Peter Thiel, fondatore di Palantir, primo finanziatore di Donald Trump e tra gli uomini più influenti della Silicon Valley, guarda alla Patagonia come al laboratorio del futuro.
Negli ultimi mesi il fondatore di Paypal e uno dei primi investitori di Facebook e Airbnb si è trasferito in Argentina, ha acquistato una villa a Buenos Aires e incontrato i vertici del governo Milei. Il suo piano prevede la costruzione di data center alimentati dall’energia del giacimento di Vaca Muerta, sfruttando il clima ideale della Patagonia per raffreddare i server.
Ma, secondo alcuni analisti, il progetto va oltre: creare zone speciali con regole ridotte al minimo, sul modello di Próspera in Honduras, dove Thiel ha già investito.
La Patagonia, terra di vento, isolamento ed estrattivismo, rischia così di trasformarsi in un esperimento politico ed economico, dove il potere degli investitori stranieri conta più di quello degli Stati e dove regna indisturbato il Capitale.
Leggi l’articolo di Marianna Lentini su InsideOver:
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