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	<title>Marta Facchini Archives - InsideOver</title>
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		<title>L&#8217;Argentina di Milei e la battaglia dell&#8217;aborto negato</title>
		<link>https://it.insideover.com/donne/largentina-di-milei-e-la-battaglia-dellaborto-negato.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Aug 2025 15:39:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Aborto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250807173819955_ba23e54ee73b89bc3ead688d7a885189.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250807173819955_ba23e54ee73b89bc3ead688d7a885189.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250807173819955_ba23e54ee73b89bc3ead688d7a885189-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250807173819955_ba23e54ee73b89bc3ead688d7a885189-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250807173819955_ba23e54ee73b89bc3ead688d7a885189-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250807173819955_ba23e54ee73b89bc3ead688d7a885189-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250807173819955_ba23e54ee73b89bc3ead688d7a885189-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lucía ha provato a interrompere la gravidanza in un ospedale nella provincia di Salta, nel Nord dell&#8217;Argentina. Alla richiesta di ricevere il misoprostolo, usato per ottenere un aborto farmacologico, le è stato risposto che non era disponibile e che avrebbe dovuto comprarlo a sue spese. Il costo era pari a 100mila pesos (circa 67 euro), &#8230; <a href="https://it.insideover.com/donne/largentina-di-milei-e-la-battaglia-dellaborto-negato.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/donne/largentina-di-milei-e-la-battaglia-dellaborto-negato.html">L&#8217;Argentina di Milei e la battaglia dell&#8217;aborto negato</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250807173819955_ba23e54ee73b89bc3ead688d7a885189.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250807173819955_ba23e54ee73b89bc3ead688d7a885189.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250807173819955_ba23e54ee73b89bc3ead688d7a885189-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250807173819955_ba23e54ee73b89bc3ead688d7a885189-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250807173819955_ba23e54ee73b89bc3ead688d7a885189-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250807173819955_ba23e54ee73b89bc3ead688d7a885189-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250807173819955_ba23e54ee73b89bc3ead688d7a885189-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lucía ha provato a interrompere la gravidanza in un ospedale nella provincia di Salta, nel Nord dell&#8217;Argentina. Alla richiesta di ricevere il misoprostolo, usato per ottenere un aborto farmacologico, le è stato risposto che non era disponibile e che avrebbe dovuto comprarlo a sue spese. <strong>Il costo era pari a 100mila pesos (circa 67 euro), una cifra inaccessibile per Lucía.</strong></p>



<p>Secondo la legge che legalizza l&#8217;interruzione volontaria della gravidanza, approvata nel dicembre 2020 dopo decenni di mobilitazione dei movimenti femministi, lo Stato deve assicurare i medicinali e i servizi sanitari necessari a garantire l&#8217;accesso gratuito e sicuro all&#8217;aborto. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;Argentina e l&#8217;aborto</h2>



<p>Nell&#8217;Argentina governata dal presidente di estrema destra <a href="https://it.insideover.com/societa/argentina-ribella-milei-proteste-paese.html">Javier Milei</a>, questo non sta più succedendo e i diritti sessuali e riproduttivi sono a rischio. In quasi due anni alla Casa Rosada, il leader del partito La Libertad Avanza <strong>ha smantellato lo Stato e ha chiuso nove ministeri tra cui il ministero delle Donne, Genere e Diversità</strong>: i tagli alla spesa pubblica hanno comportato l&#8217;eliminazione o il forte indebolimento delle politiche dedicate a ragazze, adolescenti e soggettività dissidenti aggravando le disuguaglianze sociali.</p>



<p>Dall&#8217;insediamento dell&#8217;esecutivo, avvenuto nel dicembre 2023, <strong>lo Stato nazionale ha interrotto l&#8217;acquisto e la distribuzione delle forniture necessarie per garantire l’accesso all’IVE e ILE</strong> (Interruzione Volontaria della Gravidanza, Interruzione Legale della Gravidanza). Secondo una ricerca realizzata da Amnesty International, nel 2024 è stata azzerata la distribuzione alle province di misoprostolo e mifepristone, i due farmaci raccomandati dall&#8217;Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per l&#8217;accesso sicuro e di qualità all&#8217;aborto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I tagli di Milei</h2>



<p>La stessa situazione si sta ripetendo nell&#8217;anno in corso. &#8220;Alcune province si sono organizzate per provvedere in modo autonomo, altre no. Oggi la possibilità di terminare una gravidanza dipende dal luogo in cui si vive. È un problema estremamente grave perché vuol dire che le disparità sul territorio aumentano&#8221;, spiega a InsideOver Lucila Galkin, direttrice del dipartimento genere e diversità di Amnesty International Argentina. &#8220;La mancanza dei medicinali costringe molte donne a percorrere lunghe distanze per accedere a un diritto fondamentale e sensibile al tempo. Ci sono aree, specialmente nel nord del Paese, dove bisogna viaggiare per più di 200 km per trovare una struttura sanitaria che garantisca l&#8217;aborto. Chi non può comprare i medicinali in farmacia, ricorre al mercato nero esponendosi a seri rischi per la salute&#8221;. </p>



<p>In Argentina si può abortire fino alla 14esima settimana senza dovere giustificare i motivi. Oltre questo limite, è permesso farlo nei casi di stupro e se è in pericolo la salute o la vita della persona gestante. &#8220;Medici pro-choice subiscono continue pressioni. Abbiamo denunciato la creazione di spazi all&#8217;interno di ospedali pubblici dove si cerca di dissuadere le donne dall&#8217;abortire, violando la legge. I discorsi d’odio verso gli operatori sanitari persistono. Ci troviamo in un contesto politico fortemente regressivo per le politiche di genere e di salute sessuale&#8221;. </p>



<p>Nel 2024 e rispetto all&#8217;anno precedente, <strong>l&#8217;organizzazione ha registrato un aumento del 275% delle denunce e richieste di consulenza per ostacoli nell’accesso all’IVG. </strong>La tendenza continua nel 2025.Le decisioni prese dall&#8217;amministrazione di Milei segnano un cambio di paradigma in un Paese conosciuto per le sue politiche progressiste in materia di diritti sessuali e riproduttivi, diventato un punto di riferimento in America Latina. Il leader del partito La Libertad Avanza ha abrogato le quote di impiego per le persone transgender nel settore pubblico, ha limitato l&#8217;accesso ai trattamenti ormonali e agli interventi di riassegnazione del genere e ha annunciato una riforma del codice penale per eliminare il reato di femminicidio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Diminuita la distribuzione di contraccettivi gratuiti</h2>



<p><strong>Il governo ha diminuito la distribuzione di contraccettivi gratuiti e ha eliminato il piano ENIA</strong>, un programma per prevenire le gravidanze adolescenziali che aveva ottenuto risultati significativi: tra il 2018 e il 2023, attraverso una rete di oltre 20mila operatori sanitari sul territorio, aveva contribuito a evitare migliaia di nascite non intenzionali. Milei ha espresso posizioni apertamente ostili nei confronti dell&#8217;aborto, definendolo come un “omicidio aggravato dal vincolo familiare”.In questo contesto, le reti di supporto tra donne e attiviste mantengono un ruolo centrale e affermano la forza dell’organizzazione comunitaria di fronte all’indebolimento delle politiche pubbliche. &#8220;I centri di salute e gli ospedali stanno subendo un lento svuotamento. </p>



<p><strong>Se ora in Argentina il diritto all&#8217;aborto resiste è perché ci sono le organizzazioni territoriali che lo difendono</strong>, denunciando irregolarità e abusi&#8221;, afferma Belen Grosso, membro delle Socorristas en Red. Nata nel 2012, la rete unisce centinaia di associazioni in tutto il Paese che forniscono supporto a chi decide di interrompere la gravidanza. Le attiviste, tutte volontarie, gestiscono una linea telefonica gratuita che fornisce indicazioni su come abortire. Una delle problematiche principali è infatti la mancanza di informazioni.</p>



<p>&#8220;Molte persone non sanno come accedere alla legge e come fare valere i propri diritti. Noi continuiamo a informare. Quando si ha più conoscenza, si ha più potere e forza. La tutela dei diritti cammina insieme alla consapevolezza&#8221;, aggiunge Grosso. Il lavoro delle socorristas si basa su protocolli medici riconosciuti dall’OMS: spiegano in modo dettagliato come usare i farmaci abortivi, aiutano a riconoscere i segnali di allarme, indicano quando è necessario rivolgersi a un medico, restano in contatto e disponibili fino al termine del processo. Danno supporto emotivo e ascolto, spesso organizzando incontri dove si condividono le proprie esperienze. L&#8217;accompagnamento è una &#8220;cura e ha un significato politico. Significa trasmettere l’idea che nessuna è sola, nessuna viene lasciata indietro&#8221;, prosegue Grosso. “Grazie ai movimenti delle donne, in Argentina parlare di aborto e desiderio non è più un tabù. Il femminismo ha ottenuto un profondo cambiamento culturale. Non permetteremo che si torni indietro&#8221;. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/donne/largentina-di-milei-e-la-battaglia-dellaborto-negato.html">L&#8217;Argentina di Milei e la battaglia dell&#8217;aborto negato</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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