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Terrorismo

Le spose dell’Isis e le lady jihad italiane

Una giovane jihadista italiana è stata lapidata a Raqqa dalla polizia religiosa colpevole di rapporti sessuali extraconiugali. Sonia Khediri partita per la Siria da Treviso ha sposato l’emiro tunisino Abu Hamza, il numero due delle difese della “capitale” assediata dello Stato islamico. Maria Giulia Sergio, la prima italiana convertita ad arruolarsi nella guerra santa, ha vissuto fino allo scorso anno in una zona militarizzata vicino ad una diga sull’Eufrate, ma poi è sparita nel nulla.

Una giovane jihadista italiana è stata lapidata a Raqqa dalla polizia religiosa colpevole di rapporti sessuali extraconiugali. Sonia Khediri partita per la Siria da Treviso ha sposato l’emiro tunisino Abu Hamza, il numero due delle difese della “capitale” assediata dello Stato islamico. Maria Giulia Sergio, la prima italiana convertita ad arruolarsi nella guerra santa, ha vissuto fino allo scorso anno in una zona militarizzata vicino ad una diga sull’Eufrate, ma poi è sparita nel nulla.

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