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Sea Watch 5 attaccata dalle unità libiche, a bordo 90 migranti

Quindici colpi di arma da fuoco. Non in una zona di guerra, ma nel Mediterraneo centrale, a 27 miglia dalla costa libica. Ancora una volta in acque internazionali. Lunedì mattina, intorno alle 10:20, la cosiddetta guardia costiera libica ha sparato...

Quindici colpi di arma da fuoco. Non in una zona di guerra, ma nel Mediterraneo centrale, a 27 miglia dalla costa libica. Ancora una volta in acque internazionali.

Lunedì mattina, intorno alle 10:20, la cosiddetta guardia costiera libica ha sparato contro la Sea-Watch 5. L’equipaggio aveva appena soccorso 90 persone.

È l’ennesimo atto di pirateria in mare, ma non è un caso isolato né un incidente imprevisto, perpetrato con la complicità dello Stato italiano, in un contesto in cui le norme italiane e europee puntano a criminalizzare il soccorso civile.

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