Quarantena a vita

Il 26 aprile è stato il 34esimo anniversario dell’incidente di Chernobyl. Ancora oggi c’è chi si porta dietro l’eredità di Chernobyl e deve passare la sua intera esistenza in “quarantena”. Come in Bielorussia, Paese che ha ricevuto da Chernobyl il 70% delle ricadute di materiale radioattivo, con un incremento notevole di bambini nati con disabilità fisiche e mentali. In tutti gli Stati dell’ex Unione Sovietica, i disabili sono sempre stato un problema, discriminati e marginalizzati. Il disabile deve essere nascosto quindi è lo Stato a prendere il controllo delle loro vite. In Bielorussia, per esempio, esistono delle strutture pubbliche che si occupano di disabili: gli internati. Questo reportage mostra la vita di quanti passano la loro vita in queste strutture. Guarda l’intero reportage qui