Una ricorrente tattica militare adoperata dall’esercito russo in Donbass non ha sortito gli effetti sperati. I militari di Mosca hanno mandato un tank T-54 in prima linea per attaccare le trincee ucraine. Ma il carro armato, carico di almeno sei tonnellate di esplosivo, ha interrotto la sua missione a meno di 100 m dal suo obiettivo finale a causa di una mina. Una volta arrestata l’offensiva del corazzato russo radiocomandato, gli ucraini, che hanno ripreso la scena con un drone da ricognizione, l’hanno centrato con un Rpg, provocando una maxi esplosione e un’impressionante onda d’urto. Il fatto è avvenuto nelle campagne intorno alla città di Marinka, nella regione di Donetsk. Non è la prima volta che l’armata di Putin si serve di mezzi pesanti come kamikaze per massimizzare i danni contro le postazioni nemiche. Questo tipo di manovre, che prevedono l’avanzata di un secondo carro armato, sono già state utilizzate dai russi nei mesi scorsi in Ucraina e in altri teatri, come la Siria.