Mogli ordinate via e-mail
Ogni anno migliaia di occidentali raggiungo Mykolaïv, in Ucraina, sperando di trovare la donna della loro vita. Ma i risultati, spesso, non sono quelli sperati.
Ogni anno migliaia di occidentali raggiungo Mykolaïv, in Ucraina, sperando di trovare la donna della loro vita. Ma i risultati, spesso, non sono quelli sperati.
Seduti sui binari nella deserta stazione di Sarajevo, sempre più migranti progettano il proprio viaggio e per molti la destinazione è l'Italia. Da quando la polizia greca ha sgomberato gli accampamenti irregolari la rotta balcanica si è spostata verso i Balcani occidentali, e già a febbraio il governo bosniaco segnalava un aumento del 700% degli ingressi rispetto alle rilevazioni precedenti.
Honduras, El Salvador, Guatemala: il Triangolo del Nord. Una rete di paura e criminalità che coinvolge la vita di tre Paesi, con storie di sofferenza e dolore, ma anche di tenace speranza e di affetti ritrovati.
Il darwinismo? “Un’ideologia pericolosa che ha condotto al fascismo e al comunismo”. Le donne? “Non c’è scritto da nessuna parte che debbano indossare il velo, se vogliono possono pregare Allah anche in bikini”. È un Islam diverso da quello che siamo abituati a conoscere l’Islam di Adnan Oktar. Nome d’arte Harun Yahya, questo predicatore turco è divenuto celebre per i suoi libri sul creazionismo islamico tradotti in decine di lingue. Vicino al presidente Recep Tayyip Erdogan, la sua battaglia contro l’evoluzionismo ha convinto il governo turco a rimuovere l’insegnamento delle teorie di Darwin dai programmi di biologia di scuole e università. E sarebbe merito di Oktar anche la svolta moderata di Riad annunciata qualche giorno fa dalla famiglia al Saud.. Intervista di Alessandra Benignetti. Montaggio di Roberto Di Matteo
Nel 1995 a Srebrenica in Bosnia, le unità del generale Ratko Mladić trucidarono oltre 8000 musulmani sotto gli occhi dei caschi blu dell'ONU, e ne nascosero i cadaveri nelle fosse comuni. Oggi, dopo oltre vent'anni, le ferite di quella strage ancora tardano a rimarginarsi, e ancora si piange per i propri cari spariti e mai più ritrovati.
Il Kaitseliit è un'organizzazione di difesa ausiliaria, composta da civili provenienti per lo più dall'estrema destra, che ambisce a garantire la preservazione dei principi di indipendenza e sovranità dello stato, nonché la sua integrità ed il suo ordine costituzionale. Il sentimento che spinge queste persone a partecipare è la sensazione di un imminente invasione Russa dalla quale dovranno difendersi.
Il Kaiseliit, un'organizzazione di difesa ausiliaria, composta da civili provenienti per lo più dall'estrema destra, vuole difendere l'indipendenza dello stato estone da una possibile invasione Russa, e lo fa impiegando anche donne e bambini. Con la tecnologia a 360 gradi ci siamo immersi in questa realtà.
Il Kaitseliit possiede armamenti propri (abbigliamento militare, fucili, pistole, lancia razzi, carri armati, aerei) e viene impegnata in regolari esercitazioni militari in modo indipendente o insieme all’esercito estone, ma anche della Nato.
Benvenuti a Sarajevo. Nella capitale non si è spento il clima d'odio. E cresce l'astio per la Ue: "Ha già fallito nel '95".
In Thailandia che in molti considerano il virus dell'HIV come una punizione una condotta dissoluta nella vita precedente. Per questo fino a pochi anni fa le persone sieropositive erano spesso abbandonate e rifiutate dal tessuto sano della popolazione. Se ora qualcosa sta cambiando lo si deve alla lotta di persone che non si sono arrese, e che a dispetto di ogni resistenza continuano a lottare contro la piaga dell'AIDS.
Perché abbonarsi
Questo giornale rimarrò libero e accessibile a tutti. Abbonandoti lo sostieni.
Già abbonato? Accedi