La propaganda di guerra spara su di noi

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Ieri, il capo di stato maggiore russo Gerasimov ha dichiarato, dopo un’ispezione al fronte, che le truppe russe avanzano in tutte le direzioni. Nelle stesse ore, il presidente ucraino Zelensky ha invece dichiarato che i russi si ritirano dalla regione di Sumy e sono stati bloccati in tutte le altre zone. È solo uno dei tanti possibili esempi (un altro, recente: il volo della Von der Leyen verso la Bulgaria, con la fake news del disturbo russo al Gps che l’avrebbe messo a rischio) di una triste realtà: noi tutti siamo il bersaglio di un bombardamento quotidiano che si chiama propaganda, teso a rendere sempre più difficile distinguere la realtà dalla narrazione di comodo. L’ultimo caso di sparatoria sull’opinione pubblica merita di essere ricostruito: quello dei 19 droni russi (o presumibilmente russi) che hanno invaso lo spazio aereo polacco. Con le rivelazioni che pian piano stanno emergendo. Trovi tutto in questa puntata di InsideRussia, la newsletter su Russia e dintorni che puoi ricevere in esclusiva in modo molto semplice: diventando uno di noi e abbonandoti a InsideOver. Ogni giovedì, le notizie che non trovi altrove.