Anthropic si confessa alla SEC: Claude è imprevedibile, gli investimenti a rischio
Anthropic deposita alla SEC il prospetto per la quotazione al Nasdaq e rivela la propria situazione economica e le vulnerabilità.

Anthropic deposita alla SEC il prospetto per la quotazione al Nasdaq e rivela la propria situazione economica e le vulnerabilità.
Lo studio UPB evidenzia quattro tendenze: l'industria cresce mentre i servizi crollano, il part-time erode i salari, le disuguaglianze si allargano tra redditi bassi e alti, e la classe media è ormai scomparsa, sostituita da un'ampia fascia di redditi medio-bassi.
La guerra in Iran ha innescato una corsa globale al petrolio americano. Gli USA, già forti di una produzione record, esportano greggio e prodotti raffinati a livelli storici, riorientando i flussi energetici di Asia ed Europa. È il secondo riallineamento in tre anni, dopo quello europeo post-Ucraina. Ma i prezzi interni corrono, le riserve strategiche si assottigliano e l'elettorato americano è inquieto. Per Trump, la partita energetica si gioca su due fronti: il mondo e le midterm.
Trump lancia una riassicurazione marittima da 20 miliardi per lo Stretto di Hormuz, bloccato "de facto" dallo scoppio del conflitto. Gli USA vogliono evitare che la crisi energetica matta in crisi l'Asia destabilizzando lo scacchiere geopolitico globale.
Anthropic (Claude) non accetta le condizioni del Pentagono su etica AI, rischiando di essere inserita nella lista nera dei fornitori.
L’Autorità Garante delle Comunicazioni e il gigante Cloudfare sono ai ferri corti. Oggetto del contendere è il Piracy Shield, lo scudo antipirateria, che l’azienda statunitense non avrebbe applicato quando richiesto. I titolari di diritti di eventi sportivi (o di intrattenimento)...
I colossi centellinano l'offerta per soddisfare i data center di Ia. Così Corea del Sud e Giappone acquisiscono una nuova centralità.
Siamo l’unico Paese Ue a ridurre la spesa primaria nel 2024-2025 ma per il FMI l'austerità non è ancora sufficiente.
Stellantis rafforza la produzione in Marocco con 1,2 miliardi e lo stabilimento di Kenitra a 535mila veicoli annui, mentre in Italia Termoli si ferma per un anno. A rischio l’indotto di 1.800 lavoratori e il futuro del Piano Italia, tra nuovi modelli e la crisi dell’automotive nazionale.
Gas, stoccaggi giù: il prossimo inverno è già un problema per l'Europa che non va così male da tre anni. Ecco le ragioni.