Messico, il giorno dei morti

In Messico i morti “vivono”. Almeno per un giorno. I volti di uomini, donne e bambini diventano teschi e i loro corpi scheletri. Ai cigli delle strade appaiono gli altari dove vengono depositati ex voto molto particolari: cibo, innanzitutto, poi fiori, lumini e bevande. Simboli che rappresentano i quattro elementi della natura. Le donne indossano i vestiti tradizionali, con le gonne svolazzanti e colorate. Gli uomini molto spesso indossano la giacca e la cravatta. Gli strumenti musicali riempiono le strade dove si canta e si balla. I volti dei messicani vengono divisi a metà da un teschio perché “vita e morte sono due facce della stessa medaglia”. Le celebrazioni iniziano il 30 ottobre e si prolungano anche per tutto il mese di novembre.