La prima fila del volo dei diplomatici iraniani diretto verso il Pakistan in vista dei colloqui di pace con gli Stati Uniti è riservata a “passeggeri speciali”: i bambini uccisi dai missili USA nell’attacco alla scuola elementare di Minab, Iran il 28 febbraio.
Il primo giorno di guerra scatenata da Israele e Stati Uniti contro l’Iran, i missili da crociera Tomahaw dell’esercito americano hanno colpito due volte la scuola femminile nel sud dell’Iran uccidendo almeno 175 bambini tra i 5 e 12 anni.
L’attacco è stato effettuato con la cosiddetta tecnica “double tap”: un primo attacco che ha colpito l’obiettivo e un secondo attacco, 40 minuti dopo, che ha ucciso soccorritori e genitori.
L’immagine del volo Milan è stata condivisa su X da Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del Parlamento iraniano e figura chiave per i negoziati tra USA e Iran.
Sotto l’immagine Ghalibaf ha scritto: “I miei compagni su questo volo, Minab168”.
Dal 28 febbraio, USA e Israele in Iran hanno ucciso oltre 2000 persone, colpito oltre 80,000 obiettivi civili tra cui più di 600 scuole.
Il cessate il fuoco dell’8 aprile ha aperto la terza fase del dialogo tra Washington e Teheran.
Se a guidare la delegazione iraniana è Ghalifab, a capo di quella USA c’è il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance.
L’Iran ha esplicitamente detto di volere Vance come interlocutore per i colloqui, rifiutando l’inviato presidenziale, Steve Witkoff, e il genero di Trump, Jared Kushner in quanto indicati come “agenti israeliani” e coloro che hanno negoziato in malafede con Teheran fingendo di voler raggiungere un accordo ma guadagnando invece tempo per favorire la preparazione dell’attacco israeliano e americano.