Yemen, la guerra dimenticata

Guerre dimenticate, morti che non fanno notizia, distruzioni e disperazioni purtroppo concrete e reali. L’accusa lanciata da Fausto Biloslavo a fine dicembre 2016 su Gli Occhi della Guerra è più che mai attuale in riferimento al conflitto civile che dal marzo 2015 insanguina lo Yemen e sinora ha causato oltre 16.000 morti, di cui almeno 10mila civili, e oltre 3 milioni di sfollati su una popolazione di poco superiore ai 25 milioni di abitanti, devastando in maniera sistematica un Paese già da tempo classificato tra i più poveri del pianeta. Un conflitto che è tornato improvvisamente all’attenzione dei media internazionali per pochissime ore nella giornata di domenica 30 gennaio, quando nel corso di un raid dei Navy Seals contro una base di Al Qaeda le forze armate statunitensi hanno subito la prima perdita dell’era Trump e nel quale, mentre vi si ode l’eco lontana del visa ban imposto dalla Casa Bianca, è oggigiorno letteralmente insabbiata l’Arabia Saudita, ambiguo alleato di Washington che il neo-Presidente sembra destinato a rivalutare. Video di Roberto Di Matteo e Andrea Muratore