino comportava una </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">&#8220;</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">dipendenza a lungo termine, costosissimi prestiti e un debito insostenibile</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">&#8220;, </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">che la Cina stava </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">&#8220;</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">sfruttando la sua ingerenza statale nell&#8217;economia per attrarre la regione dentro la propria orbita</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">&#8220;</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">, e che </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">&#8220;</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">l&#8217;America Latina non ha bisogno di nuove potenze imperiali che mirano solo a tirare l&#8217;acqua al proprio mulino<span style="font-family: Times New Roman, serif;">&#8220;</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">. Un ignaro lettore potrebbe pensare che Tillerson stesse citando gli autori latinoamericani della &#8220;teoria della dipendenza&#8221; del secolo scorso, che descriveva la politica statunitense verso l&#8217;America latina, per spiegare cosa comporta la presenza russa e cinese nella regione. Senza menzionare &#8211; chiaramente &#8211; il rapporto conflittuale del proprio Paese con la regione stessa. Quando Tillerson arrivò a spiegare le intenzioni della Casa Bianca, affermò che </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">&#8220;</span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">gli Stati Uniti si distinguono nettamente&#8221;</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">perché &#8220;l’approccio statunitense fa leva su benefici reciproci che contribuiscono alla crescita, allo sviluppo e alla prosperità di entrambe le parti, nel pieno rispetto del diritto internazionale e dando priorità agli interessi dei nostri </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">partner</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">, nonché proteggendo i nostri valori. Potete confidare negli Stati Uniti come </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">partner</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"> multidimensionale, che giova a entrambe le parti contribuendo alla crescita economica, all’istruzione, all’innovazione e alla sicurezza&#8221;</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">. </span></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">Con parole semplici e sintetiche, Tillerson affermava che gli Stati Uniti stavano aiutando la regione in maniera disinteressata rispetto alle bieche intenzioni di Russia e Cina.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"> L&#8217;importanza che la Casa Bianca attribuisce alla presenza delle due potenze è emersa chiaramente nel settembre del 2018, quando il governo di El Salvador decise di interrompere le relazioni con Taiwan e allacciarle con la Cina, così come aveva fatto la maggior parte dei Paesi della regione, per molti dei quali il gigante asiatico è diventato il principale </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">partner</span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;"> commerciale, scalzando dal trono gli Stati Uniti. Oggi, la Cina importa quasi il 15% del proprio petrolio dal Sud America, principalmente dal Venezuela e dal Brasile. </span></span><span style="font-size: medium;">Sin da quando le Nazioni Unite accolsero la Cina nel 1971 tra i propri ranghi, escludendo Taiwan, la regione è diventata un terreno di lotta politica, commerciale e diplomatica tra Pechino e Taipei.</span> <span style="font-size: medium;">Per decenni Taiwan ha rifornito la regione di tecnologia, ma la situazione è mutata con l&#8217;approdo al mondo capitalista della Cina e i suoi investimenti nella regione.</span></p>
<figure id="attachment_201648" aria-describedby="caption-attachment-201648" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" class="img-fluid wp-image-201648 size-large" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/vespignani3-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/vespignani3-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/vespignani3-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/vespignani3-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/05/vespignani3.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption id="caption-attachment-201648" class="wp-caption-text">Federico Vespignani, El Salvador, San Salvador, 2018</figcaption></figure>
<p style="text-align: left;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">L&#8217;influente senatore repubblicano per la Florida, <strong>Marco Rubio</strong>, ha contestato la decisione del governo salvadoregno e, su Twitter, ha affermato di aver parlato con il presidente Trump </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">&#8220;</span></span><span style="font-size: medium;">per interrompere gli aiuti economici al governo di El Salvador&#8221;</span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">.</span></span><span style="font-size: medium;"> E ha minacciato di sospendere gli aiuti alla &#8220;Alleanza per la prosperità&#8221;, un programma istituito nel 2014 per fornire assistenza a El Salvador, Guatemala e Honduras attraverso progetti di sviluppo.</span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"> È interessante segnalare che gli Stati Uniti non assumono un atteggiamento così aggressivo nei confronti della Repubblica popolare cinese in Africa, dove le aziende cinesi fanno concorrenza a quelle nordamericane. Questo perché il fattore centrale della disputa non è l’economia, bensì l&#8217;egemonia mondiale. Nel continente africano sono infatti pochi i governi che contestano le politiche degli Stati Uniti, come invece fanno vari governi latinoamericani.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">La dimensione internazionale della contesa tra le grandi potenze nella regione è un elemento fondamentale per comprendere l&#8217;importanza che Washington attribuisce alla situazione in Venezuela. </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">Il chavismo è stato un movimento politico fondamentale nella ridefinizione degli assetti regionali e per lo sviluppo della corrente progressista che ancor oggi lotta per un mondo multipolare che non è scomparso, nonostante gli avvicendamenti elettorali e l&#8217;incarcerazione di Lula da Silva in Brasile. E questo lo sanno bene anche a Mosca e Pechino.</span></span></p>
<p><em>Foto in apertura di Marco Negri, Brasile, Rio de Janeiro,favela di Rocinha, 2016</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-contesa-globale-per-lamerica-latina.html">La contesa globale per l&#8217;America latina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 61/125 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-09-22 17:34:47 by W3 Total Cache
-->