“Bisogna saper distinguere un incidente da un’aggressione”: con queste parole la Romania ha sminuito la gravità dell’intervento di un drone russo sul territorio rumeno per evitare un’escalation pericolosa. Non è intenzione di Bucarest infatti scagliarsi contro la Russia come ha fatto in precedenza la Polonia: il suo interesse è piuttosto mantenere un equilibrio nella zona del Mar Nero tale da tutelare il suo sviluppo economico e garantire la sua sicurezza. Con questa mossa ponderata, il presidente Klaus Iohannis potrebbe aver piantato un seme per una candidatura credibile alla guida dell’Alleanza Atlantica per il 2024.
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