Negli Stati Uniti essere sostenuti e finanziati dall’Aipac, l’American Israel Public Affairs Committee, il più importante gruppo di pressione pro-Israele del Paese, non è più un vantaggio, tantomeno una cosa da rivendicare o pubblicizzare troppo da parte dei candidati. Motivo? Il calo di consensi nei confronti della politica israeliana negli Stati Uniti, ai minimi storici. A dirlo, nei fatti, è la stessa lobby: l’American Israel Public Affairs Committee ha annunciato che non darà più endorsement pubblici ai candidati e non effettuerà contributi diretti attraverso il proprio comitato di azione politica. A riportarlo, per primo, era stato nei giorni scorsi Jewish Insider, secondo cui la decisione è stata comunicata mercoledì scorso ai sostenitori con una email. Segnale che, in questa fase storica, essere apertamente pro-Israele negli Stati Uniti non è più così popolare come un tempo.
L’Aipac corre ai ripari
Nel messaggio l’organizzazione spiega di voler adeguare il proprio approccio al contesto politico e costruire un’operazione «più strategica, incisiva e agile». Il cuore del cambiamento, riporta Middle East Eye, è la rinuncia a endorsement, contributi diretti del Pac e al cosiddetto earmarking, cioè l’indirizzamento dei fondi raccolti verso candidati specifici. Al loro posto, l’Aipac punterà a moltiplicare le donazioni organizzate di singoli cittadini americani ai candidati considerati amici di Israele, repubblicani e democratici, e a sfruttare i nuovi strumenti di raccolta fondi politica.
Una mossa che rende l’azione della lobby meno visibile. In quanto Pac, l’Aipac può del resto versare ai candidati non più di 5.000 dollari per ciclo elettorale: cifre modeste rispetto a quelle che entrano in gioco con la spesa esterna dei Super Pac che, al contrario, non conosce limiti e può spostare l’esito di una corsa. Perché la differenza, in buona sostanza, è questa: Il Pac (Political Action Committee) è un comitato che raccoglie fondi da privati e organizzazioni (con limiti di contributo) per sostenere candidati o cause politiche, ed è soggetto a regole di trasparenza e tetti di spesa; il Super Pac (Independent Expenditure-Only Committee) è invece un comitato indipendente che può raccogliere e spendere somme illimitate di denaro per sostenere o attaccare candidati, purché non si coordini direttamente con le campagne ufficiali.
Il ruolo dell’Udp
È qui che entra in scena lo United Democracy Project (Udp), il Super Pac dell’Aipac, capace di investire cifre astronomiche in cause e candidati pro-Israele. Nel ciclo elettorale del 2024 ha infatti speso oltre 60 milioni di dollari, e continuerà a operare perché la sua attività non rientra tra i finanziamenti «diretti». Sempre secondo la testata, l’Aipac ha usato in passato anche «Pac fantoccio» creati per la stagione elettorale e sciolti dopo il trasferimento dei fondi all’Udp.
Anche per questo Waleed Shahid, ex portavoce del Pac progressista Justice Democrats, ha scritto su X che «rifiutare i soldi dell’Aipac» rischia di non essere più uno slogan efficace: nel ciclo in corso l’organizzazione avrebbe erogato direttamente circa 3 milioni di dollari, contro i 90 milioni donati dai suoi membri a titolo individuale.
Michigan, il banco di prova
Il banco di prova è il Michigan. Qui Abdul El-Sayed, candidato democratico al Senato, sfida la lobby pro-Israele. Secondo Bernie Sanders, che su X ha invitato a votare per El-Sayed, l’Aipac starebbe spendendo fino a 9 milioni di dollari contro di lui.
Qualora vincesse il 3 novembre, El-Sayed diventerebbe il primo senatore musulmano della storia americana e dimostrerebbe che nel Midwest industriale si può vincere anche senza il sostegno di Israele.
Fonti:
MEE Staff, “Pro-Israel Lobbying Group Aipac Ends Endorsements, Direct Funding to US Candidates,” Middle East Eye, October 22, 2026, https://www.middleeasteye.net/news/pro-israel-lobbying-group-aipac-ends-endorsements-direct-funding-us-candidates.
Marc Rod, “AIPAC to End Candidate Endorsements, PAC Contributions to Allies,” Jewish Insider, October 21, 2026, https://jewishinsider.com/2026/10/aipac-end-candidate-endorsements-pac-contributions/.
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