Soldati Usa in prima linea contro l’Isis

MOSUL – I possenti blindati color sabbia sfrecciano paralleli alla strada che porta a Baghdad da Mosul ovest,appena conquistata dall’avanzata irachena. L’ufficiale che ci accompagna ordina perentorio: “No video, no foto”. I soldati americani non si vedono barricati dentro e reduci da chissà quale missione. Si capisce bene che sono loro perché sui portelloni dei blindati hanno scritto curiosi nomi di battaglia: “Mickey, Ariel, Leo”. Topolino, la sirenetta ed il re leone, che sono tutti personaggi dei cartoni animati di Walt Disney. A Mosul sarebbero almeno 500 i soldati americani al fronte in appoggio alle truppe irachene. I corpi speciali operano di notte, anche dietro le linee per l’individuazione di obiettivi e la cattura dei comandanti dello Stato islamico. Altri specialisti indirizzano gli attacchi aerei delle forze alleate. L’82° divisione avio trasportata, “Teschio e serpente”, che è stata paracadutata in Normandia e ha partecipato alla campagna d’Italia e alla battaglie delle Ardenne schiera i suoi uomini sul fronte di Mosul.