Per assaporarla del tutto bisognerà aspettare ancora qualche mese – se niente cambierà, novembre 2025 – ma intanto si è già mostrata al pubblico europeo destando ottime impressioni e tanta curiosità. Denza, il brand premium nato in seguito a una joint venture tra Byd e Mercedez-Benz (e ora controllato solo dal colosso cinese), ha scelto l’ultima Design Week di Milano per raccontare il suo gioiellino, ormai pronto a sbarcare nei mercati del Vecchio Continente.
I riflettori sono puntati sulla Z9GT, una shooting brake che unisce potenza, raffinatezza nelle forme, lusso e tecnologia. Parliamo di un’elegante station wagon sviluppata da Byd per fare breccia nei mercati globali e già lanciata in Cina. È disponibile con motorizzazione ibrida plug-in (Phev) ed elettrica a batteria (BEV), e in queste due versioni arriverà anche alle nostre latitudini.
La Denza Z9GT completamente elettrica presenta un paraurti anteriore raffinato con presa d’aria centrale, mentre la Phev ne sfoggia una più grande. Il suo stile esterno? Richiama quello della Porsche Panamera, con dimensioni della carrozzeria simili, ma sarebbe un errore fermarsi qui…
Denza Z9GT: il ruggito di Byd
La Z9GT è il primo modello costruito sulla piattaforma e3 di Byd, una piattaforma integrata multi-tecnologica che comprende vari aspetti degni di nota. Quali? Per esempio, un software centralizzato per gestire sospensioni, motori, batterie, freni e tanto altro; una propulsione avanzata e un controllo dinamico; la modalità Crab che consente alle ruote di muoversi in modo obliquo (utile in parcheggio e fuoristrada).
La parola d’ordine degli interni è eleganza. E infatti troviamo cinque posti, un ampio schermo centrale per l’infotainment, un quadro strumenti Lcd per il conducente e un touchscreen dedicato per il passeggero anteriore. Il sedile del passeggero anteriore offre una modalità a gravità zero e un supporto per le gambe ad azionamento elettrico. Il veicolo vanta poi due frigoriferi: uno da 4 litri nella parte anteriore e uno più grande da 10 litri nella parte posteriore.
Un’auto sportiva, un’opera d’arte un salotto: Denza Z9GT e questo e molto altro. Senza scendere troppo nei dettagli, la versione Ev ha tre motori elettrici per un totale di 710 kW, 965 cavalli, accelerazione da 0 a 100 in 3,4 secondi, 630 chilometri di autonomia e ricarica batteria dal 30% all’80% in meno di 20 minuti.
Obiettivo: lusso
La Z9GT è stata lanciata in Cina con prezzi compresi trai 47.500 e i 58.800 dollari. Non sappiamo ancora niente in merito ai modelli europei e agli allestimenti specifici. È però lecito supporre che la vettura avrà un costo superiore ai 72.000 euro della Byd Tang. Anche perché Denza punta a rendere il suo gioiellino un valido concorrente dei principali brand premium dell’automotive europea, sullo stesso piano dei tedeschi Bmw, Audi e Mercedes-Benz.
Nel 2024 Byd ha venduto oltre 4,2 milioni di veicoli a livello globale, di cui oltre il 90% in Cina. Le vendite di Denza hanno rappresentato poco più del 3% degli affari totali dell’azienda, che cerca un’ulteriore spinta in campo internazionale. Lo scorso anno Byd deteneva una quota del 2,8% del mercato europeo dei veicoli elettrici.
“L’obiettivo è quello di trasformare Denza in un marchio premium completo”, ha spiegato la vicepresidente esecutiva Stella Li, aggiungendo che il brand vuole rivolgersi sia ai tradizionali clienti premium sia ai clienti più giovani interessati alla tecnologia. I modelli Denza saranno realizzati ed esportati dalla Cina nonostante Byd preveda di avviare la produzione nel suo primo stabilimento europeo, in Ungheria, a ottobre.
InsideOver sta seguendo da vicino l’ascesa di Byd e delle auto elettriche cinesi. Vi raccontiamo tutto senza filtri e pregiudizi. Per sostenere il nostro lavoro, abbonati!
Abbonati e diventa uno di noi
Se l'articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l'avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.

