Lo hanno definito il “capitalista più potente del mondo”, l'”Elon Musk cinese”, “l’imprenditore invisibile”. Lui è semplicemente Zeng Yuqun, meglio noto come Robin Zeng, ed è forse attualmente il businessman più importante della Cina. Si è imposto sulla scena globale grazie alla sua Catl (Contemporary Amperex Technology Co. Limited), la più grande produttrice globale di batterie per veicoli elettrici.
Per dirla in maniera più esplicita, Mr. Zeng gestisce la società che controlla un terzo di questo mercato strategico e che produce il “cuore” (ovvero la batteria) che fa muovere le Ev realizzate da colossi occidentali del calibro di Ford, Bmw e pure Tesla. Quest’uomo è quasi invisibile, mantiene un profilo bassissimo ma resta l’attore che ha consentito – e sta ancora consentendo – alla Cina di trasformarsi nella regina incontrastata delle auto elettriche.
Il motivo è dannatamente semplice: per soddisfare la domanda in continua crescita di Ev, le case automobilistiche hanno bisogno di milioni di batterie agli ioni di litio, di gran lunga la parte più redditizia di un veicolo elettrico. E Zeng, fisico e ingegnere di formazione, è stato il primo ad aver intercettato questa tendenza, nel 2011, smettendo di produrre batterie per cellulari e buttandosi su quelle per le auto del futuro.
L’ascesa dell’Elon Musk cinese
Zeng era pressoché sconosciuto in Cina fino al 53esimo posto ottenuto nella Hurun China Rich List del 2018, la classifica annuale pubblicata dal Hurun Report che elenca le persone più ricche della Cina. Oggi “l’Elon Musk cinese” risulta essere il quinto uomo più ricco del suo Paese con un patrimonio netto stimato tra 33,7 e i 37,1 miliardi di dollari.
Dal 2020 fornisce batterie al litio ferro fosfato al Model 3 delle Tesla Made in Shanghai: le aziende di Zeng e Musk hanno infatti firmato un accordo che scadrà nel dicembre 2025. A proposito di Musk, quando il Doge ha visitato Pechino nel 2023, il suo primo incontro non è stato con il ministro della Scienza e della Tecnologia cinese né con i vertici dell’industria automobilistica, ma proprio con Zeng.
Attenzione però, perché il patron di Catl ha recentemente criticato il suo collega, attaccando la tecnologia delle batterie 4680 di Tesla e dicendo che Musk “non capisce nulla” di come si realizzano questi prodotti.
Nel frattempo Mr. Zang si gode il successo dal suo appartamento di extra lusso a Hong Kong: 100 metri quadrati (e tre camere da letto) nel blocco numero 2 del prestigioso complesso The Knightsbridge at Kai Tak. Un vista mare dal valore di quasi 4,5 milioni di dollari.
Dalle auto elettriche ai camion
Catl è cresciuta ispirandosi ad un’altra azienda cinese: il gigante delle telecomunicazioni Huawei Technologies Co. Ne ha copiato le strutture dipartimentali e la cultura aziendale basata su carichi di lavoro impegnativi, e ha dato la massima priorità alla ricerca e sviluppo per apportare frequenti miglioramenti tecnologici ai suoi prodotti.
Le batterie di Zeng sono economiche, di qualità e all’avanguardia: tre caratteristiche che gli hanno permesso di essere cercato, non solo dalle case automobilistiche cinesi ma anche dalle migliori aziende occidentali.
Il “Musk cinese” lavora affinché Catl possa svolgere un ruolo significativo nell’accumulo di energia, nella stabilità della rete e nella generazione di energia rinnovabile, contribuendo alla sostenibilità energetica del pianeta. E nel mirino ci sono già i camion, dopo aver conquistato le auto elettriche.
Secondo Zeng, entro il 2028 metà di tutti i nuovi camion venduti in Cina saranno alimentati elettricamente. Non è un caso che Catl abbia stipulato un contratto con più di una dozzina di produttori di camion cinesi – che hanno già prodotto 30 diversi modelli elettrici – per l’utilizzo di una batteria standardizzata chiamata “Number 75“.
InsideOver sta seguendo da vicino l’ascesa delle auto elettriche cinesi e le grandi trasformazioni che stanno stravolgendo il settore globale dell’automotive. Per sostenere il nostro lavoro, abbonati!

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