<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Davide Malacaria Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/autore/davide-malacaria-4/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/autore/davide-malacaria-4</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Mon, 18 Aug 2025 17:41:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Davide Malacaria Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/autore/davide-malacaria-4</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il genocidio di Gaza non è brandito solo della destra israeliana</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/il-genocidio-di-gaza-non-e-brandito-solo-della-destra-israeliana.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Lesevre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Aug 2025 17:41:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=482236</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1129" height="635" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/eea237e43a1bef37e6570f0b86d4db00.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/eea237e43a1bef37e6570f0b86d4db00.webp 1129w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/eea237e43a1bef37e6570f0b86d4db00-300x169.webp 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/eea237e43a1bef37e6570f0b86d4db00-1024x576.webp 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/eea237e43a1bef37e6570f0b86d4db00-768x432.webp 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/eea237e43a1bef37e6570f0b86d4db00-334x188.webp 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/eea237e43a1bef37e6570f0b86d4db00-600x337.webp 600w" sizes="(max-width: 1129px) 100vw, 1129px" /></p>
<p>“Per ogni vittima del 7 ottobre, 50 palestinesi dovevano morire. Non importa se si trattava di bambini. Non per vendetta, ma per lanciare un messaggio alle generazioni future: non c’è niente che potete fare. Hanno bisogno di una Nakba di tanto in tanto, per sentirne il prezzo” della ribellione. Così il generale Aharon Haliva, che &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-genocidio-di-gaza-non-e-brandito-solo-della-destra-israeliana.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-genocidio-di-gaza-non-e-brandito-solo-della-destra-israeliana.html">Il genocidio di Gaza non è brandito solo della destra israeliana</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1129" height="635" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/eea237e43a1bef37e6570f0b86d4db00.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/eea237e43a1bef37e6570f0b86d4db00.webp 1129w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/eea237e43a1bef37e6570f0b86d4db00-300x169.webp 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/eea237e43a1bef37e6570f0b86d4db00-1024x576.webp 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/eea237e43a1bef37e6570f0b86d4db00-768x432.webp 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/eea237e43a1bef37e6570f0b86d4db00-334x188.webp 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/eea237e43a1bef37e6570f0b86d4db00-600x337.webp 600w" sizes="(max-width: 1129px) 100vw, 1129px" /></p>
<p></p>



<p>“Per ogni vittima del 7 ottobre, 50 palestinesi dovevano morire. Non importa se si trattava di bambini. Non per vendetta, ma per lanciare un messaggio alle generazioni future: non c’è niente che potete fare. Hanno bisogno di una Nakba di tanto in tanto, per sentirne il prezzo” della ribellione. Così il generale Aharon Haliva, che il 7 ottobre guidava l’intelligence militare e si è dimesso dopo quel disastro, in un’intervista a un media israeliano.</p>



<p>“È proprio Haliva – commenta Gideon Levy su&nbsp;<a href="https://www.haaretz.com/opinion/2025-08-17/ty-article-opinion/.premium/children-in-gaza-dont-matter-now/00000198-b3fb-d8fb-a7da-b3ff8ced0000" rel="noreferrer noopener" target="_blank">Haaretz</a>&nbsp;– che è in un certo senso un eroe del centro-sinistra, a delineare il ritratto di un generale genocida. Si dissocia da Bezalel Smotrich, deride Itamar Ben-Gvir e attacca Netanyahu senza riserve, da generale illuminato e progressista qual è. Ma pensa e parla esattamente come loro”.</p>



<p>“In definitiva, sono tutti sostenitori del genocidio. La differenza sta solo tra chi lo ammette e chi lo nega. Nel campo degli illuminati dediti all’auto-adulazione a cui appartiene, Haliva si è rivelato uno dei pochi ad ammettere: abbiamo bisogno di un genocidio ogni pochi anni; assassinare il popolo palestinese è legittimo, persino essenziale”.</p>



<p>“È così che parla un generale ‘moderato’ dell’IDF. Non è come altri [graduati] estremisti” che in questi anni sono balzati agli onori della cronaca per gli orrori disseminati a Gaza.</p>



<p>Haliva, infatti, è “un bravo ragazzo di Haifa e del quartiere residenziale di Tzahala a Tel Aviv”. Le sue affermazioni, aggiunge Levy, non hanno suscitato nessuna reazione da parte dei moderatori del programma, perché “quando un progressista a capo dell’Intelligence militare parla in questo modo, il dibattito se a Gaza si stia commettendo o meno un genocidio, così come sugli obiettivi di questa guerra, si chiude. È stata, dal suo inizio e fino alla sua fine lontana, una guerra per l’annientamento”.</p>



<p>Dato questo quadro, non stupisce che il disegno per prendere il controllo della zona centrale di Gaza sia stato approvato, con l’ultima procedura espletata ieri attraverso la messa a punto definitiva del piano di invasione da parte dell’IDF.</p>



<p>A quanto pare anche la manifestazione oceanica di ieri a Tel Aviv, centinaia di migliaia di cittadini – tanti per un Paese che meno di dieci milioni di abitanti – scesi in piazza per chiedere la fine della guerra, con il corollario di uno sciopero generale che ha paralizzato la nazione, non cambierà nulla.</p>



<p>Lo dicono i commenti di Netanyahu e degli esponenti del suo governo, che hanno accusato la gente scesa in piazza di fare il gioco di Hamas (<a href="https://www.timesofisrael.com/strengthening-hamas-coalition-lawmakers-slam-protesters-taking-part-in-strike-for-hostages/" rel="noreferrer noopener" target="_blank">Timesofisrael</a>), ribadendo la monocorde, monomaniacale, linea propagandistica adottata da Tel Aviv in questo genocidio, che viene applicata in tutte le occasioni, dai dibattiti televisivi alle diatribe di politica interna o sul piano internazionale.</p>



<p>Lo dice il post di Trump su&nbsp;<a href="https://truthsocial.com/@realDonaldTrump?gsid=f0c1c484-32b0-4111-9b52-c37c45d7e19e" rel="noreferrer noopener" target="_blank">Truth social</a>, nel quale ha scritto: “Vedremo il ritorno degli ostaggi rimasti solo quando Hamas verrà affrontato e distrutto!!! Prima ciò accadrà, maggiori saranno le possibilità di successo”. Dichiarazioni in totale contrasto con quanto affermato dai manifestanti, i quali sanno che l’offensiva porrà fine alla vita dei loro cari, oltre a quella di innumeri palestinesi, e con quanto racconta la realtà.</p>



<p>Ne accenniamo anche per un articolo di Amir Tibon su&nbsp;<a href="https://www.haaretz.com/israel-news/haaretz-today/2025-08-17/ty-article/.highlight/israels-largest-protest-in-over-a-year-was-a-clear-warning-to-netanyahu-will-it-matter/00000198-b94d-d658-ad9c-fb5f3f460000" rel="noreferrer noopener" target="_blank">Haaretz</a>, nel quale si legge che Trump ha “la leva per chiudere la ‘guerra infinita’ di Netanyahu a Gaza”, al contrario di quella ucraina che ha complessità maggiori – dovendo convincere all’intesa i vari protagonisti del conflitto – ma da tempo ha deciso di dare “mano libera” al premier israeliano, con i disastri che sono sotto gli occhi di tutti.</p>



<p>E, però, al di là di queste considerazioni, va registrato che qualcosa si è smosso, come denota la nuova “<a href="https://www.timesofisrael.com/hamas-received-gaza-truce-proposal-palestinian-official-confirms-as-egypt-talks-intensify/" rel="noreferrer noopener" target="_blank">ondata diplomatica</a>” segnalata dai media israeliani. Un’ondata che ha rotto lo stallo precedente innescando un nuovo tourbillon di contatti tra Paesi arabi, Israele e Hamas.</p>



<p>A tema una nuova base di accordo che nascerebbe da un compromesso tra i precedenti prospetti di intesa elaborati da Israele e Hamas sui quali non si è trovata una convergenza. Mentre scriviamo,&nbsp;<strong>Hamas ha accettato il prospetto al ribasso che gli è stato offerto</strong>: arduo sperare in una finalizzazione, data la determinazione di Netanyahu e soci, ma la bandiera della speranza non può essere ammainata.</p>



<p>Di interesse anche quanto scrive Jonathan Cook su&nbsp;<a href="https://www.middleeasteye.net/opinion/israels-plan-full-control-gaza-heralds-new-nakba-so-west-panicking" rel="noreferrer noopener" target="_blank">Middle east eye</a>, secondo il quale la decisione di invadere l’area centrale di Gaza serve a spostare l’attenzione mediatica dai massacri quotidiani che si consumano nelle altre zone della Striscia. Dismesse le “immagini di bambini pelle e ossa di Gaza, che riecheggiano quelle di Auschwitz”, i media si sono focalizzati sulle problematiche connesse a questa nuova campagna.</p>



<p>Vero, com’è vero che la decisione di riconoscere lo Stato palestinese da parte di diversi Paesi è un alibi per coprire le connivenze degli stessi non solo sul genocidio in corso, ma anche sugli anni precedenti, nei quali hanno permesso a Israele di controllare i palestinesi tramite un regime di apartheid e di fare di Gaza un “<a href="https://ameu.org/wp-content/uploads/2022/11/vol52_issue3_2019.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">campo di concentramento</a>&nbsp;modernizzato”, i cui abitanti, tra le altre cose, erano stati messi “<a href="https://electronicintifada.net/content/israels-starvation-diet-gaza/11810" rel="noreferrer noopener" target="_blank">a dieta</a>“, come ricorda Cook (per dire come l’attuale strategia della fame, a tanto altro, non sono state inventate ex novo).</p>



<p>Politiche pregresse che hanno goduto del pieno appoggio dei Paesi che ora si indignano a parole ma, che evitano, come scrive il cronista, di prendere decisioni che abbiano un qualche mordente, ad esempio le sanzioni, la rescissione dei rapporti diplomatici e altro.</p>



<p>Piccolenote è collegato da affinità elettive a&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">InsideOver</a>. Invitiamo i nostri lettori a prenderne visione e, se di gradimento, a sostenerlo tramite&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard" target="_blank" rel="noreferrer noopener">abbonamento</a>.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-genocidio-di-gaza-non-e-brandito-solo-della-destra-israeliana.html">Il genocidio di Gaza non è brandito solo della destra israeliana</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gaza. Le bombe sulla Sacra Famiglia</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/gaza-le-bombe-sulla-sacra-famiglia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jul 2025 14:26:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Gaza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=478401</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1027" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Holy_Family_Church_in_Gaza-e1752761045849.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Gaza. Le bombe sulla Sacra Famiglia" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Holy_Family_Church_in_Gaza-e1752761045849.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Holy_Family_Church_in_Gaza-e1752761045849-600x321.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Holy_Family_Church_in_Gaza-e1752761045849-300x160.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Holy_Family_Church_in_Gaza-e1752761045849-1024x548.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Holy_Family_Church_in_Gaza-e1752761045849-768x411.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Holy_Family_Church_in_Gaza-e1752761045849-1536x822.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>la piccola chiesa di Gaza, l'unica chiesa cattolica della Striscia, va a condividere fino in fondo il destino del popolo al quale era stata donata dalla Chiesa universale,</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/gaza-le-bombe-sulla-sacra-famiglia.html">Gaza. Le bombe sulla Sacra Famiglia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1027" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Holy_Family_Church_in_Gaza-e1752761045849.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Gaza. Le bombe sulla Sacra Famiglia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Holy_Family_Church_in_Gaza-e1752761045849.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Holy_Family_Church_in_Gaza-e1752761045849-600x321.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Holy_Family_Church_in_Gaza-e1752761045849-300x160.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Holy_Family_Church_in_Gaza-e1752761045849-1024x548.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Holy_Family_Church_in_Gaza-e1752761045849-768x411.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Holy_Family_Church_in_Gaza-e1752761045849-1536x822.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le bombe israeliane hanno fatto strage anche nella chiesa della Sacra Famiglia. quella che papa Francesco ha chiamato ogni sera in questi due anni di eccidi, fino a quando la salute glielo ha permesso. Due le vittime, sei feriti gravi; anche il parroco padre Romanelli, è stato ferito lievemente a una gamba.</p>



<p>Così la piccola chiesa di Gaza, l&#8217;unica chiesa cattolica della Striscia, va a condividere fino in fondo il destino del popolo al quale era stata donata dalla Chiesa universale, nulla importando che tale popolo fosse islamico, ché la piccola comunità cattolica ha aperto le braccia a tutti offrendo quel poco che poteva, che poi poco non era dal momento che un riparo finora sicuro, nel mattatoio di Gaza, era già tantissimo.</p>



<p>Le bombe non sono cadute per errore, come da usuale giustificazione dell&#8217;IDF, ché la tecnologia usata in questa mattanza individua al centimetro i target. La tempistica, piuttosto, suggerisce che sia una risposta alla visita dei Patriarchi e dei capi delle Chiese di Gerusalemme a Taybeh di tre giorni fa.</p>



<p>Una visita per dimostrare la vicinanza delle Chiese cristiane ai residenti della città, l&#8217;antica Efraim &#8211; dove Gesù si ritirò dopo la resurrezione di Lazzaro &#8211; e l&#8217;ultima città interamente cristiana della Cisgiordania, contro i quali si sono scatenati i coloni, che tra le altre cose hanno incendiato l&#8217;area circostante la chiesa di San Giorgio, eretta nel Vº secolo.</p>



<p>Alla visita ha fatto seguito un <a href="https://www.custodia.org/it/news/dichiarazione-del-consiglio-dei-patriarchi-e-dei-capi-delle-chiese-di-gerusalemme-in-solidarieta-con-taybeh/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">comunicato congiunto</a> dei Capi delle Chiese nel quale si chiedeva alle autorità &#8220;un’indagine immediata e trasparente per comprendere perché la polizia israeliana non abbia risposto alle chiamate di emergenza della comunità locale e perché queste azioni aberranti continuino a rimanere impunite&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.custodia.org/it/news/dichiarazione-del-consiglio-dei-patriarchi-e-dei-capi-delle-chiese-di-gerusalemme-in-solidarieta-con-taybeh/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-CUSTODIA-1024x263.jpg" alt="Dichiarazione del Consiglio dei Patriarchi e dei Capi delle Chiese di Gerusalemme in Solidarietà con Taybeh" class="wp-image-77403"/></a></figure>



<p>E lamentava come quanto avvenuto a Taybeh fosse &#8220;chiaramente parte di una serie sistematica di attacchi contro i cristiani che si sta dispiegando in tutta la regione&#8221;.</p>



<p>Il bombardamento della Sacra Famiglia di Gaza è un modo per dire che Tel Aviv non accetta ingerenze, come peraltro è evidente da tempo; e che si sente libera di fare quel che vuole, non riconoscendo nessuna linea rossa e non ritenendo nessuno intoccabile, neanche il parroco che ha avuto un filo diretto con papa Francesco.</p>



<p>Le due vittime del bombardamento alla Sacra Famiglia vanno a sommarsi alle 90 delle ultime 24 ore, che a loro volta si sommano alla schiera di vittime che quotidianamente registra questo genocidio (vedi articolo di Omer Bartov sul <a href="https://www.nytimes.com/2025/07/15/opinion/israel-gaza-holocaust-genocide-palestinians.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">New York Times</a>).</p>



<p>Un genocidio al quale, alle vittime registrate, vanno sommate quelle di cui non si ha contezza &#8211; per un totale di <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/haaretz-le-100mila-vittime-di-gaza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">100mila, secondo un autorevole studio recente</a>. Tra queste, probabilmente sono da annoverarsi anche tanti dei 350 dispersi di cui non si hanno notizie da due settimane. Secondo il Centro palestinese per le sparizioni e i dispersi si troverebbero ancora <a href="https://www.middleeastmonitor.com/20250716-350-palestinians-reported-missing-under-rubble-in-gaza-over-two-weeks/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sotto le macerie</a>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.middleeastmonitor.com/20250716-350-palestinians-reported-missing-under-rubble-in-gaza-over-two-weeks/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-MEM-1024x418.jpg" alt="350 Palestinians reported missing under rubble in Gaza over two weeks" class="wp-image-77404"/></a></figure>



<p>Ne accenniamo anche perché ieri ha fatto il giro del mondo l&#8217;orribile video dai Hala Arafat, 35 anni, rimasta intrappolata sotto le macerie e spirata dopo una lunga agonia filmata dal cognato, uno dei pochi sopravvissuti alle bombe che hanno ucciso 14 membri della loro famiglia, sette dei quali bambini.</p>



<p>&#8220;Non è stata l&#8217;unica famiglia massacrata martedì&#8221;, commenta Gideon Levy su <a href="https://www.haaretz.com/opinion/2025-07-17/ty-article-opinion/.premium/israel-once-rescued-children-from-rubble-now-it-kills-those-who-try-to-save-them/00000198-146e-d149-adf8-16ee324c0000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>. &#8220;Anche la famiglia Azzam &#8211; Amir, Rateb, Karim e quattro neonati – è stata distrutta. Le immagini della morte dei quattro neonati, sdraiati sulla schiena avvolti in sudari bianchi e con il volto scoperto, sono tra le più dolorose. Uno dei neonati ha il volto lacerato&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/opinion/2025-07-17/ty-article-opinion/.premium/israel-once-rescued-children-from-rubble-now-it-kills-those-who-try-to-save-them/00000198-146e-d149-adf8-16ee324c0000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-HAARETZ-9-1024x426.jpg" alt="Israel Once Rescued Children From Rubble. Now It Kills Those Who Try to Save Them" class="wp-image-77405"/></a></figure>



<p>&#8220;Ci sono account sui social media che sono diventati diari di un mattatoio. Ogni israeliano deve guardarli dritto negli occhi. Che i sentimenti siano feriti, che le anime delicate e sensibili siano sconvolte; nessuna immagine dalla Striscia di Gaza dovrebbe essere censurata. Questo non è uno snuff movie; è la realtà e deve essere guardata&#8221;.</p>



<p>Immagini, quelle di Hala Arafat, che dovrebbero spingere chiunque alla compassione, invece le IDF hanno inviato &#8220;droni killer per eliminare i soccorritori, come è accaduto mercoledì in via Zarqa, a Gaza City. Secondo i rapporti, le IDF sparavano a chiunque si avvicinasse. Erano al comando le coraggiose soldatesse o erano dei soldati che giocavano al loro gioco della morte contro chiunque tentasse un salvataggio?&#8221;</p>



<p>&#8220;Sono gli stessi soldati dell&#8217;IDF che Israele continua ad accogliere come vittime di guerra ed eroi. Non sono né vittime né eroi quando sparano con i droni contro gli indifesi. Sono come i cecchini dei centri per gli aiuti umanitari. Venti persone sono state schiacciate a morte mercoledì, dopo essere state intossicate con i gas lacrimogeni dai soldati&#8221;.</p>



<p>L&#8217;esercito israeliano, in passato, ha inviato squadre di soccorso in mezzo mondo, per aiutare le vittime di disastri naturali, ricorda Levy. &#8220;L&#8217;IDF ora non salva più nessuno. Adesso spara a chiunque tenti di salvare una donna intrappolata tra le mura di casa sua. C&#8217;è qualcosa di più mostruoso?&#8221;</p>



<p>&#8220;Ancora una volta, le parole vengono meno. Al prossimo terremoto – in qualsiasi parte del mondo – bisognerebbe sperare che le unità di soccorso dell&#8217;IDF che osino presentarsi in un finto tentativo di apparire buone e salvare la gente vengano respinte con ignominia&#8221;.</p>



<p>&#8220;Questo esercito ha perso il diritto di essere ipocrita. Un esercito che spara ai soccorritori e agli affamati ha perso il diritto morale di offrire aiuto. No grazie, dirà il mondo. Non accetteremo nessun aiuto dalle vostre mani, intrise del sangue degli indifesi&#8221;. Se Israele ha ancora una possibilità di salvezza, di redenzione, e oggi è davvero arduo sperarlo, passa per persone come Levy, che da Israele, con tutto ciò che comporta, scrive cose che in Occidente pochi osano.</p>



<p>Per quanto riguarda la sospirata tregua, implorata ancora una volta in un subitaneo telegramma inviato da papa Leone XIV alla notizia del bombardamento della Sacra Famiglia, si intravedono tenui spiragli.</p>



<p><a href="https://www.timesofisrael.com/senior-official-gaza-ceasefire-more-likely-than-not-but-gaps-remain-over-ending-war/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Timesofisrael</a> riporta autorevoli indiscrezioni secondo le quali Tel Aviv avrebbe accettato di ritirarsi nelle modalità richieste da Hamas, un ritiro che &#8220;probabilmente ostacolerebbe la capacità di attuare il piano israeliano di una &#8216;<a href="https://www.theguardian.com/world/2025/jul/13/israel-humanitarian-city-rafah-gaza-camp-ehud-olmert" target="_blank" rel="noreferrer noopener">città umanitaria</a>&#8216;&#8221; per i palestinesi a Rafah, in realtà un campo di concentramento.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.timesofisrael.com/senior-official-gaza-ceasefire-more-likely-than-not-but-gaps-remain-over-ending-war/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A4-TOI-6-1024x414.jpg" alt="Official says Gaza deal ‘more likely than not,’ as Israel said to retract pullback demands" class="wp-image-77406"/></a></figure>



<p>Da parte sua Hamas ha accolto l&#8217;idea che gli Stati Uniti siano garanti che la tregua proseguirà, se serve, oltre i 60 giorni concordati, fino a quando cioè i negoziati non produrranno un&#8217;intesa duratura.</p>



<p>Secondo il media israeliano, in tal modo si sono appianate le divergenze più accese, mentre si sta negoziando ancora su questioni meno critiche, cioè &#8220;sui meccanismi di distribuzione degli aiuti umanitari e sul numero e l&#8217;identità dei prigionieri palestinesi da liberare durante la tregua di due mesi in cambio di 10 ostaggi israeliani vivi e dei corpi di 18 ostaggi morti&#8221;. Il Timesofisrael spiega l&#8217;avanzamento dei negoziati come frutto delle pressioni dell&#8217;inviato di Trump Steve Witkoff e con il nuovo slancio del Qatar, principale mediatore.</p>



<p>Sembra che l&#8217;intesa, sempre se arriverà, giungerà a ridosso della pausa estiva della Knesset, il parlamento israeliano, del<a href="https://www.jpost.com/israel-news/article-860913" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> 27 luglio</a>. Netanyahu potrebbe accettarla perché la sosta eviterebbe la caduta del suo governo per le inevitabili defezioni dei partiti ultraortodossi guidati da Smotrich e Ben-Gvir, che spingono per proseguire il genocidio.</p>



<p><em>Piccolenote è collegato da affinità elettive a&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/">InsideOver</a>. Invitiamo i nostri lettori a prenderne visione e, se di gradimento, a sostenerlo tramite&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonamento</a>.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/gaza-le-bombe-sulla-sacra-famiglia.html">Gaza. Le bombe sulla Sacra Famiglia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 57/270 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-15 00:18:51 by W3 Total Cache
-->