<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Benedetta Paglierini Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/autore/benedetta-paglierini/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/autore/benedetta-paglierini</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 17 Jul 2019 18:12:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Benedetta Paglierini Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/autore/benedetta-paglierini</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La sfida di Boris Johnson e Jeremy Hunt per Downing Street</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-sfida-di-boris-johnson-e-jeremy-hunt-per-downing-street.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2019 04:51:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Brexit]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=214751</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="2400" height="1600" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9918206.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9918206.jpg 2400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9918206-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9918206-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9918206-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 2400px) 100vw, 2400px" /></p>
<p>La sfida per succedere a Theresa May vede due protagonisti contendersi il ruolo di leader dei Tory e di futuro primo ministro britannico: Boris Johnson e Jeremy Hunt. Il primo, 55 anni, già Sindaco di Londra ed ex Ministro degli Esteri, è considerato un personaggio molto controverso della politica inglese, apprezzato da molti e disprezzato &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-sfida-di-boris-johnson-e-jeremy-hunt-per-downing-street.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-sfida-di-boris-johnson-e-jeremy-hunt-per-downing-street.html">La sfida di Boris Johnson e Jeremy Hunt per Downing Street</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2400" height="1600" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9918206.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9918206.jpg 2400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9918206-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9918206-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9918206-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 2400px) 100vw, 2400px" /></p><p>La sfida per succedere a <strong>Theresa May</strong> vede due protagonisti contendersi il ruolo di leader dei Tory e di futuro primo ministro britannico: <strong>Boris Johnson</strong> e <strong>Jeremy Hunt</strong>.</p>
<p>Il primo, 55 anni, già Sindaco di Londra ed ex Ministro degli Esteri, è considerato un personaggio molto controverso della politica inglese, apprezzato da molti e disprezzato da tanti altri, è inoltre ritenuto il favorito l&#8217;atteggiamento euroscettico e per la linea dura adottata riguardo la B<strong>rexit</strong>, che galvanizza buona parte del partito conservatore e che gli ha permesso di ottenere l&#8217;appoggio pubblico della maggioranza dei parlamentari; il secondo, 52 anni, è l&#8217;attuale Ministro degli Esteri, cioè colui che ha sostituito proprio Johnson dopo le sue dimissioni.</p>
<p>La carriera politica di Boris Johnson iniziata nel 2001, culmina con la nomina a Sindaco della capitale inglese nel 2008 e poi a Ministro degli Esteri nel 2016, carica mantenuta fino al 2018 anno in cui si dimette.</p>
<p>Il percorso politico di Jeremy Hunt ha il suo esordio nel 2005, diventando prima il ministro ombra per la disabilità, poi ministro della cultura, dello sport e dei media nel 2011, infine nel 2012 diventa Ministro della Sanità, carica che ricopre fino al 2018.</p>
<p>Considerato più moderato rispetto a Johnson, Hunt mantiene un profilo più istituzionale, preferendo il dialogo con l&#8217;Unione Europea contrariamente al rivale, che si dice pronto a mettere in atto il cosiddetto no-deal entro il 31 ottobre.</p>
<p>Boris Johnson infatti è stato uno dei principali sostenitori del referendum che ha sancito l&#8217;uscita del Regno Unito dall&#8217;Ue, al contrario Jeremy Hunt ha avuto un atteggiamento ambiguo, dapprima sostenendo il “remain” e poi allineandosi con la volontà popolare appoggiando il processo di uscita dall&#8217;Unione.</p>
<p>Proprio la Brexit mette ulteriormente in difficoltà gli sfidanti aprendo la questione del confine irlandese. Mentre Theresa May si è sempre dichiarata contraria a ricreare un confine tra <strong>Irlanda del Nord</strong> e Repubblica d&#8217;Irlanda, stato membro dell&#8217;Unione Europea, Johnson e Hunt hanno proposto soluzioni tecnologiche che permetterebbero di lasciare aperto il confine ed, allo stesso tempo, di rispettare gli Accordi del Venerdi Santo, anche se l&#8217;Irlanda del Nord uscirà dal mercato unico e dall&#8217;Unione doganale.</p>
<p>In materia di fisco ed economia entrambi condividono la volontà di procedere ad un importante taglio delle tasse, con l&#8217;obiettivo di ridare slancio alle imprese. Il risultato potrebbe però provocare effetti opposti pesando sui conti pubblici. Boris Johnson, proprio in materia fiscale, propone due alternative: la prima prevede un incremento della soglia minima di entrate che permette di attivare l&#8217;obbligo di versare i cosiddetti “National insurance contributes”, cioè i contributi destinati allo Stato per finanziare svariati benefit sociali; la seconda alternativa prevede un aumento da cinquanta mila a ottanta mila sterline all&#8217;anno, ossia la soglia minima del reddito per rientrare nella fascia di tassazione più elevata.</p>
<p>Entrambe le ricette proposte hanno in comune lo stesso problema: le coperture. Se quanto proposto da Boris Johnson viene considerato a dir poco azzardato, Jeremy Hunt va addirittura oltre. In particolare quest&#8217;ultimo auspica un taglio notevole della tassa sul reddito d&#8217;impresa (<strong>corporate tax</strong>), passando dall&#8217;odierno 19% al 12%, mossa che sta provocando non poche preoccupazioni agli analisti.</p>
<p>Il giro di boa della sfida è avvenuto il 9 luglio scorso quando Hunt e Johnson hanno messo in scena un duello televisivo senza esclusioni di colpi, andato in onda su ITV e che potrebbe aver rappresentato per Hunt l&#8217;ultima vera occasione per cercare di risalire nei sondaggi nettamente a favore del rivale.</p>
<p>Molti sono stati gli argomenti trattati durante il dibattito ma, come era facilmente prevedibile, l&#8217;argomento “Brexit” ha catturato maggiormente la scena. E&#8217; stata inoltre affrontata la spinosa questione che ha tenuto banco in questi ultimi giorni: le critiche rivolte all&#8217;amministrazione di <strong>Trump</strong> da parte dell&#8217;ambasciatore britannico negli Stati Uniti Kim Darroch.</p>
<p>Le note informative dell&#8217;ambasciatore rese pubbliche dal quotidiano britannico “Daily Mail”, poco eleganti nei confronti del Presidente Donald Trump, additato come un “inetto”, hanno aperto una vera e propria crisi diplomatica con Londra, portando nelle ultime ore alle dimissioni dello stesso Darroch.</p>
<p>Hunt proprio durante il dibattito aveva dichiarato che, nel caso fosse diventato Primo Ministro, l&#8217;ambasciatore sarebbe rimasto al suo posto, mentre Johnson ha evitato di rispondere e di esprime un giudizio con chiarezza. Intanto centosessanta mila membri del Partito Conservatore hanno votato tramite posta per scegliere il futuro leader dei Tory e Primo Ministro Britannico e solo il 23 luglio scopriremo chi sarà il vincitore: il dirompente e carismatico Boris Johnson o il moderato Jeremy Hunt?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-sfida-di-boris-johnson-e-jeremy-hunt-per-downing-street.html">La sfida di Boris Johnson e Jeremy Hunt per Downing Street</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 59/113 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-15 00:37:05 by W3 Total Cache
-->