Escalation sfiorata in Siria. Il Pentagono ha diffuso il video di un incidente risalente alle 10:40 del 5 luglio 2023 che mostra tre cacciabombardieri appartenenti alla Russia prendere di mira altrettanti droni Mq-9 Reaper statunitensi durante una missione speciale contro l’Isis. I velivoli Usa senza pilota non hanno avuto altra scelta se non quella di operare manovre evasive per sfuggire alle mosse degli aerei di Mosca superiori rispetto agli Uav di fabbricazione americana. Secondo il tenente generale dell’Air Force, Alex Grynkewich, i piloti russi sono responsabili di aver commesso delle manovre pericolose e non professionali. “Contro le norme e i protocolli stabiliti, i jet russi hanno sganciato bengala con paracadute di fronte ai droni”, ha spiegato Grynkewich.
Episodi come questo ad alta quota si sono già verificati nel teatro ucraino quando il 14 marzo scorso un caccia Su-27 russo ha prima rilasciato una scia di carburante e poi falciato l’elica di un altro Mq-9 Reaper, precipitato nel Mar Nero. Anche in quell’occasione Stati Uniti hanno condannato il comportamento dell’aviazione di Mosca, giudicato “poco professionale”.
